L'Ucraina è pronta a un nuovo round di negoziati "in formato trilaterale" e chiede un rafforzamento del sostegno militare e della pressione sulla Russia. Lo ha sottolineato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, dopo un incontro a Erevan con il primo ministro britannico, Keir Starmer, a margine della riunione della Comunità politica europea. Almeno tre persone sono morte nelle ultime ore in raid attribuiti alle forze russe nel sud dell'Ucraina, secondo le autorità locali
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L'Ucraina è pronta a un nuovo round di negoziati "in formato trilaterale" e chiede un rafforzamento del sostegno militare e della pressione sulla Russia. Lo ha sottolineato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, dopo un incontro a Erevan con il primo ministro britannico, Keir Starmer, a margine della riunione della Comunità politica europea.
Almeno tre persone sono morte nelle ultime ore in raid attribuiti alle forze russe nel sud dell'Ucraina, secondo le autorità locali. Nella regione del Kherson, un uomo è morto e altre quattro persone sono rimaste ferite in un attacco con droni. A Odessa, invece, i droni dell'esercito di Mosca hanno colpito il porto ed edifici residenziali, provocando due morti e cinque feriti. Nella regione di Dnipropetrovsk, le truppe russe hanno effettuato un attacco nei pressi di una stazione di servizio, ferendo sei persone. Tra i feriti figurano un bambino e una donna incinta. Lo scrive su Telegram il capo dell'amministrazione militare di Dnipropetrovsk, Oleksandr Ganzha, secondo quanto riportato da Ukrinform. Attacchi aerei sono stati riportati anche in altre regioni ucraine, come nel Mykolaiv, dove, sono state colpite infrastrutture energetiche e c'è stata un'interruzione della corrente elettrica in parte del territorio. La Russia ha rivendicato la responsabilità di un attacco su larga scala in Ucraina che ha coinvolto diverse centinaia di droni. Un attacco ucraino nei pressi di Mosca ha provocato la morte di un uomo di 77 anni, secondo quanto riferito dalle autorità locali.
Per approfondire:
- Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace
- Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
- Da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili
- Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
- I contributi del nostro inviato in Ucraina
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Iran, cos’è l’ipotesi del 'modello Mar Nero' per sbloccare Hormuz
L'alto rappresentante dell'Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Kaja Kallas, ha detto di aver "parlato con il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres per capire se è possibile avere un'iniziativa a Hormuz come quella sul Mar Nero per il grano dell'Ucraina". Il riferimento è all’accordo siglato a Istanbul il 22 luglio 2022 per riaprire le esportazioni agricole di Kiev dopo il blocco dei porti causato dall'invasione russa iniziata cinque mesi prima.
Iran, cos’è l’ipotesi del 'modello Mar Nero' per sbloccare Hormuz
Vai al contenutoUcraina, media: “Putin chiede aiuto agli oligarchi per la difesa"
Secondo il Financial Times, almeno due uomini d'affari russi avrebbero comunicato a Putin la loro disponibilità a contribuire al bilancio della difesa del Paese per sostenere la guerra. Secondo il Guardian, lo scorso anno la spesa per la difesa del Cremlino è aumentata del 42%. Intanto, Zelensky ha annunciato "progressi delle forze ucraine nelle zone meridionali della linea del fronte", mentre crescono i timori di Kiev per un possibile dirottamento delle armi Usa in Iran.
Ucraina, media: “Putin chiede aiuto agli oligarchi per la difesa'
Vai al contenutoParlamento Ue, un'opera per i bambini ucraini rapiti durante la guerra
Si chiama "Empty Beds" ed è stata promossa dalla vicepresidente Pina Picierno che ha voluto accendere i riflettori su una questione ancora troppo poco discussa: il rapimento dei minori come arma di guerra durante i conflitti armati. Sono più di 20 mila i bambini ucraini rapiti dall'inizio del conflitto.
Parlamento Ue, un'opera per i bambini ucraini rapiti durante la guerra
Vai al contenutoZelensky a Starmer: "Apprezziamo le misure adottate da Londra per sostenerci"
"In Ucraina, apprezziamo tutte le misure adottate dal Regno Unito per sostenere il nostro popolo e indebolire l'aggressore, compresi gli sforzi per contrastare la flotta ombra russa. Ne abbiamo discusso oggi con Keir. Abbiamo inoltre prestato particolare attenzione al supporto in materia di difesa per l'Ucraina, in particolare ai contributi all'iniziativa Purl". Lo scrive il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su X. "L'Ucraina è pronta per il prossimo round di negoziati in formato trilaterale. Il processo negoziale per raggiungere una pace giusta e dignitosa è stato anche tra gli argomenti della nostra discussione - prosegue -. Apprezziamo la posizione del Regno Unito sul mantenimento della pressione sulla Russia. Questo è davvero importante. Ho informato il primo ministro della situazione sul campo di battaglia e degli attacchi russi contro l'Ucraina. È importante che l'Europa coordini i propri sforzi e sviluppi un sistema di difesa aerea congiunto per proteggersi dalle minacce provenienti dalla Russia".
Zelensky a Starmer: 'Apprezziamo le misure adottate da Londra per sostenerci'
"In Ucraina, apprezziamo tutte le misure adottate dal Regno Unito per sostenere il nostro popolo e indebolire l'aggressore, compresi gli sforzi per contrastare la flotta ombra russa. Ne abbiamo discusso oggi con Keir. Abbiamo inoltre prestato particolare attenzione al supporto in materia di difesa per l'Ucraina, in particolare ai contributi all'iniziativa Purl". Lo scrive il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su X. "L'Ucraina è pronta per il prossimo round di negoziati in formato trilaterale. Il processo negoziale per raggiungere una pace giusta e dignitosa è stato anche tra gli argomenti della nostra discussione - prosegue -. Apprezziamo la posizione del Regno Unito sul mantenimento della pressione sulla Russia. Questo è davvero importante. Ho informato il primo ministro della situazione sul campo di battaglia e degli attacchi russi contro l'Ucraina. È importante che l'Europa coordini i propri sforzi e sviluppi un sistema di difesa aerea congiunto per proteggersi dalle minacce provenienti dalla Russia".
