Guerra Russia Ucraina, raid russi su Ucraina. Ok Usa a Kiev per missili lungo raggio

SI tratta del più potente attacco dall'inizio della guerra. Colpite tutte le regioni del Paese a cominciare da Kiev. Nove i civili morti. Allarme in Europa. Al G20 di Rio i Grandi di interrogano su quanto durerà il sostegno di Trump a Kiev. "Tutti gli alleati non bastano se gli Usa ritirano l'appoggio", dice il Trudeau. Scholz difende la scelta di chiamare il presidente russo. Macron: "Putin non vuole la pace e non è pronto a negoziarla". Nyt: "Biden autorizza Kiev a uso missili lungo raggio"
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Massiccio attacco russo all'Ucraina. Il più potente dall'inizio della guerra. Colpite tutte le regioni del Paese a cominciare da Kiev con 120 missili e 90 droni, nel mirino le infrastrutture energetiche ma anche le città, rimaste al buio e al freddo. Nove i civili morti. Allarme in Europa. La Polonia ha fatto decollare i caccia militari e mobilitato 'tutte le forze disponibili'. Il blitz appare la risposta di Putin ai tentativi di Stati Uniti e Ue di riaprire la strada alla diplomazia. Al G20 di Rio i Grandi di interrogano su quanto durerà il sostegno di Trump a Kiev. 'Tutti gli alleati non bastano se gli Usa ritirano l'appoggio', dice il primo ministro canadese Trudeau. Scholz difende la scelta di chiamare il presidente russo, che però non è servita. Macron: "Putin non vuole la pace e non è pronto a negoziarla". New York Times: "Biden autorizza Kiev a uso missili lungo raggio in Russia".
Gli approfondimenti:
- Ucraina, da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili
- Cosa c’è nel "piano della vittoria" di Kiev: 5 punti e 3 allegati segreti
- Cosa sono i Patriot ei Samp/T che Kiev chiede agli alleati
- Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
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In Ucraina la Croce Rossa consegna 56 case agli abitanti di Zhytomyr
Sono moduli abitativi provvisori, messi a disposizione delle famigli. Un’iniziativa che rientra tra le attività della Cri a supporto della popolazione, realizzate in concerto con la Croce rossa ucraina per migliorare la qualità della vita degli sfollati e supportare la ricostruzione. LEGGI L'ARTICOLO
Guerra Ucraina, il New York Times rivela: "50mila soldati russi e nordcoreani nel Kursk"
L'esercito russo avrebbe radunato 50.000 soldati, tra cui anche truppe nordcoreane, per preparare l'assalto finalizzato al recupero dei territori conquistati dall'Ucraina nella regione russa del Kursk. Lo hanno reso noto funzionari statunitensi e ucraini citati dal New York Times. LEGGI QUI
Zelensky: i missili parleranno da soli
Il presidente ucraino Zelenskyy ha commentato le notizie sei media secondo cui gli Usai hanno concesso il permesso di usare missili a lungo raggio contro il territorio russo, affermando che "i missili parleranno da soli". Lo riferisce Ukrainska Pravda. "Il piano per rafforzare l'Ucraina è il Victory Plan che ho presentato ai nostri partner. Uno dei suoi punti chiave è la capacità a lungo raggio per il nostro esercito. Oggi, si parla molto sui media del fatto che riceviamo il permesso per tali azioni. Ma gli attacchi non si eseguono a parole. Queste cose non vengono annunciate. I missili parleranno da soli", ha detto Zelensky
Ucraina, Meloni incontra Rutte: “Con la Nato l'obiettivo comune è una pace giusta”
Al centro del colloquio tra la presidente del Consiglio e il segretario generale della Nato c'è stato "il sostegno degli alleati alla legittima difesa dell'Ucraina", ha detto la premier al termine della riunione. Secondo Meloni, “l'obiettivo comune" è quello di "costruire le migliori condizione possibili per una pace giusta" e "il ruolo di coordinamento che la Nato può esercitare e deve esercitare a questo punto di vista per aiutare l'Ucraina a guardare avanti". LEGGI QUI
Zelensky: 'G20 non sia debole o indifferente di fronte terrorismo russo'
"In questi giorni si incontrano i leader del G20, il mondo intero non deve chiudere gli occhi sul continuo terrorismo della Russia. Solo se il mondo reagisce in modo decisivo la situazione può cambiare". Lo scrive su X Volodymyr Zelensky ricordando che "due anni fa al summit del G20, l'Ucraina presentava la formula per la pace, un chiaro cammino per mettere fine a questa guerra. Ancora non è stato applicato - continua - il tempo per agire è ora. Il G20 non può permettersi debolezza o indifferenza, deve affrontare in modo deciso la sfida".
Zelensky: missile russo ha colpito palazzo 9 piani, bimbi tra i morti
"Questa sera un missile russo ha colpito un edificio di nove piani, ci sono morti confermati, compresi bambini, molte persone sono ferite". E' quanto scrive Volodymyr Zelensky in un post su X riferendosi all'attacco nella città di Sumy in cui, secondo quanto riferito dall'ufficio del procuratore locale, sono state uccise "8 persone, tra le quali un bambino, con altre 10 persone ferite". -
Lituania: 'Dare a Difesa 4% Pil aumentanto deficit statale'
"Lo stato deve tutelare la sicurezza dei suoi cittadini investendo la somma necessaria per farlo. Su questa base ritengo legittimo anche aumentare il deficit dello stato per destinare al comparto della difesa fino al 4% del Pil". Lo ha affermato oggi alla televisione lituana il neoeleto presidente del Parlamento lituano, Saulius Skvernelis. Skvernelis ha a tal proposito sottolineato che la discussione in corso in Lituania sull'aumento delle spese per la difesa ha prestato insufficiente attenzione alle fonti di finanziamento per garantire la sicurezza del Paese.
