Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran
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Guerra MO, da Trump piano per liberare navi da Hormuz. Iran: attacchi a chi entra. LIVE

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Parte da oggi l'iniziativa Project Freedom, per liberare le navi nello Stretto di Hormuz. "Si tratta di un gesto umanitario" afferma il presidente Usa. Secca la replica da Teheran: "Avvertiamo che qualsiasi forza armata straniera, in particolare l'esercito americano invasore, se intende avvicinarsi e entrare nello stretto di Hormuz, sarà soggetta ad attacco". Lo ha dichiarato il comandante del quartier generale centrale iraniano di Hazrat Khatam al-Anbiya, riportato dall'agenzia Tasnim su X

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Trump annuncia che gli Usa avvieranno da oggi l'iniziativa Project Freedom, per liberare le navi nello Stretto di Hormuz. "Si tratta di un gesto umanitario" afferma il presidente Usa. Secca la replica da Teheran: "Qualsiasi interferenza americana nel nuovo regime marittimo dello Stretto di Hormuz sarà considerata una violazione del cessate il fuoco", ha commentato Ebrahim Azizi, capo della commissione per la sicurezza nazionale del parlamento iraniano. Il Centcom precisa che si tratta di una "missione difensiva", "mentre manteniamo anche il blocco navale".

"Avvertiamo che qualsiasi forza armata straniera, in particolare l'esercito americano invasore, se intende avvicinarsi e entrare nello stretto di Hormuz, sarà soggetta ad attacco". Lo ha dichiarato il comandante del quartier generale centrale iraniano di Hazrat Khatam al-Anbiya, riportato dall'agenzia Tasnim su X.

Sul fronte delle trattative per la tregua Trump boccia la proposta iraniana in 14 punti. Ma continuano le trattive, assicura Witkoff.

Gli approfondimenti:

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Teheran: "Ogni movimento da Hormuz deve essere coordinato con noi"

"La sicurezza dello stretto di Hormuz è sotto il controllo dell'Iran e in ogni circostanza qualsiasi movimento sicuro deve avvenire in coordinamento con l'Iran". Lo ha dichiarato il comandante del quartier generale del Comando di Khatam al-Anbiya, Ali Abdollahi, dopo che il presidente Donald Trump ha annunciato che gli Stati Uniti inizieranno a guidare le navi attraverso il canale a partire da oggi. 

Teheran: "Forze Usa saranno attaccate se si avvicinano a Hormuz"

"Avvertiamo che qualsiasi forza armata straniera, in particolare l'esercito americano invasore, se intende avvicinarsi e entrare nello stretto di Hormuz, sarà soggetta ad attacco". Lo ha dichiarato il comandante del quartier generale centrale iraniano di Hazrat Khatam al-Anbiya, riportato dall'agenzia Tasnim su X.

Macron: "Riapertura di Hormuz sia concordata tra Iran e Usa"

Emmanuel Macron ha chiesto la riapertura dello Stretto di Hormuz "concordata l'Iran e gli Stati Uniti", al suo arrivo in Armenia per l'ottavo vertice della Comunità Politica Europea. Il presidente francese si è mostrato scettico riguardo alla nuova operazione lanciata da Donald Trump per sbloccare questa importante via strategica, sottolineando l'esistenza di un quadro giudicato "non chiaro".

Araghchi sente l'omologo pakistano, focus sulla situazione a Hormuz

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi e il suo omologo pakistano Mohammad Ishaq Dar hanno avuto una conversazione telefonica ieri sera, discutendo di sicurezza regionale, degli sforzi diplomatici in corso da parte di Islamabad per porre fine alla guerra tra Iran e Stati Uniti e in particolare della situazione nello stretto di Hormuz, secondo quanto riportato dall'agenzia Isna. L'Iran ha avvertito che considererà qualsiasi mossa degli Stati Uniti nello Stretto come una violazione del cessate il fuoco, dopo che il presidente Donald Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti inizieranno a scortare le navi attraverso lo stretto bloccato a partire da oggi. 

Iran: "Qualsiasi interferenza su Hormuz sarà considerata violazione della tregua"

Teheran considererà qualsiasi «interferenza statunitense» nello Stretto di Hormuz una violazione del cessate il fuoco in vigore, dopo l'annuncio da parte del presidente degli Usa, Donald Trump, di un'operazione di scorta alle navi bloccate nel Golfo. «Qualsiasi interferenza statunitense nel nuovo regime marittimo dello Stretto di Hormuz sarà considerata una violazione del cessate il fuoco», ha scritto su X Ebrahim Azizi, presidente della commissione per la sicurezza nazionale del parlamento.

