Guerra Ucraina, Mosca: "Tregua 8-9 maggio". Zelensky: "Cessate il fuoco 5-6 maggio"

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Il ministero della Difesa russo ha annunciato un cessate il fuoco l'8 e il 9 maggio per le celebrazioni dell'anniversario della vittoria sul nazifascismo. Kiev replica: “Il nostro cessate il fuoco il 5-6 maggio". L'esercito russo ha lanciato un attacco missilistico contro l'insediamento di Merefa, nella regione di Kharkiv, uccidendo 4 persone. Un drone ha colpito un edificio residenziale vicino a via Mosfilmovskaya, a Mosca

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Il ministero della Difesa russo ha annunciato un cessate il fuoco l'8 e il 9 maggio nel conflitto con l'Ucraina per le celebrazioni dell'anniversario della vittoria sul nazifascismo. Nel frattempo, Volodymyr Zelensky ha a sua volta dichiarato un cessate il fuoco dalla mezzanotte tra il 5 e il 6 maggio.

L'esercito russo ha lanciato un attacco missilistico contro l'insediamento di Merefa, nella regione di Kharkiv, uccidendo 4 persone e ferendone altre 16. Lo annuncia Oleg Sinegubov, capo della regione di Kharkiv, come riporta Ukrainska Pravda. Le vittime erano due uomini di 50 e 63 anni e due donne di 41 e 52 anni.

Un drone ha colpito un edificio residenziale vicino a via Mosfilmovskaya, a Mosca. Non risultano persone ferite, secondo quanto dichiarato dal sindaco di Mosca Sergei Sobyanin. Fonti ucraine riferiscono che le forze di Kiev avrebbero lanciato un attacco con droni su Mosca nella notte tra il 3 e il 4 maggio, colpendo infrastrutture civili. Alcuni video pubblicati sui social media sembrano mostrare un drone che vola a bassa quota in direzione di Mosca. I residenti hanno riferito di aver udito forti esplosioni nella capitale. Alcune foto sembrano mostrare danni al piano superiore di un grattacielo residenziale in città. Resti del drone sono stati rinvenuti sulla strada sottostante.

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Meloni riceve Zelensky a Palazzo Chigi: "Sempre al fianco di Kiev, in gioco sicurezza Ue"

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Ucraina, l’Europol ha identificato 45 bambini rapiti e portati in Russia e Bielorussia

L’operazione dell’Europol ha coinvolto 40 esperti di intelligence provenienti da 18 Paesi europei, oltre alla Corte penale internazionale. Le informazioni raccolte sono state trasmesse alle autorità ucraine per favorire indagini e ritrovamenti

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Vladimir Solovyov, chi è il volto della tv di Stato russa che ha insultato Meloni

Vladimir Solovyov si è scagliato contro la premier italiana Giorgia Meloni durante il suo programma su Telegram Polnyj Kontakt (Full Contact). Il conduttore tv ha insultato e offeso la presidente del Consiglio parlando anche in italiano. L’attacco ha provocato la reazione immediata dell’Italia, che ha subito convocato l'ambasciatore russo Alexey Paramonov. Tanti i messaggi di solidarietà indirizzati a Meloni, dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella ai vari leader politici. Ma chi è Vladimir Solovyov? Star della tv di Stato russa, re nello scacchiere della propaganda di Vladimir Putin, è noto per le sue minacce belliciste contro i Paesi europei. Considerato un megafono dello zar, è sotto sanzioni da parte dell’Occidente.

Chi è Vladimir Solovyov, star della tv russa che ha insultato Meloni

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Kiev: "Il 6 maggio mostrerà se Mosca è seria e vuole la pace"

"La pace non può aspettare 'parate' e 'celebrazioni'", "il 6 maggio mostrerà se Mosca è seria e cosa vuole veramente: la pace o parate militari". Lo scrive su X il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha, in merito alla "dichiarazione molto importante e giusta" del presidente Volodymyr Zelensky che ha annunciato un cessate il fuoco a partire dalla mezzanotte tra il 5 e il 6 maggio, senza attendere la tregua dell'8 e 9 maggio prevista da Mosca in occasione delle celebrazioni per il Giorno della Vittoria. "Se Mosca è pronta a porre fine alle ostilità, può farlo già domani sera. L'Ucraina è pronta: a mezzanotte tra il 5 e il 6 maggio. Questa è una proposta seria per porre fine alla guerra e passare alla diplomazia. Chiedo a tutti i nostri partner, a tutti gli Stati amanti della pace, a tutte le sedi delle organizzazioni internazionali di sostenere questo appello per la fine delle ostilità", ha concluso il ministro.

L’Ucraina verso l’Ue, le proposte alternative di Germania e Francia all’adesione di Kiev

La caduta di Viktor Orban in Ungheria ha aperto nuovi scenari in seno all’Unione europea, e questo potrebbe cambiare anche le prospettive per un’eventuale adesione dell’Ucraina al blocco: nei giorni scorsi infatti la commissaria europea all'Allargamento Marta Kos si è detta ottimista sul fatto che il cambio di governo a Budapest possa sbloccare l'iter per l'ingresso di Kiev in Ue. "Non stiamo perdendo tempo nel percorso di adesione dell'Ucraina all'Ue: siamo ora ottimisti sul fatto che, con il sostegno del nuovo governo ungherese, il Consiglio sarà presto in grado di aprire formalmente tutti i gruppi negoziali", ha detto l’esponente della Commissione in audizione alla commissione Esteri del Parlamento europeo.