Kiev: raid russo su Sumy, 6 persone uccise
A Sumy in serata un missile balistico russo ha colpito un condominio, 6 persone sono state uccise e molte ferite. Lo afferma il sindaco di Sumy, Artem Kobzar, in un video di Telegram, come riporta Ukrainska Pravda.
Russi e radicali in piazza a Torino contro Putin
Un centinaio sono le persone che oggi a Torino hanno preso parte a un flash mob in piazza Castello per protestare contro "l'aggressione russa all'Ucraina". L'iniziativa, rientrata in una mobilitazione internazionale convocata a mille giorni dall'inizio delle operazioni militari, è stata promossa dai radicali e dalla Comunità dei russi liberi, la cui coordinatrice torinese, Tatiana Livtinova, ha ripercorso i vent'anni del regime di Putin "con le sue guerre e la sua repressione delle opposizioni". Giulio Manfredi, di Europa Radicale, ha ribadito le richieste rivolte alle varie istituzioni coinvolte a vario titolo nel conflitto, fra cui la "revoca delle onorificenze elargite dall'Italia a partire dal 2014 a esponenti del regime di Putin".
Varsavia: 'Missili contro Russia? questo è il linguaggio che Putin capisce'
L'autorizzazione data da Washington all'utilizzo dei missili a lungo raggio per colpire il territorio russo è "un linguaggio che Putin capisce". E' quanto afferma su X il ministro degli Esteri polacco Radoslaw Sikorski dopo la diffusione della notizia da parte dei media Usa. "All'entrata in guerra della truppe nordcoreane e all'attacco massiccio dei missili russi, il presidente Biden ha risposto con un linguaggio che Vladimir Putin comprende", si legge nel suo post.
Fedelissimo Trump critica Biden su Atacms: un'escalation
"Un'escalation prima di lasciare" la presidenza. Così su X Richard Grenell, un repubblicano fedelissimo di Donald Trump, commenta la decisione di Joe Biden di autorizzare l'Ucraina all'uso di missili a lungo raggio per colpire target in Russia.
Prime esercitazioni di artiglieria della Nato in Finlandia
Per la prima volta da quando ha aderito all'Alleanza atlntica lo scorso anno, la Finlandia sta ospitandoe sercitazioni di artiglieria su larga scala organizzate dalla Nato. Le esercitazioni, nel nord della Lapponia, fanno parte del Dynamic Front 25, la più grande esercitazione di artiglieria della Nato mai organizzata in Europa, con esercitazioni di tiro in Finlandia, Estonia, Germania, Romania e Polonia. In questo scenario, per la prima volta gli alleati della Nato stanno compiendo esercitazioni con il fuoco di artiglieria su larga scala sul suolo finlandese, a meno di 200 km dal confine con la Russia. La Findlandia, che condivide un confine di 1.300 chilometri con la Russia, è entrata nella Nato nell'aprile 2023, ponendo fine a decenni di non allineamento militare, in seguito all'invasione dell'Ucraina da parte di Mosca nel febbraio 2022. Fino a 3.600 soldati provenienti da Finlandia, Stati Uniti, Svezia, Gran Bretagna, Francia e altri paesi della NATO si addestrano mentre il freddo umido inizia a invadere il vasto paesaggio artico della Lapponia. Il poligono di tiro e area di allenamento della Lapponia, chiamato Rovajarvi, è il più grande d'Europa.
Guerra in Ucraina, quali sono i rapporti di Trump con Putin e Zelensky?
"Non inizierò le guerre, le fermerò", ha detto Donald Trump nel discorso per la vittoria alle elezioni presidenziali degli Stati Uniti. A stretto giro sono arrivate le congratulazioni del presidente Volodymyr Zelensky, che ha definito "impressionante" il trionfo del tycoon e ha detto di augurarsi che il suo ritorno alla Casa Bianca "aiuterà l'Ucraina ad ottenere una pace giusta". Ma quali sono i rapporti fra i due leader? E com’è la situazione fra Trump e il presidente russo Vladimir Putin? L'APPROFONDIMENTO
Deputato Duma: risposta Mosca a missili sarà dura
L'eventuale permesso degli Stati Uniti di lanciare attacchi missilistici ATACMS sul territorio russo comporterà inevitabilmente una "escalation" e una "risposta dura" da parte di Mosca. Lo ha detto all'agenzia RIA Novosti, Leonid Slutsky, capo della commissione per gli affari internazionali della Duma di Stato e leader del partito Liberal-democratico, formazione populista di destra.