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Macron: "Project Freedom di Trump? Non conosco questa iniziativa"

"Non so quale sia questa iniziativa". Così ha risposto il presidente francese Emmanuel Macron a chi gli chiedeva se prenderà parte all'iniziativa Project Freedom annunciata da Trump per liberare le navi nello stretto di Hormuz. "Noi non parteciperemo a nessuna operazione di forza in un contesto che, per quanto mi riguarda, non mi sembra chiaro". 

Iran, Kallas: "Diversificare le rotte commerciali e ridurre i rischi"

"Si sta cercando di capire come diversificare le rotte commerciali e, insomma, ridurre i rischi". Lo ha detto l'Alto rappresentate per la Politica estera e la Sicurezza, Kaja Kallas rispondendo a una domanda sul blocco commerciale nello stretto di Hormuz. La responsabile della politica estera della Ue partecipa al vertice della Comunità politica europea che si tiene a Yerevan, in Armenia. "Naturalmente, dobbiamo valutare cosa possiamo fare in questo senso e chi sono i nostri partner" ha aggiunto. 

Hamas ha eletto i suoi capi, Meshaal leader supremo

I membri di Hamas nella Striscia di Gaza hanno eletto Khaled Mashaal come leader supremo del movimento. Lo riporta il quotidiano libanese Al-Akhbar, secondo cui Khalil al-Hayya è stato eletto leader di Hamas a Gaza e Zaher Jabareen a capo del gruppo in Cisgiordania. Al-Hayya e Jabareen ricoprivano già tali ruoli senza elezioni, avendoli assunti in seguito all'uccisione di Yahya Sinwar e Saleh al-Arouri da parte di Israele. Tuttavia, il quotidiano filo-Hezbollah precisa che i risultati si riferiscono solo al voto di Gaza e non dice se le votazioni si siano già svolte anche nelle altre aree coinvolte nel processo decisionale complessivo, ovvero la Cisgiordania e l'estero. Hamas di solito tiene le elezioni per la leadership ogni quattro anni, ma l'ultima votazione, inizialmente prevista per il 2025, è stata rinviata a causa della guerra. 

Iran, Gb: "Minaccia critica nello Stretto di Hormuz"

L'Agenzia britannica per le operazioni marittime (UK Maritime Trade Operations) ha dichiarato che il livello di minaccia alla sicurezza marittima nello Stretto di Hormuz rimane critico a causa delle continue operazioni militari regionali, avvertendo le navi commerciali di prestare maggiore attenzione. In un avviso emesso oggi, l'Ukmto ha dichiarato che i naviganti devono aspettarsi una maggiore presenza navale e misure di protezione più rigorose nella zona. Le imbarcazioni potrebbero inoltre essere soggette a comunicazioni radio VHF da parte delle forze militari e a congestione in prossimità dei principali punti di ancoraggio.

L'Ukmto ha dichiarato che le navi che scelgono di attraversare lo stretto dovrebbero valutare la possibilità di instradare le proprie imbarcazioni attraverso le acque territoriali dell'Oman a sud del sistema di separazione del traffico. A causa del volume di traffico previsto, si consiglia di coordinarsi con le autorità omanite tramite il canale VHF 16 per garantire la sicurezza della navigazione. Secondo quanto riportato nell'avviso, la Marina degli Stati Uniti ha istituito una zona di sicurezza rafforzata a sud del sistema di separazione del traffico per agevolare i transiti attraverso lo stretto.

Idf emette avviso di evacuazione per 4 villaggi nel Libano meridionale

Il portavoce in lingua araba delle Forze di Difesa Israeliane, Avichay Adraee, ha diramato un avviso di evacuazione per gli abitanti dei villaggi e delle città di Qana, Debaal, Qaqaiyat al-Jisr e Srifa, nel distretto di Tiro, nel Libano meridionale. Nel comunicato, l'esercito ha affermato di prepararsi a operare "con la forza" nelle aree interessate, citando quelle che ha definito violazioni dell'accordo di cessate il fuoco da parte di Hezbollah. "Chiunque si trovi vicino a membri di Hezbollah o alle sue strutture mette a rischio la propria vita", si legge nel comunicato.