Ucraina, la guerra dei soldati robot che conquistano postazioni russe
Droni di terra e robot consentono di operare in situazioni di grande rischio evitando di mettere in pericolo vite umane: possono essere pilotati a chilometri di distanza e sono in grado di respingere avanzate e anche prendere prigionieri tra i nemici. Il progresso tecnologico dell’industria militare ucraina è stato celebrato dal presidente Zelensky ma anche dal comandante Zinkevych: “Non avremo mai un vantaggio numerico sul nemico, dobbiamo ottenere questo vantaggio attraverso la tecnologia''.
Ucraina, la guerra dei soldati robot che conquistano postazioni russe
Vai al contenutoIdentificati 45 bimbi ucraini rapiti e portati in Russia e Bielorussia
L'operazione dell’Europol ha coinvolto 40 esperti di intelligence provenienti da 18 Paesi europei, oltre alla Corte penale internazionale. Le informazioni raccolte sono state trasmesse alle autorità ucraine per favorire indagini e ritrovamenti.
Identificati 45 bimbi ucraini rapiti e portati in Russia e Bielorussia
Vai al contenutoChi è Vladimir Solovyov, star della tv russa che ha insultato Meloni
Vladimir Solovyov si è scagliato contro la premier italiana Giorgia Meloni durante il suo programma su Telegram Polnyj Kontakt (Full Contact). Il conduttore tv ha insultato e offeso la presidente del Consiglio parlando anche in italiano. L’attacco ha provocato la reazione immediata dell’Italia, che ha subito convocato l'ambasciatore russo Alexey Paramonov. Tanti i messaggi di solidarietà indirizzati a Meloni, dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella ai vari leader politici. Ma chi è Vladimir Solovyov? Star della tv di Stato russa, re nello scacchiere della propaganda di Vladimir Putin, è noto per le sue minacce belliciste contro i Paesi europei. Considerato un megafono dello zar, è sotto sanzioni da parte dell’Occidente. Ecco cosa sappiamo di lui.
Chi è Vladimir Solovyov, star della tv russa che ha insultato Meloni
Vai al contenutoUcraina verso l’Ue, le proposte alternative di Germania e Francia
La caduta di Viktor Orban in Ungheria ha aperto nuovi scenari in seno all’Unione europea, e questo potrebbe cambiare anche le prospettive per un’eventuale adesione dell’Ucraina al blocco: nei giorni scorsi infatti la commissaria europea all'Allargamento Marta Kos si è detta ottimista sul fatto che il cambio di governo a Budapest possa sbloccare l'iter per l'ingresso di Kiev in Ue. "Non stiamo perdendo tempo nel percorso di adesione dell'Ucraina all'Ue: siamo ora ottimisti sul fatto che, con il sostegno del nuovo governo ungherese, il Consiglio sarà presto in grado di aprire formalmente tutti i gruppi negoziali", ha detto l’esponente della Commissione in audizione alla commissione Esteri del Parlamento europeo.
Ucraina verso l’Ue, le proposte alternative di Germania e Francia
Vai al contenutoZelensky vede Starmer: "Pronti a negoziati in formato trilaterale"
L'Ucraina è pronta a un nuovo round di negoziati "in formato trilaterale" e chiede un rafforzamento del sostegno militare e della pressione sulla Russia. Lo ha sottolineato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, dopo un incontro a Erevan con il primo ministro britannico, Keir Starmer, a margine della riunione della Comunità politica europea.
"Apprezziamo tutte le misure adottate dal Regno Unito per sostenere il nostro popolo e indebolire l’'ggressore", ha scritto Zelensky in un post su X, citando in particolare gli sforzi britannici contro la cosiddetta 'flotta ombra' russa. Al centro del colloquio anche il supporto alla difesa ucraina, con riferimento ai contributi di Londra all'iniziativa Purl.
Zelensky ha sottolineato che Kiev è "pronta al prossimo round di negoziati" per arrivare a una "pace giusta e dignitosa", ribadendo l'importanza di mantenere alta la pressione su Mosca. Nel faccia a faccia si è parlato anche del sostegno al settore energetico ucraino, mentre Zelensky ha aggiornato Starmer sulla situazione sul campo di battaglia e sui raid russi. "È importante che l'Europa coordini gli sforzi e sviluppi un sistema di difesa aerea comune per proteggersi dalle minacce della Russia", ha concluso.
Russia, parate per il Giorno della vittoria ridotte o cancellate
Le limitazioni non riguardano solo Mosca e San Pietroburgo, ma anche molte altre città, con eventi ridimensionati o cancellati. Stop o modifiche alle parate sono stati annunciati in diverse zone della Russia, tra cui Samara, Krasnodar, Kaliningrad, Chuvashia e Kaluga.
Russia, parate per il Giorno della vittoria ridotte o cancellate
Vai al contenutoPer il Padiglione di Mosca alla Biennale l'opening il 6 maggio
È in programma per il 6 maggio alle 17 l'opening - solo su invito - del Padiglione russo alla Biennale di Venezia. La performance, The Tree is Routed in the Sky, 'l'albero è radicato nel cielo', coinvolgerà una trentina di artisti, non solo russi, ma anche provenienti da Argentina, Brasile, Mali e Messico, e si svolgerà - tra musica, arte e lettura - tra il 5 e l'8 maggio. Dal 9, giorno di apertura ufficiale dell'Esposizione internazionale d'arte, il Padiglione resterà chiuso. Dall'invito, recapitato all'ANSA, risulta che la performance coinvolgerà gruppi musicali russi contemporanei come l'Ensemble Toloka, l'Ensemble Intrada, il collettivo Phurpa, e ancora artisti come Alexey Retinsly, Alexey Khovalg, Alexey Sysoev, Roman Malyavkin, Petr Musoev, Oleg Gudachev, Lukas Sukharev, ma anche il produttore brasiliano Jlz, l'artista audivosivo argentino Jaijiu e DJ Diaki, artista sonoro maliano noto per la fusione di ritmi africani, folklore russo e musica elettronica.
Zelensky: "Da Helsinki ulteriori 300 milioni di dollari in supporto alla difesa"
"Durante un incontro con il primo ministro della Finlandia Petteri Orpo, l'ho ringraziato per la recente decisione della Finlandia di destinare ulteriori 300 milioni di dollari in supporto alla difesa per l'Ucraina. Ne siamo sinceramente grati, e abbiamo discusso delle aree prioritarie della nostra difesa - in particolare la difesa aerea - che possono essere rafforzate con questo pacchetto". Lo annuncia su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Ho proposto al primo ministro di rafforzare la nostra partnership bilaterale firmando un accordo nel formato del Drone Deal - aggiunge -. L'Ucraina è pronta a condividere la sua competenza e a rafforzare coloro che ci hanno sostenuto fin dall'inizio dell'invasione su vasta scala. Abbiamo anche toccato il tema della cooperazione internazionale, in particolare la nostra integrazione europea. Ora c'è una buona finestra di opportunità per aprire i cluster negoziali, e l'Ucraina lo merita pienamente. Ringrazio la Finlandia per il suo sostegno".