Guerra in Ucraina, il piano di Trump per la fine del conflitto. I punti chiave
Il futuro presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha un piano per far terminare la guerra in Ucraina, che sarebbe stato accolto con interesse dal leader russo Vladimir Putin. Secondo indiscrezioni pubblicate dalla stampa internazionale, il piano si basa su tre punti chiave. Il primo è il congelamento del conflitto, il che porterebbe alla concessione del 20% del territorio ucraino alla Russia (cioè Crimea, Donbass, la zona lungo il mare di Azov e parte della regione di Zaporizhzhia). Il secondo è la creazione di una zona demilitarizzata di 1.000 chilometri presidiata dalle truppe europee (con possibili aiuti americani in armamenti). Il terzo è l'indipendenza di Kiev, che non può entrare nella Nato per i prossimi 20 anni. LEGGI L'ARTICOLO
Media: Kiev userà i missili Usa già nei prossimi giorni
L'Ucraina prevede di condurre i suoi primi attacchi a lungo raggio nei prossimi giorni, senza però rivelare dettagli per motivi di sicurezza operativa. Lo riporta Reuters sul suo sito.
Von der Leyen: 'Orribili attacchi russi, Kiev può contare su nostro sostegno'
"Abbiamo visto questa notte gli orribili attacchi della Russia contro l'Ucraina, che hanno distrutto le infrastrutture energetiche e sono costati un numero incredibile di vite umane". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, in un'intervista al brasiliano Globo News, dopo il suo arrivo a Rio de Janeiro per il vertice del G20. "Noi staremo al fianco dell'Ucraina per tutto il tempo necessario - ha continuato - noi sosteniamo l'Ucraina questo nverno, in particolare per quanto riguarda le infrastrutture energetiche. L'Ucraina - ha concluso - può contare su di noi". -
G20, Lavrov è arrivato a Rio per il summit
Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, è arrivato a Rio de Janeiro, alla guida della delegazione russa al summit del G20 a nome di Vladimir Putin. Lo rende noto la Tass, specificando che il capo della diplomazia russa interverrà domani nella sessione plenaria per parlare "della lotta alla diseguaglianza, alla fame, alla povertà e della riforma delle istituzioni globali". La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha detto che Lavrov ha in programma una serie di bilaterali a margine del summit. Lo scorso ottobre Putin aveva deciso di non partecipare al summit, affermando che il suo arrivo avrebbe "rovinato" il vertice. L'annuncio è stato fatto dopo che l'Ucraina aveva chiesto al Brasile di procedere, in caso di un suo arrivo al vertice, all'arresto del leader del Cremlino che è stato colpito da un mandato d’arresto emesso l'anno scorso dalla Corte penale internazionale.
Guerra Ucraina, le prossime mosse degli Stati Uniti e i movimenti sul campo. Cosa succede
Sul fronte della diplomazia internazionale aleggia il mistero sulla notizia di una telefonata fra il neoletto presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente russo Vladimir Putin, poi smentita dal Cremlino, mentre il portavoce Dmitry Peskov ha ribadito che Mosca continuerà il conflitto in Ucraina "fino a che tutti gli obiettivi stabiliti saranno raggiunti". Secondo il Centro ucraino per la lotta alla disinformazione, le truppe del Cremlino hanno immagazzinato missili negli aeroporti per preparare attacchi di larga portata: "I russi sono pronti per attacchi massicci. Ci sono abbastanza missili, vengono accumulati negli aeroporti strategici dell'aviazione e continuano ad accumularsi. Anche l'aviazione è pronta", ha scritto su Telegram Andriy Kovalenko, capo del Centro per la lotta alla disinformazione del Consiglio nazionale di difesa e sicurezza dell'Ucraina. E secondo il Wall Street Journal il Pentagono invierà 500 missili intercettori in Ucraina per i sistemi di difesa aerea a medio raggio Nasams e Patriot. LEGGI QUI
Biden autorizza Kiev uso missili Usa a lungo raggio
Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha autorizzato per la prima volta l'Ucraina a usare i missili americani a lungo raggio per difendere i propri soldati nella regione russa di Kursk Russia. Lo riportano i media americani.
Macron: Putin non vuole la pace e non è pronto a negoziarla
Vladimir Putin "non vuole la pace e non è pronto a negoziarla": lo afferma il presidente francese Emmanuel Macron che non ha escluso di parlare di nuovo con Putin ma solo quando il "contesto" sarà giusto.
Moldavia: “Missili e droni russi hanno violato nostro spazio aereo”
Il ministro degli Esteri della Moldavia Mihai Popshoy ha condannato su X la violazione dello spazio aereo della Moldavia da parte di missili e droni russi nei raid all'alba. "Condanniamo fermamente - ha affermato - la violazione dello spazio aereo della Moldavia da parte di missili e droni russi che prendono di mira le infrastrutture critiche dell'Ucraina. Le esplosioni vicino al nostro confine e i droni che volano a bassa quota sui nostri villaggi testimoniano i rischi per i nostri cittadini causati dalla brutale guerra della Russia".
Guerra Ucraina, il più violento attacco aereo russo
Ucraina, Calenda: “Fa meno notizia del divorzio tra due influencer”
"Mille giorni di resistenza e sacrifici per la libertà, ma da noi l'Ucraina fa meno notizia del divorzio tra due influencer. C'è qualcosa di profondamente sbagliato nel modo in cui noi occidentali teniamo da conto i nostri valori e (non) onoriamo chi li difende". Così Carlo Calenda, segretario di Azione, che oggi ha partecipato alla manifestazione organizzata a Roma dalla comunità ucraina.
