Guerra Ucraina Russia, G7: sostegno a Kiev. Kuleba: "Pace ma non a tutti i costi"

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Il ministro degli Esteri ucrainno ha espresso dubbi sulla possibilità di trovare una soluzione diplomatica con la Russia.  Alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco, la presidente della Commissione europea Von der Leyen ha esortato i paesi occidentali a continuare il massiccio sostegno militare con lo scopo di far fallire il piano imperialistico di Putin". Orban: "Solo l'Ungheria e il Vaticano si oppongono all'escalation del conflitto in Ucraina"

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Prosegue l'offensiva di Mosca: la città di Bakhmut in Donbass accerchiata. Zelensky alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco: "Noi Davide contro il Golia russo". Scholz invita a mandare tank all'Ucraina. Macron: "Non è il momento del dialogo con Putin". Kamala Harris: "Russia ha commesso crimini contro umanità". Presenti il segretario Nato Stoltenberg e il capo della diplomazia del Partito comunista cinese Wang Yi, che ieri ha incontrato il ministro Tajani. La Gran Bretagna propone un cambiamento del Trattato Atlantico della Nato per proteggere l'Ucraina da una futura aggressione russa, garantendo a Kiev un sostegno "a lungo termine". Il Pentagono annuncia di aver assegnato un contratto da 1 mld per la produzione di munizioni destinate a Kiev. Il presidente Usa Joe Biden terrà un discorso in vista del primo anniversario dell'inizio della "brutale e non provocata invasione dell'Ucraina" il 21 febbraio al Castello reale di Varsavia. È lo stesso giorno in cui è previsto il discorso di Putin. Il ministro degli Esteri ucrainno ha espresso dubbi sulla possibilità di trovare una soluzione diplomatica con la Russia.  
- di Redazione Sky TG24
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Rapporto Usa: oltre 6mila bambini ucraini nei campi di rieducazione in Russia

A rivelarlo è una ricerca dello Yale Humanitarian Research Lab, finanziato dal Dipartimento di Stato americano. Alcuni campi avrebbero fornito anche addestramento militare a bambini di 14 anni. Ma l'ambasciata russa a Washington replica che Mosca fa del suo meglio "per mantenere i minorenni nelle famiglie e, in caso di assenza o morte di genitori e parenti, per trasferire gli orfani sotto tutela" LEGGI

- di Redazione Sky TG24

Guerra Ucraina, la donna della foto simbolo dell'attacco russo un anno dopo

Adesso l'insegnante di 53 anni vive a Katowice, nel sud della Polonia, ma ricorda ogni istante di quel giorno

- di Redazione Sky TG24

Zelensky: 'Ogni attacco russo avrà conseguenze legali concrete'

"Durante questa settimana, abbiamo raggiunto segnali forti dai nostri partner sull'inevitabilità di considerare la Russia responsabile dell'aggressione e del terrore contro l'Ucraina e il suo popolo". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo messaggio video citato da Ukrinform "Ogni attacco russo a Kharkiv e nella regione, e negli oblast di Sumy e Donetsk e in ogni angolo del nostro stato avrà conseguenze legali concrete per lo stato terrorista - ha aggiunto -. Ricordiamo tutto. Ricordiamo Ilovaisk, ricordiamo l'aeroporto di Donetsk, ricordiamo le battaglie per Debaltseve  e ogni attacco contro il nostro popolo. Dobbiamo ripristinare la giustizia. Lo faremo. Facciamolo insieme a tutto il mondo".
- di Redazione Sky TG24

 Zelensky: 'Questa settimana segnali forti dai partner'

"Questa settimana abbiamo ricevuto segnali forti dai nostri partner e accordi concreti sull'inevitabilità di ritenere la Russia responsabile dell'aggressione, del terrore contro l'Ucraina e il suo popolo". Lo ha riconosciuto su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
- di Redazione Sky TG24

Macron: 'Schiacciare la Russia mai stata la posizione della Francia'

