Sono 17 i Paesi (non c'è l'Italia) che hanno chiesto ai leader di Israele e Hamas di fare tutti i compromessi finali necessari per concludere l'accordo sul cessate il fuoco a Gaza e la liberazione degli ostaggi, sulla base del piano del presidente Usa Joe Biden. Almeno 40 morti nell'attacco aereo israeliano contro una scuola delle Nazioni Unite in un campo profughi nel centro della Striscia di Gaza. Riservista italo-israeliano ucciso in un attacco di Hezbollah nel Nord di Israele
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17 Paesi chiedono ai leader di Israele e Hamas di fare tutti i compromessi finali necessari per concludere" l'accordo sul cessate il fuoco a Gaza e la liberazione degli ostaggi, sulla base del piano del presidente Usa Joe Biden. All'appello diffuso dalla Casa Bianca aderiscono Stati Uniti, Spagna, Argentina, Austria, Brasile, Bulgaria, Canada, Colombia, Danimarca, Francia, Germania, Polonia, Portogallo, Romania, Serbia, Thailandia e Gb.
Almeno 40 persone sono state uccise nell'attacco aereo israeliano contro una scuola delle Nazioni Unite in un campo profughi nel centro della Striscia di Gaza, hanno detto funzionari del governo di Gaza, controllato da Hamas. Più di 500 palestinesi sfollati si erano rifugiati nel campo profughi di Nuseirat, hanno aggiunto, citati dall'agenzia spagnola Efe.
Il ministro Tajani ha reso nota la morte di un riservista italo-israeliano. "Rafael Kauders, un riservista italo-israeliano di 39 anni dell'esercito israeliano, è stato ucciso a seguito di un attacco di Hezbollah nel Nord di Israele. Ho appena parlato con la famiglia, attiva nella comunità italiana in Israele, per esprimere le condoglianze a nome di tutto il Governo".
Gli approfondimenti:
- LO SPECIALE
- Guerra Israele-Hamas, cosa c'è da sapere
- Cos'è Hamas
- Chi sono gli Houthi che attaccano le navi nel Mar Rosso
- Il piano di Netanyahu per il dopoguerra
- Perché l'Iran ha attaccato Israele?
- Hamas, cosa significa il triangolo rovesciato associato alle brigate Al-Qassam
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Stato Palestinese, quali sono i Paesi che lo riconoscono ufficialmente
Spagna, Norvegia e Irlanda hanno annunciato il riconoscimento dello Stato di Palestina dal 28 maggio. A livello globale lo ha già fatto il 70% circa dei membri Onu, tra cui non ci sono Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna e Stati Uniti. LEGGI L'ARTICOLO
Il Papa: "Cessi l'escalation delle guerre, ora dialogo e trattativa"
Il Pontefice ha dedicato una preghiera speciale al Sudan dove il conflitto dura da oltre un anno e non trova soluzione di pace. LEGGI L'ARTICOLO
M.O.: Pam, colpito da Israele deposito di aiuti umanitari
Un deposito per la raccolta di aiuti alimentari destinati alla popolazione palestinese a Gaza è stato colpito da un missile israeliano. Lo riporta il Programma alimentare mondiale. L'incidente è avvenuto a Deir Al Balah. Il Pam ha dovuto sospendere tutte le operazioni umanitarie e le missioni per la distribuzione di cibo. La situazione nei Territori, continua l'organizzazione mondiale, si e' aggravata: case demolite, infrastrutture distrutte. Attaccati anche i centri di assistenza sanitaria.
M.O.: Qatar non ha ricevuto risposta Hamas su proposta pace
Il portavoce del ministero degli Esteri del Qatar ha detto che Hamas sta ancora studiando la proposta appoggiata dagli Stati Uniti per una tregua che potrebbe potenzialmente portare a un cessate il fuoco totale. Il Qatar è stato uno dei principali mediatori che hanno cercato di facilitare un accordo tra Israele e Hamas per sospendere i combattimenti in cambio del rilascio dei prigionieri.
