Iran Israele, media: l'esercito israeliano è pronto per entrare a Rafah

©Ansa

La cittadina è considerata l'ultimo bastione di Hamas nella Striscia di Gaza. L'operazione sarà lanciata non appena ci sarà l'approvazione del governo. La Casa Bianca: "Restiamo contrari a un'operazione a Rafah". Il capo della diplomazia israeliana ha ringraziato il Senato Usa per l'approvazione di un aiuto militare da 13 miliardi di dollari. Ondata di attacchi in Libano dopo un lancio di razzi. Biden assicura che i primi aiuti a Israele partiranno nelle prossime ore

in evidenza

L'esercito israeliano ha condotto tutti i preparativi necessari per entrare a Rafah, che ritiene l'ultimo bastione di Hamas nella Striscia di Gaza, e potrà lanciare un'operazione non appena avrà ottenuto l'approvazione del governo: lo riporta Haaretz riportando media internazionali che citano un alto funzionario della Difesa. 

Proseguono i raid israeliani sulla Striscia di Gaza: ieri sera tre morti e quattro feriti a Rafah. L'Egitto intanto nega "categoricamente" di aver discusso con Israele dell'invasione della città e ribadisce il suo totale rifiuto a questa ipotesi e a ogni sfollamento forzato dei palestinesi. 

Il capo della diplomazia israeliana ha ringraziato il Senato degli Stati Uniti per l'approvazione di un aiuto militare da 13 miliardi di dollari, che secondo lui invia un "messaggio forte" ai "nemici" di Israele. 



Gli approfondimenti:

Per ricevere le notizie di Sky TG24:

LIVE

Questo liveblog finisce qui

Per tutti gli aggiornamenti segui il nuovo liveblog

Per ricevere le notizie di Sky TG24:

Attacco di Israele contro l'Iran, perché Esfahan è un obiettivo strategico

L'area  nella zona centrale del Paese ospita diversi siti nucleari e la    produzione di missili e droni. Secondo la World Nuclear Association,    l’Isfahan Nuclear Technology Centre comprende un impianto di   conversione  dell'uranio (UCF) che produce esafluoruro di uranio. L'ANALISI

Guerra in Medioriente, Olimpio a Sky TG24: "Iran ha vastissimo arsenale droni"

"Queste  armi sono state perfezionate, alcune sono state esportate in Russia   che  le utilizza contro l'Ucraina", spiega a Sky TG24 l'esperto del   Corriere  della Sera. L'INTERVISTA

Iran, dopo gli Usa l'Ue verso nuove sanzioni: dal petrolio alle banche i settori colpiti

In  seguito all’attacco missilistico del 13 aprile contro Israele,    l’amministrazione Biden ha dato il via libera a un pacchetto che punta  a   ridurre l’export di petrolio da parte di Teheran. Al Congresso i    Repubblicani in pressing per la linea dura. Bruxelles valuta sanzioni    sulla vendita di droni alla Russia. Ecco le conseguenze sull'economia    iraniana. IL PUNTO

Usa, Biden sostiene la libertà di espressione nei campus

"Biden sostiene la libertà di espressione nelle università americane ma la  violenza va sempre condannata". Lo ha detto la portavoce della Casa  Bianca, Karine Jean-Pierre in un briefing con la stampa a proposito  delle proteste pro-Gaza in diversi campus negli Stati Uniti.

Biden ha incontrato una bimba americana rapita da Hamas

Joe Biden ha incontrato oggi una bambina americana di quattro anni tenuta in ostaggio da Hamas: lo ha detto il consigliere per la sicurezza nazionale Usa Jake Sullivan. Abigail Edan, che ha compiuto quattro anni mentre era prigioniera, è stata liberata dai militanti di Hamas lo scorso novembre dopo essere stata trattenuta per sette settimane a Gaza.

Usa: "Su fosse comuni chiesto chiarimenti a Israele"

Il vice portavoce del Dipartimento di Stato americano, Vedant Patel, ha assicurato che il suo governo ha chiesto a Israele di fornire maggiori informazioni sulle fosse comuni rinvenute nei cortili di due ospedali della Striscia di Gaza. Patel ha spiegato che la versione sostenuta dall'esercito israeliano è che queste tombe esistevano già e sono state scavate per cercare i corpi degli ostaggi di Hamas e poi li hanno ricoperti.  "Stiamo facendo pressione su Israele per avere maggiori informazioni", ha detto. "I rapporti sono inquietanti, li prendiamo molto sul serio e spingiamo Israele a indagare fino in fondo sulle accuse". 