©Ansa
L'Ucraina offre alla Finlandia un accordo sui droni
Il presidente Volodymyr Zelenski ha dichiarato di aver offerto alla Finlandia di rafforzare la partnership tra i due Paesi attraverso la firma di un accordo sui droni, condividendo la tecnologia e le competenze militari sviluppate durante i quattro anni di guerra con la Russia. "L'Ucraina è pronta a condividere le proprie competenze e a sostenere coloro che ci hanno sostenuto fin dall'inizio dell'invasione su vasta scala", ha affermato il leader di Kiev dopo l'incontro con il primo ministro finlandese Petteri Orpo a Yerevan.
Kiev, attacco russo a Zaporizhzhia: ferita una bimba di 12 anni
"Un attacco nemico a Zaporizhia ha provocato un incendio. A seguito dell'attacco, si registrano feriti, tra cui una bambina di 12 anni". Lo ha dichiarato il capo dell'Ova di Zaporizhzhia, Ivan Fedorov, secondo quanto riportato da Rbc-Ucraina.
Zelensky vede il premier norvegese: "Ci serve gas per il prossimo inverno"
"Ho incontrato a Erevan il primo ministro norvegese, Jonas Gahr St›re. Ho ringraziato la Norvegia per tutto il sostegno offerto al nostro Paese, in particolare per i suoi contributi all'iniziativa Purl, che ammontano complessivamente a quasi 1 miliardo di dollari. La Russia non sta interrompendo i suoi attacchi con missili balistici, pertanto il finanziamento tempestivo del Purl è di fondamentale importanza". Lo scrive su X Volodymyr Zelensky. "Abbiamo discusso della nostra partnership strategica: l'accordo sui droni e gli sforzi per rafforzare la difesa aerea, nonché la cooperazione a livello dei settori pubblico e privato. Abbiamo dedicato particolare attenzione al sostegno energetico all'Ucraina. Ho informato il primo ministro delle nostre esigenze, in particolare per quanto riguarda il gas naturale, in vista del prossimo inverno. L'Ucraina deve affrontarlo preparata. Sono grato alla Norvegia e personalmente a Jonas per la disponibilità ad aiutarci", ha aggiunto.
Kiev: "Attacco russo nel Dnipro, almeno 8 feriti"
"Il nemico" russo "ha attaccato oggi una zona residenziale di Dnipro con missili e droni". Lo rende noto il governatore della regione precisando che "almeno 8 persone sono rimaste ferite", scrive l'Ukrainska Pravda.
Attraversò Hormuz, yacht di un oligarca russo avvistato alle Seychelles
Uno yacht di 142 metri collegato all'oligarca russo Alexey Mordashov, che aveva attraversato lo Stretto di Hormuz lo scorso fine settimana, è stato avvistato ora alle Seychelles. Lo riporta Sky News, che ha diffuso le immagini dell'imbarcazione.
Il superyacht, denominato 'Nord', non è direttamente soggetto a sanzioni, mentre il suo presunto proprietario risulta colpito da misure restrittive da parte di Stati Uniti, Regno Unito e Unione Europea.
Il transito dell'imbarcazione attraverso Hormuz aveva suscitato stupore dal momento che sono pochissime le navi che hanno attraversato lo stretto da quando, circa due mesi fa, l'Iran ha di fatto limitato il passaggio in seguito allo scoppio del conflitto con gli Stati Uniti.
Russia e altri Paesi dell'Opec+ aumentano produzione petrolifera
Arabia Saudita, Russia e altri cinque paesi dell'Opec+ hanno aumentato le loro quote di produzione petrolifera: una mossa prevista che punta a dimostrare la continuità del cartello dopo il ritiro a sorpresa degli Emirati Arabi Uniti. I sette principali produttori aggiungeranno 188.000 barili al giorno alla loro quota di produzione totale per giugno, nell'ambito del loro impegno collettivo a sostegno della stabilità del mercato petrolifero, si legge in una dichiarazione che non fa menzione dell'uscxita dall'organizzazione degli Emirati Arabi Uniti
Ucraina, raid russo su Odessa: morti e case in fiamme. VIDEO
Zelensky a Erevan, oggi ha un bilaterale con il britannico Starmer
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato a Erevan per partecipare al vertice della Comunità politica europea. Il programma di oggi, fa sapere il suo portavoce, prevede principalmente incontri bilaterali: con i primi ministri di Norvegia, Finlandia, Regno Unito e Repubblica Ceca. Domani, nel corso del vertice vero e proprio, ci sarà il proseguimento degli incontri bilaterali e multilaterali.
Ft, 'il Fmi critica i governi dell'Ue sui sussidi energetici non mirati'
"Secondo il Fondo Monetario Internazionale, la maggior parte dei governi dell'Ue non sta indirizzando le riduzioni delle accise sui carburanti e le altre misure di sostegno ai prezzi dell'energia esclusivamente ai consumatori più vulnerabili, nonostante gli avvertimenti secondo cui l'Unione potrebbe subire una reazione negativa dei mercati qualora i paesi introducessero costose misure generiche". Lo riporta il Financial Times, che ha parlato con Alfred Kammer, capo del Dipartimento europeo del FMI. Secondo una ricerca del Fondo, infatti, "due terzi dei sussidi governativi e delle riduzioni fiscali in tutta l'Ue volti ad alleviare la crisi energetica non sono stati mirati, nonostante il Fondo e i responsabili politici di Bruxelles esortino i paesi a mantenere le misure strettamente mirate e temporanee". Anche se gli sforzi iniziali per proteggere i consumatori dagli elevati prezzi dell'energia derivanti dal conflitto in Medio Oriente sono modesti, i governi dell'Ue "si renderanno conto che è politicamente difficile farli marcia indietro, il che porterà a un aumento degli oneri fiscali nel tempo", ha dichiarato Kammer. "Chiaramente" i governi dell'Ue non stanno "tenendo conto delle lezioni del 2022", ha affermato riferendosi al periodo successivo all'invasione su vasta scala dell'Ucraina da parte della Russia, quando molti paesi hanno introdotto misure costose per sostenere le famiglie e le imprese dall'impennata dei prezzi del gas.