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Zelensky annuncia cessate il fuoco dalla mezzanotte tra il 5 e il 6 maggio

Volodymyr Zelensky annuncia un cessate il fuoco dalla mezzanotte tra il 5 e il 6 maggio."Ad oggi - scrive su X - non è pervenuto alcun appello ufficiale all'Ucraina in merito alle modalità di cessazione delle ostilità, come invece si afferma sui social media russi. Riteniamo che la vita umana valga molto più di qualsiasi "celebrazione" di anniversario. A tal proposito, annunciamo un cessate il fuoco a partire dalla mezzanotte tra il 5 e il 6 maggio. Nel tempo che ci separa da quel momento, è realistico garantire che il silenzio sia effettivo. Da quel momento in poi, agiremo in modo reciproco. È ora che i leader russi intraprendano azioni concrete per porre fine alla guerra, soprattutto considerando che il Ministero della Difesa russo ritiene di non poter organizzare una parata a Mosca senza la benevolenza dell'Ucraina".

Ucraina, drone russo si schianta in Romania: oltre 200 evacuati

Non sono state segnalate vittime ma sono stati rilevati danni. Secondo il ministero degli Esteri rumeno, le autorità hanno ordinato un'evacuazione "preventiva" della zona per "proteggere la popolazione" e "consentire l'intervento in sicurezza delle squadre specializzate". È stata inoltre ordinata l'interruzione della fornitura di gas nella regione

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Russia, parate per il Giorno della vittoria ridotte o cancellate in diverse regioni

Le limitazioni non riguardano solo Mosca e San Pietroburgo, ma anche molte altre città, con eventi ridimensionati o cancellati. Stop o modifiche alle parate sono stati annunciati in diverse zone della Russia, tra cui Samara, Krasnodar, Kaliningrad, Chuvashia e Kaluga

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Mosca: "Se Kiev viola la tregua attaccheremo centro di Kiev" (2)

Nei giorni scorsi il Cremlino ha annunciato che la parata sulla Piazza Rossa, il 9 maggio, si sarebbe svolta eccezionalmente senza equipaggiamento militare al fine di "minimizzare il pericolo" di fronte a quella che la Russia denuncia come una "minaccia terroristica" di attacchi ucraini. Dal 2 maggio ad oggi 28 droni lanciati dalle forze armate di Kiev sono stati abbattuti mentre volavano verso Mosca, secondo le autorità russe. E "i droni ucraini potrebbero anche volare durante la parata", ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, citato dall'agenzia russa Tass, parlando oggi al vertice della Comunità politica europea a Erevan, in Armenia. "Le forze armate della Federazione Russa - si legge nel comunicato del ministero della Difesa - adotteranno tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza degli eventi festivi. In caso di tentativi da parte del regime di Kiev di realizzare i propri piani criminali con l'obiettivo di interrompere la celebrazione dell'81o anniversario della Vittoria nella Grande Guerra Patriottica, le forze armate della Federazione Russa lanceranno un massiccio attacco missilistico contro il centro di Kiev". "Avvertiamo la popolazione civile di Kiev e il personale delle rappresentanze diplomatiche straniere della necessità di lasciare la città in tempo", conclude la nota. 

Zelensky: "Tregua? Da Mosca proposta cinica e disonesta"

Un cessate il fuoco a breve termine mentre continuano i bombardamenti quotidiani e l'uccisione di ucraini appare una proposta "cinica" e "disonesta". Lo dice il presidente ucraino Volodymyr Zelensky commentando la proposta del Cremlino di una tregua per i giorni dell'8 e 9 maggio. Parlando con i gionalisti a Erevan, Zelensky ha detto che "questa è la guerra della Russia contro l'Ucraina. Un cessate il fuoco di un giorno, e prima di esso uccidere la nostra gente, è, per usare un eufemismo, disonesto. Oggi Merefa, ieri Dnipro: morti, feriti, adulti, bambini. Dopo tutto questo, dire: fermiamoci per un giorno per fare una parata non è serio", ha detto Zelensky, aggiungendo che Mosca non ha ancora informato ufficialmente l'Ucraina in merito agli accordi di cessate il fuoco temporaneo. Zelensky ha aggiunto che in Ucraina non ci sono festività e che dopo il 9 maggio i russi "torneranno a uccidere". 

Mosca: "Se Kiev viola la tregua attaccheremo centro di Kiev"

La Russia lancerà una massiccia rappresaglia missilistica sul centro di Kiev se l'Ucraina tenterà di attaccare le celebrazioni del Giorno della Vittoria previste il 9 maggio a Mosca violando la tregua (unilaterale) annunciata dal ministero della Difesa. "Se il regime di Kiev tenterà di attuare i suoi piani criminali per interrompere le celebrazioni dell'81esimo anniversario della Vittoria nella Grande Guerra Patriottica, le Forze Armate della Federazione russa lanceranno un massiccio attacco missilistico di rappresaglia sul centro di Kiev", ha dichiarato il ministero in un comunicato. "Nonostante le sue capacità, la Russia si è astenuta in passato da tali azioni per ragioni umanitarie", ha ricordato Mosca. "Avvertiamo la popolazione civile di Kiev e i dipendenti delle missioni diplomatiche straniere della necessità di lasciare immediatamente la città", si legge nel comunicato.

Mosca annuncia una tregua l'8 e il 9 maggio

Il ministero della Difesa russo ha annunciato un cessate il fuoco l'8 e il 9 maggio nel conflitto con l'Ucraina per le celebrazioni dell'anniversario della vittoria sul nazifascismo. 