Rafah, la testimonianza di un’infermiera di Msf: "Combattimenti a 100 metri dalla clinica"
Il racconto di Gaia Giletta, infermiera di Msf che lavora nella Striscia di Gaza: "Siamo pronti a una possibile evacuazione". GUARDA IL VIDEO
Israele contraria a testo risoluzione Usa a Cds Onu
Gli Stati Uniti presenteranno una risoluzione al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che chiede il rilascio di tutti gli ostaggi in cambio della fine dei combattimenti a Gaza. Israele si oppone a questo testo. Lo scrive il quotidiano israeliano 'Haaretz'. Israele non è d'accordo con la formulazione della risoluzione americana che sara' discussa nei prossimi giorni al Consiglio di Sicurezza dell'ONU, che chiede il rilascio di tutti gli ostaggi in cambio di un cessate il fuoco completo a Gaza.
Nikky Haley scrive sui missili israeliani "eliminateli", la foto diventa virale
L'ex ambasciatrice dell'Onu ed esponente del partito repubblicano, in visita in Israele, ha messo la sua firma su alcuni missili destinati a colpire Gaza e aggiunge: "America ama Israele, sempre". L'immagine, rilanciata dal politologo statunitense Ian Bremmer, fa il giro dei social. LEGGI L'ARTICOLO
Gb, Francia e Germania riaffermano sostegno a proposta di accordo di Biden
Il Presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, e i leader di Germania, Francia e Gran Bretagna riaffermano, a margine degli eventi per l'anniversario del D-Day in Francia, il loro sostegno alla proposta di accordo avanzata la settimana scorsa da Biden che chiede un cessate il fuoco immediato a Gaza. "I leader hanno riaffermato il loro pieno sostegno all'accordo globale delineato dal Presidente Biden che porterebbe a un cessate il fuoco immediato a Gaza, al rilascio di tutti gli ostaggi, a un aumento significativo e duraturo dell'assistenza umanitaria e a una fine duratura della crisi", dicono in una dichiarazione congiunta pubblicata dalla Gran Bretagna.
Non solo Netanyahu, da Putin a Gheddafi: chi sono i leader finiti nel mirino dell'Aja
Il procuratore capo della Corte penale internazionale ha chiesto di emettere un mandato di arresto contro il premier israeliano - e contro i numero uno Hamas Sinwar - per "crimini di guerra e crimini contro l'umanità". Se accolta, il primo ministro dello Stato ebraico finirebbe in un elenco in cui compaiono molte figure controverse. CHI SONO
Clooney sente Casa Bianca: difende lavoro della moglie su Israele
George Clooney ha chiamato la Casa Bianca per lamentarsi delle critiche del presidente in merito all'azione della Corte penale internazionale su Israele, caso a cui ha lavorato anche la moglie Amal Clooney. Secondo quanto riportato dal Washington Post, l'attore ha parlato con Steve Ricchetti, consigliere di Joe Biden, e ha espresso le sue preoccupazioni sulle parole del presidente per i mandati di arresto contro il premier israeliano Benjamin Netanyahu e il suo ministro della difesa Yoav Gallant. Clooney si sarebbe detto turbato sull'apertura dell'amministrazione a imporre sanzioni alla Cpi perché sua moglie potrebbe essere colpita. L'attore sarà presente a una raccolta fondi per Biden che si terrà la settimana prossima a Los Angeles. Le preoccupazioni di Clooney sono state recepite dall'orbita di Biden, che teme che l'attore possa sfilarsi da una serie di eventi di campagna elettorale che lo vedono protagonista.
La Spagna si unisce al Sudafrica nel processo contro Israele per il genocidio
In una conferenza stampa al Palazzo di Viana, il minostro degli Esteri Albares ha spiegato che Madrid ha preso questa decisione alla luce della continuazione dell'operazione militare israeliana e della "enorme preoccupazione" causata dall'estensione regionale del conflitto. LEGGI QUI
Hezbollah, per la prima volta missili contro jet israeliano
Gli Hezbollah libanesi hanno annunciato poco fa di esser riusciti, per la prima volta, a respingere l'attacco di un jet israeliano nel sud del Libano sparando dei missili terra aria in direzione del velivolo militare nemico che aveva violato lo spazio aereo libanese. Secondo i media libanesi, in contatto con l'ufficio stampa di Hezbollah, si tratta della prima volta che i combattenti del partito lanciano missili contro jet da guerra israeliani. Finora quattro volte nelle ultime settimane Hezbollah aveva annunciato di aver abbattuto altrettanti droni israeliani: due Hermes 900 e due Hermes 450. "La distanza (per raggiungere da terra) i jet militari, le loro dimensioni e la loro rapidità sono differenti da quelle dei droni", hanno affermato i portavoce di Hezbollah citati dai media libanesi. "I missili lanciati oggi sono evidentemente diversi da quelli sparati contro i droni".
