
Hamas ha informato Hezbollah di "aver accettato una proposta per il cessate il fuoco a Gaza". Lo scrive Haaretz. Oggi una delegazione della fazione islamica guidata dall'esponente Khalil Al-Hayya ha incontrato in Libano il leader dei miliziani sciiti Hassan Nasrallah. Ci sono ancora "lacune nei negoziati tra le parti" sulla tregua a Gaza e sul rilascio degli ostaggi. Lo ha fatto sapere l'ufficio del premier Benyamin Netanyahu secondo cui "la prossima settimana partirà un team negoziale per proseguire le trattative"
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Hamas ha informato Hezbollah di "aver accettato una proposta per il cessate il fuoco a Gaza". Lo scrive Haaretz che cita media internazionali. Oggi una delegazione della fazione islamica guidata dall'esponente Khalil Al-Hayya ha incontrato in Libano il leader dei miliziani sciiti Hassan Nasrallah.
Ci sono ancora "lacune nei negoziati tra le parti" sulla tregua a Gaza e sul rilascio degli ostaggi. Lo ha fatto sapere l'ufficio del premier Benyamin Netanyahu secondo cui "la prossima settimana partirà un team negoziale per proseguire le trattative".
E' salito a 7 il numero dei palestinesi uccisi in scontri armati durante un'operazione dell'Idf a Jenin, nel nord della Cisgiordania. Lo ha riferito l'agenzia Wafa secondo cui - in base a fonti mediche della città - ci sono anche due fratelli. L'Idf ha fatto sapere che tra gli uomini armati eliminati c'erano anche "i membri della cellula responsabile della bomba piazzata lungo la strada che la settimana scorsa ha ucciso il capitano Alon Sacgiu".
Gli approfondimenti:
- LO SPECIALE
- Guerra Israele-Hamas, cosa c'è da sapere
- Cos'è Hamas
- Chi sono gli Houthi che attaccano le navi nel Mar Rosso
- Il piano di Netanyahu per il dopoguerra
- Perché l'Iran ha attaccato Israele?
- Hamas, cosa significa il triangolo rovesciato
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Eshkol Nevo: "Sogno l'abolizione della leva obbligatoria in Israele"
SkyTg24 ha incontrato a Torino Eshkol Nevo che ha parlato della sua raccolta di racconti "Legami", della guerra in Medio Oriente e delle prospettive di pace. L'INTERVISTA
Israele, negoziato per tregua continua prossima settimana
Per Israele restano "lacune" da colmare nelle discussioni per un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza e un accordo per il rilascio degli ostaggi, ma invierà una delegazione "la prossima settimana" per continuare il negoziato con i mediatori del Qatar. Stasera il capo dei servizi segreti israeliani, David Barnea, è tornato in Israele dopo un incontro a Doha con i funzionari del Qatar, l'ufficio del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha annunciato che "una squadra
partirà la prossima settimana per continuare i negoziati. Si
sottolinea che ci sono ancora delle lacune tra le parti", ha
aggiunto il portavoce. Il capo del Mossad era andato a Doha in seguito alle nuove proposte di Hamas per il cessate il fuoco; un esponente del gruppo palestinese aveva detto di aspettarsi una risposta entro domani. Sempre oggi, una delegazione di Hamas si è incontrata in Libano con il leader del movimento islamico libanese, Hassan Nasrallah, per discutere della situazione sul terreno e dei prossimi negoziati. Nella Striscia di Gaza, anche oggi, secondo una fonte di Hamas, sono scoppiati nuovi scontri tra soldati israeliani e combattenti palestinesi a Shujaiya, a Nord. Testimoni hanno riferito anche di colpi d'artiglieria e attacchi aerei israeliani a Khan Yunis (sud) e Rafah, dove si stavano svolgendo combattimenti di terra.
