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Groenlandia, Danimarca: "Presto negoziati con Usa". Trump: facciamo ciò che vogliamo. LIVE

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L'intesa per la Groenlandia prevede che "possiamo fare tutto quello che vogliamo", assicura il presidente Usa. "Nessuno può concludere accordi sull'isola tranne noi e la Danimarca", replica Nuuk. I negoziati con gli Stati Uniti sulla Groenlandia, volti ad aumentare la sicurezza nell'Artico, dovrebbero iniziare presto, ha dichiarato il ministro degli Esteri danese Lars Lokke Rasmussen

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L'intesa per la Groenlandia prevede che "possiamo fare tutto quello che vogliamo", assicura il presidente Usa. "Nessuno può concludere accordi sull'isola tranne noi e la Danimarca", replica Nuuk. I negoziati con gli Stati Uniti sulla Groenlandia, volti ad aumentare la sicurezza nell'Artico, dovrebbero iniziare presto, ha dichiarato il ministro degli Esteri danese Lars Lokke Rasmussen.

Gli approfondimenti:

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Bruxelles: "Lavoro a strategia Ue rinnovata sull'Artico tra sicurezza e geopolitica"

Il pacchetto sulla strategia per l'Artico al quale ha fatto riferimento la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen "è stato richiamato in più occasioni negli ultimi giorni". "Negli ultimi anni siamo stati molto attivi nell'Artico". "E se vi sono questioni di sicurezza che devono essere affrontate nel quadro della Nato per quanto riguarda l'Artico, si tratta anche di un ambito di interesse per l'Unione europea". Lo ha sottolineato la portavoce della Commissione Ue Paula Pinho nel corso del briefing quotidiano con la stampa. "In questo senso abbiamo parlato di una strategia per l'Artico rinnovata e rafforzata che presenteremo": "è attualmente in fase di preparazione, alla luce dei numerosi sviluppi geopolitici che abbiamo osservato e affrontato. E mira proprio a posizionare l'Unione europea tenendo conto di questi sviluppi che stiamo attraversando". 

Italia-Germania, dichiarazione comune su competitività commercio

Al Business Forum Italia-Germania, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha riferito della firma tra Roma e Berlino di una Dichiarazione comune sulla competitività commerciale dell'Unione Europea e su come indirizzare gli investimenti delle aziende "per far crescere campioni europei". Il capo della diplomazia italiana ha presentato il documento come "un vero e proprio manifesto". Con la Germania "abbiamo un modello di crescita comune, fortemente orientato all'export", ha sottolineato il ministro, lanciando la proposta di "missioni congiunte Italia-Germania nei nuovi mercati più promettenti". Tajani ha ribadito l'obiettivo di arrivare a 700 miliardi di export entro fine legislatura, nel 2027, assicurando che "i dati sono molto positivi nonostante i dazi".

Italia-Germania, Meloni accoglie Merz: "In corso vertice"

E' in corso il vertice intergovernativo tra Italia e Germania. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha accolto a villa Doria Pamphilj il cancelliere tedesco Friedrich Merz. Al vertice sono presenti undici ministri della delegazione italiana e dieci di quella tedesca. Dopo il bilaterale tra i due leader è previsto lo scambio degli accordi governativi e la cerimonia di firma del protocollo per un piano d'azione sulla cooperazione strategica rafforzata, un'intesa in ambito sicurezza, difesa e resilienza e un documento congiunto sulla competitività che sarà trasmesso alla Commissione Europea in vista dell'incontro informale sulla competitività del 12 febbraio. A seguire la sessione plenaria con colazione di lavoro e le dichiarazioni alla stampa di Meloni e Merz.

Italia-Germania, Tajani: "Energia tema chiave per competitività"

Le sfide comuni tra Italia e Germania vedono l'energia al centro degli interessi e delle politiche in quanto "il costo è un nodo cruciale per la crescita e la competitività dei nostri sistemi industriali". Lo ha affermato il ministro degli Esteri Antonio Tajani al Business Forum Italia-Germania, annunciando un piano di azione comune aggiornato e la firma di otto accordi. "Lavoriamo a una strategia ambiziosa per ridurre la dipendenza dalle materie prime in aree fragili e problematiche", ha sottolineato il ministro.