Usa chiedono a Israele piena trasparenza su attacco a scuola
Gli Stati Uniti chiedono "piena trasparenza" sull'attacco di Israele alla scuola dell'Unrwa. Lo afferma il portavoce del Dipartimento di Stato Matthew Miller.
Le Maldive vieteranno l'ingresso nel Paese ai cittadini israeliani
Il provvedimento-che non è chiaro quando entrerà in vigore- è una reazione alla guerra di Israele nella Striscia di Gaza; intanto il ministero degli Affari Esteri di Israele ha raccomandato ai propri cittadini "di evitare qualsiasi viaggio alle Maldive". LEGGI L'ARTICOLO
Premier Anp: "Unificare leadership palestinese dopo guerra Gaza"
Il primo ministro dell'Anp Mohammed Mustafa si è detto ''pronto a unificare'' la leadership palestinese al termine della guerra nella Striscia di Gaza. ''Siamo pronti, come palestinesi, ad assumerci le nostre responsabilità dal giorno dopo'' la fine della guerra di Gaza ''per aiutare a ripristinare l'unità del popolo e della leadership palestinese'', ha detto Mustafa durante una conferenza stampa a Baghdad con il ministro degli Esteri iracheno Fuad Hussein.
''Dobbiamo anche essere ben preparati per la creazione di uno Stato palestinese e per le responsabilità che ciò comporta'', ha aggiunto.
Sinwar: "Non daremo armi né firmeremo accordo che lo chieda"
Il leader di Hamas a Gaza, Yahya Sinwar, ha informato i Paesi mediatori che "Hamas non consegnerà le armi né firmerà una proposta che lo richieda". Lo ha riferito il Wall Stret Journal, ripreso dai media israeliani. Secondo il giornale, Sinwar ha inoltre affermato che accetterà un accordo con gli ostaggi solo se Israele si impegnerà ad un cessate il fuoco permanente.
Onu, Usa rivedono bozza su accordo Gaza, nominano anche Israele
Gli Usa hanno modificato la bozza di risoluzione del Consiglio di Sicurezza Onu a sostegno del piano per il cessate il fuoco a Gaza. Nel testo, visionato dall'ANSA, ora si menziona anche Israele (come richiesto da numerosi diplomatici del Cds). In particolare, si afferma che l'accordo è accettabile per Israele, si invita Hamas ad accettarlo e si esortano entrambe le parti ad attuarne pienamente i termini senza indugio e senza condizioni. Inoltre, il documento ribadisce il "fermo impegno a realizzare la visione di una soluzione negoziata a due Stati in cui Israele e Palestina vivano fianco a fianco in pace all'interno di confini sicuri e riconosciuti, in linea con il diritto internazionale e le pertinenti risoluzioni delle Nazioni Unite, e in questo riguardo sottolinea l'importanza di unificare la Striscia di Gaza con la Cisgiordania sotto l'Autorità Palestinese".
Guterres, terrificante l'attacco alla scuola di Gaza
Il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres denuncia un "nuovo terrificante esempio del prezzo pagato dai civili" a Gaza. Lo ha detto il portavoce del Palazzo di Vetro, Stephane Dujarric, in merito all'attacco israeliano contro una scuola di Unrwa. "Questo è l'ennesimo esempio terrificante del prezzo pagato dai civili palestinesi, uomini, donne e bambini che cercano solo di sopravvivere, costretti a muoversi in una sorta di circolo della morte attraverso Gaza", ha aggiunto il portavoce.
