Femminicidio Lorena Isceri, il funerale a Squinzano: palloncini e fiocchi rossi. FOTO
La 45enne è stata uccisa dal suo ex Federico Vella, che l'ha lanciata da un cavalcavia sulla A1 dopo averla rapita sotto casa a Firenze e chiusa nel bagagliaio. L’ultimo saluto nel comune in provincia di Lecce, di cui la donna era originaria. Lungo le strade intorno all’abitazione della famiglia e alla chiesa Maria Regina sono stati appesi fiocchi, nastri, rose e palloncini rossi
I FUNERALI
- Alle 17 a Squinzano, in provincia di Lecce, è iniziato l’ultimo saluto a Lorena Isceri. I funerali si tengono nella chiesa Maria Regina, nel paese d’origine della 45enne che da anni viveva a Firenze.
IL FEMMINICIDIO
- Lorena Isceri è stata uccisa dal suo ex compagno Federico Vella, che l'ha lanciata da un cavalcavia dell’A1 dopo averla rapita sotto casa a Firenze e chiusa nel bagagliaio. Poi anche l’uomo si è tolto la vita lanciandosi nel vuoto.
IL FERETRO
- Il feretro di Lorena Isceri è arrivato stamattina davanti alla chiesa Maria Regina, a Squinzano.
LA BARA BIANCA
- La bara bianca è stata accolta in silenzio, seguita dai familiari e i parenti stretti. La madre di Lorena Isceri, Antonietta, stringeva tra le braccia l'orsacchiotto bianco della figlia, che le era stato regalato quando era bambina. In lacrime anche il padre Franco, che nei giorni scorsi ha lanciato un appello a unirsi contro la violenza.
LO STRISCIONE
- La comunità di Squinzano, cittadina salentina dove Lorena Isceri era nata 45 anni fa e dove tornava per le vacanze, si è stretta attorno alla famiglia. "Lorena sei cresciuta con noi, ora cammini nella luce, ma resterai per sempre qui, dove sei amata", è lo striscione che gli amici hanno affisso su un muro di fronte alla chiesa.