Guerra Ucraina Russia, news del 23 settembre. G7: Non riconosceremo mai referendum farsa

©Ansa

I "referendum farsa" avviati oggi dalla Russia "non hanno effetto legale e legittimità come dimostrato dai metodi frettolosi della loro organizzazione, che non rispetta in alcun modo le norme democratiche, e dalla sfacciata intimidazione della popolazione locale". Le votazioni nelle regioni ucraine di Donetsk, Lugansk, Kherson e Zaporizhzhia, sotto il controllo parziale o totale delle forze di Mosca, si concluderanno il 27 settembre. Code di auto nella notte al confine tra Russia e Georgia

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Mentre continua la fuga dalla Russia e la Finlandia è costretta a ad annunciare che limiterà gli ingressi "in modo significativo", il Cremlino ammette che c'è stata una "reazione isterica" all'annuncio del richiamo di 300mila riservisti. Referendum al via per l'annessione nelle zone occupate; secondo Kiev denuncia che gruppi armati costringono a votare. Il Cremlino: "Dopo il referendum attacco al Donbass sarà alla Russia". È, intanto, iniziato l'addestramento dei riservisti russi, che secondo i media potrebbero essere un milione e non 300mila. Tesi i rapporti tra i generali del Cremlino sul campo, tanto che secondo la Cnn lo stesso Putin starebbe impartendo direttamente ordini sull'offensiva. 

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- di Redazione Sky TG24

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Zelensky, rappresentanti di 20 paesi hanno visto crimini a Izyum

"Tutto il mondo avrà informazioni complete su ogni crimine commesso dalla Russia nei territori temporaneamente occupati dell'Ucraina". Lo ha annunciato il presidente Volodymyr Zelensky in un videomessaggio alla fine del 212° giorno di guerra. "Un evento molto importante - afferma Zelensky - si è svolto oggi a Izyum, nell'oblast di Kharkiv. Rappresentanti di quasi 20 missioni diplomatiche - gli Stati baltici e l'Europa orientale, Germania, Francia, Spagna, Slovenia, Croazia, Danimarca, Svezia, Svizzera, Turchia, l'ambasciatore Ue - hanno visto con i propri occhi ciò che è stato lasciato dagli occupanti russi: case distrutte, camere di tortura, sepolture di massa", ha detto il capo dello stato. 
- di Redazione Sky TG24

Guerra in Ucraina, foreign fighters italiani: chi sono e per chi combattono

Le indagini a carico di Kevin Chiappalone tornano a far parlare dei combattenti che volontariamente decidono di appoggiare i conflitti di altri Paesi in prima persona. Contro Mosca, come Chiappalone, c'è anche Giulia Schiff, ribattezzata Jasmine. Altri connazionali sono invece tra le file delle milizie anti-Kiev

- di Redazione Sky TG24

Guerra Ucraina, da Telegram a TikTok: chi è nel mirino della censura russa

Secondo l’Osservatorio russo per la libertà dei media “Roskomsvoboda”, su richiesta della Procura generale russa, per motivi di censura militare sono stati oscurati 5.300 siti. La decisione di bloccare i siti contenenti qualsiasi materiale relativo all'Ucraina spetta ai tribunali regionali

- di Redazione Sky TG24

Biden, continueremo a fornire assistenza militare a Kiev

"Continueremo a sostenere il popolo ucraino e fornire loro assistenza nella sicurezza per aiutarlo a difendersi nella resistenza coraggiosa contro l'invasione della Russia". Lo dichiara Joe Biden in una nota.
- di Redazione Sky TG24

Biden, referendum Russia farsa, non li riconosceremo mai

"Gli Stati Uniti non riconosceranno mai il territorio ucraino come nient'altro che parte dell'Ucraina. I referendum della Russia sono una farsa, un falso pretesto per tentare di annettere parti dell'Ucraina in flagrante violazione del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite".  Lo dichiara Joe Biden in una nota.  "Lavoreremo con i nostri alleati e partner per imporre nuovi costi economici rapidi e severi alla Russia", ha sottolineato il presidente americano.
- di Redazione Sky TG24

