1 Maggio, cortei in tutta Italia per "il lavoro dignitoso". Schlein: La lotta serve. LIVE

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A Marghera Cgil, Cisl e Uil di nuovo insieme, dopo gli eventi separati dello scorso anno. Il tema di quest’anno è quello del lavoro dignitoso. Organizzate dimostrazioni in tutte le principali città. Mattarella: "La sicurezza sul lavoro resta un impegno, un dovere, che non consente rinunce o distinguo. Tra luoghi di lavoro e in itinere sono oltre mille le vite spezzate ogni anno. Si tratta di un tributo inaccettabile"

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Come ogni anno il 1° maggio, Festa del lavoro, è una giornata di manifestazioni e cortei in tutta Italia. Il tema di quest'anno è il lavoro dignitoso. A Marghera l'evento unitario di Cgil, Cisl e Uil con i segretari Maurizio Landini, Pierpaolo Bombardieri e Daniela Fumarola.

Ieri il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha visitato la Piaggio di Pontedera e ha detto: "Le cronache ci restituiscono, pressoché quotidianamente, notizie di lavoratrici e di lavoratori che perdono la vita o rimangono infortunati, nello svolgimento delle loro attività. La sicurezza sul lavoro resta un impegno, un dovere, che non consente rinunce o distinguo. Tra luoghi di lavoro e in itinere sono oltre mille le vite spezzate ogni anno. Si tratta di un tributo inaccettabile. La lotta alle incurie, all'illegalità, alle imprudenze deve coinvolgere tutti. Imprenditori, lavoratori, istituzioni, società. Sono le cronache a intimarci che ciò facciamo non è ancora abbastanza per tutelare la salute di chi lavora".

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La Russa: "Lavoro è strumento di dignità e fondamento della Repubblica"

"La Festa dei Lavoratori è occasione per rinnovare il valore del lavoro come fondamento della nostra Repubblica e strumento di dignità, libertà e coesione sociale. Un ringraziamento, mio personale e del Senato della Repubblica, a chi ogni giorno contribuisce, con impegno e responsabilità, alla crescita della Nazione, e un pensiero a chi è alla ricerca di un'occupazione e a coloro che hanno tragicamente perso la vita durante lo svolgimento della professione", scrive sui canali social il presidente del Senato, Ignazio La Russa. "Nel rispetto dei principi della Costituzione della Repubblica Italiana - prosegue- continuiamo a promuovere condizioni di lavoro più sicure, più giuste e capaci di offrire più opportunità alle nuove generazioni".

Valditara: "Il mio pensiero a tutti i lavoratori della scuola"

"L'1 maggio noi vogliamo celebrare quelle tante donne e quei tanti uomini che con il loro lavoro contribuiscono alla crescita della nostra Italia. In questa giornata, desidero rivolgere un pensiero speciale a tutti i lavoratori della scuola: dirigenti, docenti, personale Ata. A loro va il mio ringraziamento per l'impegno quotidiano a favore dei nostri giovani. Una scuola che insegna il valore del lavoro, per un Paese che torna a credere nel proprio futuro", ha scritto  sui social il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara.

Giorgia Meloni a Monza in visita a PizzAut

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in mattinata, è andata nella sede di Monza di PizzAut per una visita alla pizzeria che assume persone con lo spettro autistico. Ad accogliere la premier all'arrivo nel piazzale davanti al locale sono stati i ragazzi, schierati con il patron Nino Acampora. "Ciao Giorgia, sono Mirko e sono felice di conoscerti", le ha detto uno dei giovani prima di entrare nella pizzeria.