Ong Israele, petizione per evacuazione malati da Gaza
Le autorità israeliane stanno lavorando per istituire un sistema permanente per consentire a civili feriti e malati di uscire dalla Striscia di Gaza. La decisione arriva dopo che tre Ong israeliane hanno presentato una petizione all'Alta Corte di Giustizia per ordinare al governo di consentire ai civili malati e feriti, che si trovano in pericolo di vita, di lasciare l'enclave palestinese per ricevere cure mediche.
Netanyahu: "Israele impegnato in battaglia su vari fronti"
"Israele è impegnato in una difficile battaglia su molti fronti. Stiamo combattendo nel sud, stiamo combattendo nel nord, stiamo combattendo anche qui in Giudea e Samaria (Cisgiordania)". Lo ha detto il premier Benyamin Netanyahu al termine di una "valutazione della situazione" nel Comando centrale. "Questo sforzo - ha aggiunto - viene portato avanti nel mezzo delle difficili pressioni internazionali che vengono esercitate su di noi". "Ma posso garantire una cosa: qualunque cosa sia accaduta - ha detto ancora - non accadrà di nuovo: cambieremo questa realtà".
Usa a Israele, no guerra in Libano, rischio Iran (Axios)
L'amministrazione americana di Joe Biden ha messo in guardia Israele contro l'idea di "una guerra limitata" in Libano, avvertendo che potrebbe spingere l'Iran a intervenire. E' quanto rivelato da Axios, citando due funzionari Usa e un funzionario israeliano. Nelle ultime due settimane lo scontro quotidiano tra l'Idf ed Hezbollah si è intensificato, portando alcuni esponenti del governo di estrema destra israeliano, ma anche nelle forze armate, a chiedere una risposta forte contro il movimento sciita filo-Iran per ripristinare la sicurezza nel nord dello Stato ebraico. Washington, da mesi impegnato per cercare di evitare che il conflitto si allarghi da Gaza, ha fatto sapere all'alleato che non ritiene che "una guerra limitata" in Libano o una "piccola guerra regionale" sia un'opzione realistica perché sarebbe difficile impedire di perdere il controllo della situazione. Probabile l'intervento dell'Iran e anche la partecipazione di miliziani da Siria, Iraq e Yemen.
Wafa: 3 palestinesi uccisi da Israele in Cisgiordania
Tre palestinesi sono stati uccisi, e altri feriti a Jenin, nel nord della Cisgiordania durante scontri a fuoco con l'esercito israeliano. Lo ha riferito, citando fonti mediche, l'agenzia Wafa secondo cui i palestinesi sono stati colpiti "dai proiettili delle forze di occupazione israeliane". Si tratta - ha aggiunto la Wafa - di Ibrahim Taher Muhammad al-Saadi (21 anni), dell'adolescente Issa Nafez Jallad (17) e Uday Ayman Mar'i (24 anni). I media israeliani hanno riferito che l'Idf sul posto ha circondato una casa ed è stato visto anche l'intervento di un elicottero.
Cnn, bombe Usa utilizzate nell'attacco di Israele a scuola Unrwa
Israele avrebbe usato bombe americane nell'attacco alla scuola dell'Unrwa di Gaza. E' quanto emerge da un'analisi di Cnn che ha identificato i frammenti di almeno due bombe di piccolo diametro GBU-39. E' la seconda volta in due settimane che la Cnn è in grado di verificare l'uso di munizioni americane in attacchi israeliani nella Striscia.
Capo Unrwa, attacco Idf a scuola "senza preavviso"
Philippe Lazzarini, capo dell'Unrwa, l'agenzia Onu per i rifugiati palestinesi, ha denunciato che Israele ha bombardato una delle scuole dell'organizzazione a Gaza "senza preavviso". Le forze armate israeliano hanno affermato di aver ucciso diversi miliziani di Hamas in un "attacco preciso" contro un centro di comando installato all'interno di una scuola dell'Unrwa nell'area di Nuseirat. Secondo i soldati, gli uomini armati sono stati colpiti mentre erano riuniti in tre aule, separate dall'area dove erano rifugiati i civili.
Israele, morto riservista italo-israeliano in un attacco con drone
L'uomo si chiamava Rafael Kauders e aveva 39 anni. La notizia della morte è stata resa nota dal ministro degli Esteri Antonio Tajani su X. LEGGI QUI

©Ansa
Borrell chiede indagine indipendente su attacco a scuola
Serve "un'indagine indipendente" sull'attacco alla scuola dell'Unrwa" a Gaza. E' quanto scrive su X l'Alto rappresentante Ue Josep Borrell.