"Schiacciare la Russia non è mai stata la posizione della Francia". E' la posizione espressa dal presidente francese Emmanuel Macron in un'intervista rilasciata al Journal du Dimanche, a Le Figaro e a France-Inter quando si avvicina il primo anniversario della guerra in Ucraina. Per Macron, nessuna delle due parti può vincere completamente e gli europei saranno le principali vittime di un conflitto senza fine.
- di Redazione Sky TG24

Mosca risponderà a espulsione diplomatici russi da Olanda

La Russia risponderà alla decisione dei Paesi Bassi di chiudere la sezione commerciale dell'ambasciata russa ad Amsterdam e di espellere diplomatici russi delle missioni diplomatiche russe nel Paese. Lo ha dichiarato il ministero degli Esteri russo, citato dalla Tass. "La Russia darà una risposta adeguata", ha affermato. 
- di stefano.santini

Macron vuole 'sconfitta Russia' ma 'senza schiacciarla'

Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha detto di volere "la sconfitta della Russia" ma senza "schiacciarla". Lo si legge in un'intervista rilasciata a Le Journal du Dimanche in edicola domani, alla radio France Inter e a Le Figaro
- di stefano.santini

Ucraina, Orban: "Solo Ungheria e Vaticano nel 'fronte pace'"

Solo l'Ungheria e il Vaticano si oppongono all'escalation del conflitto in Ucraina; altri Paesi, come la Germania, non hanno resistito alle pressioni esterne e si sono trasferiti nel "fronte militare": lo ha rilevato il primo ministro ungherese Viktor Orban. "Siamo rimasti in due (nel "fronte della pace'): Ungheria e Vaticano". In un discorso dinanzi ai suoi simpatizzanti a Budapest, Orban ha ammesso che il suo governo, con la sua posizione vicina al Cremlino, non ha vita facile in seno all'Ue e all'Alleanza atlantica; ha rilevato che la guerra in Ucraina andra' avanti vari anni e sottolineato che, "in maniera indiretta", l'Europa è già coinvolta per via dell'invio di armi, aiuti e denaro a Kiev". "Un anno fa, non eravamo soli nel 'fronte della pace'", ha osservato ancora. "C'erano, ad esempio, i tedeschi che non fornivano (all'Ucraina) armi, solo caschi. Ora, per fare un confronto, tra poche settimane i carri armati Leopard marceranno attraverso l'Ucraina a Est, verso il confine con la Russia". Pur riconoscendo che l'Ucraina sta lottando per la propria sovranità, Orban ha ribadito che l'Ungheria continuerà a non consegnare armi all'Ucraina e ha ribadito la sua convinzione che la pace può essere raggiunta solo attraverso negoziati diretti tra Mosca e Washington, ma "non tra Ucraina e Russia". Il presidente ungherese ha anche negato che ci sia il rischio che la Russia attacchi direttamente la Nato perché, ha detto, la guerra ha dimostrato che Mosca non ha la potenza militare per farlo. Il governo Orban è considerato il miglior alleato di Mosca nell'Unione Europea e ha sempre criticato le sanzioni imposte dall'Ue alla Russia, nonostante finora abbia aderito a tutte.

- di Redazione Sky TG24

Usa, 635 soldati Ucraina hanno completato training in Germania

Il Pentagono ha annunciato che il primo gruppo di soldati ucraini ha completato l'addestramento presso la base americana di Grafenwoehr, in Germania, mentre un secondo gruppo ha gia' iniziato il training di cinque settimane. Lo riporta la Cnn. "Il primo gruppo di 635 militari ucraini ha concluso il corso a Grafenwoehr", si legge in una nota del portavoce del dipartimento della Difesa Usa, il generale Pat Ryder. Altri 710 soldati di Kiev hanno già iniziato il corso che comprende anche l'addestramento per manovrare il veicolo da combattimento Bradley e l'howitzer M109 Paladin. La prossima settimana altre 890 militari ucraini inizieranno il training sui veicoli da combattimento Stryker.
- di Redazione Sky TG24

