Lo speciale di Sky TG24 sull'ondata di caldo
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Ondata di caldo e allerte meteo, afa fino a Ferragosto poi i temporali

©Ansa

L'anticiclone africano domina ancora sull'Italia con temperature fino a 35-36°C nelle città del Centro-Nord e sulle Isole Maggiori. Il gran caldo resiste fino a Ferragosto, poi da domenica 16 agosto una perturbazione dal Nord Europa porterà temporali e un primo calo termico. Intanto a luglio i consumi elettrici hanno toccato il record storico

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Ancora due giorni di caldo intenso sull'Italia, Ferragosto compreso, prima della svolta. Le masse d'aria calda di origine nordafricana continuano a dominare il bacino del Mediterraneo e, come indicano le previsioni di Mattia Gussoni de iLMeteo.it, l'anticiclone africano resisterà anche nella giornata di Ferragosto, con sole e valori intorno ai 35-36°C nelle principali città del Centro-Nord e sulle due Isole Maggiori. 

La svolta è attesa da domenica 16 agosto, quando una perturbazione proveniente dal Nord Europa porterà masse d'aria più fredda: incontrando l'aria calda stazionaria sulla Penisola, potrà innescare temporali dapprima su Alpi e Prealpi, per poi estendersi alle pianure di Piemonte, Lombardia ed Emilia-Romagna, con fenomeni intensi anche in Liguria e lungo le coste della Toscana. Il tutto accompagnato da un primo calo delle temperature. Il gran caldo di questa estate lascia il segno anche sui consumi: a luglio la domanda di energia elettrica ha toccato il record storico.

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Giornata di Ferragosto rovente, poi arriva la pioggia. LIVE

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Il caldo sgretola le montagne: cosa sta succedendo sulle Alpi

L'Italia continua a fare i conti con una delle estati più torride mai registrate. La quarta ondata di calore della stagione non accenna a mollare la presa e, secondo le previsioni, accompagnerà il Paese almeno fino a dopo Ferragosto. Le temperature eccezionali non stanno mettendo a dura prova soltanto la salute delle persone, i consumi energetici e le città, ma stanno trasformando anche l'alta montagna. Il caldo persistente sta infatti modificando profondamente l'ambiente alpino: i ghiacciai arretrano, il permafrost si scioglie, aumentano i crolli di roccia e molte delle ascensioni simbolo dell'arco alpino vengono chiuse o sconsigliate per motivi di sicurezza. Una situazione che sta cambiando la stagione alpinistica e costringendo guide e appassionati a ripensare itinerari e programmi.

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Caldo record, dal Danubio al Po: i fiumi in secca in Europa. FOTO

Alte temperature e siccità stanno mettendo a dura prova il Vecchio  Continente con i corsi d'acqua che vedono diminuire il loro livello fino a valori record. Problemi a centrali nucleari e idroelettriche, disagi  per gli agricoltori e alla navigazione. La situazione.

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Copernicus: in Europa occidentale giugno-luglio più caldo di sempre

L'Europa occidentale ha rilevato il periodo giugno-luglio più caldo mai osservato. Lo rende noto Copernicus, il programma di osservazione e  monitoraggio della Terra della Commissione europea in partnership con  l'Agenzia Spaziale Europea, secondo cui luglio ha registrato la terza e  la quarta ondata di calore da maggio, segnando per quest'estate un periodo di caldo torrido eccezionale. In  gran parte della regione, fa sapere Copernicus, si è inoltre assistito  al persistere e all'intensificarsi della siccità diffusa osservata a  maggio e giugno. Le condizioni di caldo e siccità prolungate hanno  portato alla diffusione e all'intensificazione di incendi estremi.

Copernicus: in Europa occidentale giugno-luglio più caldo di sempre

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Gli incendi e il caldo estremo visti dai satelliti dell'Esa. FOTO

Incendi boschivi, siccità e ondate di calore. Ecco come i fenomeni che  hanno riguardato questa estate torrida sono stati rilevati dai satelliti  nello spazio gestiti dall'European Space Agency.