Tajani, riservista italo-israeliano morto in raid Hezbollah
Scontri a Jenin, truppe Israele accerchiano casa
Sono in corso scontri a Jenin tra miliziani e truppe israeliane che hanno circondato un'abitazione nella città nel nord della Cisgiordania. Lo riferiscono media palestinesi. Secondo una fonte della sicurezza, si tratta di un'operazione per arrestare un ricercato. La Mezzaluna Rossa ha indicato che tre persone sono state ferite.
Israele smentisce operazioni militari Houthi su Haifa
"Non è vero". Lo ha detto, citato da Times of Israel, il portavoce militare Peter Lerner riferendosi alla notizia diffusa dagli Houthi di aver lanciato due operazioni militari congiunte con la resistenza islamica irachena contro le navi nel porto israeliano di Haifa. Lo stesso sito ha aggiunto che non ci sono rapporti su quanto annunciato dagli Houthi.
Israele: "Idf colpisce operativi Hezbollah nel sud Libano"
L'esercito ha fatto sapere di aver colpito con un drone "due operativi Hezbollah nel sud del Libano, a Aitaroun". Lo ha fatto sapere il portavoce militare secondo cui sono stati colpiti anche "diversi edifici usati dagli Hezbollah nella città".
Media Egitto, risposta Hamas attesa nei prossimi giorni
L'Egitto ha ricevuto "segnali positivi" da Hamas riguardo alla proposta di accordo per una tregua a Gaza e la liberazione degli ostaggi e una risposta è attesa "nei prossimi giorni". E' quanto riferito dall'emittente statale egiziana al-Qahera News, citando una fonte informata dei fatti. "I leader di Hamas ci hanno informato che stanno studiando la proposta di tregua in modo serio e positivo", ha affermato, aggiungendo che Hamas dovrebbe fornire una risposta "nei prossimi giorni". In precedenza media sauditi avevano riferito che Hamas aveva respinto la proposta di tregua.
Egitto, segnali positivi da Hamas su proposta di accordo
"I leader di Hamas ci hanno informato che stanno studiando seriamente e positivamente la proposta di tregua e che forniranno la loro risposta nei prossimi giorni". Lo ha detto una fonte egiziana di alto livello all'emittente statale egiziana Al Qahera. L'Egitto ha invitato i leader di Hamas a tornare presto al Cairo per discutere tutti i dettagli.
Tajani, riservista italo-israeliano morto in raid Hezbollah
"Rafael Kauders, un riservista italo-israeliano di 39 anni dell'esercito israeliano, è stato ucciso a seguito di un attacco di Hezbollah nel Nord di Israele. Ho appena parlato con la famiglia, attiva nella comunità italiana in Israele, per esprimere le condoglianze a nome di tutto il Governo". Lo ha reso noto il ministro degli Esteri Antonio Tajani su X.
Israele, in scontro con Hamas ucciso soldato
L'esercito ha annunciato la morte di un soldato durante lo scontro questa mattina con operativi di Hamas che cercavano di infiltrarsi in Israele dalla zona di Rafah, nel sud della Striscia. Lo ha detto il portavoce militare secondo cui si tratta Zeed Mazarib (34 anni). Nell'episodio l'Idf ha impedito l'infiltrazione ed ha ucciso 3 operativi di Hamas.