Ucraina annuncia restrizioni energetiche dopo i raid russi
L'Ucraina annuncia restrizioni energetiche a livello nazionale da domani dopo il grave attacco russo. Il motivo del ritorno temporaneo delle restrizioni, spiega Ukrenergo, ripreso da Ukraiska Pravda, è il danno agli impianti energetici durante il massiccio attacco missilistico e di droni di oggi. "I lavoratori del settore energetico stanno lavorando per eliminare le conseguenze al fine di riportare al lavoro le attrezzature danneggiate dal nemico il prima possibile", si legge nel messaggio. Ukrenergo ha esortato a non accendere più gli apparecchi elettrici contemporaneamente.
Von der Leyen: “Al fianco di Kiev fino a quando servirà”
"Abbiamo visto gli orribili attacchi della notte scorsa della Russia contro l'Ucraina, con la precisa intenzione di distruggere le infrastrutture energetiche civili, con un incredibile costo di vite. Staremo al fianco dell'Ucraina fino a quando servirà". Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, a Rio de Janeiro per partecipare al G20, ai microfoni di Globo Tv. "Sosterremo l'Ucraina questo inverno, in particolare per quanto riguarda le infrastrutture energetiche, ma anche in altri settori, come col finanziamento e le capacità militari. L'Ucraina può contare su di noi", ha aggiunto.
Guerra in Ucraina, corteo a Roma per i mille giorni di conflitto
Navalnaya: “Putin assassino, libertà per gli oppositori politici”
"Grazie a tutti quelli che sono venuti. Grazie a tutti colori che hanno supportato. No a Putin. No alla guerra. Libertà per i prigionieri politici. Putin è un assassino". Così Yulia Navalnaya, su X, al termine della manifestazione dei dissidenti russi a Berlino.
Gli oppositori di Putin in marcia a Berlino, Navalnaya in testa
Almeno un migliaio di sostenitori dell'opposizione russa in esilio ha marciato questo pomeriggio nel centro di Berlino nella sua prima grande manifestazione contro l'invasione dell'Ucraina da parte di Mosca, sventolando bandiere blu e bianche dell'opposizione e bandiere ucraine. L'opposizione russa ha perso la sua principale figura a febbraio, quando il rivale di Vladimir Putin, Alexei Navalny, è morto in una prigione artica in circostanze misteriose. La vedova Yulia Navalnaya, che ha preso il timone del movimento, era alla testa della marcia di domenica come uno dei principali organizzatori insieme al giornalista premio Pulitzer Kara Murza e all'ex consigliere comunale di Mosca e attivista anti-Putin di lunga data Ilya Yashin, usciti dal carcere quest'estate dopo uno scambio di prigionieri. Con l'obiettivo di rivitalizzare il movimento lacerato dai conflitti interni, i manifestanti hanno marciato verso l'ambasciata di Mosca nella capitale tedesca, dove vivono migliaia di rifugiati ucraini e di critici russi del presidente Putin.
Guerra in Ucraina, pioggia di missili e droni russi su tutto il paese
Kiev: “Drone colpisce auto a Kherson, 2 morti”
All'alba un drone russo ha colpito un'auto. Due persone, un uomo di 58 anni e una donna di 51 anni, sono state uccise. Lo afferma Roman Mrochko, capo dell'amministrazione militare della città di Kherson, come riporta Ukrainska Pravda. I morti dell'attacco russo salgono così a 9.
Media: “Corea Nord potrebbe inviare fino a 100.000 soldati alla Russia”
La Corea del Nord potrebbe inviare fino a 100.000 soldati per aiutare la Russia nella sua guerra in Ucraina se l'alleanza fra Mosca e Pyongyang continuerà a crescere. Lo riporta l'agenzia Bloomberg citando le valutazioni effettuate da alcuni paesi del G20. Nessuna mossa è al momento imminente e potrebbe trattarsi anche solo di una rotazione dei soldati. Il tema sarà in parte al centro dell'incontro fra il cancelliere tedesco Olaf Scholz e il presidente cinese Xi Jinping. Scholz, secondo fonti tedesche citate da Bloomberg, farà pressione sul leader cinese nel corso del loro incontro a Rio affinché usi la sua influenza sulla Russia e la Corea del Nord per evitare una ulteriore escalation della guerra.
Tusk: nessuno fermerà Putin con le telefonate
Le telefonate non fermeranno la guerra della Russia in Ucraina, ha dichiarato il primo ministro polacco, due giorni dopo che il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha contattato telefonicamente il presidente russo Vladimir Putin. "Nessuno fermerà Putin con le telefonate. L'attacco di ieri sera, uno dei più grandi di questa guerra, ha dimostrato che la diplomazia telefonica non può sostituire il sostegno reale di tutto l'Occidente all'Ucraina", ha scritto Donald Tusk su X.
Aiea: raid russo mette sotto pressione sicurezza nucleare
Le centrali nucleari ucraine operative hanno ridotto questa mattina la produzione di elettricità a scopo precauzionale dopo i massicci raid russi in tutto il paese "mettendo ulteriormente sotto pressione la sicurezza nucleare": lo ha affermato in una nota il direttore generale dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) Rafael Mariano Grossi.
