Guerra Ucraina Russia, Kiev: "Colpita una stazione radar russa in Crimea"

L'impianto di difesa aerea si trova "vicino al villaggio di Razdolnoye nella Crimea temporaneamente occupata", affermano le forze ucraine. Il ministero della Difesa russo aveva reso noto che nella notte la difesa aerea del Paese ha abbattuto 21 droni ucraini nella Crimea occupata e in quattro regioni russe. Zelensky. Esplosioni sono state udite nella notte nella regione di Kiev. "E stato rilevato il movimento di droni nemici. Le forze di difesa aerea stanno operando nella regione", si legge nel messaggio. 

in evidenza

Esplosioni sono state udite nella notte nella regione di Kiev: lo ha reso noto su Telegram l'amministrazione militare regionale, come riporta Rbc-Ucraina. "E stato rilevato il movimento di droni nemici. Le forze di difesa aerea stanno operando nella regione", si legge nel messaggio. Il ministero della Difesa russo ha reso noto che nella notte la difesa aerea del Paese ha abbattuto 21 droni ucraini nella Crimea occupata e in quattro regioni russe.

"Dal primo gennaio, l'esercito russo ha lanciato sulle città ucraine oltre 330 missili di diversi tipi e 600 droni: per resistere a questa pressione terroristica serve uno scudo aereo forte, e questo è quello che stiamo facendo con i nostri partner": lo ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. 


Gli approfondimenti:

Per ricevere le notizie di Sky TG24:

  • La newsletter sulle notizie più lette (clicca qui)
  • Le notifiche su Facebook Messenger (clicca qui)
  • Le notizie audio con i titoli del tg (clicca qui)
LIVE

Liveblog del 31 gennaio sulla guerra in Ucraina

Save the children, 468 milioni di bambini in zone di guerra

“I  nu­me­ri del­le gra­vi vio­la­zio­ni sono estre­ma­men­te  al­lar­man­ti. So­prat­tut­to per­ché i casi ac­cer­ta­ti  rap­pre­sen­ta­no pro­ba­bil­men­te solo la pun­ta del­l’i­ce­berg. Ogni  bam­bi­no che cre­sce in con­te­sti di guer­ra po­treb­be es­se­re a  ri­schio”, ha com­men­ta­to Gu­drun Østby, pro­fes­so­re di ri­cer­ca  pres­so il Pea­ce Re­sear­ch In­sti­tu­te di Oslo, che ha collaborato al  rap­por­to. IL RAPPORTO

Kiev rivendica attacco hacker al ministero della Difesa russo

L'Ucraina ha dichiarato di aver effettuato con successo un attacco informatico che ha messo fuori uso un server utilizzato dal ministero della Difesa russo, interrompendo temporaneamente le comunicazioni per le unità militari. "A seguito dell'attacco informatico, lo scambio di informazioni tra le unità del ministero della Difesa della Federazione Russa, che utilizzavano il server indicato situato a Mosca, è stato interrotto", ha dichiarato in una nota l'intelligence militare ucraina GUR, aggiungendo che l'attacco informatico è "in corso". 

Ucraina, la guerra colpisce gli anziani con isolamento e povertà

Un report di Amnesty International spiega  che le persone più in là con l'età sono fortemente colpite dal  conflitto. Il loro è uno stato di vulnerabilità crescente, dovuto anche  all'emigrazione o al reclutamento dei giovani. LE FOTO

Russia, giornalista Evan Gershkovich resta in carcere fino al 30 marzo

Continua  la detenzione del giornalista americano del Wall Street  Journal  arrestato nel marzo scorso in Russia con l'accusa di spionaggio LEGGI

Joschka Fischer: "Più armi nucleari in Europa di fronte alla minaccia di Putin"

Lo  ha detto alla Zeit l'ex ministro  degli affari esteri della Germania e  vice-cancelliere nei due governi  di Gerhard Schröder dal 1998 al 2005,  oltre che membro di spicco dei  Verdi. Di fronte al “ricatto nucleare di  Putin” sarebbe necessario che  l’Ue abbia “un proprio deterrente  atomico”, ha spiegato. L'INTERVISTA