Appello 17 Paesi a Israele e Hamas, trovate l'acco
17 Paesi chiedono ai leader di Israele e Hamas di fare tutti i compromessi finali necessari per concludere" l'accordo sul cessate il fuoco a Gaza e la liberazione degli ostaggi, sulla base del piano del presidente Usa Joe Biden. All'appello diffuso dalla Casa Bianca aderiscono Stati Uniti, Spagna, Argentina, Austria, Brasile, Bulgaria, Canada, Colombia, Danimarca, Francia, Germania, Polonia, Portogallo, Romania, Serbia, Thailandia e Gb. Quali "leader di paesi profondamente preoccupati per gli ostaggi, tra cui molti dei nostri cittadini, sosteniamo pienamente il movimento" per la tregua e un accordo sul rilascio degli ostaggi". - "Non c'è tempo da perdere. Chiediamo ad Hamas di concludere questo accordo, che Israele è pronto a portare avanti, e di avviare il processo di rilascio dei nostri cittadini", si legge nel comunicato. "Questo accordo porterebbe a un cessate il fuoco immediato e alla riabilitazione di Gaza insieme a garanzie di sicurezza per israeliani e palestinesi e opportunità per una pace più duratura a lungo termine e una soluzione a due Stati. In questo momento decisivo, chiediamo ai leader di Israele e di Hamas di fare tutti i compromessi finali necessari per concludere questo accordo e portare sollievo alle famiglie dei nostri ostaggi, così come a quelle di entrambe le parti di questo terribile conflitto, comprese le popolazioni civili. È tempo che la guerra finisca e questo accordo è il punto di partenza necessario".
Appello congiunto a Israele e Hamas, raggiungete accordo
I Paesi che hanno cittadini tenuti ostaggio da Hamas a Gaza hanno diffuso un appello congiunto al gruppo militante palestinese e a Israele, esortandoli a "fare qualunque compromesso finale sia necessario" per raggiungere un accordo. "Non c’è tempo da perdere", hanno affermato, chiedendo ad "Hamas di concludere questo accordo, che Israele è pronto a portare avanti, e di avviare il processo di rilascio dei nostri cittadini". La proposta presentata la settimana scorsa dal presidente americano Joe Biden "porterebbe a un cessate il fuoco immediato e alla ricostruzione di Gaza insieme a garanzie di sicurezza per israeliani e palestinesi e opportunita' per una pace a lungo termine e una soluzione a due Stati", si legge nel comunicato. "E' ora che la guerra finisca e questo accordo e' il punto di partenza necessario", hanno affermato i leader di Stati Uniti, Argentina, Austria, Brasile, Bulgaria, Canada, Colombia, Danimarca, Francia, Germania, Polonia, Portogallo, Romania, Serbia, Spagna, Thailandia e Regno Unito.
Wafa: palestinese ucciso da forze occupazione vicino Jenin
La Wafa, che cita fonti mediche di Ramallah, ha fatto sapere che è morto il palestinese Muhammad Hafez Rafiq Abu Bakr (24 anni) a causa delle ferite procurate ieri sera "dai proiettili dell'occupazione israeliana" nella città di Yabad, vicino a Jenin in Cisgiordania. Secondo la stessa fonte, l'uomo è stato colpito "alla schiena vicino a una scuola affiliata all'Unrwa". L'esercito israeliano - citato dai media - ha risposto che non c'erano soldati che operavano in quell'area e che non ci sono state sparatorie, anche se si sono sentiti nella zona "rumori di esplosioni".
Fonti Egitto, nessun segno che accordo sia vicino
Fonti della sicurezza egiziana hanno fatto sapere che non c’è alcun segno di svolta nei negoziati tra Israele e Hamas per raggiungere un accordo per una tregua e la liberazione degli ostaggi. Secondo quanto riportato da Haaretz, non c’è alcuna indicazione che un accordo sia vicino al raggiungimento. Hamas ha ribadito che senza la garanzia di un cessate il fuoco permanente, la proposta presentata la settimana scorsa dal presidente americano Joe Biden a nome di Israele viene respinta.