Landini: "Decreto lavoro? Non un euro va ai lavoratori". VIDEO

Concertone di Roma, 50 artisti sul palco

Piazza San Giovanni a Roma come di consueto si prepara a ospitare il Concertone del Primo Maggio. Padroni di casa saranno Arisa e Pierpaolo Spollon (alla loro prima esperienza da presentatori sul palco dell'evento promosso dai sindacati), affiancati dalla "veterana" BigMama, alla sua terza conduzione. Al trio il compito di accogliere i circa 50 artisti che animeranno la giornata (45, più altri 6-7 presenti nell'opening a partire dalle 13): Angelica Bove, Bambole Di Pezza, Birthh, Casadilego, Chiello, Dardust con Davide Rossi, Delia, Ditonellapiaga, Dolcenera, Dutch Nazari, Eddie Brock, Emma, Emma Nolde, Ermal Meta, Frah Quintale, Francamente, Francesca Michielin, Fulminacci, Geolier, I Ministri, Irama, La Niña, Lea Gavino, Levante, Litfiba, Madame, Maria Antonietta e Colombre, Mobrici, Niccolò Fabi, Nico Arezzo, Okgiorgio, Orchestra Popolare La Notte Della Taranta, Paolo Belli, Pinguini Tattici Nucleari, Primogenito, Riccardo Cocciante, Rob, Rocco Hunt, Roshelle, Santamarea, Sayf, Senza Cri, Serena Brancale, Silvia Salemi, Sissi.

Landini: "Il decreto lavoro non dà un euro ai lavoratori"

Il decreto lavoro "non dà un euro ai lavoratori. Ho trovato singolare che parlino di decreto lavoro per il primo maggio e poi 960 milioni di euro vanno alle imprese; ai lavoratori da domani non cambia nulla, non c'è l'aumento di un euro. Che vantaggio hanno?", afferma il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, dalla manifestazione del Primo maggio a Marghera, sostenendo inoltre che "si è dimostrato negli anni che incentivare le assunzioni non è detto che crei lavoro e che questo decreto non cancella i contratti pirata". "Il problema è aumentare sostanzialmente i salari", rimarca Landini ricordando la trattativa "molto importante aperta con le associazioni imprenditoriali" sulla rappresentanza, "i lavoratori e le lavoratrici devono avere il diritto di votare gli accordi e i propri delegati e ogni sindacato deve essere misurato in base a quanti iscritti e quanti voti ha e la stessa cosa deve valere per le imprese. Questa è la battaglia che vogliamo fare e per questo bisogna arrivare poi a delle leggi che sostengano questi accordi, perché i contratti pirata siano fuori legge, punto. Non può essere che ognuno scelga quale contratto gli conviene utilizzare. Questa è una follia", aggiunge Landini.

Decreto Lavoro, le misure: da incentivi assunzioni al salario giusto

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Fumarola: "Piano casa va nella direzione giusta, ora il confronto"

"Abbiamo apprezzato queste prime indicazioni" arrivate con il Piano casa approvato ieri in Consiglio dei ministri, con l'obiettivo di "recuperare un patrimonio compromesso e realizzare 100mila nuovi alloggi nei prossimi 10 anni penso che si vada nella direzione giusta", ha detto la segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, dalla manifestazione del Primo maggio a Marghera. "Leggeremo nel dettaglio il provvedimento", aggiunge sostenendo che "ora serve avviare un confronto con le parti sociali per una sua piena attuazione".

Piano Casa, dall’edilizia popolare all'housing sociale: le misure

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Concerto del Primo Maggio a Roma, tutti i cantanti in scaletta. FOTO

Piazza San Giovanni ospita il celebre Concerto del Primo Maggio. Annunciati tantissimi protagonisti della scena musicale italiana, tra i quali Madame, Irama, Emma, Fulminacci, Ermal Meta, Sayf, Frah Quintale, Ditonellapiaga, Maria Antonietta & Colombre, Niccolò Fabi, Rocco Hunt, Francesca Michelin e i Pinguini Tattici Nucleari.