Russia, parate per il Giorno della vittoria ridotte o cancellate
Il 9 maggio in Russia si celebra il “Giorno della vittoria” per ricordare la vittoria dell’Unione Sovietica nella Seconda guerra mondiale, nel 1945. Quest’anno le celebrazioni si svolgeranno in tono ridotto, nel timore di possibili attacchi con droni ucraini. Le tradizionali parate militari non subiranno limitazioni solo a Mosca e San Pietroburgo, come già annunciato, ma anche in molte altre località del Paese. In alcuni casi, gli eventi saranno ridimensionati, in altri completamente cancellati.
Russia, parate per il Giorno della vittoria ridotte o cancellate
Vai al contenutoLa relazione degli ispettori Mic, per la Biennale: "Mosca non formalmente invitata"
Nessun 'invito formale' a Mosca; la verifica puntuale del rispetto del regime delle sanzioni nei confronti della Russia e dell'"osservanza della normativa da parte dei progetti presentati"; la soluzione trovata per far fronte al taglio del cofinanziamento da 2 milioni in tre anni da parte dell'Europa e la scelta delle dimissioni della Giuria internazionale, informata del "personale rischio di esposizione al risarcimento dei danni" non solo a carico dell'artista dell'artista rappresentante Israele, Belu-Simion Fainaru, autore di una diffida, ma anche della stessa Fondazione. Sono in sintesi i punti contenuti nelle sette pagine di Relazione messa a punto dagli ispettori inviati dal ministero della Cultura alla Biennale di Venezia, presieduta da Pietrangelo Buttafuoco, dopo le polemiche per la riapertura del Padiglione russo, come anticipa il sito del Corriere della Sera. Per quanto riguarda i fondi Ue, la Biennale - si legge - fa mettere a verbale che in attesa di rispondere a Bruxelles nel "bilancio 2025 è stato prudenzialmente iscritto a fondo rischi la quota dell'acconto ricevuto che si riferisce al 2026-2027, la quota per gli anni 2026-2027 è attualmente prevista nel budget 2026 della Fondazione (di recente approvato dal ministero dell'Economia e delle Finanze e dall'Autorità vigilante) e il Consiglio, per il momento, si è riservato ogni decisione". Alla richiesta di chiarimenti sull'eventuale invito a Mosca, l'ente culturale ribadisce che "la Federazione Russa non è stata formalmente invitata dalla Fondazione" e "non ha sottoscritto il documento disciplinante la procedura di partecipazione, come anche altri Paesi titolari di padiglioni. Il Padiglione Russia (costruito ai tempi di Nicola II) è stato recentemente restaurato nel 2019, e risulta che la Federazione Russa abbia dato comunicazione dei lavori al Comune di Venezia e Soprintendenza per quanto di competenza e informato la Fondazione. Non esiste una procedura consolidata in merito, La Biennale non sempre viene necessariamente avvertita dei lavori di manutenzione dei Padiglioni". Anche perché la Biennale "non è una Expo": "non promuove le partecipazioni degli Stati ma sono questi che decidono di partecipare". Per quanto riguarda il regime sanzionatorio imposto a Mosca dopo l'invasione dell'Ucraina, la Biennale precisa di aver "compiuto in ogni momento una verifica di rispetto delle sanzioni e che non può intervenire sui progetti, ma ha verificato fin dove possibile sulla base delle informazioni a disposizione, l'osservanza della normativa da parte dei progetti presentati". Inoltre nel documento si precisa che "il vernissage, tra il 5 e l'8 maggio 2026, è un evento privato, su invito e non aperto al pubblico e, pertanto, non si prevede la presentazione di Scia per manifestazione pubblica". In ogni caso la Russia, in base alle sanzioni vigenti, "non potrebbe ottenere le autorizzazioni per aprire il padiglione al pubblico e, dunque, questo non può essere accessibile nel periodo di apertura al pubblico della mostra". Quanto alla diffida presentata dall'artista Belu-Simion Fainaru, che ha paventato una richiesta di risarcimento danni per discriminazione dopo che la Giuria ha annunciato l'intenzione di escludere dai premi i Paesi i cui leader sono accusati di crimini contro l'umanità (il caso appunto di Russia e Israele), alla richiesta di chiarimenti del Mic la Biennale risponde spiegando che "la giuria è stata contattata e informata non solo della portata mediatica a danni della Biennale ma anche del loro personale rischio di esposizione al risarcimento dei danni non solo a carico del ricorrente ma anche della Fondazione". Nello stesso pomeriggio del 30 aprile la Giuria si sarebbe dimessa.
Cremlino: "Preferiamo raggiungere obiettivi con accordo, ma dipende da Kiev"
La Russia "preferirebbe raggiungere i propri obiettivi in Ucraina attraverso un accordo di pace, ma se Kiev non è incline a farlo, li otterrà tramite l’operazione militare speciale". Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov in un'intervista all'emittente Vesti, citata dalla Tass.
Petrolio, Peskov: "Se cala greggio russo possibile rialzo prezzi"
Il Cremlino ha affermato che e' possibile che i prezzi del petrolio sul mercato globale possano aumentare se i volumi di greggio russo diminuissero a causa degli attacchi di Kiev contro le infrastrutture. "Non so nemmeno se lui [Vladimir Zelensky] abbia respinto gli europei o no, ma la situazione e' tale che c'e' molto meno petrolio di quanto dovrebbe esserci sul mercato nel mezzo della piu' acuta crisi energetica causata dalla situazione nello Stretto di Hormuz. E se un ulteriore volume del nostro petrolio uscisse dal mercato, i prezzi crescerebbero ancora di piu' di quanto non siano ora, e attualmente si attestano a 120 dollari", ha detto il portavoce Dmitry Peskov a Vesti News Service.
Il Papa: "Prego Maria per la comunione nella Chiesa e la pace nel mondo"
Il Papa al Regina Coeli ha ricordato che maggio è il mese mariano e ha inviato tutti a pregare il rosario. "Affido le mie intenzioni, in particolare per la comunione nella Chiesa e la pace nel mondo", ha aggiunto Papa Leone.
