Groenlandia, dagli Inuit alla minoranza danese: ecco chi ci vive

Mondo
©Getty

Introduzione

In Groenlandia abitano circa 57.000 persone. Quasi il 90% della popolazione è costituita dagli Inuit, un popolo indigeno presente da secoli prima dell’arrivo degli europei e che parla la lingua groenlandese. Ci sono poi i danesi, che sono la principale minoranza etnica, e che, nella maggior parte dei casi, parlano sia danese che groenlandese. Ma sono presenti anche piccole comunità che arrivano da altri Paesi europei, dall’Asia e dal Nord America. Sull’isola è molto diffusa anche la lingua inglese

Quello che devi sapere

La Groenlandia oggi

La Groenlandia è la più grande isola del mondo e si trova tra l’oceano Atlantico e l’oceano Artico, ad Est dell'arcipelago artico canadese. Gran parte della sua storia è influenzata dalla Danimarca, di cui tutt'oggi fa parte, insieme alle isole Faroe, come territorio semi-autonomo.

 

Con la Costituzione del 1953, la Groenlandia è entrata ufficialmente a far parte della Danimarca e le Nazioni Unite hanno smesso di considerarla una colonia danese. In seguito, il suo grado di autonomia è aumentato e, con il referendum del 2009, le sue competenze politiche e amministrative sono state ulteriormente ampliate.

 

La Groenlandia ha un proprio parlamento unicamerale (si chiama Inatsisartut in groenlandese, ndr). Il governo danese esercita le proprie prerogative sovrane determinando, in consultazione con l’autogoverno della Groenlandia, le linee-guida in materia di sicurezza, finanza e affari esteri.

 

Per approfondire:

Groenlandia e la missione "Arctic Endurance": cosa sapere

Gli Inuit

Ad oggi, come riporta Il Sole 24 Ore, il groenlandese medio ha il 75% di discendenza Inuit e il 25% di discendenza europea. Gli Inuit, a quanto noto fino ad oggi, discendono dal popolo Thule, che si insediò in Groenlandia tra il 1.200 e il 1.400 d.C. Gli Inuit si dividono in tre gruppi principali: i Kalaallit della Groenlandia occidentale, i Tunumiit e gli Inughuit.

pubblicità

I danesi e le migrazioni degli ultimi anni

I danesi, come detto, costituiscono una minoranza significativa e vivono soprattutto nei centri urbani, dove spesso lavorano nell’amministrazione pubblica, nella sanità, nell’istruzione e nel commercio. Ma negli ultimi anni, l’isola ha visto aumentare in maniera significativa l’immigrazione dall’Asia, in particolare da Filippine, Thailandia e Cina. La popolazione è concentrata principalmente sulla costa sud-occidentale, mentre il resto dell’isola è scarsamente popolato.

Il territorio

La terraferma sotto alla calotta glaciale groenlandese, come ricorda Focus, è la più estesa dell'emisfero settentrionale, con circa 1,8 milioni di km quadrati di estensione e 3 km medi di spessore. La calotta glaciale ricopre l'80% del territorio della Groenlandia. Se questa enorme distesa di ghiaccio fondesse interamente, il livello globale dei mari si innalzerebbe di 7,3 metri. Da 27 anni la calotta glaciale della Groenlandia affronta una perdita di massa annuale ininterrotta.

 

Il restante 20% del suolo groenlandese è libero dai ghiacci e ospita riserve di minerali critici: materie prime di grande valore e difficile lavorazione, fondamentali per la transizione energetica.

pubblicità

Le proteste contro Trump

In questi giorni, con il presidente americano Trump sempre più pressante sulle sue mire di espansione sulla Groenlandia, le diverse anime che compongono la popolazione dell’isola si sono unite per dire “no” ai progetti di Washington. Nella capitale Nuuk sono scese in piazza migliaia di persone, per opporsi all'intenzione di Trump di prendere il controllo della nazione artica. E, secondo i funzionari, la protesta è la più grande mai messa in atto nel Paese.

 

Reggendo cartelli di protesta e sventolando la bandiera nazionale, i manifestanti hanno cantato "La Groenlandia non è in vendita" a sostegno del loro autogoverno. Alla manifestazione ha partecipato anche il primo ministro della Groenlandia, Jens-Frederik Nielsen.

Lo scenario internazionale

E proprio mentre a Nuuk andavano in scena le proteste, Trump annunciava di voler imporre una tariffa del 10% sulle merci provenienti da otto Paesi europei, per la loro opposizione al controllo statunitense della Groenlandia. Trump ha detto che tutti i prodotti provenienti da Danimarca, Svezia, Norvegia, Francia, Germania, Paesi Bassi, Finlandia e Regno Unito saranno soggetti alla tariffa aggiuntiva del 10%, che potrebbe essere aumentata al 25% entro giugno, da pagare fino a quando "non sarà raggiunto un accordo per l'acquisto completo e totale della Groenlandia".

 

Per approfondire:
 

Groenlandia, Trump annuncia dazi contro alcuni Paesi europei. Danimarca: “Siamo sorpresi”

pubblicità