Scholz: “Parlare con Putin utile, non ha cambiato idea”
Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha affermato che la sua conversazione con Vladimir Putin di ieri non ha dato alcuna indicazione di un cambiamento nella posizione del presidente russo circa la guerra in Ucraina, e che anche per questo è stata utile. Lo riferiscono media internazionali. Il cancelliere ha così difeso la sua decisione - molto criticata da Kiev - di telefonare al Cremlino. Parlando dall'aeroporto di Berlino prima della sua partenza per il vertice del G20 in Brasile, Scholz ha affermato che valeva la pena parlare con Putin per dissipare qualsiasi illusione che il leader russo potesse nutrire sul fatto che l'Occidente stesse per abbandonare il suo sostegno all'Ucraina. Poi ha aggiunto, con riferimento all'imminente ritorno di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti, che non sarebbe stato positivo se Washington fosse stata in contatto regolare con Putin mentre nessun leader europeo lo era. "La conversazione è stata molto dettagliata, ma ha contribuito a riconoscere che poco è cambiato nelle opinioni del presidente russo sulla guerra, e questa non è una buona notizia", ha detto Scholz ai giornalisti.
Mosca: “Una persona uccisa e 2 ferite da droni di Kiev nel Kursk”
Una persona è stata uccisa e due sono rimaste ferite domenica nella regione russa di Kursk in seguito a un attacco di droni ucraini. Lo afferma il governatore russo Alexei Smirnov su Telegram nel quale afferma che le vittime erano giornalisti che lavoravano per il quotidiano del distretto di Bolshesoldatsky. Lo riporta il Guardian.
Scholz: “L'Ucraina può contare su di noi"
Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha ribadito oggi il sostegno della Germania all'Ucraina dopo essere stato criticato per aver parlato con il presidente russo Vladimir Putin, affermando che nessuna decisione sulla fine della guerra con la Russia sarebbe stata presa senza Kiev. "L'Ucraina può contare su di noi" e "nessuna decisione sarà presa alle spalle dell'Ucraina", ha detto il cancelliere all'aeroporto di Berlino prima di volare a Rio de Janeiro per il G20.
Trudeau: “Alleati non possono sostituire sostegno Usa a Kiev”
Il Canada è impegnato per la vittoria dell'Ucraina e vuole una rapida fine della guerra, cose che "potrebbero accadere nei prossimi mesi" ma "siamo anche molto franchi: tutti gli alleati del mondo non potrebbero sostituire un ritiro completo del sostegno degli Stati Uniti all'Ucraina": lo ha detto il primo ministro canadese Justin Trudeau in un colloquio con Bloomberg, ripreso da Rbc Ukraine.
Angelus, Papa: "Anche le guerre sono destinate a tramontare"
Scholz assicura: “Senza Kiev non si decide nulla”
Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha ribadito che senza Kiev nulla sarà deciso nell'ambito del conflitto in Ucraina.
Trudeau sostiene chiamata Scholz-Putin: “Interazione serve”
Il primo ministro canadese Justin Trudeau ha dato il suo sostegno alla decisione del cancelliere tedesco Olaf Scholz di parlare direttamente con Vladimir Putin, affermando che porre fine alla guerra richiederà un certo livello di interazione con il presidente russo. Lo riferisce Bloomberg. La telefonata di Scholz con Putin ha irritato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il quale ha affermato in un video messaggio che la Russia merita l'isolamento e che la telefonata era "esattamente ciò che Putin desiderava da molto tempo". Anche alcuni funzionari europei non erano d'accordo con la decisione di Scholz, sostenendo che mostra debolezza e avrà scarso effetto su Putin, ha riferito Bloomberg News. Ma quando Trudeau è stato interpellato sulla telefonata, il premier canadese ha lasciato intendere che a suo avviso fosse positivo avere una linea di comunicazione aperta con Putin. "Tutti noi comprendiamo quanto sia importante vedere la fine della violenza in Ucraina, vedere la fine dei conflitti in tutto il mondo", ha detto Trudeau in Perù, dove stava partecipando al vertice della cooperazione economica Asia-Pacifico. "Ciò richiede un livello di coinvolgimento con le controparti con cui in molti casi non siamo d'accordo". Trudeau ha però subito specificato che il Canada e i suoi alleati sono in stretta collaborazione con Zelensky. "È positivo che ci siano conversazioni in merito, ma il livello di fiducia che ho per Vladimir Putin è probabilmente al minimo storico in questo momento", ha affermato.
Zelensky: “Caccia F-16 hanno abbattuto 10 bersagli aerei”
I caccia F-16 hanno abbattuto 10 bersagli aerei durante un l'attacco russo all'alba. In totale, le forze di difesa aerea hanno distrutto 144 obiettivi. Lo afferma il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky su Telegram.
Zelensky all'Occidente: "Solo insieme possiamo fermare il male"
"Il mondo intero vede e sa che ci stiamo difendendo dal male assoluto, che non comprende nessun linguaggio se non la forza. Abbiamo bisogno di unità, il mondo ha bisogno di unità. Solo insieme possiamo fermare questo male". Lo afferma il presidente ucraino Voldymyr Zelensky su Telegram dopo il massicco attacco russo. L'attacco russo dimostra che Mosca sta cercando di "intimidire" l'Ucraina con "freddo e mancanza di luce", poiché i suoi obiettivi sono sistemi energetici cruciali. "Stanno ripetendo le loro azioni e cercando di ottenere risultati", ha detto Zelensky.