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Caldo e stress, idratarsi e ridurre i ritmi: i consigli dell'esperto

L’Italia è ancora alle prese con la quarta ondata di calore che, dopo  giorni, non accenna ad allontanarsi: l’afa non molla la Penisola con  temperature massime sempre molto elevate. Siccità, incendi, aumento  della temperatura superficiale dei mari sono alcune delle conseguenze  del caldo estremo. Ma, per gli esperti, non sono da sottovalutare  nemmeno le ripercussioni sull’organismo umano. Sentirsi stanchi e  stressati, a livello sia fisico che mentale, è frequente in caso di afa  persistente e temperature troppo alte che mettono alla prova la  resistenza. Ecco cosa dicono gli esperti.

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Clima, entro il 2100 fino a 4 ore di caldo in più al giorno: lo studio

Le ore di caldo estremo a livello globale potrebbero quadruplicare entro  la fine del secolo, arrivando in media fino a quattro ore in più al  giorno. È quanto indicano i modelli pubblicati sulla rivista Nature Climate Change dai ricercatori della Sun Yat-sen University di Guangzhou, in Cina,  considerando uno scenario ad alte emissioni di gas serra, basato sul  continuo e massiccio utilizzo di combustibili fossili. A registrare la  maggiore esposizione sarebbero soprattutto le nuove generazioni e, in  particolare, quelle che vivono nei Paesi a basso e medio reddito.

Clima, entro il 2100 fino a 4 ore di caldo in più al giorno: lo studio

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Il caldo allenta la morsa, domenica solo una città "rossa"

Si avvicina la fine della quarta lunga ondata di calore, che ha portato i termometri a 41 gradi in diverse città, tra cui Firenze. La lunga fase di caldo intenso proseguirà per tutto il fine settimana, con temperature ben al di sopra della media stagionale, ma inizia il conto alla rovescia per domenica, quando è atteso un primo cambiamento, con l'arrivo di una rapida perturbazione. Già da sabato calano i bollini rossi per l'afa: saranno solo due le città, tra le 27 monitorate, e domenica resterà solo una. E bollino rosso sarà anche sulle strade con una previsione di 24 milioni di auto in circolazione sulle autostrade nel weekend di Ferragosto, anche per effetto dei primi rientri dalle ferie. Secondo gli ultimi dati del bollettino pubblicato dal ministero della Salute, oggi sono state sei le città interessate dall'allerta massima per i possibili effetti del caldo sulla popolazione sana. A Ferragosto rimarranno Bolzano e Bari. Infine, domenica, resterà in rosso solo il capoluogo pugliese. Un drastico calo, considerando che il 6 agosto risultavano con bollino rosso tutti e 27 i grandi centri urbani monitorati. Da domenica, un ciclone in formazione sul Nord Europa porterà una rapida ma incisiva perturbazione, con il rischio di rovesci e temporali in sviluppo sulle Alpi, che poi tenderanno a scendere lungo la penisola. Intanto il caldo continua a far sentire i suoi effetti soprattutto sugli anziani: come l'82enne deceduta sulla spiaggia di Ascea, in Cilento, e l'89enne bresciano stroncato da un malore mentre si trovava al mare in vacanza, vicino Otranto. E l'emergenza pesa soprattutto laddove manca un'adeguata climatizzazione, come nelle carceri, denuncia il sindacato di polizia penitenziaria Osapp, secondo cui, con l'altissimo sovraffollamento, alle criticità igienico-sanitarie si uniscono quelle dell'afa e della fornitura idrica. 

Caldo, manca sempre meno ai primi temporali. Ecco quando arriveranno e le previsioni meteo

La prossima settimana vedrà un cambiamento delle condizioni meteo sull’Italia: il passaggio di due diverse perturbazioni romperà la lunga egemonia del gran caldo che finora ha segnato l’estate, con temporali anche di forte intensità su molte delle nostre regioni e con un calo delle temperature. Ecco quando e dove arriverà il fresco.

Caldo, quando arriveranno i primi temporali? Le previsioni meteo

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Protezione civile Sicilia, domani allerta arancione a Palermo

La Protezione Civile Regionale siciliana ha diffuso un avviso relativo al rischio di incendi e ondate di calore, valido dalla mezzanotte e per le successive 24 ore.

A Palermo, per quanto riguarda il rischio incendi, il livello è di preallerta (arancione), pericolosità "media". Temperatura massima percepita 35 gradi centigradi (livelli 1-giallo).

