Introduzione
Novità in arrivo per gli over 70: la carta d'identità elettronica avrà per loro una durata di 50 anni, rendendola di fatto "valida a vita". L'obiettivo della semplificazione inserita nel decreto Pnrr è quello di evitare ai più anziani di doversi recare allo sportello per rinnovare il documento, ricordandosi di scadenze e affrontando code. Non solo: il decreto Pnrr presenta anche altre novità, come quella sulle tessere elettorali.
Quello che devi sapere
Cosa cambia per gli over 70
Le nuove carte di identità elettroniche rilasciate agli over 70 saranno valide a vita e saranno utilizzabili anche ai fini dell’espatrio. È una delle norme, già annunciata dal ministro della Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, inserite nella bozza del decreto Pnrr. Il provvedimento, ancora in fase di discussione, contiene misure ad hoc per la popolazione più anziana, anche in considerazione dei nuovi standard europei sui documenti d’identità. Vediamo i dettagli.
Per approfondire: Decreto Pnrr, dalla carta d'identità alla tessera elettorale: le novità
Validità di 50 anni
Le nuove carte d’identità elettroniche rilasciate a questa fascia di età avranno validità di 50 anni. Di fatto, una durata illimitata, a vita. E, come detto, il documento sarà valido anche per l’espatrio. Nella bozza del decreto Pnrr viene comunque prevista la possibilità di rinnovo dopo 10 anni qualora il cittadino necessiti di aggiornare il certificato di autenticazione.
Per approfondire: Chigi: "Arrivata l'ottava rata del Pnrr". Inviata la richiesta per la nona
Meno scadenze e meno code
Questa novità per gli over 70 porta con sé meno scadenze, meno code agli sportelli e meno appuntamenti per il rinnovo. Come noto, attualmente la carta d’identità ha una validità di 10 anni per gli adulti. Con la nuova norma, invece, il documento per gli over 70 diventerebbe valido a tempo indeterminato.
Per approfondire: Carta d'identità, stop al rinnovo per gli over 70: cosa cambia
Cosa succede a chi ha già la Cie
Diverso il regime per le carte di identità elettroniche già rilasciate agli over 70 prima dell’entrata in vigore delle nuove norme del decreto Pnrr: la loro validità sarà prolungata oltre i 10 anni, ma esclusivamente per l’utilizzo sul territorio nazionale e nei rapporti con la Pubblica amministrazione.
Per approfondire: Passaporti e carte identità, nuove regole per renderli più sicuri
Come beneficiare della norma
Chi ha già compiuto i 70 anni alla data di entrata in vigore della legge di conversione potrà richiedere, a partire dal 1° novembre 2026, il rinnovo anticipato della propria carta d’identità, beneficiando quindi delle nuove disposizioni.
Per approfondire: Carta d'identità cartacea, da agosto 2026 non più valida per l'espatrio
Le parole del ministro Zangrillo
Il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo ha già parlato di questa novità per gli over 70. “Stiamo portando avanti, insieme all'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, al ministero dell'Interno e al ministero per gli Affari Europei, un progetto che introduce una semplificazione molto significativa per i cittadini over 70 per quanto riguarda la carta di identità elettronica", ha dichiarato in una nota. “La misura consentirà a questa platea, oggi circa 10 milioni di persone, di ottenere una carta d'identità elettronica con durata sostanzialmente illimitata, nel pieno rispetto dei livelli di sicurezza richiesti dagli standard europei”, ha aggiunto.
Per approfondire: Spid Poste, dal 1° gennaio il servizio è a pagamento: le novità
L'obiettivo della semplificazione
L'obiettivo, ha proseguito il ministro Zangrillo, “è evitare ai cittadini più anziani, spesso con difficoltà legate all'età, di doversi recare nuovamente allo sportello per il rinnovo del documento e di dover affrontare tutte le fasi preliminari oggi necessarie, come la prenotazione online o l'utilizzo dello Spid. Sono certo che il risultato finale rappresenterà una vera e rilevante semplificazione per i nostri cittadini più anziani”.
Per approfondire: Spid, cos'è il sistema di identità digitale e come richiederlo online
La tessera elettorale digitale
Lo stesso testo, per ora sotto forma di bozza, del decreto Pnrr prevede inoltre il rilascio della tessera elettorale in formato digitale “sulla base dei dati integrati nell’Anagrafe nazionale della popolazione residente”. In sostanza, accanto alla tradizionale versione cartacea rilasciata dai Comuni, l’Anagrafe darà ai cittadini italiani la possibilità di avere una tessera elettorale digitale che integra i dati archiviati.
Per approfondire: Spid Poste a pagamento, ecco le alternative gratuite
Verso la confluenza nell'IT-Wallet?
Saranno poi definite le caratteristiche tecniche e le modalità di utilizzo della tessera digitale, nonché la sua eventuale confluenza nell'IT-Wallet. Come? Con uno o più decreti del ministro dell’Interno, ideati di concerto con il Dipartimento della trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio e sentiti il Garante per la protezione dei dati personali e la Conferenza Stato-città ed autonomie locali.
Per approfondire: IT-Wallet, ecco i prossimi documenti caricabili sull'app IO
Le altre novità
Non solo carta d’identità elettronica per gli over 70 e tessera elettorale digitale. Il decreto Pnrr introduce un’altra novità di rilievo: l’eliminazione dell’obbligo di conservazione decennale delle ricevute cartacee rilasciate dai terminali Pos in caso di pagamenti elettronici. Una prescrizione che, come viene chiarito nella relazione illustrativa, rappresenta un onere spesso difficile da rispettare sia per le imprese sia per i cittadini, ai quali può essere richiesto di dimostrare pagamenti effettuati anni prima. Le ricevute Pos, viene ribadito nel testo del decreto Pnrr, costituiscono una mera prova dell’avvenuto pagamento e non hanno valore di documento contabile ai fini fiscali o di bilancio. Da qui la scelta di superare un adempimento ritenuto non strettamente necessario rispetto alle finalità per cui il documento è emesso.
Per approfondire: Ecco le nuove regole per collegare registratori di cassa e Pos