Lunedì Rutte interverrà al Parlamento Europeo

Lunedì 26 gennaio 2026, il Segretario generale della Nato, Mark Rutte, interverrà davanti alla commissione per gli affari esteri (AFET) e alla commissione per la sicurezza e la difesa (SEDE) del Parlamento europeo a Bruxelles. 

Italia-Germania, Tajani: "Oggi Europa rafforzata verso Usa"

"Siamo due paesi industriali, la prima e la seconda potenza economica europea. Abbiamo una visione comune della politica estera, siamo due paesi fondatori dell'Unione Europea. C'è un accordo anche molto positivo dal punto di vista politico è una visione comune anche sull'Europa. L'intesa tra la Germania e l'Italia, evidenziato oggi ancora di più, servirà a rafforzare l'Europa anche nei confronti degli Stati Uniti". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine del Business Forum Italia-Germania, nel fare il punto, in sintesi, del significato degli incontri odierni a Roma. "Con gli Stati Uniti deve essere sempre un confronto positivo", ha sottolineato Tajani, e con la Germania "c'è sempre una visione comune, direi che c'è sempre una maggiore intesa una maggior collaborazione bilaterale". Sulle prospettive di collaborazione tra Roma e Berlino, il ministro ha prospettato che "quello che noi intendiamo fare insieme riguarda tanti temi, a cominciare dalla politica internazionale, la situazione in Medio Oriente, la situazione in America Latina e l'Ucraina".

Media: "Truppe danesi erano pronte a combattimento"

Le truppe inviate in Groenlandia da Copenaghen hanno ricevuto l'ordine di essere pronte al combattimento nel caso in cui gli Stati Uniti attaccassero il territorio autonomo danese, ha riferito l'emittente pubblica danese DR. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha fatto marcia indietro sulle minacce di impadronirsi della Groenlandia con la forza dopo aver incontrato mercoledi' il capo della Nato Mark Rutte, affermando di aver raggiunto un "quadro" per un accordo sull'isola artica. In precedenza, Trump non aveva escluso l'uso della forza, insistendo sul fatto che gli Stati Uniti avessero bisogno della Groenlandia per la "sicurezza nazionale". DR sostiene che un ordine militare danese della scorsa settimana prevedeva che i soldati in Groenlandia dovessero essere equipaggiati con munizioni vere. L'ordine delineava anche un'operazione in più fasi che includeva la possibilità di inviare forze e mezzi aggiuntivi in seguito, se necessario. Aerei civili e militari hanno quindi iniziato a trasportare soldati ed equipaggiamenti in Groenlandia, secondo DR. Il dispiegamento faceva ufficialmente parte dell'esercitazione militare Arctic Endurance guidata dalla Danimarca, che Copenaghen ha dichiarato continuerà "per gran parte del prossimo anno". Pochi giorni dopo che Trump aveva annunciato che gli Stati Uniti avrebbero conquistato la Groenlandia "in un modo o nell'altro", otto Paesi europei hanno inviato diverse decine di truppe in Groenlandia, ufficialmente per preparare l'esercitazione. Alcune sono poi partite, tra cui un gruppo di circa 15 tedeschi e alcuni svedesi, mentre altre continuano ad arrivare. DR ha anche riferito di un ampio sostegno politico, sia da parte del governo danese che dell'opposizione, per intraprendere la lotta in caso di attacco statunitense. Parlando con i giornalisti il ministro della Difesa danese Troels Lund Poulsen ha rifiutato di commentare la notizia.

Lagarde: "Europa 'bastonata' ma forse dovremmo dirgli grazie"

Al Forum di Davos "ho sentito molte forti critiche all'Europa, siamo stati 'bastonati' ma forse dovremmo dirgli grazie" perché questi critici ci hanno convinto "che dobbiamo essere più concentrati e lavorare sui Piani B" come ha spiegato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, "e focalizzarci sull'innovazione e la produttività". Lo ha dichiarato la presidente della Bce, Christine Lagarde, nel panel conclusivo del World Economic Forum spiegando che con gli interlocutori del passato "non dobbiamo parlare di rottura, ma di alternative".