©Ansa
Ft: "La Corea del Nord ha fornito alla Russia 50 cannoni e 20 lanciarazzi"
Nelle ultime settimane la Corea del Nord ha fornito alla Russia circa 50 cannoni semoventi M1989 da 170 mm di fabbricazione nordcoreana e 20 lanciarazzi multipli che possono lanciare sia missili convenzionali che guidati. Lo riporta il Financial Times citando dati di intelligence ucraina. I funzionari ucraini hanno fornito informazioni sulle armi dopo che una foto di obici nordcoreani ha iniziato a circolare sui social media questa settimana. La foto, che gli analisti open source sono riusciti a collegare geograficamente alla regione di Krasnoyarsk nella Russia centrale, mostrava diversi obici coperti da una rete mimetica trasportati su rotaia verso ovest. Questi sistemi d'arma pesanti possono sparare proiettili a una distanza massima di 60 km. Gli obici M1989, prodotti nel 1989, sono versioni leggermente aggiornate dei modelli originali M1979 prodotti per la prima volta alla fine degli anni '70, che Pyongyang fornì a Teheran durante la guerra Iran-Iraq.
Il Papa: "La guerra rende disumani, induce a tollerare crimini inaccettabili"
“La guerra rende disumani, induce a tollerare crimini inaccettabili “. Lo ha denunciato ancora una volta il Papa, all’Angelus, facendo un nuovo accorato appello per la pace nel mondo. “Preghiamo per la pace nella martoriata Ucraina, in Palestina, Israele, in Libano, nel Myanmar, in Sudan : la guerra rende disumani e induce a tollerare crimini inaccettabili; i governanti ascoltino il grido dei popoli che chiedono pace”.
La Polonia mobilita i jet: "Massicci raid russi sull'Ucraina". VIDEO
Ucraina, nuovo bilancio per l'attacco russo: 7 morti e 19 feriti
Il massiccio attacco sferrato da Mosca in varie regioni ucraine tra la notte e questa mattina ha fatto almeno 7 morti e 19 feriti stando a un bilancio aggiornato dallo stato maggiore dell'esercito ucraino riportato dalla testa Kyiv Independent. "L'attacco con missili e droni su larga scala lanciato dalla Russia - si legge - ha provocato la morte di almeno sette civili e il ferimento di almeno 19 in più regioni del paese". Inoltre, secondo informazioni dettagliate pubblicate su Facebook dallo Stato maggiore delle forze armate ucraine, le truppe russe hanno colpito le posizioni delle forze di difesa e le zone popolate dell'Ucraina con due missili e 112 bombe aeree guidate. I russi, secondo quanto riferito, hanno effettuato più di 4.500 bombardamenti, 88 dei quali utilizzando razzi di segnalazione.
Cremlino: "Contatti Trump-Putin ci saranno ma non si sa quando"
I contatti tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump potrebbero avvenire ma finora non ci sono stati segnali in questa direzione: lo ha dichiarato il portavoce del presidente russo Dmitry Peskov ospite sul canale televisivo Rossiya 1, ripreso da Interfax. A Peskov è stata posta la domanda se ci siano stati segnali dagli Stati Uniti sull'organizzazione di una potenziale telefonata Putin-Trump. "Non ancora. Se necessario, tutto ciò potrebbe essere organizzato molto velocemente. Non ci sono problemi. Credo che non appena si presenterà la necessità si capirà la necessità di tale contatto da entrambe le parti, ciò avverrà", ha detto.
Mosca: "Colpiti impianti energetici ucraini, alimentano la difesa"
"Le forze armate della Federazione russa questa mattina hanno attaccato in modo esteso infrastrutture critiche dell'energia dell'Ucraina che alimentano l'operatività del complesso militare e industriale e le imprese che fabbricano prodotti militari, colpendo con sistemi di attacco di alta precisione": lo ha dichiarato il ministero della Difesa di Mosca, citato dalla Tass, confermando così l'attacco massiccio denunciato da Kiev e che ha messo in allarme anche i caccia polacchi. La Difesa russa parla anche di danni inflitti "agli aeroporti militari ucraini e agli impianti di produzione di gas".
Kiev: "Sette i morti per i raid russi, anche a Leopoli"
Sono 7 al momento le persone uccise a seguito del massiccio attacco russo della notte scorsa. Due persone sono state uccise in un raid contro un deposito ferroviario nella regione di Dnipropetrovsk mentre a Leopoli è morta una donna che si trovava a bordo di un'auto. Altre due persone sono state uccise nella zona meridionale di Odessa. Le vittime si aggiungono ai 2 morti a Mykolaiv già noti. Lo riporta il Guardian.
Guerra Russia-Ucraina, gli scenari. Tra sforzi diplomatici e offensive sul campo
Lo stanziamento di migliaia di soldati nordcoreani a fianco di Mosca, il nuovo pacchetto di aiuti all’Ucraina approvato dall’Unione europea, l’intensificarsi degli attacchi russi con l’arrivo dell’inverno, le voci e le smentite sull'atomica in mano a Kiev, il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca che si avvicina (e con lui un nuovo approccio degli Stati Uniti al conflitto).
Restano molti i fronti aperti nell’ambito della guerra in Ucraina che - come ricordano molte organizzazioni umanitarie – il 19 novembre raggiungerà i suoi mille giorni: era il 24 febbraio 2022 quando Vladimir Putin dava ufficialmente il via alla sua "operazione militare speciale" contro l’Ucraina. L'Europarlamento terrà una sessione plenaria straordinaria per celebrare "coraggio e audacia del popolo ucraino", con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in collegamento. IL PUNTO

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Kiev: "L'artiglieria russa uccide due civili a Nikopol"
Questa mattina due civili sono morti nella cittadina di Nikopol, nell'Ucraina sud-orientale, colpita da diversi colpi d'artiglieria sparata dai russi - che si trovano solo dall'altra parte del fiume Dnipro, dove a Energodar c'è la centrale nucleare di Zaporizhzhia - e anche da droni. Lo ha riferito su Telegram il governatore della regione di Dnipropetrovsk, Serhyi Lysak, citato da Ukrinform. Le vittime sono un uoo di 58 anni e una donna di 62. Cinque residenti sono inoltre rimasti feriti.