I negoziati su Gaza accelerano ma Israele resta cauto
I negoziati in Qatar su una nuova tregua a Gaza hanno accelerato e la prossima settimana si potrebbe entrare nella fase decisiva. Una delegazione israeliana guidata dal capo del Mossad tornerà infatti a Doha nel tentativo di superare le distanze che ancora restano, nonostante prevalga l'ottimismo per un esito finale favorevole, pur se la prudenza resta d'obbligo. L'ufficio del premier Benyamin Netanyahu ha fatto sapere che "ci sono ancora "lacune nei negoziati tra le parti" ma che "la prossima settimana partirà un team per proseguire le trattative". Il capo del Mossad David Barnea, che guiderà anche la delegazione della prossima settimana, è tornato in patria dopo un rapido abboccamento a Doha con i mediatori di Usa, Egitto e Qatar sulle nuove proposte di Hamas. Ed alti funzionari del Mossad - citati dal Wall Street Journal - hanno mostrato fiducia che il governo Netanyahu possa alla fine approvare le proposte in discussione in Qatar. Quanto ad Hamas, un suo esponente di spicco, Osama Hamdan, si era augurato una rapida risposta israeliana, "probabilmente oggi o domani mattina", alle nuove "idee" della fazione per fermare la guerra di Gaza e liberare gli ostaggi.
Israele, 2 soldati feriti nel bombardamento di Hezbollah a nord
L'esercito israeliano ha reso noto che due soldati dell'Idf sono rimasti leggermente feriti nell'impatto di un razzo questa sera nella città settentrionale di Kiryat Shmona. Lo riporta The Times of Israel precisando che Hezbollah ha lanciato una raffica di cinque razzi dal Libano verso Kiryat Shmona, alcuni dei quali hanno colpito la città e causato danni.
Israele avrebbe organizzato una campagna di persuasione online rivolta a politici Usa
Lo rivela il New York Times, che cita fonti del Ministero della Diaspora di Israele. Anche OpenAI e Meta affermano di aver individuato un’operazione di disinformazione portata avanti da una società israeliana. L'ANALISI
Israele, Netanyahu parlerà al Congresso Usa il 24 luglio
"L'incontro bipartisan e bicamerale simboleggia la relazione duratura tra Stati Uniti e Israele e offrirà al primo ministro Netanyahu l'opportunità di condividere la visione del governo israeliano per difendere la democrazia, combattere il terrorismo e stabilire una pace giusta e duratura nella regione". Così il presidente della Camera repubblicana, Johnson, ed il leader della minoranza al Senato, McConnell, in una dichiarazione congiunta. LEGGI L'ARTICOLO
Casa Bianca, probabile incontro Biden-Netanyahu fine mese
Il presidente americano Joe Biden e il premier israeliano Benjamin Netanyahu "probabilmente si vedranno quando il primo ministro" sarà a Washington alla fine di luglio: lo ha detto la portavoce della Casa Bianca Karine Jean-Pierre, senza ulteriori dettagli, parlando a bordo dell'Air Force One. Il leader israeliano è stato invitato a tenere un discorso al Congresso americano il 24 luglio. I due uomini, la cui relazione è notoriamente complicata, hanno avuto ieri uno scambio telefonico dedicato ai negoziati in corso per un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza, accompagnato dal rilascio degli ostaggi. Joe Biden ha offerto a Israele il suo sostegno politico e militare, dopo l'attacco senza precedenti di Hamas del 7 ottobre e durante tutta la guerra condotta da allora nei territori palestinesi. Ha pero' espresso pubblicamente alcune riserve sul modo in cui Benjamin Netanyahu sta rchestrando l'offensiva militare, mentre il bilancio delle vittime tra i civili palestinesi continua a salire e la Striscia di Gaza attraversa una grave crisi umanitaria. Il presidente americano aveva in particolare minacciato di mettere in discussione la fornitura di armi americane, cruciali per Israele, nel caso di una grande operazione di terra a Rafah, nel sud della Striscia di Gaza
Idf, pioggia di razzi dal Libano verso l'Alta Galilea
Pioggia di razzi dal Libano verso l'Alta Galilea: a darne notizia, precisando che poco fa nove razzi sono stati sparati dal territorio libanese, sono state le Forze di sicurezza israeliane. A riferirne è il Times of Israel.
Casa Bianca: "Biden incontrerà probabilmente Netanyahu durante la visita del premier israeliano"
Il presidente Joe Biden incontrerà probabilmente il premier israeliano Benjamin Netanyahu quando quest'ultimo sarà negli Stati Uniti per rivolgersi al Congresso il 24 luglio prossimo. A ribadirlo, parlando con i giornalisti, è stata la portavoce della Casa Bianca, Karine Jean-Pierre. Lo riporta il Times of Israel.