Concerto del Primo Maggio a Roma, tutti i cantanti in scaletta. FOTO

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Palermo, corteo in marcia verso Portella della Ginestra

È partito il corteo con centinaia di persone diretto a Portella della Ginestra per celebrare la festa dei lavoratori e commemorare le vittime della strage del primo maggio del 1947 con 11 persone - tra contadini, donne e bambini - uccise dai colpi di fucile sparati dai monti che circondano la vallata, nel territorio di Piana degli Albanesi a pochi km da Palermo, mentre 2 mila manifestanti si erano riuniti per rivendicare l'occupazione delle terre e festeggiare la vittoria del blocco del popolo alle elezioni regionali. "Pace, democrazia, salute e sicurezza, costituzione" è il titolo della manifestazione che quest'anno la Cgil Palermo ha organizzato per il 79° anniversario della strage di Portella assieme alla Fillea Cgil, la categoria degli edili. Alle 8.30 nel cimitero di Piana degli Albanesi è stata deposta una corona di fiori nella cappella, a fianco della Cgil l'amministrazione comunale e l'eparchia di Piana. Subito dopo lavoratori, cittadini e amministratori locali si sono radunati davanti alla casa del popolo di Piana, da dove è partito il corteo, preceduto dalla banda di Mezzojuso Giuseppe Petta, che raggiungerà il pianoro di Portella, memoriale della strage. Tra la folla anche i parlamentari del Pd Roberto Speranza e Chiara Braga. Attorno al Sasso di Barbato si svolgerà la cerimonia, introdotta dal minuto di silenzio e dalla lettura dei nomi delle vittime dell'eccidio di 79 anni fa da parte di Chiara Sciortino dell'associazione familiari di Portella. Seguiranno l'intervento di Maria Modica, responsabile della Camera del Lavoro di Piana degli Albanesi, del segretario generale Cgil Palermo Mario Ridulfo e le conclusioni del segretario generale della Fillea Cgil nazionale Antonio Di Franco.

Fumarola: "Il decreto lavoro un passo avanti e primo tassello del Patto"

Il decreto lavoro sul salario giusto "credo sia un passo in avanti che mai era stato fatto ed è il primo tassello di quel Patto della responsabilità che come Cisl abbiamo chiesto già dallo scorso anno e che pensiamo sia la chiave di volta per risolvere i problemi che il nostro Paese ha", ha detto la segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, dalla manifestazione del Primo maggio a Marghera. "Siamo abbastanza soddisfatti" del provvedimento "perché sono stati fissati tre principi fondamentali: il primo che la contrattazione buona è quella sottoscritta da Cgil, Cisl e Uil, ovvero dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative a livello nazionale; il secondo che il Tec, il Trattamento economico complessivo, è il riferimento per il salario ma anche per l'insieme di diritti e di tutele; un ulteriore tassello importante è che le imprese che vogliono utilizzare gli incentivi possono farlo solo se applicano i contratti comparativamente più rappresentativi", ha aggiunto Fumarola.

Gli interventi del Concertone di Taranto

A Taranto, accanto alla musica, spazio agli interventi civili con, tra gli altri, Francesca Albanese, Tomaso Montanari e per la prima volta in Italia Omar Barghouti. Prevista anche la partecipazione di associazioni come Amnesty International Italia ed Emergency. I temi del lavoro e della sicurezza saranno al centro degli interventi del Comitato organizzatore e della testimonianza di Maria Teresa Daprile, vedova dell'operaio Ilva Claudio Salamida. La conduzione è affidata ad Andrea Rivera, Martina Martorano e Serena Tarabini. Ad aprire la giornata una tavola rotonda pubblica con la presentazione del rapporto annuale di Amnesty International.

Bombardieri: "Nel decreto lavoro un risultato importante"

"Aver ottenuto dal governo il riconoscimento che i contratti firmati dalle organizzazioni maggiormente rappresentative sono quelli che parlano di salario dignitoso e aver inserito il principio della condizionalità per gli incentivi alle aziende per me è un risultato importante, è un risultato non scontato che ci dà la possibilità di cominciare a discutere di come migliorare quel salario a cui i contratti oggi fanno riferimento", ha detto il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, dalla manifestazione del Primo maggio a Marghera, parlando del decreto lavoro approvato dal governo. "Per la prima volta - rimarca - c'è un atto politico di un governo che riconosce che il salario dignitoso è quello dei contratti maggiormente rappresentativi. In questi mesi abbiamo fatto una battaglia senza esclusioni di colpi, anche con la magistratura, per contestare quelle organizzazioni sindacali e quelle associazioni datoriali che firmavano contratti che limitavano diritti e salari dei lavoratori".