Ucraina, Cremlino: "Per Trump e Putin valutazioni simili su comportamento Kiev"
Le "valutazioni" di Stati Uniti e Russia sul"comportamento" delle autorità ucraine sono "simili". Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, commentando il contenuto del recente colloquio telefonico tra il presidente russo Vladimir Putin e l'omologo statunitense Donald Trump. Secondo quanto riferito da Peskov all'emittente Vesti, "è difficile immaginare valutazioni diverse del comportamento del regime di Kiev".
Russia: Putin riceverà Fico e Lukashenko, a Mosca per V-Day
Il presidente russo Vladimir Putin terra' la prossima settimana incontri bilaterali con leader stranieri, tra cui il primo ministro slovacco, Robert Fico, e il presidente bielorusso, Alexander Lukashenko, che saranno a Mosca per la parata del Giorno della Vittoria prevista il 9 maggio. Lo riporta la stampa ufficiale russa. Putin sara' presente alla Parata e terra' il suo tradizionale intervento sulla Piazza Rossa. In precedenza, il consigliere del Cremlino Yuri Ushakov aveva annunciato che ospiti stranieri avrebbero partecipato alla parata del Giorno della Vittoria a Mosca, tra cui anche Fico.
Attacco russo su Dnipropetrovsk, 6 feriti tra cui bambino e donna incinta
Nella regione di Dnipropetrovsk, le truppe russe hanno effettuato un attacco nei pressi di una stazione di servizio, ferendo sei persone. Tra i feriti figurano un bambino e una donna incinta. Lo scrive su Telegram il capo dell'amministrazione militare di Dnipropetrovsk, Oleksandr Ganzha, secondo quanto riportato da Ukrinform. I russi hanno colpito nei pressi di una stazione di servizio nella località di Krynychansk. L'attacco ha incendiato un camion e danneggiato un autobus che trasportava circa 40 bambini. "Al momento dell'attacco, i bambini sono riusciti a uscire dal mezzo di trasporto. Ora sono stati evacuati in un luogo sicuro. Degli psicologi li stanno seguendo. Un bambino di 10 anni è rimasto ferito ed è stato ricoverato in ospedale in condizioni non gravi", ha scritto. Ganzha ha aggiunto che cinque adulti sono stati ricoverati in ospedale. Tra questi, una donna incinta di 21 anni. Le condizioni di una donna di 40 anni sono gravi. I medici valutano le condizioni degli altri come moderate.
Zelensky: "Colpite due petroliere della flotta ombra russa"
Le forze di difesa ucraine hanno colpito due navi della flotta petrolifera ombra russa all'ingresso del porto di Novorossiysk. Il presidente Volodymyr Zelensky lo ha annunciato su Facebook, secondo quanto riportato da Ukrinform. "Queste petroliere - ha scritto - venivano utilizzate attivamente per il trasporto di petrolio. Ora non lo saranno più".
Media: "La chiazza di petrolio di Tuapse si avvicina alla reggia di Putin"'
La chiazza di petrolio formatasi nel Mar Nero in seguito agli attacchi a una raffineria nella città russa di Tuapse si sta avvicinando al lussuoso palazzo del capo del Cremlino Vladimir Putin a Gelendzhik. Lo riporta Ukrinform, citando anche la Bild. Le immagini satellitari mostrano una grande chiazza di petrolio che si sposta lungo la costa verso Gelendzhik e Capo Idokopas, dove è stato costruito il lussuoso palazzo di Putin. Ora il luogo si trova a circa 30 km di distanza. "Sembra che Vladimir Putin abbia 'sfortuna' con la sua residenza sul Mar Nero - si legge - Due anni fa, l'Ucraina vi ha inviato dei droni, e l'anno scorso è stata minacciata dagli incendi boschivi. Ora è minacciata dalle conseguenze di un disastro ambientale causato dal petrolio". La raffineria di Tuapse è stata ripetutamente attaccata da droni ucraini nelle ultime settimane. Inoltre, si è registrato un decesso; i serbatoi di petrolio sono stati danneggiati. Sostanze tossiche si sono riversate sulla città, ricoprendo auto e strade di macchie oleose. Gli esperti parlano del più grande disastro ambientale che la regione abbia visto negli ultimi anni. I residenti indossano mascherine a causa dell'aria contaminata e le persone che abitano vicino alla raffineria sono state evacuate.
Kiev: "Smascherata cyber-campagna diffamatoria contro ministro Fedorov"
Il Centro per le Comunicazioni Strategiche ha smascherato un attacco informativo coordinato dalla Russia contro il ministro della Difesa ucraino Mykhailo Fedorov. Lo riporta Ukrinform. Diverse fonti russe e controllate dalla Russia stanno diffondendo simultaneamente una "truffa" riguardante il presunto acquisto di uno yacht in Francia da parte della moglie del ministro, Anastasia Fedorova. Secondo il Centro, questa campagna presenta tutti i segni di un attacco di informazione coordinato. Il Ministero della Difesa ucraino ha confermato al Centro che le informazioni riguardanti lo yacht sono false.
Media: "Domani Zelensky in Armenia per il vertice della Cpe"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sarà a Yerevan domani per partecipare al vertice della Comunità Politica Europea (Cpe). Lo riportano i media ucraini. Il primo ministro armeno Nikol Pashinyan ha confermato la visita durante una conferenza stampa, scrive il Kyiv Post, affermando che tutti i membri della Cpe parteciperanno all'incontro di alto livello. Questo viaggio in Armenia segue un importante traguardo diplomatico nella regione, il 25 aprile, quando Zelensky ha effettuato la sua prima visita a Baku, in Azerbaigian, dall'inizio dell'invasione russa. Ucraina e Azerbaigian avevano firmato sei documenti bilaterali incentrati sulla cooperazione industriale nel settore della difesa e sulla produzione militare congiunta. Il presidente azero Ilham Aliyev ha sottolineato le "ampie prospettive" di cooperazione tecnico-militare e ha evidenziato il ruolo della compagnia petrolifera statale Socar nel mercato ucraino. L'imminente presenza di Zelensky a Yerevan segnala uno sforzo coordinato per rafforzare i legami nel Caucaso meridionale. A Baku, il presidente ha sottolineato la disponibilità dell'Ucraina ai colloqui di pace trilaterali e ha espresso gratitudine per il costante sostegno dell'Azerbaigian alla sovranità e all'integrità territoriale dell'Ucraina. Con l'avvicinarsi del vertice, gli osservatori internazionali stanno monitorando come il presidente ucraino gestisce le relazioni nella regione, soprattutto considerando che l'Azerbaigian sta consolidando il suo ruolo di partner strategico chiave, mentre l'Armenia ospita questo importante incontro europeo.
