Le prime pagine dei quotidiani di oggi 22 marzo: la rassegna stampa di Sky TG24
Il referendum sulla riforma della giustizia domina le aperture dei giornali. Grande risalto anche alla guerra in Medio Oriente, ai missili lanciati dall’Iran e alle conseguenze economiche del conflitto. Spazio pure allo sport, tra calcio, ciclismo, sci e atletica
CORRIERE DELLA SERA
- “Giustizia, sfida sull’affluenza”, è il titolo centrale. In alto: “Missili su Israele; 100 feriti vicino al reattore. L’Iran punta anche una base Usa a 4.000 km”. Nella foto centrale, il ciclismo: “Cade, si ferisce, vince. L’irresistibile Pogacar”.
LA REPUBBLICA
- Apertura sul voto: “Il referendum del giudizio”. Più in basso: “Super missili su base Usa, così l’Iran avverte il mondo”. Nella foto centrale: “Battocletti-Dosso, le azzurre d’oro”. Sotto: “Pogacar cade e poi vince la Sanremo”.
LA STAMPA
- “Riforma della giustizia, l’Italia va al voto”, è il titolo d’apertura. Nella foto centrale: “Torino è Libera. In cinquantamila alla marcia per sfidare le mafie”. Di lato: “I missili dell’Iran sulla base inglese”.
IL MESSAGGERO
- Titolo d’apertura sul referendum: “Giustizia, l’Italia vota”. In alto lo sport: “Dosso-Battocletti le azzurre d’oro. Sci, Pirovano show”. Nella foto centrale: “Anarchici morti, ecco il covo”. Di lato: “Teheran lancia razzi a 4mila km”. In basso: “Addio a Cirino Pomicino, una vita da democristiano”.
LA GAZZETTA SPORTIVA
- Il titolo centrale: “Il Diavolo esiste. Il Milan torna secondo, ma che Toro”. In alto: “Pogacar sei un mito. Milano-Sanremo da leggenda”. Di lato l’atletica: “Ragazze d’oro”.
CORRIERE DELLO SPORT
- Il titolo centrale è: “L’ombra del Diavolo. Allegri non molla: è a -5. L’Inter rischia a casa Kean”. In alto: “La Juve sbatte. Al’87’ Muric para il rigore a Locatelli: 1-1 con il Sassuolo”.
TUTTOSPORT
- “Juve, così butti via tutto”, è il titolo centrale. Di lato: “Cuore Toro, ma bastano 20’ di Milan”. In alto ciclismo (“La prima volta di Tadej è epica”), sci (“Pirovano regina! Paris oltre il mito”) e atletica (“Nadia & Zaynab tesori d’Italia”).
IL GIORNALE
- Il titolo in alto: “Allarme attentati. Volevano la strage nel giorno del referendum”. Al centro: “Giustizia, urne aperte. È l’ultima occasione”.
IL SOLE 24 ORE
- “Spread di guerra, Btp i più colpiti”, è il titolo d’apertura. Più in basso: “Dubai, l’indice immobiliare giù del 25%”.
IL FATTO QUOTIDIANO
- “Separiamoci da questa gente”, è il titolo d’apertura sul referendum con le foto di diversi politici e una croce sul No. Di lato: “Trump consente all’Iran di vendere il greggio ai cinesi”.
LIBERO
- “Giustizia, ultima chiamata. Questi qua votano No. Corriamo a votare Sì”, è il titolo d’apertura.
DOMANI
- Apertura sul referendum: “Dille di No”. Ancora: “Oggi e domani gli italiani votano sulla riforma della giustizia voluta dal governo Meloni. Un orrore giuridico che mette i giudici sotto il giogo della politica. Parla Conte: ‘Dalmastro fa affari con la mafia, va cacciato subito’”.
AVVENIRE
- Titolo d’apertura con una frase del Papa: “Ridate al mondo la sua bellezza”. In basso, l’inchiesta: “Nel mondo 59 conflitti in corso. ‘Più valore ai compromessi’”.
IL RIFORMISTA
- “L’ora del Sì”, è il titolo d’apertura sul referendum. Ancora: “Nordio: ‘Votate nel merito per il giusto processo’. Dal Pci all’Ulivo, Bargone: ‘Deluso dal Pd del No’”.
IL FOGLIO
- “Rozzo dal cuore grande, a Bossi non gliela si faceva. E lui sì che riuscì a smacchiare e cavalcare il giaguaro. Ricordi di una sera a via dell’Anima”, è il titolo in alto dell’edizione Weekend. Al centro: “Un bel Sì contro la gogna”.
LA NAZIONE
- “Giustizia, oggi urne aperte. La sfida governo-opposizione”, è il titolo d’apertura sul referendum. Nella foto centrale: “L’Iran usa razzi a lunga gittata. Anche l’Europa a portata di tiro”.
IL MANIFESTO
- Tanti “No” campeggiano sulla prima pagina. Sotto: “Si chiude una campagna orchestrata da Palazzo Chigi a colpi di bassa propaganda, cronaca nera, fake news, attacchi alle toghe non allineate. Si aprono le urne: al voto la modifica di 7 articoli della Carta”. In basso: “Bombe Usa sulla centrale ‘distrutta’ di Natanz. L’Iran risponde a 4mila km”. Sulle elezioni in Francia: “Comuni ai ballottaggi, fine del barrage repubblicano”.