Sardegna, nuovo fronte di fuoco a Samugheo, sei roghi in atto

Sono saliti a sei gli incendi sui quali sono impegnate questo pomeriggio le forze aeree della Regione Sardegna. Gli agenti del Corpo Forestale regionale stanno operando su diversi fronti in Gallura, in Barbagia, nell'Iglesiente e ora anche nel Mandrolisai, in provincia di Oristano. Un nuovo incendio è infatti divampato nella località "Perdi Scheddazzu", nelle campagne di Samugheo (Or) che ha spinto il Corpo Forestale a dispiegare tre velivoli della flotta regionale: un elicottero leggero e il Superpuma, entrambi decollati dalla base di Fenosu, supportati da un terzo elicottero proveniente dalla base di Sorgono. A terra il coordinamento dei mezzi aerei e delle squadre a terra è affidato al comandante della Stazione forestale di Villaurbana che ha assunto le funzioni di Direttore delle Operazioni di Spegnimento. Per contrastare l'avanzata delle fiamme è sceso in campo anche il Gauf, il Gruppo di Analisi e Uso del Fuoco, di Oristano, il nucleo specializzato del Corpo Forestale che applica tecniche avanzate e controfuoco per contenere gli incendi più difficili.

Incendi in Abruzzo, mezzi aerei ancora in azione sul monte Morrone

Proseguono le operazioni di spegnimento e bonifica del vasto rogo divampato nei giorni scorsi sul monte Morrone, tra Roccacasale e Corfinio, e nel comune montano di Rocca di Cambio, tutti in provincia dell'Aquila, e altri fronti di fuoco si sono aperti e tengono impegnati gli operatori con mezzi aerei e di terra. Sul Morrone, secondo gli ultimi aggiornamenti della Protezione civile, operano due canadair e due elicotteri della flotta regionale. A terra stanno operando 21 vigili del fuoco con 10 mezzi, 17 volontari della Protezione civile e uomini dell'Esercito. A Rocca di Cambio è in corso la bonifica, con 4 volontari di Protezione civile e un mezzo aereo. A Bisegna, nel Parco nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise, è stata segnalata la riattivazione parziale del rogo divampato nei giorni scorsi e sul posto sono stati inviati volontari e vigili del fuoco, richiesto anche un elicottero. A Fagnano Alto, con un incendio in via Fonte Termine, nei pressi della Sp 40 e sul posto, operano due squadre della Protezione civile e una dei vigili del fuoco. In provincia di Chieti si lavora allo spegnimento di un rogo divampato a Guardiagrele, in località Comino: sul posto un elicottero della flotta regionale, tre squadre della Protezione civile e una dei vigili del fuoco. Sempre in provincia di Chieti, a Cupello, in località Polercia, vigili del fuoco e Protezione civile sono al lavoro per spegnere un altro rogo. Spento e bonificato, invece, l'incendio esploso a Casalbordino, in contrada San Michele. Resta un presidio di controllo. 

Maltempo, a Ferragosto allerta gialla in 5 regioni

La giornata di domani, Ferragosto, sarà caratterizzate da piogge e temporali isolati sulla Lombardia, al Sud e sulle due isole maggiori: la Protezione civile ha diramato un'allerta gialla per il maltempo su varie zone di cinque regioni, Lombardia, Puglia, Calabria, Sardegna e Sicilia. 

Caldo nei Musei civici di Firenze, addetti Rear e Muse votano lo stato di agitazione

I lavoratori della cooperativa Rear e della Fondazione Muse che si occupano della sorveglianza, accoglienza e didattica nei Musei civici fiorentini hanno votato all'unanimità di indire lo stato di agitazione per la questione delle temperature all'interno degli spazi museali. La decisione è stata presa al termine dell'assemblea sindacale congiunta che si è tenuta questa mattina, sia in presenza che da remoto. L'obiettivo, viene spiegato in una nota, è raggiungere "un risultato finora disatteso, nonostante le varie riunioni svolte e le tante segnalazioni, mail e pec inviate all'amministrazione". Il confronto, in attesa che il Comune renda climatizzati gli ambienti, ha portato ad alcune proposte. In particolare, i lavoratori chiedono la chiusura parziale o temporanea dei musei non climatizzati in caso di allerta rossa, l'installazione di data log (centraline di monitoraggio di temperatura e umidità) per monitorare oggettivamente le condizioni microclimatiche all'interno delle sale e determinare se le condizioni siano idonee al lavoro, la modifica degli orari delle visite guidate e la loro struttura per diminuire disagi per lavoratori e turisti, biglietti ridotti o cumulativi per i musei climatizzati (come Bardini e Novecento).