Casa Bianca, restiamo contrari ad un'operazione a Rafah

Gli Usa restano contrari ad una operazione in grande scala a Rafah e "continuano le conversazioni con Israele" per illustrare il proprio punto di vista, convinti che ci siano "altri modi per colpire Hamas": lo ha detto il consigliere per la sicurezza nazionale Usa Jake Sullivan. 

Casa Bianca, inquietanti notizie di fosse comuni a Gaza

"Inquietanti": così il consigliere per la sicurezza nazionale Usa Jake Sullivan ha definito le notizie di fosse comuni a Gaza.

Cnn, Casa Bianca ha ricevuto lunedì video ostaggio americano

L'Amministrazione Biden ha ricevuto lunedì il video diffuso oggi da Hamas che mostra in vita l'ostaggio israelo-americano di 23 anni Hersh Goldberg-Polin. Lo ha riferito un funzionario americano alla Cnn, precisando che da allora le autorità sono in contatto con i familiari dell'ostaggio.

Secondo sempre la Cnn, l'Fbi sta esaminando il video per individuare eventuali prove e informazioni che possano essere raccolte su Goldberg-Polin e la sua prigionia. Sebbene l'Amministrazione non possa confermare l'autenticità del video, ha aggiunto la fonte, non ci sono motivi per dubitare che la persona che appare nel video non sia Goldberg-Polin.

Egitto, ripresi contatti con le parti per cessate il fuoco a Gaza

L'Egitto sta intensificando nuovamente i contatti con tutte le parti per raggiungere un modo per cessare il fuoco a Gaza. Lo ha detto una fonte di alto livello all'emittente statale Al Qahera. Il presidente Abdel Fattah El-Sisi ha ricevuto oggi una telefonata dal primo ministro olandese Mark Rutte, che ha incoraggiato gli sforzi egiziani per ripristinare la stabilità regionale raggiungendo un cessate il fuoco nella Striscia e implementare gli aiuti umanitari. Al Sisi ha rinnovato la sua contrarietà ad un attacco massiccio nella Rafah palestinese, invitando la comunità internazionale "ad assumersi le proprie responsabilità per attuare le pertinenti risoluzioni delle Nazioni Unite". Nelle stesse ore il delegato palestinese presso la Lega Araba, Muhammad Al-Akloukha, sottolineato come Israele abbia "ucciso più di 1.500 palestinesi dalla risoluzione del Consiglio di Sicurezza". Ha chiesto quindi l'attivazione delle disposizioni del Capitolo Sette della Carta delle Nazioni Unite per costringere Israele a rispettare le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza. "I meccanismi obbligatori includono l'imposizione di sanzioni a Israele, la cessazione dei legami economici e la rottura delle relazioni diplomatiche", ha osservato, mentre quel Paese "è stato corrotto da vezzeggiamenti e sostegno illimitato per più di 8 decenni". 

Israele: "Rammarico e disappunto per decisione Germania su Unrwa"

"Rammarico e disappunto" sono stati espressi dal ministero degli Esteri israeliano per la decisione del governo tedesco che oggi ha annunciato  l'intenzione di riprendere la collaborazione con l'Unrwa nella Striscia di Gaza nel prossimo futuro.  "Israele ha condiviso con la Germania e altri Paesi donatori informazioni dettagliate su centinaia di militanti di Hamas e della Jihad islamica che sono tutti dipendenti dell'Unrwa", si legge nella dichiarazione. "Queste non sono solo alcune mele marce, questo è un albero marcio e velenoso", ha aggiunto il ministero degli Esteri, secondo cui "trasferire il denaro dei contribuenti tedeschi a un'organizzazione in cui una percentuale così alta dei suoi dipendenti fa parte di Hamas non contribuirà a promuovere la sicurezza e il benessere degli abitanti della regione, sia israeliani che palestinesi"

Iran e Pakistan chiedono immediato cessate fuoco a Gaza

Iran e Pakistan chiedono, in una dichiarazione congiunta, un cessate il fuoco immediato e incondizionato a Gaza, nonché l'accesso senza ostacoli agli aiuti umanitari e il ritorno dei profughi palestinesi. Iran e Pakistan hanno rilasciato una dichiarazione congiunta al termine della visita ufficiale di Ebrahim Raisi, presidente della Repubblica islamica dell'Iran nella Repubblica islamica del Pakistan. I due leader - scrive l'agenzia iraniana Irna - hanno concordato di aumentare il commercio bilaterale a 10 miliardi di dollari nei prossimi cinque anni.