Media: "Fico a Mosca vedrà Putin ma non sarà a parata"

Il primo ministro slovacco Robert Fico andrà a Mosca il 9 maggio per incontrare il presidente russo Vladimir Putin, ma non parteciperà alla parata militare per la Giornata della Vittoria. Lo riporta il media ucraino Ukrainska Pravda. La scorsa settimana il Cremlino aveva annunciato che Fico sarebbe stato tra gli ospiti stranieri alla parata militare del 9 maggio a Mosca. "Deporrò dei fiori sulla tomba del milite ignoto dell'Armata Rossa in segno di gratitudine per la liberazione a nome degli slovacchi, e ho in programma un breve incontro con il presidente Putin. Questo è tutto. Non parteciperò ad alcuna parata militare", ha dichiarato il primo ministro slovacco.

Iran, tre indiani feriti in attacco a sito petrolifero Fujairah

Le autorità dell'emirato di Fujairah hanno reso noto che tre cittadini indiani hanno riportato ferite moderate nell'attacco di droni contro il sito petrolifero di Fujairah, negli Emirati Arabi Uniti. Lp ha riferito l'agenzia di stampa Kuna.

Armenia, Macron: "La scelta della pace è l'unica per liberarsi dall'influenza russa"

Il presidente francese Emmanuel Macron ha lodato oggi a Yerevan la scelta dell'Armenia di "rivolgersi vero l'Europa", e la decisione di perseguire la "pace" con l'Azerbaigian, che ha definito l'unica strada "ragionevole" per affrancarsi dall'influenza russa. "Per decenni ci eravamo in qualche modo abituati al fatto che l'Armenia fosse, in un certo senso, un satellite della Russia. Ha scelto di liberarsi da questa costrizione e di rivolgersi all'Europa", ha sottolineato davanti alla comunità francese  nel Paese. "Questa scelta di pace è anche una scelta pragmatica per costruire la stabilità. Credo di poter affermare che la scelta degli attuali leader sia l'unica ragionevole", ha aggiunto.

Kiev, salgono a 7 i morti nel raid russo sul Kharkiv

E' salito a sette uccisi, il bilancio dell'attacco russo che oggi ha colpito la città di Merefa, vicino a Kharkiv, mentre i feriti sono decine, hanno affermato le autorità regionali. Separatamente, il governatore della regione meridionale di Zaporizhzhia, Ivan Fedorov, ha affermato che un attacco russo ha ucciso due persone nel villaggio di Vilnyansk. "Purtroppo, una coppia sposata è stata uccisa: un uomo di 51 anni e una donna di 62", ha detto Fedorov. Ha aggiunto che il loro figlio di 31 anni è rimasto ferito nell'attacco, insieme ad altre tre persone. 

Sindaco Sobyanin: "Altri due droni abbattuti in avvicinamento a Mosca"

Il conto dei droni abbattuti oggi mentre erano in volo verso la capitale russa è salito a 11. "Il sistema di difesa aerea del ministero della Difesa ha abbattuto altri due droni diretti a Mosca", ha scritto il sindaco, Serghei Sobyanin, su Telegram.  Ciò porta a 28 il numero di droni che hanno attaccato la capitale dal 2 a oggi.

Russia e Egitto chiedono soluzione negoziata nel Golfo Persico

La Russia e l'Egitto hanno fatto appello a una soluzione negoziata al conflitto nel Golfo Persico durante una telefonata svoltasi oggi tra i ministri degli Esteri Serghei Lavrov e Badr Abdelatty, secondo quanto riferisce Mosca. I due capi delle diplomazie, sottolinea il ministero degli Esteri russo in una nota postata sul suo canale Telegram, "hanno discusso in dettaglio la situazione attuale in Medio Oriente, derivante dall'aggressione degli Stati Uniti e di Israele contro l'Iran" e "hanno sottolineato la necessità di riprendere il processo negoziale al fine di raggiungere rapidamente accordi su una soluzione sostenibile a lungo termine della crisi nella regione del Golfo Persico, tenendo conto degli interessi legittimi di tutti gli Stati della regione". 

Ucraina, dal Canada nuovi aiuti militari per 200 miliardi di dollari

 Il primo ministro canadese Mark Carney ha annunciato al presidente ucraino Volodymyr Zelensky un nuovo contributo di circa 270 milioni di dollari canadesi (200 milioni di dollari statunitensi) nel corso di un incontro a margine dell'ottava riunione della Comunità politica europea tenutasi in Armenia. Durante il colloquio, i due leader hanno discusso della situazione sul terreno in Ucraina, inclusi gli ultimi sviluppi sul campo di battaglia, e degli sforzi di Kiev per raggiungere una pace "giusta e duratura", secondo quanto riferito dall'ufficio del primo ministro canadese. Il nuovo contributo sarà destinato a capacità militari critiche attraverso la Lista dei requisiti prioritari della Nato per l'Ucraina (Purl). Carney ha ribadito l'impegno del Canada a continuare a fornire sostegno militare, finanziario e di altro tipo a Kiev di fronte all'offensiva russa. I due leader hanno inoltre esaminato le modalità per aumentare la pressione su Mosca affinché partecipi a negoziati in buona fede, nonché il ruolo del Canada nella ricostruzione dell'Ucraina. Carney ha anche incoraggiato Zelensky a proseguire sulle riforme chiave in materia di governance.