Ucraina, due donne uccise nel sud del Paese. Feriti anche due bambini
Due donne sono state uccise e altre sei persone ferite, fra cui due bambini, in un attacco russo con un drone nella città meridionale di Mykolaiv, ha denunciato il governatore, Vitaly Kim.
Il Cremlino: "Fra Putin e Scholz conversazione franca, da affari"
La conversazione telefonica di venerdì scorso fra il presidente russo, Vladimir Putin, e il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, è stata "franca e diretta", come un "colloqui d'affari": lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, citato da Tass e Interfax. "Da quello che so, è stato come un colloquio d'affari, diretto e piuttosto franco nel modo in cui le due parti hanno rimarcato le proprie posizioni", ha detto Peskov intervistato dalla Tv Rossiya 1. "Forse tutti gli elementi si stanno sviluppando in una direzione che indica una volontà di riprendere il dialogo". Uno sviluppo, questo, "a cui si può solo dare il benvenuto", anche perché "il presidente Putin ha più volte affermato di essere aperto al dialogo", ha affermato Peskov.
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Mosca: "57 missili e 36 droni ucraini sul Belgorod in 24 ore"
Le forze armate ucraine hanno lanciato 57 missili e 36 droni sulla regione russa di Belgorod nelle ultime 24 ore, ha riferito Vyacheslav Gladkov, governatore della regione, sul suo canale Telegram, citato dall'agenzia Tass, aggiungendo che il numero più alto di proiettili, circa 40, è stato lanciato sul distretto della città capoluogo. "Nel distretto di Belgorod, gli insediamenti di Maisky, Malinovka e Oktyabrsky, i villaggi di Bessonovka, Vergilevka, Zhuravlyovka, Naumovka, Nikolskoye, Petrovka, Repnoye e Shchetinovka, così come la fattoria di Valkovksy, sono stati attaccati. Una struttura sociale, un'auto e una linea elettrica sono state danneggiate", ha scritto.
Sindaco di Kiev: "Appartamento incendiato dai droni"
Ai microfoni di Kyiv Independent il sindaco della città di Kiev, Vitalii Klitschko, ha dichiarato che a causa della caduta di detriti di un drone, "un appartamento al quarto piano di un edificio residenziale di cinque piani ha preso fuoco nel quartiere Pechersk della città". Secondo quanto riportato dal Sindaco, ana persona è stata ricoverata in ospedale dopo l'attacco mentre un'altra persona ha ricevuto cure mediche sul posto. Esplosioni causate dalla deflagrazione di droni e missili sono state udite in diverse citta' ucraine colpite in queste ore da una pioggia di missili da crociera, balistici e ipersonici che sono stati lanciati dal Mar Nero, dalla zona di Astrakhan e dal Krai, nel territorio di Krasnodar, verso diverse regioni.
Il governatore di Mykolaiv: "Danneggiati diversi edifici"
Il massiccio attacco di droni condotto da Mosca anche nella città di Mykolaiv ha danneggiato diverse abitazioni private, un edificio a più piani, automobili, un centro commerciale e una infrastruttura. A dirlo ai media locali è il governatore della regione, Vitalii Kim. "Il nemico ha attaccato Mykolaiv in diverse ondate con i droni kamikaze Shahed 131/136. Di conseguenza, sono stati danneggiati edifici residenziali privati, un grattacielo, automobili, un centro commerciale e un'infrastruttura. Sono scoppiati anche diversi incendi" ha affermato Vitalii Kim, citato da Kyiv Independent, confermando che "una donna è stata uccisa e quattro adulti e due bambini sono rimasti feriti".
Media: "Attacco di droni a Mykolaiv causa due morti e sei feriti"
L'agenzia Ukrinform riporta almeno due morti e sei feriti in un attacco di droni russi a Mykolaiv. "I droni Shahed lanciati dalla Russia su Mykolaiv hanno colpito un edificio residenziale, uccidendo due donne e ferendo sei persone, tra cui due bambini", ha reso noto la fonte citando quanto dichiarato dal capo dell'amministrazione militare regionale di Mykolaiv, Vitaliy Kim, su Telegram. "Purtroppo un'altra donna è morta a Mykolaiv in seguito all'attacco di Shahedov", si legge nel messaggio. Il sindaco di Kiev, Vitali Klitchko, ha inoltre riferito che una persona è rimasta ferita quando un frammento di drone ha colpito un condominio.
Zelensky: "Un massiccio attacco combinato ha preso di mira tutte le regioni dell'Ucraina. Durante la notte e questa mattina, i terroristi russi hanno utilizzato vari tipi di droni, tra cui Shahed, nonché missili da crociera, balistici e aerobalistici: Zircon, Iskander e Kinzhal. In totale, sono stati lanciati circa 120 missili e 90 droni. Le nostre forze di difesa aerea hanno distrutto oltre 140 obiettivi aerei"
Sybiha: l'attacco russo è "uno dei più grandi"
L'Ucraina è bersaglio di "uno dei più grandi" attacchi aerei mai lanciati da Mosca. Lo ha dichiarato il ministro degli esteri ucraino Andrii Sybiha confermando che Mosca sta prendendo di mira soprattutto le infrastrutture energetiche ucraine. "La Russia ha lanciato uno dei suoi più grandi attacchi aerei: droni e missili contro città pacifiche, civili addormentati e infrastrutture essenziali", ha affermato il capo della diplomazia.