La line-up del Concertone di Taranto

Sul palco di Taranto una line-up trasversale: Subsonica, Brunori Sas, Gemitaiz, Giorgio Poi, Margherita Vicario e Marco Castello, insieme a numerosi progetti della scena indipendente. E ancora il collettivo Canta Fino a Dieci, progetto che mette al centro scrittura e dimensione condivisa; Catu Diosis, producer, dj e rapper originaria di Kampala (Uganda); Cigno, con un progetto che parla di capitalismo, disuguaglianze e guerra; il dj e producer Madkid; i Rekkiabilly.

Lo spezzone sociale del corteo di Torino

A chiudere la manifestazione di Torino c'è lo spezzone sociale "Torino partigiana", aperto dallo striscione "La loro guerra non la paghiamo. Torino partigiana. Que viva Askatasuna", che vede tra i partecipanti attivisti di Askatasuna e di altri centri sociali torinesi come il Gabrio, il comitato Vanchiglia Insieme, collettivi studenteschi, No Tav e i pro Palestina con il coordinamento Torino per Gaza. Al momento non è chiaro se lo spezzone sociale, i cui organizzatori hanno dichiarato nei giorni scorsi di voler raggiungere il quartiere Vanchiglia, dove in corso Regina Margherita 47 si trova la palazzina sgomberata lo scorso 18 dicembre, si staccherà dal corteo durante il tragitto o proseguirà dopo l'arrivo in piazza Castello. Per questo eventuale corteo verso Vanchiglia non risulta presentato alcun preavviso in questura. Nei giorni scorsi il Comune che ha presentato al Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica la richiesta dell'Associazione Vanchiglia nello Spazio per la concessione di due giardini nei pressi dell'ex centro sociale, presidiato da mesi dalle forze dell'ordine, per una grigliata. La Prefettura ha negato l'autorizzazione per motivi di sicurezza.

Primo Maggio, in migliaia in corteo a Torino

Sono migliaia le persone che stanno sfilando questa mattina a Torino per il corteo del Primo Maggio, la Festa dei lavoratori. Partito da corso Cairoli alle 9.30, il serpentone percorre il lungo Po, piazza Vittorio Veneto e via Po, con arrivo in piazza Castello e non in piazza San Carlo come da tradizione, a causa dei lavori di pedonalizzazione in via Roma. Ad aprire il corteo ci sono lo striscione dei sindacati Cgil, Cisl e Uil con lo slogan "Lavoro dignitoso" e lo striscione dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia. Subito dietro le istituzioni, tra cui il sindaco, Stefano Lo Russo. Sul palco allestito in piazza Castello, oltre al primo cittadino, è previsto l'intervento del segretario Cisl, Giuseppe Filippone.

Bombardieri: "Piazza unitaria per rilanciare lavoro, salari e sicurezza"

La piazza del Primo maggio di Cgil, Cisl e Uil a Marghera "è l'occasione per rilanciare una grande iniziativa unitaria. Siamo tutti e tre qui a Marghera per mettere al centro il lavoro dignitoso e dire che in questo Paese c'è bisogno di intervenire sui salari, di salvaguardare di più la sicurezza sul lavoro, di diminuire il precariato. Una serie di cose da fare insieme alle nostre controparti, con cui stiamo discutendo, ma anche con il contributo del governo". A dirlo è il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, dalla manifestazione che, ribadisce, "è l'occasione per parlare di temi che negli ultimi mesi non abbiamo trattato e non sono stati trattati, tra guerre e aggressioni. Noi continuiamo a porre il tema del lavoro dignitoso, del lavoro part-time e sfruttato, di chi è pagato poco".