Italia-Germania, Wadephul: "Dobbiamo difendere cuore industriale dell'Europa"

"L'Europa ha bisogno di decisione e di coraggio di agire: la settimana scorsa abbiamo dimostrato che siamo in grado di agire insieme in modo forte. Il 2026 è un anno di possibilità per l'Italia e la Germania, cerchiamo di sfruttarlo per l'interesse dei nostri due Paesi e dell'Europa". Lo ha detto il ministro federale tedesco degli Affari esteri Johann David Wadephul al Forum imprenditoriale Italia-Germania. "Dobbiamo fornire risposte e una risposta deve essere il rafforzamento della nostra competitività - ha proseguito - La collaborazione così stretta tra imprese italiane e tedescehe ci rende più forti, ad esempio nella difesa, nell'auto e in altri settori. L’Europa deve mantenere il suo cuore industriale: Italia e Germania devono fare in modo che la politica europea guardi a rafforzare questo cuore industriale".

Il ministro tedesco ha sottolineato la necessità di "dare vita" all'accordo sul Mercosur, di siglare altri accordi commerciali e di creare "una cooperazione stretta" sulle materie prime critiche: "Non sta alla Cina dettare i prezzi delle materie prime critiche: dobbiamo essere presenti su questi mercati".

Italia-Germania, Reiche: "Cooperare per competitività è priorità assoluta"

“La priorità assoluta è continuare a rafforzare la cooperazione economica e la competitività europea, e questo è tanto più vero alla luce dell’attuale situazione geopolitica”. Lo ha detto Katherina Reiche, ministra dell’Economia tedesca, nel suo intervento di apertura del Forum imprenditoriale Italia-Germania a Roma, ricordando che i due paesi sono “le maggiori potenze industriali in Europa” con una struttura simile. “Le pmi svolgono un ruolo centrale e le imprese a gestione familiare sono importanti soprattutto alla luce degli attuali scenari di crisi. Le nostre economie sono interconnesse, e lo mostrano i dati con un volume di affari – ha ricordato la ministra – di oltre 147 miliardi euro”.

Italia-Germania, Urso: "Possono indicare giusta rotta all'Europa"

"Siamo convinti che l'Italia e la Germania possano indicare la giusta rotta alla nostra Europa". Lo ha detto il ministro delle imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, in occasione del Forum imprenditoriale Italia-Germania. "L'Italia e la Germania - ha spiegato Urso - hanno l'assoluta necessita' di farlo e gli altri Paesi contano su di noi, guardano oggi al vertice intergovernativo per capire quale strada possiamo fare". "Il mondo e' caratterizzato oggi dall'incertezza, dall'instabilita', dal disordine. Qualcuno l'ha evidenziato a Davos, e' finito l'ordine mondiale. Oggi siamo nel tempo del disordine mondiale ed e' per questo che abbiamo il dovere di dare stabilita'".

Wadephul, Italia e Germania vogliono l'Ue forte ma rapporti stabili con Usa

"Le sfide di fronte a noi sono enormi e l'Europa parla con una voce", come nel caso del sostegno alla Danimarca e la Groenlandia", ma allo stesso tempo "anche il governo italiano e quello tedesco hanno dimostrato che è importante mantenere relazioni stabili con gli Stati Uniti". Lo ha detto il ministro degli esteri tedesco Johann Wadephul intervenendo al business forum Italia-Germania a Roma.     Il ministro è tornato sulla forte partnership economica tra Roma e Berlino: "l'Europa deve mantenere il suo cuore industrale ed il compito di Italia e Germania è spingere l'Ue a rafforzare questo cuore industriale, rafforzando la competitività".     "Senza un'industria forte non c'è crescita economica, necessaria per essere presi sul serio al livello internazionale",  gli ha fatto eco la ministra per gli affari economici e energia tedesca Katherina Reiche, ricordando che i tessuti produttivi di Italia e Germania sono "molto più interconnessi tra loro rispetto ad altri partner", con un volume di affari che ha raggiunto i 147 miliardi di euro nel 2024

La premier danese oggi in Groenlandia per incontrare il premier Nielsen

Il primo ministro Mette Frederiksen si recherà oggi da Bruxelles a Nuuk per incontrare il presidente del Naalakkersuisut, Jens-Frederik Nielsen. Lo fa sapere la cancelleria della premier.