Ucraina, al via in Donbass e nelle zone occupate i referendum per l’annessione alla Russia

Si svolge da oggi e fino al 27 settembre la consultazione nelle regioni separatiste filorusse di Donetsk e Lugansk e nelle aree di Kherson e Zaporizhzhia. Seggi elettorali anche in Russia e nei rifugi temporanei per gli sfollati. Il governatore ucraino di Lugansk in esilio Sergey Gaidai: “Hanno organizzato gruppi armati per circondare le abitazioni e costringere le persone a partecipare”

- di Redazione Sky TG24

"Droni a Mosca", Kiev riduce presenza diplomatica Iran

Nel giorno in cui un attacco russo con droni iraniani sul porto di Odessa ha ucciso una persona, l'Ucraina riduce "significativamente" la presenza diplomatica del regime nel Paese. "In risposta a un atto così ostile", il governo di Kiev ha deciso di privare dell'accredito l'ambasciatore e di ridurre "significativamente" il numero del personale diplomatico presso l'ambasciata iraniana a Kiev. Ore prima le autorità ucraine avevano attaccato Teheran per la
fornitura di armi alla Russia: "Si tratta di misure contro la sovranità e l'integrità territoriale del nostro Stato, nonché contro la vita e la salute dei cittadini ucraini", aveva affermato su Facebook Sergiy Nikiforov, portavoce del presidente Volodymyr Zelensky. 
- di Redazione Sky TG24

Michel: favorevole ad aprire porte Ue a russi in fuga

Il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, si dice favorevole "in linea di principio" ad aprire le porte dell'Ue ai russi in fuga dalla mobilitazione. In un'intervista rilasciata a Politico, a margine dell'Assemblea generale dell'Onu, ha affermato che l'Ue dovrebbe mostrare "un'apertura a coloro che non vogliono essere strumentalizzati dal Cremlino". "In linea di principio penso che l'Unione europea debba ospitare coloro che sono in pericolo a causa delle loro opinioni politiche. Se in Russia le persone sono in pericolo a causa delle loro opinioni politiche, perché non seguono questa folle decisione del Cremlino di lanciare questa guerra in Ucraina, dobbiamo prenderla in considerazione", ha spiegato il leader Ue. "Sono d'accordo sull'idea che dovremmo cooperare e coordinarci molto rapidamente perché questo è un fatto nuovo: questa mobilitazione parziale", ha aggiunto. La presidenza ceca del Consiglio Ue ha già convocato per lunedì un incontro con gli ambasciatori proprio per affrontare la questione.
- di Redazione Sky TG24

Stoltenberg: "Gravi conseguenze se Mosca userà armi nucleari"

Il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, in un'intervista alla Cnn ha affermato che ci saranno "gravi conseguenze" se le armi nucleari verranno utilizzate dalla Russia in Ucraina. "Sanno che ci saranno gravi conseguenze. Non elaborerò esattamente su come reagiremo, dipende dal tipo di armi di distruzione di massa che possono usare", ha affermato.  "Il fatto è che la probabilità di qualsiasi uso di armi nucleari è ancora bassa, ma le potenziali conseguenze sono così grandi, quindi dobbiamo prenderle sul serio - ha proseguito -. E la retorica e le minacce che il presidente Putin porta avanti aumentano le tensioni, sono pericolose e sconsiderate". 
- di Costanza Ruggeri

Kiev, "ridotta presenza diplomatica Iran dopo droni a Mosca"

L'Ucraina ha deciso di privare l'ambasciatore dell'Iran in Ucraina dell'accreditamento, nonché di ridurre significativamente il numero del personale diplomatico dell'ambasciata iraniana in seguito alla fornitura di droni d'attacco da parte di Teheran alla Russia. Lo riporta Ukrainska Pravda. Il ministero degli Esteri ucraino ha spiegato che "fornire armi alla Russia per fare la guerra all'Ucraina è un atto ostile che infligge un duro colpo alle relazioni tra Ucraina e Iran". Privare dell'accreditamento significa che l'ambasciatore non può più svolgere le sue funzioni e, secondo la prassi diplomatica, deve rientrare a Teheran. 
- di Costanza Ruggeri