Zelensky vede Rutte: "Rafforzare iniziativa Purl"

L'Ucraina punta a rafforzare la propria difesa aerea e la cooperazione con la Nato attraverso l'iniziativa Purl (Prioritized Ukraine Requirements List), il programma - lanciato a metà 2025 - finalizzato all'acquisto di armi, spesso di produzione statunitense, da destinare a Kiev. Lo ha sottolineato in un post su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, dopo un colloquio con il segretario generale della Nato, Mark Rutte, a margine della riunione della Comunità politica europea (Cpe) che si è tenuta ad Erevan.

"Ho discusso con Mark Rutte dell'attuazione dell'iniziativa Purl e dell'attrazione di nuovi contributi da parte dei partner", ha dichiarato Zelensky, secondo cui "è importante che Mark abbia confermato che il programma funziona e che i missili anti-balistici continueranno a essere forniti all'Ucraina". Il presidente ucraino ha sottolineato anche l'importanza di "rafforzare la cooperazione in materia di difesa tra l'Ucraina e i Paesi membri della Nato".

Attacco russo su civili a Kharkiv, almeno 6 morti

Un attacco missilistico russo, avvenuto in pieno giorno, ha ucciso almeno 6 persone e ne ha ferite altre 24 nella città ucraina di Merefa, nella regione orientale di Kharkiv. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri, Andrii Sybiha. Merefa ha circa 20.000 abitanti e si trova a circa 15 chilometri da Kharkiv, capoluogo della regione omonima e seconda città più grande dell'Ucraina. Una parte significativa di questa regione è stata occupata dall'esercito russo all'inizio della guerra nel 2022, per poi essere in gran parte riconquistata dalle forze ucraine. "Un attacco terroristico a sangue freddo sui civili con nessuna giustificazione militare", ha denunciato Sybiha, "non ci sono obiettivi militari nelle vicinanze dell'attacco".

: "MediaAlexander Chaiko nominato capo delle forze aerospaziali russe"

Il generale Alexander Chaiko è stato nominato comandante in capo delle forze aerospaziali russe. Lo scrivono i media russi Vedomosti e Rbc citando fonti del ministero della Difesa, mentre i media ucraini rilanciano la notizia sottolineando che Chaiko è sospettato di essere coinvolto nel massacro dei civili a Bucha durante i primi mesi dell'invasione russa dell'Ucraina. Secondo quanto riferito, Chaiko va a sostituire il generale Viktor Afzalov, che guidava le forze aerospaziali russe dall'ottobre 2023. Classe 1971, dal febbraio 2019 al novembre 2021 è stato vice capo di stato maggiore delle forze armate russe. Nello stesso periodo, è stato comandante del gruppo di forze russe in Siria durante la guerra civile del paese. Secondo Human Rights Watch, Chaiko potrebbe essere ritenuto responsabile di aver comandato attacchi diffusi contro ospedali e scuole e dell'uso indiscriminato di armi in aree popolate durante la famigerata campagna militare nella provincia di Idlib tra il 2019 e il 2020. Nello stesso 2020, gli è stato conferito il titolo di Eroe della Federazione Russa. Secondo quanto riportato da Rbc-Ucraina, nel 2022 Chaiko comandava il gruppo russo 'Est' che avanzava verso la regione di Kiev, e furono le sue unità a operare nei territori in cui in seguito vennero scoperti i massacri di civili. Il generale è accusato dalle autorità di Kiev di aver coordinato gli ordini impartiti dai comandanti per uccidere civili a Bucha. Lo scorso anno, il Servizio di sicurezza ucraino (Sbu) ha poi accusato Chaiko di aver commesso crimini di guerra dando l'ordine di bombardare edifici residenziali a Borodyanka. Il 16 marzo scorso, Chaiko è stato inserito nella lista delle persone sanzionate dall'Unione europea a causa del suo coinvolgimento nel massacro di Bucha, essendo "il più alto ufficiale militare russo sul terreno in Ucraina all'inizio dell'invasione su vasta scala" ed "il primo comandante in Ucraina quando le truppe russe sono entrate a Bucha". 

Mosca: "Raid ucraini su diverse regioni russe, 1 morto e 16 feriti"

Le forze armate ucraine hanno condotto oggi bombardamenti contro varie regioni russe, nei quali sono stati registrati un morto e 16 feriti, secondo fonti di Mosca.  Il ministero della Difesa ha precisato che tra le 9:00 e le 15:00 ora di Mosca (tra le 8.00 e le 13.00 italiane) le forze di difesa aerea hanno intercettato e abbattuto 90 droni ucraini ad ala fissa in diverse regioni russe, tra cui quella di Mosca. Secondo quanto riferito dal governatore Vyacheslav Gladkov, nella regione di Belgorod "un civile è stato ucciso e altre sette persone, tra cui un bambino di 10 anni, sono rimaste ferite". In precedenza Gladkov aveva riferito che tra i feriti si contava anche un soccorritore impegnato a spegnere un incendio causato da un precedente attacco. Nella regione di Byansk , secondo quanto riferito dal governatore, Aleksandr Bogomaz, un attacco con lanciarazzi multiplo Grad dell'esercito ucraino contro la sede dell'azienda agroalimentare Miratorg nel villaggio di Brovnichi ha causato il ferimento di sette operai. Nella stessa regione, secondo il resoconto delle autorità locali, le forze armate ucraine hanno utilizzato droni kamikaze per attaccare l'area adiacente un ufficio postale nel villaggio di Demyanki. "A seguito dell'attacco, un autista e un dipendente delle Poste sono rimasti feriti", ha riferito il governatore di Bryansk. 