Olanda annuncia espulsione diplomatici russi

Il governo olandese ha annunciato che limiterà il numero di diplomatici russi ammessi presso la rappresentanza diplomatica della Federazione all'Aja, espellendo quelli in soprannumero. "La Russia continua a cercare di far entrare segretamente agenti dell'intelligence nei Paesi Bassi con la copertura della diplomazia. Non possiamo e non dobbiamo permetterlo", ha affermato il ministro degli Esteri, Wopke Hoekstra. "Allo stesso tempo la Russia si rifiuta di concedere visti ai diplomatici olandesi al consolato di San Pietroburgo o all'ambasciata a Mosca". Da qui, la decisione di limitare il numero di diplomatici presso l'ambasciata russa all'Aja, nello stesso numero di quelli presso l'ambasciata olandese a Mosca."Un certo numero di diplomatici dovra' quindi lasciare il Paese entro due settimane", ha aggiunto Hoekstra, senza fornire un numero preciso.
- di Redazione Sky TG24

Kiev, un civile ucciso e due feriti nella regione di Kharkiv

Un civile è stato ucciso e altri due sono rimasti feriti a seguito dei bombardamenti delle forze russe oggi nella regione di Kharkiv. Lo ha reso noto il responsabile dell'amministrazione statale regionale di Kharkiv, Oleg Sinegubov, via Telegram, stando a media locali ucraini. Sinegubov ha riferito che i distretti di Kupyansky e Chuguevsky della regione sono stati bersaglio del fuoco nemico durante la giornata.
- di Redazione Sky TG24

Tajani, ho ribadito a Kuleba nessun tentennamento da mio partito

"Ho parlato con il ministro degli Esteri e ho ribadito la posizione dell'Italia. Ho spiegato che vogliamo la pace e che da parte del mio partito non c'è alcun tentennamento sugli aiuti da dare all'Ucraina". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a Monaco, rispondendo a una domanda della stampa sulla bilaterale con Dmytro Kuleba. "Lavoriamo e abbiamo ribadito la nostra solidarietà. L'ho ribadita al G7 e l'ho ribadita personalmente a Kuleba", ha concluso.
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G7, ritiro immediato dei russi da Zaporizhzhya

La Russia non può permettersi di far correre rischi con i combattimenti intorno alla centrale nucleare di Zaporizhzhya. I ministri degli Esteri del G7, riuniti a margine della conferenza per la sicurezza a Monaco di Baviera, "hanno condannato il continuo sequestro e la militarizzazione della centrale nucleare di Zaporizhzhya da parte della Russia e hanno chiesto il ritiro immediato delle forze e del personale russo. Hanno sottolineato il loro pieno sostegno agli sforzi dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica per affrontare i problemi di sicurezza nucleare e di salvaguardia in Ucraina".

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G7: inaccettabile qualsiasi uso armi chimiche o atomiche

Riuniti a Monaco a margine della Conferenza per la Sicurezza, "i membri del G7 hanno ribadito la loro determinazione a continuare a sostenere l'Ucraina nell'esercizio del suo diritto a difendersi dall'invasione russa, anche fornendo assistenza militare e di difesa". Nella nota conclusiva, il ministro degli Esteri giapponese Hayashi Yoshimasa (il Giappone ha la presidenza di turnop) rileva che i componenti del G7 "hanno sottolineato gli sforzi concertati dei partner del G7+ nel fornire assistenza energetica
per mitigare gli effetti dei brutali attacchi della Russia contro i civili e le infrastrutture critiche". "I membri del G7 hanno ribadito, ricordando che nessuna arma nucleare è stata utilizzata da 77 anni, che l'irresponsabile retorica nucleare della Russia è inaccettabile e che qualsiasi uso di armi chimiche, biologiche o nucleari o di materiali
correlati avrà gravi conseguenze. Hanno condannato il continuo sequestro e la militarizzazione della centrale nucleare di Zaporizhzhya da parte della Russia e hanno chiesto il ritiro immediato delle forze e del personale russo. Hanno sottolineato
il loro pieno sostegno agli sforzi dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica per affrontare i problemi di sicurezza nucleare e di salvaguardia in Ucraina".
- di Redazione Sky TG24

