Piano Casa, dall’edilizia popolare ad housing sociale e sgomberi veloci: le misure

Politica
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Introduzione

Edilizia popolare, housing sociale, investimenti privati. Sono i tre "pilastri" su cui si regge il Piano Casa 2026 approvato ieri dal Consiglio dei ministri. Come dichiarato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni in conferenza stampa, il provvedimento mira a "rendere disponibili 100mila tra alloggi popolari e alloggi a prezzi calmierati nei prossimi 10 anni". Ecco le misure principali.

Quello che devi sapere

Le risorse

La premier ha illustrato il provvedimento che aveva preannunciato la scorsa estate al Meeting di Rimini. Sul fronte delle risorse, l’esecutivo prevede uno stanziamento complessivo di 10 miliardi di euro. Si tratta di una base di partenza a cui si sommeranno gli investimenti privati che insieme – afferma Meloni – "generano un moltiplicatore". 

 

Per approfondire: Approvati Piano Casa e taglio accise, Meloni: "10 miliardi per 100mila alloggi in 10 anni"

Edilizia popolare residenziale

Un primo aspetto del piano riguarda il recupero degli alloggi popolari attualmente inagibili. Il governo ha stanziato 1,7 miliardi di euro, integrabili con i fondi per la rigenerazione urbana fino a un massimo di 4,8 miliardi, per rimettere sul mercato 60mila immobili inutilizzati entro un anno dall’approvazione del decreto.

 

Per approfondire: Chigi: al via Piano Casa e proroga del taglio delle accise. VIDEO

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Housing sociale

Un secondo pilastro riguarda il varo di un pacchetto, valore 3,6 miliardi di euro, per la creazione di nuovi alloggi a canone calmierato. A coordinare le risorse sarà Investimenti Immobiliari Italiani (Invimit), società del Ministero dell’Economia specializzata nella gestione di fondi comuni di investimento immobiliare. "All'interno del fondo saranno creati comparti specifici per le singole regioni per garantire che le risorse vengano assegnate a quei territori", ha aggiunto la presidente del Consiglio.

 

Per approfondire: Sky TG24 Timeline, il taglio delle accise e il piano casa. VIDEO

Investimenti privati

Il piano apre poi a semplificazioni burocratiche e procedure veloci per i privati. Per gli investimenti superiori a 1 miliardo di euro viene prevista la nomina di un commissario straordinario e il rilascio di provvedimenti unici di autorizzazione. A poter accedere alla "corsia preferenziale2 saranno però solo i costruttori che si impegnano a destinare almeno il 70% degli edifici all’edilizia convenzionata con uno sconto minimo del 33% sul prezzo di mercato. "Noi riteniamo un prezzo di vendita o di affitto scontato di almeno il 33% rispetto al costo di mercato. Dopodiché speriamo si possa fare anche meglio", ha detto Meloni.

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Formula rent to buy

Sul fronte dell’edilizia sociale, il Piano Casa promuove la formula del "rent to buy", meccanismo che consente a chi paga un affitto di lunga locazione di poter riscattare l'immobile. "Quindi non è più un affitto, ma è un anticipo diluito nel tempo dell'acquisto della casa", ha affermato il vicepremier e ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Matteo Salvini.

Ddl Sgomberi

Il Cdm ha inoltre licenziato un disegno di legge dedicato agli sgomberi. Obiettivo del provvedimento, collaterale al Piano Casa, è quello di rendere più efficace e veloce la liberazione degli immobili occupati abusivamente. Come annunciato da Meloni, il ddl prevede un accorciamento dei tempi sulle procedure di notifica di esecuzione dello sfratto. Spunta poi la possibilità di ricorrere alla procedura accelerata d’urgenza per ottenere in via giudiziale il titolo esecutivo e quindi il rilascio dell'immobile.

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Meloni: "Casa un bene primario, problema per fetta ampia di italiani"

"Il Consiglio dei ministri ha approvato un provvedimento che ci sta particolarmente a cuore, un provvedimento corposo, articolato, che affronta una delle priorità più sentite dai cittadini, il tema della casa, la possibilità di accedere ad alloggi di qualità a prezzi accessibili", ha detto la premier Meloni. E sulle difficoltà di molte famiglie ad accedere oggi a un’abitazione ha aggiunto: "Sappiamo tutti che la casa è un bene primario e il problema dell'accesso alla casa riguarda una fetta purtroppo significativa della popolazione, più ampia di quella che conosciamo per essere la parte più fragile e vulnerabile”.

Salvini: "Contributo per genitore separato che esce di casa"

Collegato al Piano Casa c’è poi lo stanziamento per tre anni di risorse a sostegno dei genitori separati che escono dall’abitazione principale. "Quello che ho in mente e su cui stiamo mettendo giù i bandi è un contributo fra i 400 e i 500 euro al mese per un anno per genitori che dopo la separazione e un divorzio escono di casa", ha affermato il vicepremier Salvini.

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I commenti delle associazioni di categoria

Dall'associazioni di categoria arrivano commenti positivi al Piano Casa. "Rappresenta un passaggio importante e atteso", dice il presidente di Confindustria Emanuele Orsini, che aggiunge: "Per noi rimangono centrali alcuni elementi: semplificazioni urbanistiche, un utilizzo efficiente del patrimonio pubblico, l'attivazione di strumenti finanziari e fondi dedicati all'housing, il coinvolgimento degli investitori privati".

 

Plaude Federcostruzioni: "Era ora. Oggi si compie un primo passo importante per rimettere l'edilizia al centro delle politiche industriali del Paese", dice il presidente Emanuele Ferraloro.

 

Positivo è anche il commento di Confcommercio. "Il Piano casa contiene un riferimento alla valorizzazione del ruolo delle economie di prossimità, quale fattore determinante negli interventi di politica abitativa", osserva la Confederazione in una nota. 

Pd: "Piano tardivo e pericoloso"

Le opposizioni invece criticano il provvedimento che definiscono "tardivo" e "parziale". "Il Piano Casa del governo, annunciato più di 30 volte in questi anni, è sostanzialmente un'illusione. Purtroppo, se si va oltre il titolo, ci si accorge che si tratta di un intervento assolutamente parziale, tardivo e per certi versi pericoloso", affermano dal Pd Pierfrancesco Maiorino e Massimiliano Valeriani. "Anche sul Piano Casa è andata come era prevedibile: i grandi annunci del governo si riducono a un'imbarazzante fuffa", afferma Davide Faraone (Italia Viva).

 

Per approfondire: Piano casa, Meloni: investimento da 1,7 mld di euro. VIDEO

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