Zelensky: "Con il premier armeno abbiamo parlato delle sfide e delle minacce alla sicurezza"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha incontrato il primo ministro armeno Nikol Pashinyan. "Abbiamo discusso della situazione nella regione, così come delle sfide e delle minacce alla sicurezza. Ho informato il Primo Ministro sugli sforzi diplomatici volti a conseguire una pace reale", ha scritto su X il leader di Kiev. "Abbiamo anche discusso dello sviluppo della nostra partnership economica", ha aggiunto Zelensky.

Zelensky ringrazia Fico: "Importante sostegno a percorso europeista"

"La cosa più importante è che la Slovacchia sostiene l'adesione dell'Ucraina all'Unione europea ed è pronta ad aiutarci in questo percorso". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, commentando l'incontro con il premier slovacco Robert Fico, avvenuto a margine del vertice della Comunità Politica Europea a Yerevan. Il leader ucraino ha ringraziato Fico per il sostegno, sottolineando un riavvicinamento tra i due Paesi dopo le tensioni legate alla vicinanza del premier slovacco con il presidente russo Vladimir Putin. 

Il colloquio ha permesso di affrontare diversi dossier e di concordare la convocazione "a breve termine" di una riunione intergovernativa tra i due esecutivi, oltre a futuri incontri a Kiev e Bratislava. "L'Ucraina è aperta a un dialogo costruttivo con la Slovacchia ed è interessata a sviluppare relazioni solide", ha aggiunto Zelensky. Nei giorni scorsi, Fico aveva già confermato telefonicamente il sostegno all'integrazione europea di Kiev: "Vogliamo che il nostro vicino sia un Paese stabile e democratico", aveva detto, ribadendo l'interesse comune a mantenere "relazioni buone e amichevoli" nonostante alcune divergenze. 

Media: "Putin sostituisce il capo delle Forze aeree"

Il leader del Cremlino, Vladimir Putin, ha sostituito il comandante delle Forze aerospaziali russe, che comprendono la difesa aerea e la difesa missilistica. Il generale Aleksander Chaiko prenderà il posto di Viktor Afzalov, che guidava le Forze aerospaziali dal 2023, ha riferito l'agenzia Rbc, citando una fonte a conoscenza della situazione. Chaiko, 54 anni, laureato alla Scuola militare Suvorov di Mosca, ha comandato le Forze russe in Siria alla fine degli anni 2010 e dal 2021 è a capo del Distretto militare orientale. Secondo l'Ue, Chaiko - insignito del titolo di Eroe della Russia - è collegato agli eventi di Bucha: ha guidato un gruppo accusato di omicidio di massa di civili vicino a Kiev. Il 16 marzo 2026, in occasione del quarto anniversario della tragedia, l'Unione europea ha imposto sanzioni personali a Chaiko e ad altri otto militari russi. Putin ha deciso di sostituire Chaiko, dopo una serie di attacchi con droni che le difese aeree non sono riuscite a respingere. A fine marzo, i principali porti petroliferi russi sul Mar Baltico sono stati presi di mira da attacchi di droni, che hanno bloccato le esportazioni. Ad aprile, gli impianti petroliferi in Russia sono stati attaccati più di 20 volte: almeno nove raffinerie sono state colpite, cinque delle quali hanno interrotto la produzione, con conseguente calo della produzione di raffinazione del petrolio al livello più basso dal 2009.

Fico vede Zelensky prima del suo viaggio a Mosca

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha incontrato il primo ministro slovacco, Robert Fico, a Yerevan il 4 maggio per discutere di cooperazione bilaterale e future visite reciproche, ha annunciato lo stesso leader di Kiev. "Abbiamo discusso di cooperazione in vari settori e della possibilità di tenere a breve una riunione governativa sotto forma di commissione intergovernativa", ha commentato Zelensky su X. "Abbiamo anche affrontato la questione dell'adesione dell'Ucraina all'Ue. E' importante sottolineare che la Slovacchia sostiene l'adesione dell'Ucraina all'Unione Europea ed è pronta ad aiutarci in questo percorso. Ne sono grato", ha aggiunto il presidente ucriano. I due leader si sono incontrati a margine del vertice della Comunità politica europea in Armenia, pochi giorni prima della prevista visita di Fico a Mosca per le celebrazioni del Giorno della Vittoria, il 9 maggio. Secondo quanto riferito dall'ufficio del governo slovacco, Fico e Zelensky hanno discusso della "prosecuzione degli incontri congiunti tra i governi di Slovacchia e Ucraina, nonche' del sostegno a progetti vantaggiosi per entrambi i Paesi". Zelensky ha inoltre osservato che nel colloquio si è palrato "di uno scambio di visite a Kiev e Bratislava e hanno concordato che i rispettivi team definiranno il calendario". Le relazioni tra la Slovacchia, membro dell'Ue e della Nato, e la vicina Ucraina sono tese da quando Fico si è insediato nel 2023. Il leader slovacco ha ripetutamente criticato gli aiuti militari all'Ucraina e le sanzioni contro la Russia, e a volte ha ripreso le narrazioni del Cremlino sulla guerra. E' stato l'unico leader dell'Ue a partecipare alle celebrazioni del Giorno della Vittoria a Mosca nel 2025, nonostante le critiche di altri funzionari europei e si appresta a breve a tornare in Russia. Fico e il suo alleato, il primo ministro ungherese uscente Viktor Orban, si sono scontrati con l'Ucraina anche in merito alla sospensione del transito di petrolio attraverso l'oleodotto Druzhba, che trasporta greggio russo in Ungheria e Slovacchia. Nelle ultime settimane, si sono registrati segnali di miglioramento nelle relazioni tra Ucraina e Slovacchia. Bratislava ha revocato il veto sul ventesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia in seguito alla ripresa del transito del petrolio di Druzhba. Zelensky e Fico hanno avuto anche un colloquio telefonico il 2 maggio, durante il quale il presidente ucraino ha esteso un invito a Kiev, mentre il primo ministro slovacco ha ribadito il suo sostegno all'adesione dell'Ucraina all'Ue. Fico ha inoltre appoggiato la posizione diplomatica di Kiev nei negoziati di pace con Mosca, affermando che "nessun accordo di pace nel conflitto militare con la Federazione Russa è possibile senza il consenso della parte ucraina".