Usa, legalizzare insediamenti coloni pericoloso

Il portavoce del Dipartimento di Stato Usa, Vedant Patel, ha affermato durante una conferenza stampa che gli sforzi del ministro delle Finanze israeliano di estrema destra, Bezalel Smotrich, per legalizzare dozzine di insediamenti attualmente illegali nella Cisgiordania occupata sono "sconsiderati e pericolosi". Patel ha anche detto che Washington continua a fare pressione sul governo israeliano per maggiori informazioni sulle segnalazioni di fosse comuni a Gaza, per le quali i funzionari israeliani hanno negato ogni responsabilita'.

Usa contro tentativi di legalizzare insediamenti in Cisgiordania

Il dipartimento di Stato Usa ha definito "pericolose e sconsiderate" le notizie secondo cui il ministro delle finanze israeliano Bezalel Smotrich sta spingendo per legalizzare dozzine di avamposti di coloni in Cisgiordania. Il vice portavoce del dipartimento Vedant Patel ha anche affermato che Washington continua a fare pressioni sul governo israeliano per avere ulteriori informazioni sulle notizie di fosse comuni a Gaza. 

Noury: "Italiani arrestati in Egitto saranno scarcerati su cauzione"

"Saranno scarcerate su cauzione le persone, comprese le due di nazionalità italiana, arrestate ieri al Cairo alla manifestazione di solidarietà con le donne sudanesi e di Gaza. Resta l'assurda accuse di appartenenza a un gruppo terroristico. Va annullata". Lo ha annunciato sul social X il portavoce di Amnesty Italia, Riccardo Noury.

Netanyahu, 'antisemitismo nei campus come in università tedesche anni '30'

"Quello che sta accadendo nei campus universitari americani è orribile. Bande antisemite hanno preso il controllo delle principali università. Hanno chiesto l'annientamento di Israele. Hanno attaccato gli studenti ebrei. Hanno attaccato le facoltà ebraiche. Ciò ricorda quello che accadde nelle università tedesche negli anni '30". Lo ha dichiarato il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, a proposito delle proteste contro Israele nei campus universitari americani.

Stato Palestina, Sanchez a colloquio con sovrano Abu Dhabi

Il premier spagnolo, Pedro Sanchez, ha proseguito i suoi contatti con i leader del Medioriente e ha parlato con il presidente degli Emirati Arabi Uniti, Mohamed Bin Zayed, in vista del riconoscimento, da parte della Spagna, della Palestina come Stato. Sanchez ha avuto un colloquio con Bin Zayed in cui, come lui stesso ha riferito sui social network, lo ha ringraziato per i suoi sforzi per raggiungere la pace e la stabilità in Medio Oriente insieme ad altri Paesi arabi. I due leader hanno anche discusso dell'alto rischio di un'escalation della guerra e dell'urgenza di raggiungere un cessate il fuoco immediato e della concretizzazione della soluzione a due Stati, Israele e Palestina. Una soluzione sulla quale ha assicurato che la Spagna è fermamente impegnata, Spagna che riconoscerà presto la

Palestina come Stato. Sanchez ha anche confermato che la Spagna sostiene l'ingresso della Palestina nelle Nazioni Unite come membro a pieno titolo. Il colloquio si aggiunge a quelli che Sanchez ha avuto lunedì scorso con i leader di Giordania, Egitto e Palestina e alla serie di viaggi che ha compiuto in diversi Paesi europei e in Medio Oriente per affrontare la situazione del conflitto.

Biden, gli aiuti partiranno nelle prossime ore

Joe Biden ha assicurato che i primi aiuti militari a Ucraina e Israele partiranno nelle prossime ore.

Mondo: I più letti