Hamas, sale a 36.654 morti il bilancio delle vittime a Gaza
Il ministero della Salute nella Striscia di Gaza gestito da Hamas ha aggiornato ad almeno 36.654 morti a Gaza nei quasi otto mesi di guerra tra Israele e i militanti palestinesi. Il bilancio include almeno 68 morti nelle ultime 24 ore, ha affermato il ministero, aggiungendo che 83.309 persone sono state ferite nella Striscia di Gaza dall'inizio della guerra il 7 ottobre. (ANSA
Cipro chiede un cessate il fuoco immediato a Gaza
Chiediamo un cessate il fuoco immediato a Gaza, qualsiasi operazione militare nella città palestinese di Rafah provocherebbe un disastro": lo ha detto il ministro degli Esteri cipriota Kōnstantinos Kompos in una intervista all'emittente statale egiziana Al Qahera News. "L'Egitto - ha detto Kompos - svolge un ruolo centrale nella risoluzione delle crisi in Medio Oriente ed è un pilastro di stabilità nella regione" e "il meccanismo di cooperazione tra Egitto, Cipro e Grecia è uno strumento strategico per migliorare la nostra comunicazione regionale". Secondo il ministro cipriota "non c'è altra strada che la soluzione a due Stati, e il riconoscimento dello Stato di Palestina da parte di un certo numero di Paesi europei ha un significato simbolico e importanza politica". Kompos ha poi sottolineato che "Cipro è già vittima dell'immigrazione irregolare" e che il Paese "non accetterà mai l'idea di spostare i palestinesi attraverso il corridoio marittimo di Gaza". Ha infine insistito sulla necessità di far arrivare nella Striscia maggiori quantità di aiuti.
Fonte Israele: da Hamas ancora nessuna risposta formale
Israele non ha ancora avuto "una riposta formale" da parte di Hamas sulla roadmap per la tregua e il rilascio degli ostaggi. Lo ha detto un funzionario israeliano a Kan tv riferendosi a quanto sostenuto da un media saudita secondo il quale per Hamas ogni proposta deve includere garanzie per la fine della guerra.
Idf: in Urwa a Nuseirat 20-30 terroristi, da lì attacchi
L'esercito israeliano "non ha informazioni su vittime civili" nel raid a Nuseirat come sostenuto a Gaza. Lo ha detto, citato dai media, il portavoce militare ribadendo che nella scuola dell'Unrwa c'erano "tra 20 e 30 terroristi che usavano la struttura per attacchi all'Idf nel Corridoio Netzarim. Il raid - ha aggiunto - è stato "mirato, basato su intelligence" anche perchè l'Idf sapeva della presenza di civili nella zona. L'attacco è stato "rinviato 2 volte negli ultimi 2 giorni per ridurre al minimo le vittime civili". Ad essere colpite sono state le stanze della scuola dove erano "state rilevate attività terroristiche".
Madrid si unisce al processo della Cpi contro Israele
"Il governo di Spagna si unisce al processo aperto dal Tribunale internazionale di Giustizia avviato dal Sudafrica contro Israele" per gli indizi di genocidio a Gaza. Lo ha annunciato il ministro spagnolo degli Esteri, José Manuel Albares in dichiarazioni ai media.
Media sauditi: Hamas respinge accordo sul cessate il fuoco
Secondo media sauditi, ripresi dal Times of Israel, Hamas avrebbe respinto l'accordo per il cessate il fuoco e la liberazione degli ostaggi israeliani a Gaza.
Scholz: "Mia priorità è che nessun bambino viva mai guerra"
"In qualità di cancelliere federale, ho la responsabilità di garantire che nessun bambino nato in Germania oggi debba mai vivere la guerra nel nostro Paese. Questa è la mia priorità assoluta". Lo ha detto il cancelliere Olaf Scholz, parlando al Bundestag. "Preoccuparsi della pace: non c'è nulla di ingenuo e nemmeno di disdicevole in questo, come talvolta viene rappresentato".
Iran, arrestato agente che lavorava per il Mossad
Una "spia fuggitiva" che lavorava con i servizi segreti di Israele, il Mossad, è stata arrestata in Iran, nella provincia nord occidentale di Ardabil. Lo ha riferito l'ufficio del procuratore provinciale, riporta Irna, facendo sapere che l'individuo è un cittadino iraniano proveniente dal sud del Paese, che era ricercato dal ministero dell'Intelligence e stava cercando di lasciare l'Iran ma è stato catturato. L'agente era in contatto con funzionari di alto livello del Mossad attraverso un social network e, con il pretesto di lavorare nell'editoria, aveva il compito di raccogliere informazioni per i servizi israeliani.
