Addio Umberto Bossi, cartelli e striscioni a Gemonio per salutare il Senatùr
Nel paese in provincia di Varese, dove risiede la famiglia Bossi, sono stati appesi alcuni messaggi di cordoglio per ricordare il fondatore ed ex segretario della Lega Nord, morto nella serata del 19 marzo in ospedale
L’ADDIO A BOSSI
- Umberto Bossi, fondatore ed ex segretario della Lega Nord, è morto nella serata del 19 marzo in ospedale a Varese. A Gemonio, paese nel Varesotto dove risiede la famiglia, sono apparsi diversi cartelli e striscioni per ricordare il Senatùr.
IL RITIRO A GEMONIO
- Già da qualche settimana le sue condizioni di salute erano apparse precarie. Padre di quattro figli e marito di Manuela Marrone, da tempo Bossi si era ritirato nella sua Gemonio, in provincia di Varese, abbandonando la politica, che aveva segnato per circa un ventennio come segretario della Lega Nord.
I MESSAGGI
- La Lega in queste ore piange Bossi. Tanto da annullare gli eventi in programma, nonostante il referendum sulla Giustizia sia alle porte. Tra i messaggi comparsi su alcuni striscioni a Gemonio ce n’è anche uno che recita “Saremo per sempre i tuoi giovani padani”.
ATTESA PER LA CAMERA ARDENTE
- Ancora la famiglia non ha comunicato quando e dove allestirà la camera ardente per poter portare omaggio e vicinanza. A Gemonio, dove risiedono i Bossi, la casa è avvolta dal silenzio da ieri sera. A presidiarla due pattuglie dei carabinieri.
UNO STRISCIONE A VARESE
- "Grazie Capo, Padania libera". Uno striscione lungo quasi 5 metri è comparso questa mattina presto sul cavalcavia di viale Europa a Varese, ben visibile in uscita dall'autostrada Milano-Varese dirigendosi verso il centro città. È l’omaggio a Bossi dei Giovani Padani "oggi sindaci, consiglieri regionali, parlamentari , ministri, militanti e cittadini”.
L’OMAGGIO
- Ieri sera la storica sede varesina della Lega in piazza Podestà è stata aperta in via straordinaria e dirigenti e militanti hanno esposto uno striscione con scritto: "Siamo tutti figli tuoi".