Maltempo, grandinata in Piemonte: Città del Vino chiede "azioni immediate"

"Azioni immediate" per fare fronte agli ingenti danni causati dalla grandinata dei giorni scorsi alla produzione vinicola del territorio della provincia di Novara. Lo chiede Angelo Radica, presidente dell’Associazione Nazionale Città del Vino, di cui fanno parte oltre 500 comuni a vocazione vitivinicola, in una lettera indirizzata alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio.

"La scorsa settimana - si legge nella lettera di radica - i comuni piemontesi di Barengo, Briona, Fara Novarese, Sizzano, Ghemme e Cavaglio D’Agogna, tutti aderenti alla nostra associazione nazionale, sono stati colpiti da una violenta grandinata che ha distrutto circa il 90% della produzione vinicola, mettendo in ginocchio un intero comparto e centinaia di aziende del territorio. La grandinata è stata talmente violenta che ha causato danni ai vigneti tali che avranno bisogno di almeno due anni per tornare a produrre”.

Il presidente di Città del Vino riconosce che vi sono “azioni territoriali già in corso e che tutti gli enti sono a conoscenza della grave situazione di emergenza”, e chiede “a nome della nostra associazione che rappresenta oltre 500 comuni italiani l’attivazione tutti gli strumenti a vostra disposizione e allo stesso tempo di promuovere azioni immediate in quanto è a rischio un’intera economia, il futuro di tante aziende e molti posti di lavoro”.

Elettricità Futura: "Il caldo non comporterà un aggravio di 400 euro per le famiglie"

Elettricità Futura, associazione del comparto elettrico aderente a Confindustria, "ritiene doveroso smentire la stima diffusa da Assium secondo cui il caldo estremo determinerebbe, nel corso dell'estate, una spesa aggiuntiva per l'energia elettrica fino a 400 euro per famiglia. Si tratta di una cifra priva di basi reali". Lo afferma la stessa associazione in una nota. "La stima - spiega Elettricità futura - è stata diffusa nel mese di giugno e ripresa ieri da alcuni organi di stampa. Quindi prima che fossero disponibili i dati relativi agli effettivi consumi elettrici dei mesi estivi. Attribuire alle famiglie un aggravio di spesa di questa entità senza basarsi su dati reali rischia di generare un allarmismo ingiustificato e di non fornire ai cittadini una corretta informazione". Elettricità Futura sottolinea pertanto la necessità che valutazioni sull'andamento dei consumi e sui relativi costi "siano formulate sulla base di dati verificati e comparabili". 

Sardegna, temporali estivi: allerta codice giallo fino alle 18 di domani

Allerta meteo per rischio idrogeologico e temporali in Sardegna a partire dalle 14di oggi e sino alle 18 di domani, 15 agosto. La Protezione civile della Regione Sardegna ha diramanto un un avviso in codice giallo (criticità ordinaria) sulle aree di allerta dell'Iglesiente, Campidano, Montevecchio Pischinappiu, Flumendosa Flumineddu, Tirso, Gallura, e Logudoro. Allerta anche per il territorio di Cagliari che sarà interessato al fenomemo.

In via precauzionale, a ulteriore tutela della sicurezza e della salute pubblica, la Protezione Civile del Comune di Cagliari ha individuato le vie del territorio della Municipalità di Pirri dove è opportuno evitare di parcheggiare (vie: Balilla (dalla piazza Italia sino alla via Dandolo) e traverse; Italia; Dolianova; Sinnai; Settimo; Mara; Donori; Santorre Di Santarosa; Confalonieri; Ampere) e l'area di sosta sicura nella zona della Piscina comunale di Terramaini in via Pisano.

Sardegna, fiamme in Barbagia e Gallura, riprende rogo di Bortigiadas

Ancora un'altra giornata di lotta al fuoco in Gallura. Gli agenti del Corpo Forestale della Regione Sardegna stanno intervenendo, con il supporto di squadre a terra e di un elicottero, su un incendio in località "Primaghe", nelle campagne di Lei (Ss) . Coordina lo spegnimento il Direttore delle Operazioni giunto sull'incendio a bordo dell'elicottero. E' presente sul posto anche il Gruppo di Analisi e Uso del Fuoco di Nuoro.