Ospedale Gaza: 37 i morti nell'attacco a scuola Unrwa
Sale a 37 morti, secondo fonti di un ospedale a Gaza, il bilancio dell'attacco israeliano della notte scorsa contro una scuola dell'Unrwa che ospitava sfollati a Nuseirat, nella Striscia di Gaza centrale, e che secondo i militari israeliani era usata come rifugio da Hamas. L'ospedale dei martiri di Al-Aqsa a Deir al Balah ha fatto sapere di aver ricevuto "37 martiri" dall'attacco alla scuola dell'Onu, aggiornando così un precedente bilancio diffuso dall'ufficio stampa di Hamas che indicava 27 morti.
Media: "Hamas pessimista, chiede chiarimenti su proposta Usa"
Fonti di Hamas hanno espresso pessimismo riguardo alla possibilità di raggiungere un accordo di cessate il fuoco e del rilascio degli ostaggi con Israele. Lo ha riferito Haaretz secondo cui Hamas in una nota inviata alle fazioni palestinesi sostiene che la proposta di Israele non è la roadmap rilanciata dal presidente Joe Biden. Secondo la stessa fonte - che cita anche il canale sudita Asharq News- Israele sarebbe disposto ad attuare solo la prima fase della proposta mantenendo la possibilità di riprendere i combattimenti con il suo esercito ancora a Gaza. Hamas avrebbe quindi chiesto ai mediatori di Qatar e Egitto - alla presenza del capo della Cia William Burns - chiarimenti sulla corrispondenza tra la proposta di Biden e quella di Israele.
Idf, un soldato ucciso in attacco droni, un altro gravemente ferito
Un soldato israeliano è stato ucciso e un altro gravemente ferito in un attacco con droni a Hurfeish, nel nord di Israele, al confine con il Libano. Lo ha reso noto l'Idf.
Israele: "Idf ha ucciso 3 terroristi a Rafah, a Gaza sud"
L'esercito israeliano ha annunciato di aver eliminato in uno scambio a fuoco "tre terroristi che si erano avvicinati" alla area di sicurezza nella zona di Rafah. Lo ha fatto sapere il portavoce militare aggiungendo che i soldati all'opera in quella area hanno "identificato numerosi sospetti che si stavano avvicinando al confine nel tentativo di attraversare la zona di sicurezza". Due di loro - ha spiegato il portavoce - sono stati "uccisi da un velivolo dell'Idf" mentre un altro "è stato eliminato dall'artiglieria". Un quarto potrebbe essere riuscito a rientrare a Gaza, ma nessuno di loro - ha concluso il portavoce - è riuscito a varcare la recinzione costruita lungo la Striscia".
Raid scuola Unrwa, Idf: "C'erano terroristi"
Un attacco aereo israeliano contro una scuola delle Nazioni Unite piena di centinaia di sfollati nel centro di Gaza ha ucciso almeno 27 persone. L'esercito israeliano ha dichiarato di aver effettuato un attacco contro una scuola dell'Unrwa che ospitava un "complesso di Hamas". Giornalisti locali hanno riferito alla Bbc che un aereo da guerra israeliano ha lanciato due missili contro le aule all'ultimo piano della scuola nel campo profughi di Nuseirat. L'ufficio stampa di Hamas ha affermato che almeno 27 persone sono state uccise e ha accusato Israele di aver commesso un "orribile massacro". Fonti giornalistiche locali riportano l'uccisione di almeno 32 persone. Ambulanze e squadre di soccorso hanno portato i feriti e i morti in un ospedale vicino. I filmati sui social media hanno mostrato aule distrutte e cadaveri avvolti in sudari in un obitorio.
Hamas: "27 morti in attacco Israele a scuola dell'Unrwa"
L'ufficio stampa del governo di Gaza gestito da Hamas ha annunciato che almeno 27 persone sono morte e decine sono rimaste ferite nell'attacco israeliano della notte scorsa contro una scuola dell'Unrwa che ospitava sfollati a Nuseirat, nella Striscia di Gaza centrale: lo riporta l'agenzia di stampa Reuters sul suo sito. Ismail Al-Thawabta, direttore dell'ufficio stampa, ha respinto le affermazioni di Israele secondo cui nella scuola dell'Agenzia Onu per i rifugiati palestinesi a Nuseirat c'era un posto di comando di Hamas. L'ufficio stampa di Hamas ha accusato Israele di aver commesso un "massacro orribile", riporta la Bbc