Ostaggi liberati da Israele, cosa è successo: dal blitz alle proteste di Turchia e Iran
La liberazione di quattro persone nelle mani di Hamas ha lasciato una lunga scia di polemiche. Ankara e Teheran denunciano il "barbaro massacro di 210 palestinesi" nell'operazione sul campo profughi di Nuseirat, al centro della Striscia, che ha preceduto il salvataggio. E anche nello Stato ebraico sono scattate manifestazioni per chiedere a Netanyahu accordi per portare a casa altri ostaggi. LA VICENDA
Deputati Likud a Netanyahu: "Rimuovi i vertici militari prima della campagna in Libano"
Un gruppo di quattro parlamentari israeliani del Likud ha inviato una lettera al Primo Ministro Benjamin Netanyahu, invitandolo a sostituire parte dei vertici militari del Paese, compreso il Ministro della Difesa Yoav Gallant, in vista di una possibile campagna militare in Libano. Nella lettera, firmata dai deputati Tally Gotliv, Keti Shitrit, Ariel Kallner e Osher Shekalim, si chiede il licenziamento non solo di Gallant, ma anche del capo delle Forze di Difesa Israeliane (Idf) Hezi Halevi, del suo portavoce Daniel Hagari e del procuratore generale militare Yifat Tomer-Yerushalmi.
"Prima di lanciare una campagna così importante in Libano, dobbiamo passare in rassegna il sistema", si legge nella lettera, in cui i quattro parlamentari sottolineano che il rinnovamento dei vertici militari è essenziale per garantire la vittoria contro i nemici di Israele.
Questi deputati del Likud, considerati dalla stampa locale come membri dell'"ala dura" del partito, ritengono che Halevi sia colpevole di non aver informato Netanyahu e Gallant dell'imminente attacco del Movimento di resistenza islamica (Hamas) del 7 ottobre. Essi rimproverano inoltre ad Halevi di non aver informato il governo della decisione di approvare pause umanitarie localizzate in alcuni punti della Striscia di Gaza per facilitare la consegna degli aiuti umanitari nel sud dell'enclave palestinese, riporta The Times of Israel. I deputati rimproverano rimproverano infine ad Halevi di aver dichiarato l'impossibilità di distruggere Hamas, nonostante il governo di Netanyahu abbia posto l'eliminazione della milizia palestinese come uno dei principali obiettivi da raggiungere con l'offensiva militare a Gaza.
Ufficio Netanyahu, "Ancora lacune tra parti per intesa Gaza"
Ci sono ancora "lacune nei negoziati tra le parti per i negoziati" sulla tregua a Gaza e il rilascio degli ostaggi. Lo ha fatto sapere l'ufficio del premier Benyamin Netanyahu secondo cui "la prossima settimana partirà un team negoziale per proseguire le trattative".
Hamas, aspettiamo risposta di Israele su tregua entro domani
Un alto funzionario di Hamas ha detto che la fazione palestinese si aspetta una rapida risposta israeliana, "probabilmente oggi o domani mattina", alle sue nuove "idee" per fermare la guerra di Gaza e liberare gli ostaggi. Osama Hamdan ha comunque assicurato che l'ala militare del gruppo rimane "in buone condizioni che le consentono di continuare" a combattere le forze israeliane. La delegazione israeliana è rientrata in patria da Doha dopo gli incontri con i mediatori sull'ultima proposta di Hamas per un cessate il fuoco.
Israele: capo Mossad lascia Doha dopo colloqui su tregua
Il capo dell'intelligence israeliana David Barnea ha lasciato Doha dopo avere discusso con i mediatori del Qatar su un'ipotesi di tregua e di accordo sul rilascio degli ostaggi da Gaza, ha dichiarato una fonte bene informata. "Una delegazione israeliana guidata da David Barnea ha lasciato Doha per Israele dopo gli incontri con i mediatori del Qatar su una risposta di Hamas per un cessate il fuoco a Gaza", ha detto la fonte, parlando a condizione di anonimato a causa della delicatezza dei colloqui.
Torna in Israele il team negoziale dopo i colloqui su Gaza
Il team negoziale israeliano, guidato dal capo del Mossad, David Barnea, è tornato in patria dal Qatar dopo aver avuto gli incontri con i mediatori sull'ultima proposta di Hamas sul cessate il fuoco a Gaza. Lo ha detto un funzionario israeliano a Times of Israel.
