Inter, i protagonisti del 21° scudetto: da Dimarco a Lautaro Martinez. FOTO
I nerazzurri sono matematicamente campioni d’Italia. Il 21esimo tricolore della storia del club ha tanti artefici, dall’allenatore Chivu ai suoi giocatori. Le giocate difensive di Akanji, gli assist di Dimarco, le geometrie di Zielinski e Barella, i gol di Lautaro Martinez e Pio Esposito. Ecco chi sono i volti simbolo del trionfo
L’INTER È CAMPIONE D’ITALIA
- L’Inter è matematicamente campione d’Italia: i nerazzurri festeggiano il 21esimo scudetto della propria storia. Una cavalcata con tanti protagonisti, dall’allenatore Cristian Chivu ai suoi giocatori. Dal muro difensivo Akanji agli assist di Dimarco, dalle geometrie di Zielinski ai gol di Lautaro Martinez e Pio Esposito. Ecco chi sono i volti simbolo del tricolore.
MANUEL AKANJI
- Il difensore svizzero è arrivato in estate, a fine mercato, in prestito con diritto di riscatto dal Manchester City, dopo tre stagioni in Inghilterra. Si è integrato da subito portando grande esperienza nella retroguardia nerazzurra, dove è stato impiegato come centrale o da braccetto. Ha disputato una stagione eccellente, con pochissime sbavature, impreziosita anche da due gol.
DENZEL DUMFRIES
- Il padrone della fascia destra dell’Inter ha avuto un’annata travagliata. Alla sua quinta stagione nerazzurra, l’olandese a inizio novembre ha subito un infortunio alla caviglia sinistra: dopo l’operazione ha affrontato un lungo periodo di riabilitazione, tornando in campo solo a fine febbraio. Ha contributo alla volata finale con una preziosa e decisiva doppietta nel successo in trasferta a Como.
ALESSANDRO BASTONI
- La settima stagione all’Inter del difensore Azzurro è stata particolare. Oltre alle solite ottime prove in campo verrà ricordata per un episodio molto controverso. Nella vittoria a San Siro di febbraio contro la Juventus, in un contrasto con il bianconero Kakulu, Bastoni ha accentuato la caduta provocando l’espulsione dell’avversario, con tanto di plateale esultanza. La simulazione ha provocato grandi polemiche e per il resto della stagione il calciatore è stato spesso fischiato dalle tifoserie avversarie nelle partite in trasferta.
FEDERICO DIMARCO
- Se lo scudetto dell’Inter dovesse avere un volto simbolo sarebbe quello del terzino italiano, ormai ala aggiunta, autore di una stagione eccezionale, condita da 18 assist e 6 gol (finora). Numeri che l’hanno fatto diventare il primo difensore a superare le 20 partecipazioni al gol in una singola stagione di Serie A da quando il dato è disponibile (dal 2004/05).
NICOLÒ BARELLA
- Il centrocampista sardo, alla settima stagione in nerazzurro, anche per Chivu è stato un perno insostituibile in mezzo al campo. Corsa, assist e gol per il vicecapitano dell’Inter che festeggia così il suo terzo tricolore in carriera.
PIOTR ZIELINSKI
- Il polacco, dopo una prima stagione nerazzurra negativa, in cui con Inzaghi aveva trovato poco minutaggio, quest’anno è diventato un intoccabile con Chivu nel centrocampo dell’Inter. Geometrie e inserimenti, come ai tempi del Napoli, conditi da ben 6 gol finora, tra cui quello decisivo al 90esimo che ha regalato la vittoria contro la Juventus.
HAKAN CALHANOGLU
- Il regista turco, tra voci di mercato che lo volevano vicino al ritorno in patria e diversi problemi fisici, è stato meno centrale delle scorse stagioni nel gioco dell’Inter. Nonostante molte meno presenze del solito, ha realizzato 9 gol in campionato contribuendo allo scudetto.
MARCUS THURAM
- Anche l’attaccante francese, rispetto alle prime due stagioni in nerazzurro, è sembrato meno decisivo, anche a causa di qualche infortunio. Ha messo comunque a referto finora 13 gol in Serie A, con un finale di annata in netta ascesa.
LAUTARO MARTINEZ
- Vero trascinatore dell’Inter, il capitano è tra i grandi protagonisti dello scudetto. L’attaccante argentino, alla sua ottava stagione in nerazzurro, è stato frenato dagli infortuni ma ha siglato 16 gol in campionato, che al momento gli consentono di essere in testa alla classifica dei marcatori della Serie A nonostante le tante partite saltate.
PIO ESPOSITO
- Il giovane attaccante cresciuto nelle giovanili dell’Inter è stata una delle più piacevoli sorprese della stagione. Alla sua prima annata in prima squadra e in Serie A, si è ritagliato un ruolo da protagonista (complici anche le assenze di Lautaro e Thuram). Ha messo a segno finora 6 gol, tra cui alcuni decisivi, entrando anche nel giro della Nazionale.
CRISTIAN CHIVU
- Menzione speciale per l’allenatore che ha portato l’Inter al suo 21esimo scudetto. Il tecnico romeno, ex bandiera nerazzurra in campo, dopo la trafila con le giovanili e l’esperienza sulla panchina del Parma, è arrivato in estate con qualche scetticismo. Ma ha superato i momenti di difficoltà (come l’eliminazione in Champions) con un percorso straordinario in campionato.