Zelensky: "200 milioni dal Canada per proteggere il nostro popolo dalla Russia"

"I 200 milioni di dollari aggiuntivi annunciati dal primo ministro canadese Mark Carney rappresentano un importante contributo alla protezione del nostro popolo dalle continue offensive balistiche della Russia". A dirlo, in un post su X, è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Ucraina: Ue, 'pronti a procedere con adesione Gb a prestito'

L'Unione europea è "pronta ad andare avanti il più rapidamente possibile" per dare seguito alla richiesta del Regno Unito di unirsi al pacchetto Ue di assistenza finanziaria da 90 miliardi di euro per l'Ucraina, volontà espressa oggi dal premier britannico Keir Starmer. Lo dichiara il portavoce della Commissione europea Balasz Ujvari Regnier nel corso del briefing giornaliero con la stampa, evidenziando che oggi è "un giorno importante" e che da Londra è arrivato un "chiaro segnale politico". L'eventuale adesione del Regno Unito non cambierebbe l'entità del contributo europeo, aggiunge, ma potrebbe consentire a Londra di "essere un attore che partecipa, per esempio, nel procurare attrezzature per la difesa". "Ovviamente, è un primo passo. Ora dovremo proseguire con i negoziati veri e propri", prosegue il portavoce. Per l'adesione al meccanismo, che prevede l'emissione di debito congiunto, il Regno Unito dovrà soddisfare tre condizioni, spiega: avere una partnership di sicurezza e difesa con l'Ue, cosa che già esiste da maggio 2025, "fornire un supporto finanziario e militare significativo all'Ucraina", tema che verrà valutato dall'esecutivo europeo. La terza condizione è che Londra si impegni "a fornire un contributo finanziario equo e proporzionato ai costi derivanti dal prestito", che a sua volta "deve essere proporzionato al valore dei contratti assegnati a entità stabilite nel Regno Unito".

Ue-Uk: von der Leyen-Starmer, avanti su cooperazione e Ucraina

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il primo ministro britannico Keir Starmer si sono incontrati oggi a margine del vertice della Comunità Politica Europea in Armenia, riaffermando l'impegno congiunto a rafforzare la relazione tra Unione europea e Regno Unito a beneficio di consumatori, imprese e sicurezza europea.I due leader hanno discusso del piano del Regno Unito di partecipare al prestito UE da 90 miliardi per l'Ucraina, definendolo un passo significativo per approfondire la cooperazione nel settore industriale della difesa. Hanno inoltre ribadito il loro sostegno incrollabile al popolo ucraino, elogiandone resilienza e determinazione negli ultimi mesi. Von der Leyen e Starmer hanno concordato di avviare i negoziati sulla partecipazione britannica all'European Innovation Council Fund, incluso lo Scaleup Europe Fund, con l'obiettivo di sostenere la crescita delle imprese tecnologiche ad alto potenziale e trattenere i talenti innovativi in Europa. Guardando al prossimo vertice UE-Regno Unito, i due leader hanno sottolineato l'importanza di mantenere un livello elevato di ambizione per conseguire risultati concreti e vantaggiosi per entrambe le parti. 

Zelensky: "In estate Putin deciderà se espandere guerra o passare a diplomazia"

"Questa estate sarà un momento in cui Putin deciderà cosa fare dopo: espandere la guerra o passare alla diplomazia. E noi dobbiamo spingerlo verso la diplomazia". E' uno dei passaggi dell'intervento del presidente ucraino Volodymyr Zelensky al summit della Comunità politica europea in corso a Yerevan, durante il quale ha sottolineato che "la Russia ha annunciato una parata il 9 maggio a Mosca senza equipaggiamento militare: se accadrà, sarà la prima volta in molti, molti anni". "Non possono permettersi equipaggiamento militare e temono che i droni (ucraini, ndr) possano ronzare sopra la Piazza Rossa", sostiene ancora Zelensky, secondo cui tutto questo "è rivelatore: mostra che ora non sono forti". "Quindi dobbiamo mantenere la pressione, con le sanzioni, su di loro. Per favore, opponetevi a qualsiasi idea di allentare le sanzioni, questo è importante. E grazie anche a coloro che combattono contro la flotta ombra del petrolio della Russia", conclude il presidente ucraino.

Russia, l'Austria espelle 3 dipendenti dell'ambasciata sospettati di spionaggio

L'Austria ha espulso tre dipendenti dell'ambasciata russa sospettati di spionaggio, con la ministra degli Esteri Beate Meinl-Resinger che ha promesso un "cambio di rotta" di fronte a "questo problema di sicurezza". Lo ha confermato all'Afp lo stesso governo austriaco con un comunicato.