David Lammy chiede cessate il fuoco immediato a Gaza
"Cessate il fuoco immediato" da parte d'Israele nella Striscia di Gaza. E' la prima richiesta che sale dal nuovo titolare del Foreign Office britannico, David Lammy, appena designato ministro degli Esteri nel neonato governo laburista di Keir Starmer. Una presa di posizione più netta di quella sostenuta dal governo Tory di Rishi Sunak, ma anche dallo stesso Starmer nei mesi scorsi. E che fa seguito ai segnali negativi a livello elettorale nei territori a più forte presenza di britannici di fede musulmana (circa 4 milioni in tutto) contro le esitazioni attribuite a sir Keir sul conflitto israelo-palestinese.
Gantz a Netanyahu: "Appoggerò qualunque piano su ostaggi"
Il leader centrista Benny Gantz ha detto al premier Benyamin Netanyahu che il "suo partito appoggerà completamente qualunque piano per far ritornare a casa gli ostaggi a Gaza". Lo hanno riferito i media.
Israele, 8 lanci dal Libano caduti in zone aperte nel nord
Otto razzi lanciati dal Libano sono caduti in aree aperte del nord di Israele: cinque nella zona di Zarit e tre in quella del Monte Dov: lo ha fatto sapere l'esercito israeliano tramite il portavoce militare, aggiungendo che l'Idf "ha colpito le fonti dei lanci". Aerei dell'aviazione hanno centrato "un lanciamissili terra-aria utilizzato per sparare contro i velivoli israeliani", ha poi aggiunto. Secondo la stessa fonte, inoltre, "un terrorista Hezbollah è stato identificato mentre entrava in una struttura militare nella zona di Markaba che è stata colpita".
Hamas, aspettiamo risposta Israele su tregua entro domani
Un alto funzionario di Hamas, Osama Hamdan, ha detto che il gruppo palestinese si aspetta una rapida risposta israeliana - "probabilmente oggi o domani mattina" - alle sue nuove "idee" per fermare la guerra nella Striscia di Gaza e liberare gli ostaggi. Con l'arrivo dei negoziatori israeliani in Qatar per i colloqui con i mediatori, Hamdan ha affermato che l'ala militare del gruppo rimane "in buone condizioni che gli consentono di continuare" a combattere le forze israeliane.
G7, la dichiarazione finale: dall’Ucraina a Gaza fino alla tregua olimpica, cosa contiene
Mentre il vertice del G7 in Puglia sta volgendo al termine, i leader del gruppo hanno rilasciato la dichiarazione finale dell’incontro. È assente nell’ultima bozza il termine aborto. Ci sono, invece, i diritti Lgbtqia+, la lotta al traffico di essere umani e la richiesta di un cessate al fuoco a Gaza. Nel documento trovano spazio anche il Piano Mattei per l’Africa e l’approccio condiviso dei Paesi nei confronti dell’intelligenza artificiale, fino alla richiesta di rispettare la tregua olimpica. LEGGI QUI
Media: "Hamas ha detto a Hezbollah che accetta proposta su Gaza"
Hamas ha informato Hezbollah di "aver accettato una proposta per il cessate il fuoco a Gaza". Lo scrive Haaretz che cita media internazionali. Oggi una delegazione della fazione islamica guidata dall'esponente Khalil Al-Hayya ha incontrato in Libano il leader dei miliziani sciiti Hassan Nasrallah. Ynet - che cita la Reuters - ha riferito che un dirigente di Hezbollah ha detto che il cessate il fuoco comincerà in Libano non appena sarà concluso l'accordo per la Striscia di Gaza.
Saliti a 7 i palestinesi uccisi da Idf in scontri a Jenin
E' salito a 7 il numero dei palestinesi uccisi in scontri armati durante un'operazione dell'Idf a Jenin, nel nord della Cisgiordania. Lo ha riferito l'agenzia Wafa secondo cui - in base a fonti mediche della città - ci sono anche due fratelli. L'Idf ha fatto sapere che tra gli uomini armati eliminati c'erano anche "i membri della cellula responsabile della bomba piazzata lungo la strada che la settimana scorsa ha ucciso il capitano Alon Sacgiu".
Netanyahu: "Lavorerò con Starmer per pace e sicurezza"
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu si è congratulato con il neo premier britannico Keir Starmer dicendosi ''fiducioso che continueremo a lavorare insieme per rafforzare la storica amicizia tra Regno Unito e Israele e per promuovere il duplice obiettivo di sicurezza e pace". Il post su 'X' di Netanyahu arriva otto ore le congratulazioni sui social del presidente israeliano Isaac Herzog, fa notare il Times of Israel.