Dombrovskis 'ottimista' su consiglio europeo per fondi a Ucraina

Si e' detto "ottimista" il vice presidente esecutivo della Commissione europea Valdis Dombrovskis sulla possibilità che nel Consiglio europeo straordinario dell'1 febbraio si raggiunga un accordo sugli aiuti europei all'Ucraina. Parlando in una conferenza stampa alla sede della delegazione Ue a Washington, dove è impegnato negli incontri del Trade and Technology Council Ue-Usa, il commissario al Commercio ha detto che ci sono anche dei "piani di emergenza" da mettere in campo, in caso accada il contrario Dombrovskis ha inoltre sottolineato come il Fmi abbia segnalato che per quest'anno Kiev ha un "gap di finanziamenti di 40 miliardi di dollari, che andrà colmato dai Paesi donatori". Anche se un certo numero di Paesi donatori si è fatto avanti, ha proseguito, "gran parte" di questi finanziamenti provengono da Ue e Usa.

Leopoli prima regione ucraina senza più monumenti sovietici

Leopoli è diventata la prima regione dell'Ucraina a rimuovere tutti i suoi monumenti dell'era sovietica. Lo ha annunciato il suo governatore, come parte dello sforzo in tutto il Paese di eliminare ogni traccia del dominio russo. Secondo quanto riporta Sky News, il governatore Maksym Kozytskyi ha riferito che attivisti e residenti hanno rimosso 312 monumenti nell'oblast occidentale ucraino, al confine con la Polonia. "Non è stato speso un centesimo del bilancio regionale per abbattere questi 'idoli'", ha detto. Migliaia di strade e insediamenti in Ucraina - che ha dichiarato l'indipendenza dall'Unione Sovietica nel 1991 - sono stati ribattezzati negli ultimi anni come parte della campagna contro la Russia. Il sindaco di Kharkiv, la seconda città più grande dell'Ucraina, ha proposto di rinominare la centralissima via Pushkin, in omaggio all'autore russo, con il nome di un importante filosofo ucraino. Il mese scorso, le autorità della città di Kiev hanno smantellato la statua di un comandante dell'Armata Rossa da un viale centrale della capitale.

Guerra in Ucraina, così account fake su TikTok hanno diffuso la disinformazione russa

Un network di profili fasulli  individuato dalla BBC ha pubblicato video  che hanno ottenuto milioni di  visualizzazioni con lo scopo di minare il  sostegno a Kiev. La  piattaforma ha fatto sapere di aver rimosso più di  12mila account. L'ANALISI

Guerra Ucraina, 19 mila bambini deportati in Russia: inchiesta del New York Times

Per   la deportazione di minori Vladimir Putin è accusato di crimini di   guerra dalla Corte penale internazionale insieme alla commissaria per   l’Infanzia, Maria Llova-Belova. L'INCHIESTA

Baltici, 'aiuto a Ucraina non diminuisca dopo elezioni Usa'

"C'è chi sta cercando di eliminare il dominio degli Stati uniti in Europa e nel mondo per distruggere il sistema politico ed economico creato al termine della Seconda guerra mondiale e, a questo fine, auspica che dopo le elezioni presidenziali, il sostegno degli Stati Uniti all'Ucraina diminuisca". Lo ha affermato la presidente del Parlamento lituano, Viktorija Cmilyte-Nielsen, al termine del colloquio, tenutosi oggi a Washington, con il presidente della camera dei Rappresentanti degli Stati uniti, Mike Johnson. Cmilyte-Nielsen, che era accompagnata dai suoi omologhi lettone, Daiga Mierina, ed estone, Lauri Hussar, ha sottolineato che il Cremlino sta tentando di destabilizzare l'intero sistema internazionale con l'aiuto di altri stati autoritari con l'obietivo di creare un asse contrapposto alle democrazie occidentali.

