Meteo, news. In arrivo terza ondata di caldo in Italia. Oggi 10 bollini arancioni. LIVE
È in arrivo in Italia la terza ondata di caldo africano dell'anno: da oggi sono previsti fino a 39 gradi in Val Padana ed entro il weekend 40 gradi a Oristano e 39 anche in Puglia e Toscana. I bollini arancioni aumenteranno. Firenze, Ancona, Bologna, Brescia, Milano, Perugia, Pescara, Torino, Venezia e Verona le città dove si è alzata l'allerta
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È in arrivo in Italia la terza ondata di caldo africano dell'anno: da oggi, secondo iLMeteo.it, sono previsti fino a 39 gradi in Val Padana ed entro il weekend 40 gradi a Oristano e 39 anche in Puglia e Toscana. E l'Oms avverte: "Altre settimane letali potrebbero attendere l'Europa". Oggi impennata dei bollini arancioni nel bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute. Dieci la città dove si è alzata l'allerta: Firenze, Ancona, Bologna, Brescia, Milano, Perugia, Pescara, Torino, Venezia e Verona.
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Terza ondata di caldo, quando finirà? Oms: settimane letali in arrivo
Terza ondata di caldo, quando finirà? Oms: settimane letali in arrivo
Vai al contenutoA Firenze oggi e domani bollino arancione, giovedì rosso
Firenze si prepara a una nuova fase di caldo in intensificazione. Il nuovo bollettino del Ministero della Salute prevede livello 2 di allerta (bollino arancione) per oggi e per domani, mercoledì 8 luglio, mentre giovedì 9 luglio scatterà il livello 3 (bollino rosso), il più elevato della scala di rischio per gli effetti delle ondate di calore sulla salute. Le temperature percepite massime sono attese fino a 36 gradi tra martedì e mercoledì e 37 gradi giovedì. Le elaborazioni meteorologiche confermano il rafforzamento dell'anticiclone africano sul Mediterraneo e la sua estensione verso il Centro-Nord. Anche la Toscana sarà interessata da questa evoluzione, con un progressivo aumento delle temperature e del disagio bioclimatico.
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Vai al contenutoOms: "Altre settimane letali potrebbero attendere l'Europa"
Lìondata di calore estiva non è finita. Anzi, "altre settimane letali potrebbero attendere la Regione europea". È l'allarme lanciato dal direttore generale dell'Oms Europa, Hans Henri P. Kluge. "La prossima ondata di calore si sta già formando sull'Atlantico", ha affermato Kluge. "In Portogallo e nel sud della Spagna si prevedono temperature fino a 43 gradi questa settimana. Francia e Benelux si preparano a un'altra ondata di calore. Alcune zone dell'Asia centrale sono soffocate da temperature di 40 gradi". Per far fronte all'emergenza, lunedì l'Oms Europa ha riunito i rappresentanti degli Stati membri, della Commissione Europea e di diverse organizzazioni della società civile. Secondo l'Oms, nei Paesi in cui sono stati adottati i piani anti-caldo si è osservato un miglioramento della capacità di risposta. Bene anche le molte iniziative messe in atto da diversi Paesi e indirizzate a contrastare specifici aspetti della gestione delle ondate di calore: dalla comunicazione alla popolazione alla tutela dei lavoratori. L'Italia è tra gli esempio virtuosi: "il sistema italiano di sorveglianza della mortalità, attivo in 45 città, fornisce ai decisori dati quasi in tempo reale durante tutta la crisi", dice il direttore generale dell'Oms Europa. Restano però numerose criticità. "La lacuna più evidente è che nemmeno la metà degli Stati membri della Regione europea ha un Piano d'azione nazionale per il caldo", afferma Kluge. Scarsa anche la consapevolezza dei rischi legati al caldo nella popolazione. Pesano poi le diseguaglianze: spesso restano esclusi dalle misure anti-caldo "i residenti delle strutture di assistenza a lungo termine, i senzatetto e gli anziani socialmente isolati", conclude Kluge.