"Esprimo inoltre la mia gratitudine all'ex premier britannico Rishi Sunak per la sua amicizia e il suo sostegno nel corso degli anni", ha aggiunto Netanyahu.

©Ansa
Erdogan: 'Occidente convinca Israele a cessate il fuoco a Gaza'
Le nazioni occidentali si uniscano e facciano pressione su Israele affinché accetti un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza. Lo ha dichiarato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan citato dall'agenzia di stampa Anadolu.
"Dopo la telefonata del presidente degli Stati Uniti Joe Biden a Benjamin Netanyahu, spero che possa essere garantito entro un paio di giorni un cessate il fuoco definitivo'' nella Striscia di Gaza ''in modo che i recenti massacri di Israele possano porre fine", ha detto Erdogan ai giornalisti durante il suo volo di ritorno dal Kazakistan. Haberturk.
Idf diffonde un video: 'Membri di Hamas picchiano civili a Gaza'
L'esercito israeliano ha diffuso su X un video con immagini di "membri di Hamas che picchiano civili di Gaza catturati dopo essere entrati in un centro dove erano immagazzinati gli aiuti umanitari". Lo ha fatto sapere lo stesso Idf sottolineando che "mentre Israele sta facendo grandi sforzi per garantire che l'arrivo degli aiuti sia facilitato alla popolazione di Gaza, Hamas continua a rubarli e a nasconderli ai civili di Gaza". "Questi civili - ha proseguito - volevano solo mangiare, ma Hamas aveva altri piani". I media hanno ricordato che secondo Israele Hamas accumula scorte di cibo, trattenendo gli aiuti necessari al resto della popolazione di Gaza.
L'Ue preoccupata da ordini evacuazione Khan Younis
"L'Unione europea è profondamente preoccupata per gli ordini dell'esercito israeliano di evacuare i civili dall'area di Khan Younis. Circa 250 mila persone sono colpite dagli ordini di evacuazione. Questi ordini minacciano anche i pazienti dell'Ospedale europeo, uno dei pochi ospedali rimasti parzialmente funzionanti nella parte meridionale di Gaza". Lo affermano una dichiarazione congiunta l'Alto rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Josep Borrell, il commissario per la Gestione delle crisi, Janez Lenarcic. "I pazienti feriti e malati dell'European hospital, tra cui donne incinte e anziani, sono stati costretti a trasferirsi in altre strutture, come il Nasser Hospital. Il personale ha anche cercato di salvare le attrezzature mediche. Questa decisione di evacuazione peggiorerà sicuramente il sovraffollamento e causerà gravi carenze negli ospedali rimanenti già sovraffollati, in un momento in cui l'accesso alle cure mediche di emergenza è fondamentale", si legge ancora.
Il capo del Mossad a Doha, si cerca accordo con Hamas
Il capo dei servizi segreti israeliani, David Barnea, e' volato nella capitale del Qatar Doha, dove ha in programma un incontro con il premier e ministro degli Esteri, Sheikh Mohammed bin Abdurrahman al Thani. Un faccia a faccia con al centro la ricerca di un accordo con Hamas che porti a un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza e alla liberazione degli ostaggi israeliani, prigionieri dell'organizzazione palestinese dal 7 ottobre scorso. Il Qatar, Paese alleato degli Stati Uniti che ospita anche un ufficio politico di Hamas sul proprio territorio, ha agito sin dall'inizio del conflitto come mediatore, cercando di negoziare un accordo tra lo Stato ebraico e l'organizzazione palestinese. A riportare la notizia la tv israeliana Kan e i media turchi, tra cui la tv di stato Trt.
Israele: "A Shujaia uccisi circa 100 terroristi"
Dall'avvio dell'operazione di terra a Shujaia nel centro di Gaza lo scorso 27 giugno, sono stati uccisi "circa 100 terroristi e smantellati più di 100 siti terroristici con la localizzazione di grandi quantità di armi". Lo ha fatto sapere il portavoce militare secondo cui continuano anche le operazioni, "basate su informazioni di intelligence", a Rafah nel sud della Striscia dove nelle passate 24 ore sono stati "eliminati decine di terroristi e neutralizzate numerose strutture minate nella zona".