Weber, 'questa volta su Kiev il vertice Ue non può fallire'

"Il fallimento non è un'opzione questa settimana sul finanziamento dell'Ucraina. I primi ministri, i cancellieri, i membri del Consiglio devono produrre risultati. Se Viktor Orban ha intenzione di porre di nuovo il veto, ora abbiamo qualche segnale, ma stiamo a vedere. Se continua a minacciare il veto, allora anche il piano B deve essere sul tavolo, quindi l'opzione 26 deve essere sul tavolo. C'è un solo Paese che lo blocca, per questo bisogna preparare un piano B, una 26esima opzione". Lo ha detto il presidente e capogruppo del Ppe, Manfred Weber incontrando i cronisti di alcune testate europee. "Il secondo argomento per cui non c'è alcuna opzione di fallimento è la dimensione internazionale. Noi come europei dobbiamo dare ai nostri amici americani il chiaro segnale che siamo a bordo, siamo impegnati, siamo pronti per un finanziamento sostenibile e a lungo termine dello Stato ucraino", ha aggiunto Weber, osservando: "Dobbiamo capire e mostrare alla gente che siamo un obiettivo della guerra. La Russia, Putin, vuole attaccare l'Europa, odia il nostro modo di vivere, lo stile di vita europeo. Libertà e democrazia dono in gioco. Non è una questione tecnica. È un dibattito fondamentale sulla difesa dei nostri valori. E credo che questo debba entrare nella mente e nel pensiero delle nostre società europee. Questo tipo di leadership politica è necessaria in questo momento".

Kiev colpisce stazione radar russa in Crimea

Questa mattina le forze armate ucraine hanno colpito una stazione radar del sistema di difesa aerea russo vicino al villaggio di Rozdolne, in Crimea. Lo scrive l'agenzia ucraina Ukrinform.

Ucraina, Ft: Zelensky prepara sostituzione Zaluzhny, offerto ruolo consigliere difesa

Si rafforzano le voci che vogliono un cambio al vertice dell'esercito ucraino. Secondo il Financial Times, infatti, il presidente Volodymyr Zelensky sta preparando la sostituzione del comandante in capo delle forze di Kiev, Valerii Zaluzhny, in quello che, se confermato, sarebbe il più grande cambiamento del comando militare ucraino da quando è iniziata l'invasione della Russia due anni fa.

Quattro persone al corrente dei colloqui citate dal quotidiano britannico hanno spiegato che ieri Zelensky ha offerto a Zaluzhny un nuovo ruolo come consigliere per la difesa, ma il generale ha rifiutato. Due fonti hanno precisato che il presidente ha chiarito a Zaluzhny che in ogni caso sarà rimosso come comandante in capo. Lo scorso novembre diversi media hanno parlato delle tensioni tra i due, esplose a causa del mancato raggiungimento degli obiettivi dell'attesa controffensiva. Zaluzhny disse che la guerra era arrivata a uno "stallo", termine che causò forte irritazione nell'ufficio di Zelensky.

Kiev, Mosca non ci dà resti soldati su aereo caduto a Belgorod

Il portavoce dell'intelligence militare ucraina Andriy Yusov ha dichiarato all'emittente nazionale Suspilne che la Russia non sta mostrando alcuna volontà di restituire i corpi di decine di prigionieri di guerra ucraini che Mosca ha affermato siano morti nello schianto di un aereo militare nella regione russa di Belgorod la scorsa settimana. Kiev ha dichiarato che Mosca non ha fornito alcuna prova a sostegno della sua affermazione che 65 soldati ucraini catturati erano a bordo dell'aereo da trasporto militare russo, precipitato vicino al confine con l'Ucraina. La Russia sostiene che l'aereo è stato abbattuto dall'Ucraina mentre portava i militari ucraini per uno scambio di prigionieri. L'Ucraina, dopo una conferma iniziale dell'esercito, non ha fatto dichiarazioni ufficiali.  Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha dichiarato nei giorni scorsi di non avere informazioni su cosa accadrà dei resti dei prigionieri ucraini e se saranno consegnati a Kiev.