Nel comunicato, il ministero degli Esteri austriaco ha confermato le notizie dell'emittente Orf, secondo cui le strutture russe a Vienna sarebbero utilizzate per spiare le organizzazioni internazionali presenti in Austria. 

Sindaco di Mosca: "Abbattuto un secondo drone in avvicinamento"

Il sindaco di Mosca, Serghei Sobyanin, ha riferito che un secondo drone, dopo quello che la scorsa notte ha colpito un grattacielo residenziale, è stato abbattuto in fase di avvicinamento alla capitale russa. "Un altro drone diretto a Mosca è stato abbatttuto. I servizi di emergenza stanno operando sul luogo dell'incidente", si legge sul canale Telegram del sindaco. La scorsa notte un drone ucraino ha colpito i piani alti di un edificio residenziale in via Mosfilmovskaya, area in cui sono presenti diverse ambasciate straniere. I Servizi di emergenza hanno riferito che non ci sono stati feriti. 

Meloni: "Fare salto di qualità, anticipare le crisi e non solo reagire"

"La migrazione è parte integrante della poli-crisi, nessuno può affrontarla da solo. La cooperazione è quindi fondamentale. Negli ultimi anni abbiamo compiuto passi avanti molto importanti a livello dell'Unione Europea". Lo ha detto Giorgia Meloni prendendo parte al panel "Maintaining European unity and coherence in times of polycrisis". "Al livello Ue negli ultimi anni abbiamo dimostrato la nostra capacità di rispondere alle emergenze, con la crisi pandemica, con l'Ucraina. Ma penso anche che ora dobbiamo fare un salto di qualità. Ciò significa passare dalla nostra capacità di reagire alla nostra capacità di anticipare". 

Mosca, un attacco con droni danneggia un edificio. VIDEO

Kiev: "Raid russo sul Kharkiv, 4 morti e 16 feriti"

L'esercito russo ha lanciato un attacco missilistico contro l'insediamento di Merefa, nella regione di Kharkiv, uccidendo 4 persone e ferendone altre 16. Lo annuncia Oleg Sinegubov, capo della regione di Kharkiv, come riporta Ukrainska Pravda. Le vittime erano due uomini di 50 e 63 anni e due donne di 41 e 52 anni. "L'incendio è già stato spento. Stiamo registrando danni a edifici privati e residenziali, negozi e una stazione di servizio. Le squadre di emergenza e tutti i servizi specializzati continuano a lavorare sul luogo dell'impatto", ha riferito Sinegubov. 

Zelensky: "L'Ue parli con una voce sola nei colloqui con Mosca"

"Dobbiamo concentrarci su cosa faremo se la Russia non porrà fine a questa guerra. Abbiamo bisogno di mantenere alta la pressione e abbiamo bisogno di pace. Naturalmente, questa è la priorità assoluta. Dobbiamo trovare un formato diplomatico praticabile, e l'Europa deve essere presente al tavolo in qualsiasi negoziato". Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aprendo i lavori del vertice della Comunità politica europea a Erevan, in Armenia. "Siamo in contatto con gli Stati Uniti e comprendiamo i loro punti di vista e le loro posizioni, ma sarebbe auspicabile sviluppare una voce europea comune per i colloqui con i russi" ha aggiunto. 

Zelensky

©Ansa

Zelensky: "Mosca senza mezzi militari alla parata del 9 maggio segno di debolezza"

"La guerra della Russia contro l'Ucraina in Europa prosegue con la stessa intensità di prima. Quest'estate sarà il momento in cui Putin deciderà come procedere: se intensificare il conflitto o ricorrere alla diplomazia, e noi dobbiamo spingerlo verso la diplomazia". Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aprendo i lavori del vertice della Comunità politica europea a Erevan, in Armenia. "La Russia - ha aggiunto - ha annunciato che la parata del 9 maggio a Mosca si svolgerà senza equipaggiamento militare. Se ciò accadrà, sarà la prima volta in moltissimi anni che non possono permettersi equipaggiamento militare, e temono che dei droni possano sorvolare la Piazza Rossa. Questo è significativo. Dimostra che al momento non sono forti. Quindi dobbiamo continuare a esercitare pressione su di loro con le sanzioni". 

Zelensky: "L'Europa sia autonoma nella produzione di armi"

L'Europa deve essere autonoma nella produzione di armamenti. Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo intervento al vertice della Comunità Politica Europea di Erevan. "L'Europa dovrebbe essere in grado di produrre tutto quello che le serve per difendersi da qualsiasi tipo di minaccia", ha detto Zelensky. 

Von der Leyen: "Esigenze di Kiev urgenti, affrontiamo la questione di netto"

"Le esigenze dell'Ucraina restano più urgenti che mai. Il nostro prestito Ue da 90 miliardi di euro sta fornendo finanziamenti vitali per le esigenze di bilancio e di difesa. Stiamo integrando le nostre industrie della difesa. Stiamo investendo nella produzione di droni in Ucraina. E stiamo coinvolgendo l'Ucraina nei nostri progetti Ue di difesa con droni e di protezione aerea. Quindi l'Ue sta affrontando la questione di petto". Lo scrive in un tweet la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen incontrando il capo di Stato ucraino Volodymyr Zelensky in occasione della riunione della Comunità politica europea in corso a Erevan in Armenia. 