Nuovo allarme anche nel territorio comunale di Bortigiadas, dove un focolaio dell'incendio divampato ieri è ripartito nella località "Case La Fronti". Le fiamme si sono riattivate in un'area dove le operazioni di bonifica erano proseguite senza sosta fino a questa mattina. La ripresa del rogo ha richiesto l'immediato intervento aereo della flotta regionale: sul posto sta operando un elicottero del Corpo Forestale decollato dalla base di Limbara. A terra, il coordinamento delle operazioni di spegnimento è affidato al Direttore delle Operazioni di Spegnimento della Stazione Forestale di Calangianus.

I rangers regionali  stanno intervenendo, con il supporto dell'elitanker Super Puma proveniente dalla Base di Alá dei Sardi, anche nelle campagne di Buddusó in località "M. Cucumiau". Coordina le operazioni il Direttore delle Operazioni di Spegnimento giunto sul posto a bordo del Super Puma.

Clima, Burnham: "Dobbiamo passare a fonti di energia più pulite"

Il Regno Unito deve far fronte ai "cambiamenti climatici" e passare "a fonti di energia più pulite". A dichiararlo è stato il premier britannico Andy Burnham, in visita in una zona vicino Birmingham teatro ieri di un grave incendio alimentato da una siccità senza precedenti. 

"Dobbiamo affrontare il cambiamento climatico. Non serve a nulla negare la situazione in cui ci troviamo", ha dichiarato a margine di un incontro con i vigili del fuoco a Stourbridge, aggiungendo che il Regno Unito deve "accelerare" la transizione verso le fonti di energia pulite. 

Emergenza siccità, previsti invasi in tutta la regione Piemonte. VIDEO

Incendio boschivo nel Fiorentino, in arrivo 3 elicotteri

Nel primo pomeriggio è scoppiato un incendio nei boschi in prossimità di di San Donato in Poggio, nel comune di Barberino Tavarnelle (Firenze). Il rogo, favorito dalla bassa umidità e dal vento di nord-est, ha preso rapidamente vigore. È stato disposto l'invio immediato di tre elicotteri regionali e 10 squadre di volontari antincendi boschivi (Aib). La vegetazione è costituita da boschi misti di quercia e resinose con presenza di fitto sottobosco pertanto è in corso di valutazione ulteriore invio di squadre e mezzi aerei. 

Le previsioni meteo delle ore 15 per domani

iLMeteo.it comunica le previsioni del tempo sull'Italia per la giornata di domani. Ferragosto. Giornata contraddistinta dalla presenza dell'anticiclone subtropicale, di conseguenza in gran parte soleggiata e molto calda. Sono attesi soltanto alcuni temporali di calore sulle Alpi occidentali di confine, più rari sui monti della Calabria e più diffusi sulla Sardegna interna. Venti deboli da direzioni variabili, mari generalmente calmi e anche caldi. 

Francia, il caldo fa emergere da stagno granata seconda guerra mondiale e la innesca

Una granata M15  caricata a fosforo risalente alla seconda guerra mondiale è esplosa nella regione orientale francese dei Vosgi dopo essere rimasta esposta all'aria e alle temperature insolitamente alte della stagione. La prolungata siccità aveva prosciugato lo stagno in cui era immersa, mettendola così a contatto con l'aria e il calore. E proprio il caldo l'ha innescata. A renderlo noto è stata la gendarmeria citata dai media francesi. 

I vigili del fuoco erano intervenuti martedì intorno alle 16 nel comune di Ramonchamp, a seguito della scoperta di un "oggetto metallico cilindrico", dal quale fuoriusciva "un fumo bianco irritante", ha reso noto la gendarmeria all'AFP, confermando Vosges Matin. Al loro arrivo i vigili del fuoco hanno visto "alcune piccole fiamme" fuoriuscire dall'oggetto.

Un perimetro di sicurezza è stato istituito e gli artificieri sono intervenuti per distruggere l'ordigno. Non ci sono stati incidenti, né feriti. Le condizioni meteorologiche provocano il prosciugamento progressivo dei corsi d'acqua, dei laghi e degli stagni nei Vosgi. Tra il 10 e il 13 agosto, le autorità hanno registrato tre interventi per la scoperta di ordigni militari emersi da specchi d'acqua.  

