Dalla Germania alla Corea: gli appuntamenti elettorali del 2017

I prossimi mesi si annunciano molto intensi soprattutto in Europa. Parigi e Berlino andranno al voto per le politiche così come Amsterdam, mentre in Gran Bretagna si sceglieranno gli amministratori locali. Nel resto del mondo occhi puntati su Iran e Corea del Sud

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    Dal punto di vista elettorale il 2017 promette di essere un anno molto delicato, soprattutto per l’Europa. In un momento difficile per l’Unione europea andranno infatti al voto Francia, Germania e Olanda dove i partiti “populisti” sembrano destinati ad aumentare i consensi - Berlino, Angela Merkel visita il luogo dell’attentato
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    Se si stilasse una classifica dell’importanza delle elezioni 2017 quelle tedesche sarebbero probabilmente ai primi posti. Angela Merkel è il leader di più lungo corso della Ue - Berlino, Angela Merkel visita il luogo dell’attentato
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    Tra gli avversari della Merkel c’è Sigmar Gabriel, vicecancelliere, ministro degli Affari economici e leader del partito socialdemocratico tedesco che governa insieme ai cristiano democratici guidati dalla cancelliera - Da Hannover al referendum, solo Angela resiste
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    Gli occhi degli osservatori saranno puntati anche su Frauke Petry e Jörg Meuthen, i leader di Alternativa per la Germania, partito anti-europeista - Merkel: “Mi ricandido per difendere i valori democratici”
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    Anche le elezioni presidenziali francesi, che si terranno il prossimo 23 aprile, saranno un test importante per la tenuta dell’Unione europea. Tra i candidati che si contenderanno la vittoria, François Fillon, fresco vincitore delle primarie dello schieramento di centrodestra - Fillon trionfa alle primarie del centrodestra francese
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    Molto importante per capire quale sarà la posizione della Francia all’interno dell’Unione europea sarà il risultato del Front National guidato da Marine Le Pen - Hollande: “Non mi ricandido nell’interesse del paese”
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    Anche l’Olanda andrà al voto la prossima primavera, il 15 marzo. Al momento, i favori dei sondaggi vanno al Partito della Libertà guidato dal politico populista Geert Wilders - Olanda, burqa vietato in pubblico: legge vicina all’approvazione
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    Anche il Regno Unito sarà interessato da una tornata elettorale nel 2017. Il 4 maggio saranno di scena le elezioni locali, che costituiranno il primo test per il primo ministro Theresa May, succeduta a David Cameron dopo il referendum sulla Brexit - Londra, Theresa May primo ministro
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    Le elezioni del 4 maggio saranno un banco di prova anche per Jeremy Corbyn, leader del partito laburista, assai contestato da una frangia, quella più liberale, del partito - JK Rowling contro Corbyn (e i suoi fan) su Twitter
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    Le elezioni locali inglesi saranno un test anche per lo UKIP, il partito indipendentista che ha fatto campagna per l’abbandono della Ue durante il referendum sulla Brexit. A guidarlo, dopo le dimissioni di Nigel Farage, Paul Nuttall - Brexit, Nigel Farage: missione compiuta lascio la leadership dell’UKIP
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    Fuori dall’Europa, tra le elezioni che gli osservatori internazionali guarderanno con maggiore interesse nel 2017 ci saranno sicuramente le presidenziali iraniane in cui Hassan Rouhani cercherà la riconferma - Iran, i riformisti vincono in tutto il Paese
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    Nel 2017 anche la Corea del Sud andrà a elezioni. Quando però non si sa ancora dal momento che la data dipenderà anche dalla Corte Costituzionale che dovrà decidere se accogliere o meno il voto di impeachment del parlamento nei confronti della presidente Park Geun-hye - Corea del Sud, Ok all’impeachment per la presidente Park
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    Nelle settimane che hanno preceduto il voto di impeachment del parlamento centinaia di migliaia di cittadini coreani sono scesi ripetutamente in piazza per chiedere le dimissioni della presidente - Corea del Sud, naufraga traghetto
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    In Argentina nel 2017 si andrà al voto per le elezioni locali. Per il presidente Mauricio Macrì e il suo giovane partito sarà il primo test elettorale di una certa importanza dopo le presidenziali in cui ha sconfitto Cristina Kirchner - Buon compleanno Francesco: il papa dei poveri compie 80 anni