G7, mantenere "Iniziativa per il grano del Mar Nero"

E' fondamentale che prosegua l'export di grano ucraino, lo afferma la nota conclusiva del G7 dei ministri degli Esteri di oggi a Monaco di Baviera. "I membri del G7 si
sono impegnati ad alleviare le sofferenze globali causate dalla guerra russa e dall'armamento del governo russo in materia di energia e cibo. Hanno ribadito l'importanza cruciale di continuare ed espandere l'Iniziativa per il grano del Mar Nero e
hanno sottolineato la necessità che le autorità russe aumentino il ritmo delle ispezioni e delle operazioni per soddisfare la domanda globale. Hanno denunciato il continuo
ricorso della Russia alla manipolazione delle informazioni e alle campagne di disinformazione che si svolgono a livello globale e che cercano di scaricare la colpa su altri".
- di Redazione Sky TG24

A Pisa corteo contro invio di armi all'Ucraina

"Dalla Toscana ponti di pace non voli di guerra" è lo slogan scritto sullo striscione che ha aperto il corteo, al quale hanno partecipato alcune decine di persone provenienti da tutta la regione, per chiedere "lo stop all'invio di armi in Ucraina e l'immediata soluzione diplomatica del conflitto", e che dall'aeroporto di Pisa ha sfilato per alcune centinaia di metri fino all'ingresso dell'aeroporto militare.  La manifestazione si è svolta pacificamente e vi hanno aderito il sindacato di base Usb, Potere al popolo e il Pci, ma anche alcuni lavoratori dello scalo pisano e del porto di Genova. "Vogliamo ribadire il nostro no alla guerra - ha detto Marta Collot, portavoce nazionale di Potere al popolo -. La consapevolezza dei cittadini continua a crescere, la maggioranza non vuole inviare le armi e lo dimostra anche il forte astensionismo delle ultime elezioni regionali". Secondo Cinzia Della Porta (Usb Toscana), "dall'inizio della guerra la situazione sociale ed economica del Paese è sempre più drammatica, ma questo governo in continuità con il precedente ha aumentato le spese per l'invio delle armi in Ucraina mentre continuiamo ad avere i salari più bassi d' Europa". La manifestazione è stata organizzata in vista della giornata di mobilitazione nazionale indetta dal Collettivo autonomo dei lavorati portuali per il 25 febbraio a Genova. 
- di Redazione Sky TG24

Von der Leyen: "Accelerare produzione munizioni, accordi come con vaccini"

La Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen chiede agli alleati di "raddoppiare" il loro supporto militare all'Ucraina per fare in modo che Vladimir Putin non raggiunga "i suoi obiettivi imperialistici e che l'Ucraina vinca". Parlando alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco, von der Leyen ha chiesto agli alleati di lavorare insieme per accelerare la produzione delle armi di cui ha bisogno l'Ucraina, a partire dalle munizioni, come era stato fatto durante la pandemia. "Non possiamo permetterci di aspettare mesi o anni per poter consegnare all'Ucraina ciò di cui ha bisogno", ha spiegato. "Possiamo pensare ad accordi avanzati per l'acquisto di armi che possano offrire all'industria della difesa la possibilità di investire nelle linee di produzione più velocemente e di aumentare le quantità da consegnare". 
- di Redazione Sky TG24

Kuleba: "No concessioni e compromessi su integrità territoriale"

No a concessioni e compromessi sull'integrità territoriale dell'Ucraina. Lo ha ribadito il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba, in un incontro con i giornalisti a margine della conferenza sulla sicurezza di Monaco, durante la quale la Cina ha anticipato l'annuncio di un piano di pace. "Nessuna concessione, nessun compromesso è possibile per quanto riguarda l'integrità territoriale dell'Ucraina o di qualsiasi altra nazione nel mondo", ha detto Kuleba.
 
- di Redazione Sky TG24

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