Caldo a Ferragosto, da lunedì temporali al nord poi in discesa verso Sud

La lunga fase di caldo intenso proseguirà per tutto il ponte di Ferragosto, con temperature ben al di sopra della media stagionale. Da domenica è atteso un primo cambiamento, con l'arrivo di una rapida perturbazione temporalesca che darà il via a una fase decisamente più dinamica. A guidare questo quadro meteorologico, spiega Mattia Gussoni, meteorologo di iLMeteo.it, è la costante risalita di masse d'aria di matrice subtropicale provenienti dal cuore del Sahara, che ci accompagna ormai da settimane, intrappolando l'Italia e gran parte del Mediterraneo in una bolla d'aria rovente e stagnante. Da domenica, un ciclone in formazione sul Nord Europa riuscirà a scardinare il bordo settentrionale dell'anticiclone, portando una rapida ma incisiva perturbazione temporalesca. I primi segnali di cedimento si avvertiranno già durante la giornata di domenica, con il rischio di rovesci e temporali in sviluppo sulle Alpi, in rapida estensione alle pianure del Nord-Ovest e alla Sardegna. Sarà solo l'inizio: da lunedì il fronte instabile sfonderà con maggiore decisione sull'Italia, portando temporali diffusi e trasversali al Nord, per poi estendersi progressivamente anche a parte delle regioni centro-meridionali. Nel dettaglio, venerdì 14 al Nord sole e caldo, temporali sulle Alpi occidentali, specie nelle zone di confine; al Centro sole prevalente, al Sud soleggiato, con locali acquazzoni sui monti. Sabato 15 al Nord sole e caldo, temporali pomeridiani sulle Alpi centro-occidentali; al Centro sole e caldo; al Sud temporali sui rilievi, intensi in Sardegna. Domenica 16 al Nord sole e caldo, ma temporali su Alpi e Prealpi, localmente in pianura; al Centro sole e caldo, qualche acquazzone sui monti; al Sud sole prevalente. 

Impennata accessi ai Pronto soccorso nel Salento, 20 mila

L'aumento del flusso turistico estivo verso il Salento ha prodotto una forte impennata degli accessi nei Pronto soccorso degli ospedali, il cui numero si è avvicinato a quota 20 mila, mettendo sotto pressione il personale che, insieme a quello del 118, ha perciò ricevuto il ringraziamento del direttore generale Gianluca Capochiani. Precisamente gli accessi nei Pronto socorso degli ospedali di Lecce, Gallipoli, Casarano Copertino e Scorrano sono stati 19.700, contro i circa 15.300 dello scorso gennaio, mentre le previsioni per agosto indicano un ulteriore incremento fino a un massimo di 21.900 accessi. Si è passati da circa 2.000 accessi mensili nei primi mesi dell'anno agli oltre 5.100 nel mese di luglio. Secondo le proiezioni che riguardano questo mese, dei circa 21.900 accessi complessivi, oltre 6.300 saranno riferibili a utenti provenienti da altre province. Gli accessi dei residenti nella provincia di Lecce si mantengono relativamente stabili, pur mostrando una crescita nel periodo estivo. "L'incremento stagionale degli accessi rappresenta una sfida importante per l'intera organizzazione sanitaria territoriale - ha dichiarato Gianluca Capochiani - che possiamo affrontare al meglio facendo ciascuno la propria parte".

Firenze resta codice giallo fino a domenica

Firenze resta a livello 1 per il rischio legato alle ondate di calore per tutto il fine settimana. Il nuovo bollettino del Ministero della Salute conferma il codice giallo oggi, venerdì 14 agosto, a Ferragosto e domenica 16 agosto. Dopo la lunga fase di livello 3, diminuisce dunque il rischio sanitario, ma il caldo resta intenso e le temperature previste continuano a essere elevate.

Per oggi il bollettino indica 27 gradi alle 8, 36 e alle ore 14 una temperatura massima percepita di 36 gradi. Valori sostanzialmente analoghi per sabato 15 agosto, con 23 gradi alle 8 e 36 sia alle 14 sia come massima percepita. Domenica sono previsti 24 gradi alle 8, 34 alle 14 e una massima percepita di 35 gradi. I dati del Centro funzionale regionale mostrano intanto una mattinata già molto calda. Alle 10.30 circa sono stati registrati 35,1 gradi all'Orto Botanico, 34,7 al Giardino di Boboli e 34,4 a Firenze Università. Le minime della notte sono state di 23,7 gradi all'Orto Botanico e a Boboli e di 22,4 gradi a Firenze Università.

