Sciopero 1 maggio 2026, ma non solo: cosa sapere e i settori a rischio

Cronaca
©Ansa

Introduzione

Il mese di maggio che sta per arrivare sarà un mese particolarmente "caldo" sul fronte delle proteste dei lavoratori, con tre scioperi generali messi in programma (1, 15-16 e 29 maggio) e diverse proteste nazionali che coinvolgeranno soprattutto i settori della scuola e dei trasporti. In ordine temporale si parte proprio il 1° maggio, Festa dei Lavoratori e giornata che sarà segnata anche da uno sciopero generale nazionale che rischia di avere riflessi su servizi pubblici e attività in tutto il nostro Paese.

Quello che devi sapere

Diritti e lavoro

Si tratta di una mobilitazione che ha come scopo principale quello di non far spegnere i riflettori sul tema dei diritti e delle condizioni di lavoro. Lo sciopero è stato indetto dal sindacato USI-CIT, che ha proclamato l'astensione dal lavoro per l'intera giornata del 1° maggio. La mobilitazione, tra l’altro, dovrebbe coinvolgere tutte le categorie, sia del settore pubblico sia di quello privato. Ma non è previsto uno stop diffuso del trasporto pubblico.

I settori coinvolti dalla mobilitazione

Come segnalato anche dal sindacato USI-CIT, a fermarsi saranno diversi ambiti a partire dagli uffici comunali, passando poi per gli sportelli amministrativi, i servizi locali e anche le attività commerciali. L'adesione, come detto, interesserà dunque gran parte delle categorie pubbliche e private, con l'esclusione di trasporti e scuola, anche se è possibile che alcuni disagi possano riguardare i collegamenti a lunga percorrenza.

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I trasporti a Milano

ATM Milano, ad esempio, segnala che venerdì 1° maggio i mezzi “sono in servizio dalle 7 alle 19:30”. In giornata si svolgeranno le manifestazioni della Festa dei Lavoratori e, per questo motivo, “le linee 1, 84, 96, 97 e altre linee potrebbero essere temporaneamente rallentate, deviate o terminare prima del capolinea”. Non sono previsti, almeno nel capoluogo lombardo, disagi legati a mobilitazioni e scioperi.

Atm Milano

Le fasce di garanzia

Resta valido il fatto che, in occasione dello sciopero del 1° maggio, verranno comunque rispettate le fasce di garanzia previste per tali circostanze dalla legge, specie considerando i servizi pubblici essenziali. I servizi di emergenza, come ad esempio il pronto soccorso e l'assistenza sanitaria d'urgenza non saranno interessate dalla mobilitazione mentre potrebbero esserci disagi relativi alle prestazioni programmate non urgenti.

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Gli altri scioperi generali

Altri scioperi generali sono previsti, sempre a maggio, per il 15-16 e per il 29, con diverse proteste nazionali che coinvolgeranno soprattutto i settori della scuola e dei trasporti. Ma ci sono anche altre date da cerchiare “in rosso”. Si tratta del 6 e 7 maggio ma anche dell'11 maggio, specie per chi deve prendere un aereo, oltre che del 18 maggio per la sanità. Il trasporto pubblico locale sarà interessato invece da una serie di proteste articolate territorialmente lungo tutto il mese.

Il secondo e il terzo sciopero generale di maggio

Il secondo sciopero generale (indetto da Csle) è infatti in programma dal 15 al 16 maggio. Per 48 ore si fermeranno i lavoratori coinvolti del pubblico impiego, dei ministeri, delle scuole di ogni ordine e grado, di università, sanità, marittimi, ferrovie, metalmeccanici, partite Iva, benzinai, agricoltori e associazioni. Il terzo sciopero generale del mese, indetto da Usi Cit, Cub, Sgb, Adl Varese, Si Cobas e con l'adesione di Usi 1912, arriverà il 29 maggio. In questo caso, possibili disagi possono riguardare i treni, che si fermano dalle ore 21 del 28 e fino alle 21 del 29 maggio oltre che le autostrade, dove la protesta inizia alle ore 22 del 28 maggio per terminare alle ore 22 del 29.

Sciopero scuola
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Le mobilitazioni della scuola

Scuola protagonista delle proteste del 6 e 7 maggio. Sono ben sei gli scioperi nazionali proclamati dalle sigle sindacali che coinvolgeranno il personale dirigente, docente e Ata delle scuole di ogni ordine e grado, con un focus sugli istituti tecnici di tutti gli indirizzi e contro le prove Invalsi, per il recupero del potere d'acquisto dei docenti e Ata, contro la riforma degli istituti tecnici e contro il precariato. A Roma, poi, c'è una seconda giornata da segnare, quella del 12 maggio, quando a scioperare per l'intera giornata sarà il personale dei nidi e delle scuole dell’infanzia convenzionate con Roma Capitale.

Navi e aerei

E se il 7 maggio è in programma lo sciopero nazionale del trasporto marittimo (dalle ore 00.00 alle ore 23.59), l'11 maggio sarà invece la giornata calda per il trasporto aereo. Per quella data è in programma non solo lo sciopero unitario e nazionale di Easyjet, dalle ore 10 alle 18,  ma anche una serie di proteste articolate a livello locale, in diversi settori, che rischiano di mandare in tilt il trasporto aereo. A fermarsi saranno infatti anche i dipendenti delle società di servizi e sicurezza aeroportuale a Cagliari, di Enav a Roma e Napoli, di Adr Security a Fiumicino e delle società di handling a Palermo.

Sciopero aerei
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La sanità

Per quanto riguarda la sanità, la data da segnare, come accennato, è quella del 18 maggio quando lo sciopero nazionale coinvolgerà, sempre per l'intera giornata, i lavoratori del servizio sanitario nazionale, delle cooperative sociali, delle società e delle associazioni dei settori socio-sanitari-assistenziali-educativi (indetto da Usi 1912 e Usb lavoro privato).

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