Ministro francese Barrot in Groenlandia nelle prossime settimane

Il ministro degli Esteri francese, Jean-Noel Barrot, ha annunciato oggi che si recherà in Groenlandia ''su invito delle autorità, nelle prossime settimane'', confermando il sostegno della Francia alla Danimarca dinanzi alle velleità statunitensi sul territorio autonomo danese. Intervistato stamattina da BFM/RMC, Barrot ha precisato che la data della missione nell'isola artica non è stata ancora definita. Ma secondo i media parigini potrebbe coincidere con l'apertura del consolato francese prevista per il 6 febbraio.

Fonti Ue: "Sugli Usa cambio di atmosfera al vertice Ue"

"C'è stato un netto cambiamento di atmosfera al Consiglio Europeo straordinario. La discussione tra i leader ha chiarito che quando si verifica una situazione come quella di pochi giorni fa, sulla Groenlandia e i dazi, è necessaria una risposta calma ma rapida e decisa, e che questa funziona". Lo assicura un alto funzionario europeo.

Groenlandia, Rutte vede Frederiksen: lavoriamo a difesa Artico

 "E' stato bello vedere la prima ministra Mette Frederiksen questa mattina a Bruxelles. Stiamo lavorando insieme per garantire la sicurezza dell'intera Nato e svilupperemo la nostra cooperazione per migliorare la deterrenza e la difesa nell'Artico". Lo scrive su X il segretario generale della Nato, Mark Rutte. "La Danimarca continua a dare un contributo significativo alla nostra sicurezza condivisa e sta aumentando gli investimenti per fare ancora di piu'", aggiunge. L'ufficio di Frederiksen fa sapere che oggi la premier danese si rechera' in Groenlandia, a Nuuk, per incontrare il primo ministro della Groenlandia, Jens-Frederik Nielsen.

Groenlandia: premier danese in missione oggi a Nuuk

La premier danese Mette Frederiksen si rechera' oggi a Nuuk, capitale della Groenlandia, per colloqui con la sua controparte, dopo la ritirata di Donald Trump dalle sue minacce di occupazione dell'isola artica. Frederiksen ha scritto su X che si rechera' a Nuuk da Bruxelles, dove venerdi' mattina ha avuto colloqui con il segretario generale della Nato Mark Rutte, che questa settimana a Davos ha raggiunto un presunto accordo con Trump sulla Groenlandia, i cui dettagli rimangono scarsi.

Caso Groenlandia, Trump: 'Con accordo possiamo fare tutto ciò che vogliamo'. VIDEO

Caso Groenlandia, Trump: 'Con accordo possiamo fare tutto ciò che vogliamo'

Caso Groenlandia, Trump: 'Con accordo possiamo fare tutto ciò che vogliamo'

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Trump: "L'accordo per la Groenlandia è per sempre, ha cose buone anche per l'Ue”

L'accordo per la Groenlandia è "per sempre. Ci sono molte cose buone nell'intesa, anche per l'Europa. Lavoreremo insieme e la Nato sarà coinvolta. Non avremo alcuna spesa se non quella di realizzare il Golden Dome". Lo ha detto il presidente americano Donald Trump. A chi gli chiedeva se l'intesa piacesse alla Danimarca, il presidente Usa ha risposto: "Piace a tutti".

Copenaghen: “Negoziati con gli Usa inizieranno abbastanza rapidamente”

I negoziati con gli Stati Uniti sulla Groenlandia, volti ad aumentare la sicurezza nell'Artico, dovrebbero iniziare presto, ha dichiarato il ministro degli Esteri danese Lars Lokke Rasmussen. "Avvieremo questi incontri abbastanza rapidamente. Non comunicheremo quando si terranno, perché ora è necessario togliere ogni drammaticità alla questione", ha detto Lokke ai giornalisti a Copenaghen, aggiungendo che i colloqui si concentreranno su "sicurezza, sicurezza e sicurezza".

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