Ucraina, cinque droni lanciati su Mosca: "Abbattuti"
Il sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin, ha annunciato l'abbattimento di un altro drone in volo verso Mosca, portando a cinque il numero totale di droni distrutti diretti sulla capitale. Sul suo canale Maxi, ha precisato che i servizi di emergenza stanno lavorando "sul luogo dell'incidente". In precedenza, il sindaco aveva segnalato l'abbattimento di quattro droni dall'inizio della giornata.
La lettera a Buttafuoco: "La Biennale non può ignorare i veri dissidenti"
'Il dissenso e la pace', il ciclo di tre incontri a Ca' Giustinian, annunciato dal presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco come anteprima della 61/a Esposizione internazionale d'arte in risposta alle polemiche sulla presenza del Padiglione russo alla mostra, includa "coloro per i quali il dissenso non è una posizione ma una condizione di vita: rappresentanti di artisti pacifisti e prigionieri politici incarcerati, movimenti di resistenza femministi e queer perseguitati, rappresentanti di popoli colonizzati sotto il dominio imperiale russo, artisti dissidenti in esilio impossibilitati a tornare a casa. E altro ancora: artisti e operatori culturali ucraini che parlano dalla realtà della distruzione e della perdita, e commemorano i colleghi uccisi dalla Russia". È il senso della lettera-appello a Buttafuoco firmata da decine di artisti in esilio, intellettuali e docenti italiani e russi. Una "Biennale che si dichiara paladina del dialogo - si legge nel testo, pubblicato integralmente su La Stampa - non può continuare a ridurlo a una performance superficiale. Non può diventare l'ennesima copertura, un evento messo in scena in cui il dissenso viene valutato a porte chiuse, solo su invito, mentre coloro che ne pagano il vero prezzo vengono tenuti fuori e ignorati. A quasi mezzo secolo dalla Biennale del Dissenso del 1977, aperta e provocatoria, sarebbe più che ironico - sarebbe un vero e proprio capovolgimento - se il dissenso tornasse a essere uno spettacolo: voci controllate, conversazioni educati, cocktail a Ca' Giustinian e la presenza disinvolta di coloro che molti, non a torto, definirebbero dissidenti "da cartolina". La vostra scelta di Alexander Sokurov come voce emblematica del dissenso per l'incontro inaugurale del 6 maggio mette in luce il problema. Non si tratta di un singolo individuo. Si tratta di un principio: può il dissenso essere rappresentato da coloro che si muovono indisturbati tra sistemi di potere e prestigio internazionale, mentre altri vengono imprigionati, esiliati, torturati o uccisi? Non è una questione di merito artistico. È una questione di verità. La critica tollerata non è dissenso. La distinzione non è astratta. In Russia gli artisti vengono perseguitati e incarcerati. I dissidenti esiliati in Europa subiscono intimidazioni e repressioni transnazionali. Le indagini continuano a smascherare strutture organizzate di molestie e violenze mirate contro gli oppositori del regime. In questo contesto, estetizzare il dissenso significa ignorarne il vero significato". Attualmente, si ricorda nell'appello, sono "31 gli artisti russi incarcerati per aver espresso opinioni contro la guerra e dissidenti. Alcuni sono stati uccisi in custodia. Queste sono voci che una Biennale del dissenso dovrebbe rendere visibile. Queste sono voci che gli incontri della Biennale sul dissenso e la pace dovrebbero onorare, difendere e rendere visibili. Questi artisti conoscono il vero significato delle parole "dissenso", "pace" e "Russia" prese insieme, perché ne pagano il prezzo intero". Tra i firmatari della lettera, Nadya Tolokonnikova, artista, fondatrice delle Pussy Riot, ex prigioniera politica, attualmente negli Stati Uniti; Sasha Skochilenko, artista e musicista, ex prigioniera politica, attualmente in Germania; Pavel Talankin, regista di documentari, vincitore di un Oscar, attualmente a Praga; Danila Tkachenko, artista, curatore, dissidente, attualmente in Italia; Anton Litvin, artista, partecipante alla Biennale di Venezia del 2005, attualmente a Praga (Repubblica Ceca); Katia Margolis, artista, autrice, attivista;; Elena Kostioukovitch, traduttrice, scrittrice; Giulia De Florio, Università di Parma, presidente Memorial Italia; Anna Zafesova, giornalista, editorialista de La Stampa; Giorgio Alfaras, economista; Nadezhda Skochilenko, attivista per i diritti umani, Francia Marat Gelman, gallerista, dissidente; Sergey Morozov, giornalista, dissidente; Andrea Gullotta Università di Palermo, vicepresidente Memorial Italia.
Ucraina, Zakharova: "Non permetteremo a Onu di assolvere crimini Kiev"
"Non permetteremo loro di nascondere la testa sotto la sabbia nel tentativo di assolvere i criminali ucraini e i loro curatori occidentali, e continueremo a pretendere una risposta concreta per ogni fatto di crimine o atto terroristico contro cittadini russi". Lo ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, accusando le Nazioni Unite e l'Unesco di non reagire adeguatamente a quelle che Mosca definisce violazioni e attacchi contro i propri cittadini. Nel suo intervento, diffuso in occasione della Giornata mondiale della libertà di stampa, Zakharova ha sostenuto che "questi istituti continuano a chiudere gli occhi anche sui terribili crimini del regime di Kiev contro la popolazione civile", includendo tra le vittime anche giornalisti e corrispondenti di guerra. Ha inoltre affermato - secondo la Tass - che "la violazione dei diritti professionali dei giornalisti russi e dei media assume nuove forme, spesso ripugnanti", denunciando presunte pressioni, procedimenti giudiziari e intimidazioni contro reporter e loro familiari. La portavoce ha poi accusato i Paesi occidentali e i loro alleati di "sterilizzare completamente il proprio spazio informativo e di epurarlo da ogni forma di dissenso", sostenendo che ciò sarebbe parte di una politica di "censura totalitaria, russofobia e propaganda di guerra". Secondo Zakharova, contro la Russia sarebbe in corso una "aggressione ibrida" che coinvolge anche il settore mediatico e digitale, mentre Mosca ribadisce che il valore della libertà di stampa risiederebbe, a suo avviso, nell’efficacia delle istituzioni internazionali chiamate a difenderla.
