Iran, la campagna elettorale per le strade di Teheran. FOTO

Si avvicina il giorno delle elezioni presidenziali in Iran, previste per il 19 maggio. I due candidati che si contendono la vittoria sono il presidente in carica, il riformista, Hassan Rouhani e lo sfidante, il conservatore, Ebrahim Raisi LA FOTOGALLERY
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    Il 19 maggio l'Iran sceglierà il suo prossimo presidente e la campagna elettorale si accende per le strade della capitale Teheran. La competizione elettorale è stata rinominata "la sfida dei turbanti" per il colore differente scelto dai due principali candidati, Hassan Rouhani (bianco) e Ebrahim Raisi (nero). Nella foto, due sostenitori degli opposti candidati per le strade di Teheran - Dalla Germania alla Corea: gli appuntamenti elettorali del 2017
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    Con l'elezione del prossimo presidente gli iraniani saranno chiamati a scegliere fra due opposte visioni politiche quella del riformatrice di Rouhani e quella conservatrice di Raisi. L'elezione dell'uno o dell'altro inciderà su elementi chiave del progamma di governo come il futuro dell'accordo nucleare del 2015, le politiche economiche, il controllo degli oleodotti e le libertà civili. Nella foto, una supporter di Rouhani - Nucleare Iran, accordo storico. Obama: “Mondo più sicuro”
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    Fra i temi a lungo termine, l'elezione potrebbe ripercuotersi ben oltre la politica arrivando a coinvolgere una delle questioni più sentite del paese: la scelta del prossimo ayatollah, la guida suprema religiosa sciita. Il successore di Khomeini e Khamanei sarà la persona più potente in Iran, nonché la terza guida spirituale del paese dalla fondazione della Repubblica Islamica. Tra i candidati alla successione ci sarebbe anche lo stesso Raisi - Trump: nuove sanzioni contro l'Iran e revisione politica su Cuba
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    Favorito della corsa elettorale è il presidente uscente Rouhani, riformatore di 68 anni noto per le sue aperture con l'Occidente e l'Asia. Fra i suoi risultati politici più rilevanti c'è la firma dell'accordo nucleare “5+1” firmato nel 2015 con i membri del Consiglio di Sicurezza dell’Onu con potere di veto (Regno Unito, Francia, Stati Uniti, Russia e Cina) più la Germania - Iran, ok all'accordo sul nucleare: stop a sanzioni internazionali
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    Nelle scorse elezioni del 2013 Rouhani fu eletto dopo una campagna elettorale caratterizzata dalla presenza del colore viola. Una scelta fortunata riproposta anche in questa tornata politica con l'utilizzo del colore preferito del candidato come uno dei due principali, insieme al verde islamico, nella composizione dei suoi poster - Svolta in Iran: il moderato Rohani eletto nuovo presidente
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    Il principale sfidante di Rouhani è Ebrahim Raisi, un consevatore di 56 anni che ha trascorso la maggior parte della sua carriera come avvocato e funzionario giudiziario. I suoi slogan riprendono quelli anti-establishment che hanno alimentato l'ascesa di Donald Trump negli USA. Le critiche più dure dello sfidante nei confronti dell'attuale governo sono quelle sulla disoccupazione giovanile e i tagli alle sovvenzioni statali - Donald Trump ha giurato: "Vi restituirò il sogno americano"
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    Nominato nel 2016 dallo stesso ayatollah Khamenei come custode del santuario dell’imam Reza, Raisi è anche a capo della fondazione caritatevole Astan Quds Razavi, un colosso da 15-20 miliardi di dollari con interessi nell'agricoltura, nell'energia e nell'edilizia. Per molti analisti la sua candidatura è il primo passaggio per diventare il successore dell'ayatollah Khamenei. Nella foto, un auto ricoperta di poster di Raisi - Trump, regista e attrice iraniani boicottano l’Oscar per protesta
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    L'ipotesi di Raisi come prossimo ayatollah si fa sempre più concreta dopo le voci che vorrebbero Ali Khamenei, 78 anni, in cura per un cancro alla prostata. Nella foto, un fan del candidato conservatore mostra un poster elettorale - Iran, la prima maratona internazionale di Teheran. FOTO
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    I principali slogan della campagna di Raisi richiamano l'attenzione degli elettori sul malcontento dovuto all'alto tasso di disoccupazione presente nel Paese: "Governo di Dignità e Lavoro" e "Cambiamento nell'interesse delle persone" - Ebadi a Sky TG24: "Nulla in Iran è cambiato"
  • Rouhani ha invece optato per messaggi di richiamo ai suoi quattro anni da presidente e ai valori progressisti della sua politica, optando per "Ancora Iran, Ancora Rouhani" e "Libertà, sicurezza, pace e progresso". Nella foto, un volantino elettorale di Rouhani - Iran, i riformisti vincono in tutto il Paese
  • L'attuale corsa alla carica di presidente della Repubblica vede oltre Rouani e Raisi anche il riformista Mostafa Hashemitaba, già candidato nel 2001, e il conservatore Mostafa Agha Mirsalim, già consigliere del presidente Akbar Hashemi Rafsanjani ed ex ministro della cultura. Nella foto, l'immagine di Rouhani in giro per le vie della capitale iraniana - Iran, in migliaia per i funerali dei pompieri-eroi. FOTO