Capo Cia; abbandonare Kiev sarebbe autogol storico per Usa

"Per gli Usa abbandonare il conflitto in Ucraina in questo momento cruciale e tagliare il sostegno a Kiev sarebbe un autogol di proporzioni storiche": lo afferma il capo della Cia William Burns in un saggio per Foreign Affairs. "La chiave del successo - scrive - sta nel preservare gli aiuti occidentali a Kiev. Rappresentando meno del 5% del bilancio della difesa Usa, è un investimento relativamente modesto con significativi ritorni geopolitici per gli Stati Uniti e notevoli ritorni per l'industria americana. Mantenere il flusso di armi metterà l'Ucraina in una posizione più forte se emergesse un'opportunità per negoziati seri".

Ucraina: nunzio, S.Sede al lavoro per tavolo umanitario

"Serve un tavolo umanitario per arrivare alla pace". Lo afferma il nunzio apostolico in Ucraina, mons. Visvaldas Kulbokas, in un'intervista al Tg2000, il telegiornale di Tv2000. "Una guerra così - spiega il nunzio apostolico - non si risolve facilmente ma la Santa Sede avendo un ruolo particolare in quanto Chiesa ha la possibilità di proporre dei meccanismi. I tentativi proseguono. Quando si capisce che un formato non funziona si comincia a cercarne un altro facendo delle verifiche. È un lavoro continuo".

Kiev: colpita una stazione radar russa in Crimea

Stamattina le forze armate ucraine hanno colpito con successo una stazione radar dei russi in Crimea. Lo riferisce l'esercito di Kiev su Telegram, come riporta Ukrainska Pravda. La stazione radar di difesa aerea si trova "vicino al villaggio di Razdolnoye nella Crimea temporaneamente occupata", affermano le forze ucraine.

Russia, presidenziali: reddito Putin 753 mila dollari in 6 anni

Il presidente russo Vladimir Putin ha presentato oggi la sua dichiarazione di reddito negli ultimi sei anni di oltre 67,5 milioni di rubli (753.974 dollari), procedura necessaria per la sua registrazione come candidato alle elezioni presidenziali di marzo. Secondo la Commissione elettorale centrale (CEC), il reddito mensile del candidato del Cremlino era di 10.458 dollari. Tra le fonti di reddito, la dichiarazione di Putin include il suo stipendio, i guadagni da depositi bancari e obbligazioni, la sua pensione militare e le vendite di proprieta'. Putin, originario di San Pietroburgo, possiede un appartamento di 77 metri quadrati, un parcheggio coperto di 18 metri quadrati e tre automobili. La dichiarazione afferma che il leader russo possiede 10 conti bancari con un fondo di 54.416.604 rubli (606.190 dollari) e 230 azioni della banca "Sankt Peterburg". Secondo la legge elettorale russa, la dichiarazione dei redditi è un requisito obbligatorio per i candidati alle presidenziali. L'opposizione al Cremlino si lamenta da anni del fatto che Putin possiede un sontuoso palazzo sul Mar Nero e ieri ha diffuso un video con le immagini di una residenza presidenziale segreta in un parco naturale nel nord-ovest del Paese.

Stoltenberg a Congresso Usa 'Oggi Kiev, domani forse Taiwan'

Un utente di Facebook, attraverso il suo profilo social, da ottobre 2023 tempesta di minacce e insulti il giornalista Alberto Salme', il quale ha reagito denunciandolo all'autorita' giudiziaria per minacce e diffamazione. Lo riferisce il sito Ossigeno per l'Informazione, esprimendo solidarieta' al cronista che ha detto di temere per la propria incolumita'. Esaminati i fatti, Ossigeno sollecita le autorita' competenti ad assumere tempestivamente le iniziative idonee a garantirgli la sicurezza personale e la possibilita' di proseguire l'attivita' giornalistica. Le prime minacce al giornalista sono arrivate il 16 ottobre 2023, quando ha reso noto su Facebook di aver interrotto per motivi deontologici la collaborazione giornalistica con un periodico romano, il "Corriere della citta'", dopo il passaggio di proprieta' della testata. Il giornale e' passato a familiari degli editori Colono, che negli anni scorsi sono stati piu' volte al centro delle cronache per casi di presunte fake news.



NNNN



Mondo: I più letti