Usa, "è ora che la guerra in Ucraina finisca, dipende da Putin"

"E' ora che questa guerra finisca. Ed è Putin che deve farlo". Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Karine Jean-Pierre, in un brifieng con la stampa. "Putin potrebbe mettere fine alla guerra" in Ucraina, "domani se volesse". 
- di Costanza Ruggeri

Meloni: "Contenta chiarimento Berlusconi, centrodestra è unito"

''La nostra posizione non è mai cambiata. Abbiamo fatto la politica estera del governo dall'opposizione... Se l'Ucraina cade, l'Occidente viene ridimensionato. Se la Russia vince, vince anche la Cina e quindi potremmo finire sotto l'influenza della Cina''. Lo ha detto Giorgia Meloni a Tg La7. ''Sono contenta che Berlusconi abbia rettificato, anche io ero rimasta interrogativa'', ha sottolineato la leader di via della Scrofa, ricordando che il ''centrodestra ha sempre votato compatto e abbiamo un programma comune che non accade nel centrosinistra''. ''Io punto ad avere un ministro degli Esteri serio'', ha chiarito Meloni.
- di Costanza Ruggeri

La Finlandia chiude le frontiere ai turisti russi

La Finlandia chiuderà i confini ai turisti russi a seguito dell'ordine di mobilitazione impartito dal presidente russo Vladimir Putin e della conseguente fuga degli obiettori di coscienza dal paese. I ministri del governo finlandese hanno annunciato questa sera che il governo vieterà ai turisti russi di attraversare i confini nei prossimi giorni. "L'obiettivo è ridurre significativamente il numero di persone in arrivo in Finlandia dalla Russia", ha dichiarato il presidente Sauli Niinistö all'emittente Yle. La decisione è stata presa dopo che il traffico ai valichi tra Russia e Finlandia è aumentato con la mobilitazione.
- di Costanza Ruggeri

Conte: "Unica via d'uscita è negoziato pace"

"Pace, vogliamo la pace, lo volete capire?". Giuseppe Conte 'chiama' la platea di piazza Santi Apostoli che risponde 'pace, pace' e ribadisce che per il M5s come soluzione in Ucraina "l'unica via è una trattativa di pace".
- di Costanza Ruggeri

Stoltenberg: "Mosca sa conseguenze se usa armi nucleari"

La Russia e' consapevole che ci saranno "gravi conseguenze" se in Ucraina saranno usate armi nucleari: lo ha detto il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, alla Cnn. "Sanno che ci saranno gravi conseguenze. Non diro' esattamente come reagiremo, dipende dal tipo di armi di distruzione di massa che possono usare", ha spiegato. "Ma stiamo inviando questi messaggi e lo stiamo chiarendo per evitare che accada". "La probabilità di un qualche uso armi nucleari e' ancora bassa, ma le potenziali conseguenze sono così grandi, che dobbiamo prenderle sul serio. E la retorica, le minacce che il presidente Putin sta continuano ad usare aumentano le tensioni, sono pericolose e sconsiderate". 
- di Costanza Ruggeri

Baerbock: "I referendum diversa strategia di guerra"

"Si tratta di una diversa strategia di guerra". Così Annalena Baerbock, ministro degli Esteri tedesco, commenta i referendum per l'annessione alla Russia che si stanno svolgendo nelle aree sotto occupazione russa nell'est dell'Ucraina. Quando il presidente Vladimir Putin “non ha successo con le armi, tiene referendum fittizi”. "Andando di porta in porta... con la polizia o con i militari". La gente dovrebbe votare con le pistole sguainate, nel vero senso della parola. Questo è il contrario di un voto. "È una strategia di una guerra che viene condotta in un modo diverso ora. Ecco perché non potremo mai riconoscere questo voto”.
- di Costanza Ruggeri

Usa, "guerra in Ucraina è impopolare in Russia"

"Le scene che stiamo vedendo di russi che lasciano il loro Paese ci dicono che questa guerra in Ucraina è impopolare anche in Russia". Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Karine Jean-Pierre in un briefing con la stampa sottolineando che "Putin è in una posizione di debolezza".
- di Costanza Ruggeri