Il Concertone a Taranto

Non manca nemmeno quest'anno il Concertone dell'Uno Maggio Libero e Pensante nel Parco archeologico delle mura greche di Taranto, giunto alla tredicesima edizione. L'evento, nato nel 2013, unisce musica e impegno civile sui temi del lavoro, della salute e dei diritti, con la direzione artistica di Antonio Diodato, Roy Paci, della giornalista Valentina Petrini e dell'attore e regista Michele Riondino.

Mattarella: "Donne e giovani discriminati"

"Il divario di genere - ha detto ancora Mattarella ieri a Pontedera - emerge non soltanto dai tassi di occupazione ma anche dalla disparità che perdura nelle retribuzioni e nelle carriere. Divario che va colmato con un complesso di interventi e attenzioni". "Un altro punto critico è il lavoro dei giovani. Ancora troppo alta l'età di ingresso nel mercato del lavoro. Nella nostra società i giovani - ha detto il capo dello Stato - sono poco ascoltati. C'è una scarsa attenzione alla loro maturazione e alla loro indipendenza. Se guardiamo ai lavoratori definiti 'indipendenti' che lavorano per un solo datore - insomma lavoratori autonomi senza autonomia - scopriamo che la parte più consistente è formata proprio da under 30. Sono numerosi i giovani ben istruiti che lasciano il nostro Paese per lavorare all'estero. Sono più di quelli che vengono in Italia. Nell'interesse del Paese questa tendenza va invertita".

Meloni: "Il lavoro si difende con misure concrete"

"Con il decreto lavoro approvato in Consiglio dei Ministri abbiamo aggiunto un altro tassello importante: affermare il principio del salario giusto. Significa una cosa molto semplice: le risorse pubbliche devono andare a chi rispetta i lavoratori, non a chi sottopaga, sfrutta o usa contratti pirata. Per noi il salario giusto non si difende con slogan o scorciatoie, ma valorizzando la contrattazione di qualità e colpendo chi fa concorrenza sulla pelle delle persone - ha scritto Meloni sui social in occasione della Festa del Lavoro - Sappiamo bene che c’è ancora molto da fare. Perché il lavoro deve essere sempre più stabile, sicuro, ben retribuito e capace di dare futuro, soprattutto ai giovani, alle donne e a chi vive nelle aree più fragili della Nazione. Ma sappiamo anche che la strada intrapresa è quella giusta. Per noi il lavoro non si difende con la propaganda, ma con misure concrete, diritti veri e rispetto per chi ogni giorno manda avanti questa Nazione".

Meloni: "Le risorse pubbliche devono andare a chi rispetta i lavoratori"

"Il Primo Maggio è la festa di chi ogni giorno, con impegno, sacrificio e dignità, manda avanti l’Italia. Ed è anche il giorno in cui la politica deve misurarsi con i fatti - ha scritto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni sui social - Da quando siamo al Governo abbiamo scelto di farlo così: intervenendo ogni anno con misure concrete per migliorare la condizione dei lavoratori italiani. Lo abbiamo fatto con il taglio del cuneo fiscale, con gli incentivi all’occupazione, con gli interventi sulla sicurezza sul lavoro. E continuiamo a farlo rafforzando la qualità del lavoro, la tutela dei salari più bassi e il contrasto a ogni forma di sfruttamento, compreso il caporalato digitale. In questi anni i risultati sono arrivati: l’Italia ha oltre 1 milione e 200 mila occupati in più, 550 mila precari in meno e ha raggiunto il livello più alto di occupazione femminile della sua storia. Sono numeri che non risolvono tutto, ma che raccontano una direzione chiara e un cambio di passo reale".