Hezbollah, Nasrallah ha incontrato il vice di Sinwar
Incontro tra il leader degli Hezbollah libanesi, Hassan Nasrallah, e una delegazione di Hamas. A riferirlo è la tv degli Hezbollah 'al-Manar', precisando che alla guida della delegazione di Hamas c'era Khalil Al-Hayya, numero due del gruppo a Gaza, vice di Yahya Sinwar. Al centro del colloquio, secondo l'emittente, gli ultimi sviluppi nella Striscia di Gaza, "in particolare i fronti di sostegno in Libano, Yemen e Iraq", e i "negoziati in corso in questi giorni" e le "proposte per fermare l'aggressione israeliana contro il popolo palestinese nella Striscia di Gaza". Concordato, aggiunge al-Manar, "il coordinamento sia a livello politico che sul campo".
Wafa, 5 palestinesi uccisi a Jenin in scontri con Israele
Cinque palestinesi sono stati uccisi in scontri a fuoco durante un'operazione dell'esercito israeliano a Jenin in Cisgiordania. Lo ha riferito l'agenzia Wafa secondo cui i quattro sono stati uccisi, e altri feriti, durante l'assalto della città da parte delle forze di occupazione israeliane". L'Idf ha spiegato che nel corso dell'operazione antiterrorismo è stata circondato un edificio nella città nel quale "i terroristi si erano barricati" e che un drone "ha colpito numerosi uomini armati nell'area".
Herzog si congratula con laburisti e ringrazia Sunak
Il presidente israeliano Isaac Herzog ha inviato venerdi' le sue "sincere congratulazioni" a Keir Starmer dopo la schiacciante vittoria dei laburisti alle elezioni in Gran Bretagna, che li ha riportati al potere dopo 14 anni. "Invio le mie piu' sincere congratulazioni a Keir Starmer. Mentre si prepara ad entrare a Downing Street come primo ministro, non vedo l'ora di lavorare con lui e con il suo nuovo governo per riportare a casa i nostri ostaggi, costruire un futuro migliore per la regione e approfondire la stretta amicizia tra Israele e il Regno Unito", ha dichiarato Herzog in un messaggio sul suo account X.
Fonti Israele. "Risposta Hamas buona, c'è svolta"
"La risposta di Hamas è buona e c'è una svolta ma ci sono questioni significative che non sono state risolte e potrebbero far deragliare i negoziati". Lo hanno detto, citate da Ynet, fonti del team negoziale israeliano che è a Doha per i colloqui su una nuova tregua a Gaza e il rilascio degli ostaggi. In Qatar sono intanto arrivati il capo del Mossad David Barnea, quello dello Shin Bet Ronen Bar e generale Nitzan Alon che stanno coordinando con la delegazione "i dettagli" della trattativa.
Israele, colpiti obiettivi Hezbollah nel sud del Libano
L'aviazione israeliana ha colpito la notte scorsa "obiettivi terroristici degli Hezbollah nel sud del Libano, inclusi quelli nelle aree di Jibbain e Kfarhamam". Lo ha detto il portavoce militare aggiungendo inoltre che "l'artiglieria israeliana ha colpito per rimuovere una minaccia nella zona di Naqoura". Ieri gli Hezbollah hanno lanciato sul nord di Israele 200 razzi e 20 droni esplosivi.
Presidente Israele Herzog si congratula con Keir Starmer
Il presidente israeliano Isaac Herzog si è congratulato con il leader del partito laburista britannico Keir Starmer per la vittoria nelle elezioni britanniche. "Mentre si prepara a entrare a Downing Street come Primo Ministro - ha scritto Herzog su X - non vedo l'ora di lavorare insieme a lei e al suo nuovo governo per riportare a casa i nostri ostaggi, per costruire un futuro migliore per la regione e per approfondire la stretta amicizia tra Israele e il Regno Unito".
Hamas, cosa significa il triangolo rovesciato associato alle brigate Al-Qassam
Tradizionalmente utilizzato per segnalare obiettivi militari da colpire, si sta diffondendo come simbolo della lotta contro Israele anche negli Stati Uniti: da giorni sui social circola l'immagine di un ragazzo all'Università della Pennsylvania che con le mani va a formare il triangolo durante le manifestazioni a favore di Gaza. DI COSA SI TRATTA