Guerra Iran, Trump: da oggi operazione per liberare le navi bloccate a Hormuz. VIDEO

Imo, fino a 20.000 marinai bloccati nel Golfo Persico

Secondo l'Organizzazione marittima internazionale (Imo), fino a 20.000 marittimi sono rimasti bloccati su circa 2.000 navi nello stretto di Hormuz dall'inizio della guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran, alla fine di febbraio. Lo ricorda Sky News. Tra queste figurano petroliere, navi per il trasporto di gas, portarinfuse, mercantili e navi da crociera turistiche. Secondo l'Imo, dall'inizio della guerra si sono verificati almeno 19 attacchi contro navi nello Stretto, che hanno causato la morte di almeno 10 marittimi e il ferimento di altri otto. L'organizzazione ha inoltre avvertito che le navi bloccate nel Golfo stanno esaurendo le scorte di cibo, carburante e acqua. "Non esiste un precedente per il blocco di un numero così elevato di marittimi nell'era moderna", ha dichiarato a marzo Damien Chevallier, direttore della Divisione sicurezza marittima dell'Imo. "L'Imo ha esortato tutte le parti coinvolte nel conflitto a ridurre l'intensità degli attacchi affinché i marittimi possano essere evacuati in sicurezza." 

Da guerra in Iran maxi-rialzo dei prezzi: fino a 1.000 euro a famiglia

"Maxi-stangata da quasi 1.000 euro a famiglia italiana", con l’inflazione che ad aprile si è impennata "al +2,8% a causa del fortissimo aumento dei prezzi al dettaglio legato alla crisi in Medio Oriente". Lo ha sottolineato il Codacons che ha realizzato uno studio per tentare di comprendere da vicino come siano cambiati i prezzi al dettaglio a partire dallo scoppio della guerra tra Iran ed Usa e quali siano i prodotti che hanno risentito in maniera più evidente della crisi attualmente in corso.

Da guerra in Iran maxi-rialzo dei prezzi: fino a 1.000 euro a famiglia

Da guerra in Iran maxi-rialzo dei prezzi: fino a 1.000 euro a famiglia

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Trump annuncia "Project Freedom" per liberare le navi nello Stretto di Hormuz.

Trump annuncia che gli Usa avvieranno da oggi l'iniziativa Project Freedom, per liberare le navi nello Stretto di Hormuz. Teheran replica: "Qualsiasi interferenza americana nello Stretto di Hormuz sarà considerata una violazione del cessate il fuoco", ha commentato Ebrahim Azizi, capo della commissione per la sicurezza nazionale del parlamento iraniano. Il Centcom precisa che si tratta di una "missione difensiva", "mentre manteniamo anche il blocco navale". Il supporto militare includerà cacciatorpediniere lanciamissili, oltre 100 velivoli terrestri e navali, piattaforme senza pilota multidominio e 15.000 militari

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Iran, Centcom: "Oltre 100 velivoli e 15.000 militari parteciperanno a Project Freedom"

Il Comando Centrale degli Stati Uniti ha annunciato su X che le sue forze parteciperanno all'Operazione Project Freedom, annunciata dal presidente statunitense Donald Trump, per contribuire al rilascio delle navi bloccate nello Stretto di Hormuz. Ha dichiarato inoltre che "il supporto militare all'operazione includerà cacciatorpediniere lanciamissili, oltre 100 velivoli terrestri e navali, piattaforme senza pilota multidominio e 15.000 militari". Un funzionario statunitense ha inoltre dichiarato alla CNN che l'operazione non prevederà scorte nello Stretto di Hormuz.

Axios: "La Marina Usa indicherà alle navi le rotte più sicure per passare Hormuz"

La Marina statunitense fornirà alle navi mercantili informazioni sulle migliori rotte marittime dello stretto di Hormuz, in particolare per quanto riguarda le rotte non minate dall'esercito iraniano. Lo scrive Axios, citando due funzionari americani. Secondo il media statunitense la nuova iniziativa Usa Project Freedom per lo stretto di Hormuz non prevederà necessariamente la scorta di navi della Marina statunitense alle navi mercantili. Uno dei funzionari ha infatti affermato che le navi della Marina statunitense saranno "nelle vicinanze" nel caso in cui fosse necessario impedire all'esercito iraniano di attaccare i mercantili che attraversano lo stretto. 

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