Mattarella: "Sul lavoro un tributo di sangue inaccettabile"

Ieri il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha visitato la Piaggio di Pontedera e ha detto: "Le cronache ci restituiscono, pressoché quotidianamente, notizie di lavoratrici e di lavoratori che perdono la vita o rimangono infortunati, nello svolgimento delle loro attività. La sicurezza sul lavoro resta un impegno, un dovere, che non consente rinunce o distinguo. Tra luoghi di lavoro e in itinere sono oltre mille le vite spezzate ogni anno. Si tratta di un tributo inaccettabile. La lotta alle incurie, all'illegalità, alle imprudenze deve coinvolgere tutti. Imprenditori, lavoratori, istituzioni, società. Sono le cronache a intimarci che ciò facciamo non è ancora abbastanza per tutelare la salute di chi lavora".

Sergio Mattarella a Pontedera

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La manifestazione a Milano

Cgil Milano, Cisl Milano Metropoli e Uil Lombardia hanno organizzato la tradizionale manifestazione per le strade del centro del capoluogo lombardo, all’insegna del tema “Lavoro Dignitoso”, chiedendo una contrattazione più forte, nuove tutele e nuovi diritti “per un’Italia che cambia nell’era dell’intelligenza artificiale”. Si inizia alle 9:30 in corso Venezia (angolo via Palestro) e si arriva alle 11:00 in Piazza della Scala.

Il corteo a Torino

Corteo anche a Torino per il 1° maggio, con ritrovo alle 9 in Corso Cairoli (angolo Corso Vittorio Emanuele II). Quest’anno la manifestazione  percorrerà Lungo Po Armando Diaz, Piazza Vittorio Veneto, via Po e giungerà alle ore 11 in piazza Castello, dove si terrà il comizio conclusivo del segretario generale della Cisl Torino-Canavese, Giuseppe Filippone, a nome di Cgil Cisl Uil provinciali. Sul palco, prima dell’intervento finale, prenderanno la parola, il sindaco Stefano Lo Russo per i saluti istituzionali; Elena Adamo, responsabile GiOC (Gioventù Operaia Cristiana); Enrico Francia, rider di Deliveroo e Just Eat edelegato NIdil Cgil; Lucia Tiani, delegata call center Covisian, per Fistel Cisl e Gianluca Rindone, delegato Carrozzerie Stellantis per Uilm Uil. 

Sindacati: "A Marghera contro il lavoro precario e povero"

"Il Primo Maggio a Marghera - hanno dichiarato Cgil, Cisl e Uil di Venezia - sarà una grande mobilitazione contro il dumping contrattuale, contro le paghe da fame, contro il lavoro precario e povero, contro un modello economico che scarica sui lavoratori il costo delle transizioni, delle crisi e delle ristrutturazioni. Ma sarà anche una manifestazione per chiedere con forza il rilancio dell'industria, politiche pubbliche vere, investimenti, innovazione, formazione e buona occupazione. Porto Marghera - dicono - rappresenta ancora oggi una delle più grandi possibilità di riconversione industriale del Paese. Una possibilità che però non viene colta fino in fondo e che rischia, senza scelte coraggiose e una regia pubblica autorevole, di trasformarsi nell'ennesima occasione perduta. Non possiamo permettere che un intero territorio venga abbandonato all'incertezza, alla frammentazione e alla mancanza di una strategia. Servono progetti concreti e di lungo periodo, capaci di creare lavoro stabile e qualificato. Serve garantire che l'industria continui a essere considerata un settore strategico su cui investire. Serve governare la transizione ambientale, energetica e tecnologica, non subirla".

La manifestazione di Cgil, Cisl e Uil a Marghera

La manifestazione nazionale del Primo Maggio di Cgil, Cisl e Uil quest' anno è a Marghera, dalle ore 10 da Piazza Mercato dove ci saranno i segretari generali nazionali Maurizio Landini, Pierpaolo Bombardieri e Daniela Fumarola. Da Marghera, luogo simbolo della storia industriale italiana, partirà un messaggio forte e chiaro: il lavoro deve tornare a essere dignitoso, stabile, sicuro, tutelato e di qualità.

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