Kiev: "Colpita centrale elettrica anche in regione occidentale"
Almeno un missile russo, nell'ambito del massiccio attacco di questa notte contro le infrastrutture energetiche, ha colpito un impianto elettrico nell'oblast di Rivne, nell'ovest dell'Ucraina. Lo scrive Ukrinform, citando l'amministrazione regionale di Rivne, secondo cui gli operatori sono al lavoro per ripristinare gradualmente l'erogazione della corrente elettrica e dell'acquam dopo che è stata colpita una infrastruttura "critica".
Caccia della Polonia in volo durante un attacco massiccio di aerei e droni Russia anche a ovest
Le forze militari polacche hanno fatto levare in volo caccia e "mobilitato tutte le forze e risorse disponibili" per proteggere il territorio del Paese durante "un attacco massiccio" di missili e droni russi contro l'Ucraina. La Russia ha dispiegato missili da crociera, missili balistici e droni anche contro siti ucraini nell'ovest del Paese. Sono stati mobilitati nel "nostro spazio aereo", anche aerei delle forze alleati. Le misure adottate hanno come obiettivo quello di "garantire la sicurezza nei settori adiacenti alle zone minacciate", ha spiegato il comando centrale polacco. L'Ucraina ha denunciato un attacco massiccio contro le infrastrutture dell'energia in corso in tutto il Paese.
Kiev: "1.640 russi uccisi in 24 ore, quasi 721mila in totale"
Il ministero della Difesa ucraino, citato dai media fra cui Ukrinform, afferma che nelle ultime 24 ore sono stati uccisi 1.640 militari russi sul fronte, portando il totale delle perdite russe dall'invasione del 24 febbraio 2022 a circa 720.880.
Kiev: "Blackout a Kiev e in 3 regioni dopo i raid russi"
A causa dei massicci bombardamenti notturni russi che hanno preso di mira le infrastrutture energetiche sull'Ucraina, interruzioni della distribuzione di elettricità programmati hanno colpito la capitale Kiev e la sua regione e le oblast di Donetsk, in Donbass, e di Dnipropetrovsk. Lo riporta Ukrinform. "Si tratta di una misura preventiva", ha scritto il capo dell'amministrazione regionale di Kiev, Serhii Popko.
Kiev: "Le perdite in combattimento del nemico dal 24 febbraio 2022 al 17 novembre 2024"
Kiev: "Massiccio attacco di missili russi su impianti dell'energia"
Il ministro dell'Energia dell'Ucraina, German Galushchenko ha indicato su Telegram che "è in corso un massiccio attacco al sistema elettrico" e che le forze russe stanno "attaccando gli impianti di produzione e trasmissione di elettricità in tutto il Paese". Il sindaco di Kiev, Vitali Klitchko, ha riferito di un ferito quando un frammento di drone è caduto su un condominio della capitale. Autorità locali e media ucraini hanno riferito di numerose esplosioni in tutto il Paese, in particolare nel sud a Zaporizhzhia, Odessa, Mykolaiv e Chernihiv. In Polonia l'ondata di raid sul Paese vicino ha fatto levare in volo i jet militari.
La Polonia mobilita i jet: "Massicci raid russi sull'Ucraina"
La Polonia ha dichiarato di aver fatto decollare i jet da combattimento e mobilitato tutte le forze disponibili domenica in risposta a un "massiccio" attacco missilistico e di droni russi sull'Ucraina. "A causa di un massiccio attacco della Russia, che sta portando avanti attacchi con missili da crociera, missili balistici e droni contro siti situati, tra gli altri luoghi, nell'Ucraina occidentale, sono iniziate le operazioni da parte di aerei polacchi e alleati", ha fatto sapere il Comando operativo polacco sulla piattaforma di social media X. "A causa del massiccio attacco da parte della Federazione Russa con missili da crociera, missili balistici e droni contro strutture, tra l'altro, nell'Ucraina occidentale, sono iniziate le operazioni degli aerei polacchi e alleati nel nostro spazio aereo", ha scritto poi il comando militare operativo di Varsavia.
Ucraina, Meloni incontra Rutte: “Con la Nato l'obiettivo comune è una pace giusta”
Al centro del colloquio tra la presidente del Consiglio e il segretario generale della Nato c'è stato "il sostegno degli alleati alla legittima difesa dell'Ucraina", ha detto la premier al termine della riunione. Secondo Meloni, “l'obiettivo comune" è quello di "costruire le migliori condizione possibili per una pace giusta" e "il ruolo di coordinamento che la Nato può esercitare e deve esercitare a questo punto di vista per aiutare l'Ucraina a guardare avanti". LEGGI QUI
Guerra Ucraina, il New York Times rivela: "50mila soldati russi e nordcoreani nel Kursk"
L'esercito russo avrebbe radunato 50.000 soldati, tra cui anche truppe nordcoreane, per preparare l'assalto finalizzato al recupero dei territori conquistati dall'Ucraina nella regione russa del Kursk. Lo hanno reso noto funzionari statunitensi e ucraini citati dal New York Times. LEGGI QUI