Ucraina, Starmer: "Contributo Gb a fondi Ue aiuterebbe tutti"

La partecipazione del Regno Unito a un programma di prestiti per l'Ucraina sostenuto dall'Ue, su cui è in corso una trattativa, sarebbe positiva per tutte le parti coinvolte. Lo ha dichiarato ai cronisti il primo ministro britannico, Keir Starmer, giunto al vertice della Comunità Politica Europea di Erevan. L'iniziativa, ha affermato, fornirebbe all'Ucraina "le capacità di cui ha disperatamente bisogno" e rafforzerebbe le relazioni tra Londra e Bruxelles, ha sottolineato Starmer. "E' un'ottima cosa per l'Ucraina, per il Regno Unito e per le relazioni tra Regno Unito e Ue", ha dichiarato il premier britannico.

Starmer

©IPA/Fotogramma

Costa in riunione con Zelensky, Macron e Starmer

"Riunione sull'Ucraina con Zelensky, co-presieduta dal presidente Emmanuel Macron e dal primo ministro Keir Starmer nei margini dell'Epc in Armenia per fare il punto sui nostri diversi filoni di lavoro sull'Ucraina" scrive sui social il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, giunto in Armenia per il vertice della Comunità politica europea. "Continueremo a sostenere tutti gli sforzi verso una pace giusta e sostenibile, inclusa l'intensificazione della nostra pressione sulla Russia. - prosegue Costa - Il futuro dell'Ucraina è nell'UE. Continueremo a lavorare insieme verso questo obiettivo". 

Ucraina, vertice con Meloni, Zelensky e leader a margine del summit del Cpe

A margine del vertice della Comunità politica europea, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha preso parte alla riunione sull’Ucraina con il presidente Volodymyr Zelensky, insieme ad altri leader.

Russia, Cnn: "Rafforzate misure sicurezza per Putin ed il suo staff"

Il Cremlino ha drasticamente rafforzato la sicurezza intorno al presidente russo Vladimir Putin e ha installato sistemi di sorveglianza nelle case dei membri del suo staff più vicini. Lo riporta la Cnn, citando un rapporto dell'intelligence europea secondo cui tali misure sono state adottate in seguito a una serie di assassinii di alti ufficiali militari russi e a causa delle crescenti preoccupazioni per la possibilità di un colpo di stato.

Cpe, Zelensky: "90 miliardi aiuto importante per rafforzare l'Ucraina"

Uno dei punti di discussione oggi "riguarda il nostro percorso verso l’Unione Europea. Lungo questo percorso siamo molto grati alla Polonia per il suo sostegno, ed è così importante per noi. Come sapete, circa una settimana fa, poco più, sono stati sbloccati per noi 90 miliardi. È un supporto molto importante, fondamentale per rafforzare l’Ucraina. Ora parleremo delle tempistiche per ricevere questi fondi e per rafforzare la nostra popolazione. Abbiamo quindi molte questioni da discutere con la Polonia". Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, arrivando al summit della Comunità politica europea, a Yerevan.

Armenia, Zelensky e Starmer a Erevan per il vertice Epc. VIDEO

Drone colpisce un edificio residenziale vicino a via Mosfilmovskaya, a Mosca: nessun ferito

Un drone ha colpito un edificio residenziale vicino a via Mosfilmovskaya, a Mosca. Non risultano persone ferite. Fonti ucraine riferiscono che le forze di Kiev avrebbero lanciato un attacco con droni su Mosca nella notte tra il 3 e il 4 maggio, colpendo infrastrutture civili. Alcuni video pubblicati sui social media sembrano mostrare un drone che vola a bassa quota in direzione di Mosca. I residenti hanno riferito di aver udito forti esplosioni nella capitale. Alcune foto sembrano mostrare danni al piano superiore di un grattacielo residenziale in città. Resti del drone sono stati rinvenuti sulla strada sottostante.

Zelensky: "Facciamo il possibile per una fine dignitosa della guerra"

L'Ucraina sta "facendo il possibile" per concludere il conflitto con la Russia in modo "dignitoso". Lo ha dichiarato su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, tracciando il bilancio degli incontri bilaterali tenuti ieri sera a Erevan, dove è in programma oggi il vertice della Comunita' Politica Europea. "Il primo giorno di incontri e negoziati in Armenia, alla vigilia del vertice della Comunità politica europea, è stato dedicato alla nostra coordinazione con i partner europei", spiega Zelensky, "ci sono tre compiti chiave. Primo: stiamo facendo tutto il possibile per avvicinare una conclusione dignitosa della guerra. Ho informato i partner sullo stato della diplomazia, sulle possibili prospettive e sui contatti pianificati". "Sono necessari sforzi congiunti per attivare la diplomazia e non permettere una diminuzione della pressione sull'aggressore. La Russia deve porre fine a questa sua guerra. Grazie a tutti coloro che sono con l'Ucraina!", ha proseguito il leader di Kiev, "secondo: la realizzazione del pacchetto di sostegno europeo per l'Ucraina del valore di 90 miliardi di euro - stiamo accelerando questo finanziamento. Terzo: il rafforzamento della difesa aerea ucraina e il sostegno energetico per l'Ucraina e la cooperazione con i partner nel settore energetico". "Già ora ci stiamo preparando attivamente per la nuova stagione di riscaldamento e stiamo diversificando il relativo sostegno", ha concluso Zelensky, "ho informato su tutte le necessità per la protezione e il ripristino. Grazie a ciascun partner disposto ad aiutare!". 

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