Giuli: "Pasticcio Buttafuoco, si è auto-commissariato"
"Per me il capitolo Venezia è chiuso, ora è tutto in mano a palazzo Chigi. Pietrangelo (Buttafuoco ndr) è un fratello sbagliato, ma un fratello sbagliato rimane un fratello". Lo afferma, in un'intervista a la Repubblica, il ministro della Cultura Alessandro Giuli. "È stato vittima di una fantasia pacificatoria - aggiungere -, voleva l'Onu dell'arte, ha finito per illudersi di poter fare politica estera. Ma questa spetta al governo e al Parlamento. Il danno d'immagine l'ha causato la Biennale a se stessa. Come ha detto la premier, Pietrangelo è capacissimo, sì, capacissimo di tutto. Il ministero ha fatto quello che andava fatto: accertare che tutto fosse regolare. In pubblico sono intervenuto solo per precisare che sul padiglione russo il governo è stato informato a cose fatte". C'è l'ipotesi di commissariamento? "Non è mai stata in campo - prosegue Giuli -. Non c'è ragione di destabilizzare la situazione. Buttafuoco non è un martire della jihad, è il mio caro Ciccio Tumeo". Un personaggio del Gattopardo. Cosa c'entra ora? "Pietrangelo - prosegue - è l'inconsolabile espressione di un ancien régime isolazionista e borbonico, che non riconosce l'unità d'Italia. Piccolo problema: la fondazione lagunare non è uno stato sovrano, Buttafuoco dev'essersi confuso. A forza di rivendicare autonomia, si è persino auto-commissariato". Perché ha mandato gli ispettori? "Dopo la diffida dell'artista israeliano - conclude il ministro della Cultura -, la fondazione si è rivolta al Mic e a palazzo Chigi in cerca d'aiuto. Siamo andati lì con gli estintori, non con il lanciafiamme. Per esaminare il loro pasticcio".
Ucraina, Kiev: 3 morti in raid russi
Quattro persone sono state uccise complessivamente tra Ucraina e Russia in una nuova escalation di attacchi con droni. In Ucraina, tre persone sono morte in diversi raid russi, mentre un attacco ucraino nei pressi di Mosca ha provocato la morte di un uomo di 77 anni, secondo quanto riferito dalle autorità dei due Paesi. Nel sud dell’Ucraina, nella regione di Odessa, due delle vittime sono morte in attacchi che hanno colpito anche infrastrutture portuali strategiche, danneggiando edifici residenziali e strutture logistiche. Le forze di Kiev hanno riferito che nella notte la Russia ha lanciato 268 droni e un missile balistico. In risposta, l’Ucraina ha dichiarato di aver colpito almeno 334 droni su obiettivi in territorio russo, inclusi terminal petroliferi nella regione di Leningrado e due petroliere nel Mar Nero, mentre Mosca accusa Kiev di attacchi contro infrastrutture energetiche e militari. Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy ha definito queste operazioni una "giusta ritorsione" ai bombardamenti russi sulle città ucraine.
Ucraina, nuovi raid russi su infrastrutture Odessa: 2 morti
La Russia ha nuovamente attaccato infrastrutture civili e portuali nella regione ucraina meridionale di Odessa nelle prime ore di questa mattina, uccidendo due persone e ferendone altre cinque. Secondo un messaggio sul suo account Telegram dal capo dell'amministrazione militare regionale di Odessa, Oleg Kiper, droni nemici hanno colpito tre edifici residenziali nel distretto di Odessa e ne hanno danneggiati altri due. Secondo il Servizio statale per le emergenze (Dsns), una persona e' morta e altre tre sono rimaste ferite in quest'area residenziale. Anche le infrastrutture portuali sono state colpite nell'attacco russo e si e' sviluppato un incendio, che le squadre di soccorso hanno spento. Un'altra persona e' morta sul posto e altre due sono rimaste ferite, ha riferito il Dsns. Secondo Kiper, le forze dell'ordine stanno documentando nuovi crimini di guerra commessi dall'esercito russo contro la popolazione civile della regione di Odessa.
Mosca: "Nella notte intercettati 334 droni ucraini su 15 regioni"
Il ministero della Difesa russo ha riferito che le unità di difesa aerea militare hanno intercettato, durante la scorsa notte, "334 droni ucraini" in circa 15 regioni. Alcuni, ha aggiunto, sono stati abbattuti nei pressi della capitale Mosca, lontano dalla linea del fronte, mentre 59 sono stati intercettati nella regione di Leningrado, la cui principale città è San Pietroburgo e che comprende anche importanti porti sul Baltico. Mosca non ha specificato al momento se vi siano state vittime.
Biennale Venezia, Zaia: "Sto con Buttafuoco, arte non censuri"
"L'ostracismo dell'Europa per la partecipazione della Russia non lo condivido per nulla e mi trovo perfettamente d'accordo con il presidente Pietrangelo Buttafuoco". Lo robadisce il presidente del consiglio regionale del Veneto Luca Zaia (Lega) sottolineando che, a suo avviso, "l'arte non deve conoscere censure". "Capisco che ci siano sensibilita' personali diverse a fronte dei conflitti in corso nel mondo. Ma non si puo' pensare di usare la Biennale per dichiarare guerra a questo o quel Paese in un momento in cui ci sono 6o focolai bellici in corso. Con le stesse motivazioni avrebbero dovuto vietare alla Spagna franchista di esporre Guernica di Picasso, diventata un'opera simbolo contro l'orrore di tutte le guerre". A proposito dello scontro tra il ministro della Cultura Alessandro Giuli e il presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco, "stimo tutti e due e spero che si possa arrivare presto ad una rappacificazione delle due istituzioni. La Biennale - ripadisce l'esponente del Carroccio - e' una istituzione troppo importante perche' diventi simbolo di uno scontro. Diro' di piu'... Se c'e' un risultato di cui il centrodestra deve andare fiero e' proprio il lavoro che sta facendo a Venezia Buttafuoco". "Lui - conclude Zaia- sta lavorando molto bene e glielo riconoscono tutti".
