Inflazione, perché aumenta? E come sono cambiati i prezzi rispetto agli stipendi? I DATI
Crescita zero, prezzi alle stelle e salari che salgono a fatica: questi sono alcuni dei dati resi noti dall’Istat per il terzo trimestre. Una situazione certificata anche dalle parole del capo dello Stato Sergio Mattarella, che vede il tenore di vita dei cittadini "aggredito" dall'inflazione e dai salari insufficienti. Anche di questo si è parlato nella puntata del 30 ottobre di "Numeri", approfondimento di Sky TG24
I DATI ISTAT
- Crescita zero nel terzo trimestre, prezzi ai massimi da oltre tre anni, salari che non tengono il passo. L'Istat certifica le difficoltà di tante famiglie alle prese con spese fuori controllo: l'inflazione a ottobre raggiunge il 5,4% nei dati preliminari. Per l'energia i rincari sono del 31,4%. Le bollette sul mercato regolamentato salgono ancora di più, fino al +59,5%. Anche di questo si è parlato nella puntata del 30 ottobre di Numeri, approfondimento di Sky TG24.
LE PAROLE DI MATTARELLA
- Sul tema si è espresso il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha evidenziato come i conflitti, l'inflazione e i contratti di lavoro fermi danneggino profondamente i salari dei cittadini.
AUMENTI A DUE CIFRE
- Nel giro di un anno i prezzi sia delle bollette che dei carburanti sono aumentati in modo considerevole, con effetti che si ripercuotono a cascata su tutti i prodotti, compresi i generi alimentari.
PREZZI E STIPENDI NEL 2026
- Se nel 2026 i prezzi sono saliti del 4,2% nei primi nove mesi dell'anno, lo stesso non vale per gli stipendi, che al lordo sono aumentati soltanto dell’1,5%.
IL CONFRONTO CON IL RESTO D'EUROPA
- In Italia i prezzi stanno salendo a una media superiore al resto dell’Europa: Roma infatti segna il +5,6%, contro il +4,9%, il +3,8% e il +2,8% di Spagna, Francia e Germania.
LE RAGIONI
- Ma perché il dato dell'inflazione in Italia cresce a tal punto? La ragione sta nei prezzi dell’energia: sono loro per il 60% a determinare tali aumenti, mentre il 40% è dovuto ad altri fattori.
I PREZZI
- Con l’arrivo della stagione più fredda, aumenta la necessità di gas e quindi anche di elettricità per produrlo. Per questo il prezzo dell’energia a ottobre ha segnato un nuovo picco, pari a 231 euro al al Megawattora.
E LE MISURE PER LE FAMIGLIE IN MANOVRA?
- In Manovra sono per il momento assenti misure per le famiglie in materia di bollette: resta possibile un rinvio a un apposito decreto nelle prossime settimane.