Ieri, giovedì 13 agosto, le massime hanno raggiunto 40,8 gradi all'Orto Botanico, 39,8 a Boboli e 38,2 a Firenze Università, a conferma dell'intensità dell'ultima giornata dell'ondata di calore classificata a livello 3.

Allenta la morsa, weekend con bollino rosso solo a Bari e Bolzano

Sarà un weekend di Ferragosto "normale" rispetto alle ondate di calore passate. Secondo l'ultimo aggiornamento del bollettino del Ministero della Salute, sabato 15 agosto l'afa allenterà la morsa. Delle 27 città monitorate, solo in 2 (Bari e Bolzano) è atteso il bollino rosso, codice dell'allerta massima - di livello 3 - con possibili rischi per la salute della popolazione generale. Ferragosto da bollino verde (rischio 0) a Napoli, Pescara, Trieste e Venezia. Le altre città (Ancona, Bologna, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Palermo, Perugia, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Verona e Viterbo) hanno bollino giallo (Livello 1). Domenica 16 agosto: Bari avrà ancora bollino rosso, l'unica città delle 27. E' previsto bollino arancione (livello 2 di allerta) a Campobasso, bollino verde a Napoli e Trieste. Le altre città con bollino giallo. 

Caldo, manca sempre meno ai primi temporali. Ecco quando arriveranno e le previsioni meteo

La prossima settimana vedrà un cambiamento delle condizioni meteo sull’Italia: il passaggio di due diverse perturbazioni romperà la lunga egemonia del gran caldo che finora ha segnato l’estate, con temporali anche di forte intensità su molte delle nostre regioni e con un calo delle temperature. Ecco quando e dove arriverà il fresco.

Caldo, quando arriveranno i primi temporali? Le previsioni meteo

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Maltempo nel Cuneese, quattro frane isolano le frazioni di Argentera

Un violento nubifragio si è abbattuto su Argentera, nel Cuneese, provocando quattro frane lungo la strada che collega Bersezio a Ferrere. La sindaca Monica Ciaburro ha firmato un'ordinanza di chiusura e divieto di circolazione. Non si registrano feriti. Sul posto sono al lavoro i vigili del fuoco di Cuneo, insieme all'Unità Saf.

"Siamo intervenuti immediatamente - spiega la prima cittadina - ma le frane sono di grande portata, per questo temo che non riusciremo a ripristinare la viabilità nelle prossime ore. Intanto ci stiamo assicurando che tutti i residenti stiano bene e in caso di bisogno forniremo generi di prima necessità".

Vigili del fuoco e operatori comunali stanno valutando l'utilizzo di una pista forestale per ripristinare il collegamento tra le due frazioni. "Vedremo se almeno momentaneamente potremo utilizzare in sicurezza questa via alternativa", ha concluso la sindaca.

Caldo record, a luglio picco storico dei consumi elettrici: +8,3%

Il caldo eccezionale di questa estate ha spinto la domanda di energia elettrica in Italia al livello mensile più alto di sempre. A luglio, rende noto Terna, i consumi hanno raggiunto 32,5 TWh, in crescita dell'8,3% rispetto allo stesso mese del 2025. Le temperature elevate hanno contribuito anche al picco annuale della domanda, toccato il 15 luglio con circa 58 GW, il 4,5% in più rispetto al massimo del 2025.

Ondata di calore in tutta Europa: oltre 135 milioni di persone sopra i 35°C

Non è solo l'Italia a fare i conti con il caldo. Un'altra intensa ondata di calore, la quinta da maggio, stringe l'Europa in quella che si annuncia come una delle estati più torride di sempre. Secondo un calcolo dell'AFP, oltre 135 milioni di persone nel Continente affronteranno temperature superiori ai 35°C. In Spagna sono attese punte di 42°C al sud e nord-est, in Francia fino a 40°C nella parte occidentale, con oltre 80 dipartimenti in allerta arancione. Il Regno Unito ha registrato per la prima volta quattro giorni consecutivi sopra i 36°C e si avvia alla sua estate più calda di sempre, mentre in Germania sono previsti fino a 38°C tra venerdì e sabato. Molti governi lanciano l'allarme sui costi: la Francia stima danni tra i 10 e i 15 miliardi di euro, e in Romania è stata avviata la chiusura controllata di un'unità della centrale nucleare di Cernavoda per il basso livello del Danubio.

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