Kiev: tre morti e nove feriti in raid russi nel Kherson e a Odessa
Almeno tre persone sono morte e altre nove rimaste ferite nelle ultime ore in raid attribuiti alle forze russe nel sud dell'Ucraina, secondo le autorità locali. Nella regione del Kherson, uomo è morto e altre quattro persone sono rimaste ferite in un attacco con droni, ha riferito su Telegram il capo dell'amministrazione militare locale, Alexander Prokudin. A Odessa, invece, gli Uav dell'esercito di Mosca hanno colpito il porto ed edifici residenziali, provocando due morti e cinque feriti. Attacchi aerei sono stati riportati anche in altre regioni ucraine, come nel Mykolaiv, dove, secondo le autorità locali, sono state colpite infrastrutture energetiche e c'è stata un'interruzione della corrente elettrica in parte del territorio Nella notte, esplosioni sono state riportate anche a Kiev. Raid russi sono stati segnalati anche a Sumy: in 24 ore, ha riferito il capo dell'amministrazione militare regionale Oleg Grigorov, sono stati registrati un morto e 18 feriti.
Ucraina, Zelensky: "Colpite due petroliere russe nel Mar Nero"
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha annunciato che due petroliere della "flotta ombra" russa sono state attaccate dalle sue Forze armate "nelle acque all'ingresso del porto di Novorossiysk", nel Mar Nero. "I nostri soldati continuano ad applicare le sanzioni contro la flotta ombra di petroliere russe", ha scritto in un messaggio sui social il leader di Kiev. "Ringrazio il capo di Stato per aver guidato l'operazione, gli agenti del controspionaggio dei Servizi di sicurezza e la nostra Marina per i costanti risultati positivi", ha concluso Zelensky garantendo che "la capacita' di attacco a lungo raggio dell'Ucraina sara' sviluppata in modo completo: in mare, cielo e terra".
Zelensky: colpite due petroliere della “flotta ombra” a Novorossiysk
Volodymyr Zelensky afferma che le truppe ucraine hanno colpito due petroliere della “flotta ombra” nelle acque all’ingresso del porto russo di Novorossiysk. Lo riporta Reuters.
Ucraina, Kherson: un morto e 4 feriti in attacco russo
"Un uomo non identificato ha riportato ferite mortali". Lo ha reso noto il capo dell’amministrazione militare di Kherson, Iaroslav Chanko, riferendo di un attacco con drone russo che ha colpito "un veicolo aziendale" nella città di Kherson, nel sud dell’Ucraina. In seguito all'attacco, avvenuto nelle prime ore del mattino, quattro persone sono state ricoverate in ospedale. Secondo un’analisi dell’Afp, ad aprile Mosca ha lanciato un numero record di 6.583 droni a lungo raggio contro il territorio ucraino, intensificando i bombardamenti. Il ministero della Difesa russo ha riferito di aver abbattuto nella notte 334 droni ucraini, intercettati in diverse regioni, anche lontane dal fronte, tra cui quelle attorno a Mosca e San Pietroburgo, oltre che nella penisola annessa della Crimea. Nella regione di Leningrado sarebbero stati distrutti 59 velivoli senza pilota. Mentre non si registrano vittime, il conflitto prosegue senza progressi diplomatici: Mosca ha proposto un cessate il fuoco per il 9 maggio, giorno della vittoria sovietica sulla Germania nazista, proposta che Kiev ha dichiarato di stare esaminando.
Russia, droni ucraini colpiscono il porto di Primorsk: incendio domato
Droni ucraini hanno attaccato il porto russo di Primorsk, l’incendio che ne è seguito è stato successivamente domato, riferisce il governatore. Lo riporta Retuers.
Ucraina, attacco russo a Kherson: un morto
Un attacco di droni russi ha ucciso un uomo nella citta' di Kherson, nel Sud dell'Ucraina, secondo quanto riportato dalle autorita' locali, mentre la Russia ha rivendicato la responsabilita' di un attacco su larga scala in Ucraina che ha coinvolto diverse centinaia di droni. Con l'intensificarsi degli attacchi di droni russi ad aprile, un drone ha preso di mira un veicolo aziendale questa mattina presto, ha dichiarato su Telegram Yaroslav Shanko, capo dell'amministrazione militare di Kherson. "Un uomo non identificato ha riportato ferite mortali", ha aggiunto, precisando che quattro persone sono state ricoverate in ospedale. Secondo un'analisi sui dati diffusi dall'aeronautica militare ucraina, l'esercito russo ha preso di mira l'Ucraina con un numero record di attacchi di droni a lungo raggio (6.583) ad aprile. In risposta a questi bombardamenti quotidiani, che ora sono piu' frequenti durante il giorno, Kiev sta colpendo siti militari ed energetici in Russia al fine di ridurre la capacita' di Mosca di finanziare il suo sforzo bellico. Il ministero della Difesa russo ha annunciato questa mattina di aver abbattuto 334 droni ucraini durante la notte, un numero particolarmente elevato. Le difese aeree hanno intercettato droni ucraini in una quindicina di regioni, alcune lontane dalle linee del fronte, comprese quelle intorno alle due citta' piu' popolose, Mosca e San Pietroburgo, nonche' nella penisola ucraina annessa della Crimea. L'attacco ucraino e' stato particolarmente intenso, con 59 droni abbattuti, secondo il governatore locale, nella regione di Leningrado, la cui capitale e' San Pietroburgo, sede di porti cruciali per il commercio attraverso il Mar Baltico. Non sono state segnalate vittime. Con gli sforzi diplomatici per risolvere il conflitto piu' sanguinoso d'Europa dalla Seconda Guerra Mondiale in una fase di stallo, Mosca ha proposto un cessate il fuoco per il 9 maggio, giorno in cui la Russia celebra la vittoria sovietica sulla Germania nazista.
Perché la Russia propone un giorno di tregua (e Kiev non lo vuole)
Il governo ucraino non si fida di Mosca, chiede una pace duratura e non poche ore di cessate il fuoco che tornerebbero più utili al Cremlino e a Putin.
Perché la Russia propone un giorno di tregua (e Kiev non lo vuole)
Vai al contenutoDistrutti 51 droni ucraini nella regione di Leningrado
Le forze di difesa aerea hanno distrutto altri otto droni nella regione di Leningrado, ha scritto il governatore Alexander Drozdenko sulla app di messaggistica russa Max, come riportato dalla Tass. "Il numero di droni abbattuti nella regione di Leningrado è salito a cinquantuno. Le operazioni di combattimento continuano", ha affermato il governatore. In precedenza, nella regione erano stati distrutti quarantatré droni, ha aggiunto Drozdenko.