Mondiali di calcio 2026, lo speciale di Sky TG24
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Mondiali 2026, Tunisia-Giappone 0-4. Alle 18 Spagna-Arabia Saudita. LIVE

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©Ansa

Il Giappone batte 4-0 la Tunisia in una partita del gruppo E della Coppa del Mondo. I nipponici vanno in gol nel primo tempo con Ueda e Kamada, nel secondo con Ito e ancora Ueda. Ieri, la Germania ha battuto 2-1 la Costa d’Avorio, l’Olanda ha travolto 5-1 la Svezia. Nella notte punto storico del Curaçao: 0-0 contro l'Ecuador. Oggi si giocano Spagna-Arabia Saudita, Belgio-Iran. Nella notte Uruguay-Capo Verde e Nuova Zelanda-Egitto

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Il Giappone brilla contro la Tunisia e fa un passo importantissimo verso i sedicesimi di finale dei Mondiali. A Monterrey i Blue Samurai si impongono 4-0 grazie alle reti di Ueda e Kamada nel primo tempo e ai gol di Ito e ancora Ueda nella ripresa. 

Ieri sera e nella notte sono arrivati altri risultati importanti per la classifica dei gruppi E e F. La Germania ha battuto 2-1 la Costa d’Avorio, l’Olanda ha travolto 5-1 la Svezia ed Ecuador-Curaçao è finita 0-0, con il primo storico punto per Curaçao. Oggi sono in programma Spagna-Arabia Saudita alle 18, Belgio-Iran alle 21, Uruguay-Capo Verde a mezzanotte e Nuova Zelanda-Egitto alle 3. 

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Mondiali, ct Iran: "Solo 16 ore negli Usa, ci alleniamo male"

Cosi' non va. L'Iran torna negli Usa per la seconda gara della fase a gironi, stasera alle 21 italiane contro il Belgio a Los Angeles, ma le difficolta' logistiche continuano. "Sappiamo di avere la nazione al nostro fianco, giochiamo per i nostri martiri in Iran ma siamo un Paese oppresso e spero che questo tipo di comportamento non diventi una pratica istituzionalizzata durante la Coppa del Mondo", attacca nella conferenza stampa della vigilia il ct del Team Melli, Amir Ghalenoei. L'Iran e' sbarcato a Los Angeles nella giornata di sabato dopo che la richiesta di viaggiare un giorno prima e' stata respinta, con conseguenze sulla preparazione alla partita. "Avevamo bisogno di trascorrere 24 ore a Los Angeles, ma ce ne hanno concesse meno di 16, ed e' per questo che abbiamo dovuto interrompere l'allenamento a meta' - ha spiegato Ghalenoei - Questi limiti hanno reso tutto molto difficile per noi". Il tecnico chiede alle altre nazionali maggiore solidarieta': "Siamo qui per il calcio, non per la politica, le nostre lamentele riguardano il modo in cui siamo stati trattati. Non ho sentito nulla dagli altri allenatori, se avessi visto un'altra squadra trattata come stiamo venendo trattati noi, avrei detto qualcosa". Ghalenoei 'assolve' Gianni Infantino, riconoscendo gli sforzi della Fifa per ottenere un allentamento sulle restrizioni americane e resta fiducioso in vista dell'ultima gara della fase a gironi, a Seattle contro l'Egitto. "Per la terza partita ci hanno detto: 'A Seattle potrete fare cio' che volete, potrete organizzarvi come preferite e arrivare prima'. Ma chiedo: perche' non ci hanno permesso di arrivare prima anche per le prime due partite? Perche' sono stati altri a decidere per noi?". Il tecnico rivela che la Fifa ha provato a lungo a convincere il governo americano a lasciare che l'Iran partisse gia' venerdi' per Los Angeles "ma alla fine ci hanno detto: 'Ci dispiace, non siamo riusciti a ottenerlo'. E questo ci condizionera' mentalmente, soprattutto perche', come allenatore, vorrei concentrarmi sugli aspetti tecnici. Ringrazio la Fifa per l'impegno, spero soltanto che problemi del genere non si verifichino nei futuri Mondiali". E se rispetto a qualche giorno fa ci sono stati meno problemi ai controlli alla dogana, Ghalenoei ha ricordato che a diversi membri della delegazione iraniana era stato negato il visto: "Come si puo' invitare una squadra, ma poi non fare entrare il suo personale di supporto, il suo staff?".

Mondiali: Kane al concerto country ma via prima per 'coprifuoco'

Serata di musica country in Missouri per un pezzo di nazionale inglese: Harry Kane, Dan Burn e Jason Steele hanno raggiunto Independence, nello Stato del Midwest, per assistere al concerto di Ella Langley, la 27enne cantante dell'Alabama in classifica in Gran Bretagna con la hit 'Choosin' Texas'. L'attaccante del Bayern, il difensore del Newcastle e il portiere del Brighton si sono pero' persi le ultime tre canzoni perche' sono dovuti ripartire per rientrare nell'albergo di Kansas City prima del coprifuoco imposto dal ct Tuchel. Kane e' un grande fan della musica country mentre Burn ha raccontato che era l'unico dell'Inghilterra attrezzato con cappello da cowboy, jeans e stivali. Kane ha poi raccontato che la richiesta di assistere al concerto e' partita dopo che era sfumata l'occasione di vederla in concerto durante il ritiro a West Palm Beach proprio perche' avrebbe fatto troppo tardi. Il capitano dell'Inghilterra ha postato una foto accanto a Ella Langley che mostra una maglia dell'Inghilterra con il suo nome: "Spettacolo fantastico, continua a spaccare!", il commento di Kane su Instagram.

Mondiali: il Giappone travolge 4-0 la Tunisia e vede i 16mi

Il Giappone brilla contro la Tunisia e fa un passo importantissimo verso i sedicesimi di finale dei Mondiali: a Monterrey i Blue Samurai hanno vinto 4-0 con due gol per tempo. Questo risultato sancisce anche l'eliminazione delle Aquile di Cartagine con ben nove reti subite in due partite. Una partita storica, la numero mille della storia dei Mondiali, che segna anche il debutto di Hervee' Renard sulla panchina dei nordafricani dopo l'esonero di Lamouchi in seguito alla pesante sconfitta contro la Svezia. L'incontro inizia subito su ritmi altissimi, con Skhiri che stende Aeda in area di rigore (Kovacs decide di far correre) e un tiro interessante di Mejbri da fuori area. Dal calcio di rinvio in seguito a questo primo squillo tunisino, il Giappone costruisce un'azione corale travolgente fatta di scambi rapidi e precisi, fino al cross basso arretrato di Nakamura su cui arriva la deviazione di tacco, probabilmente fortuita ma comunque decisiva, di Kamada: e' 0-1 al 4' e secondo gol consecutivo per l'ex centrocampista della Lazio, che pregusta il raddoppio pochi minuti dopo su assist di Ueda ma viene anticipato da un grande intervento di Bronn. E' altrettanto strepitosa la parata di Dahmen sul successivo calcio d'angolo: il portiere tunisino e' reattivo sulla deviazione di Tomiyasu sul tiro di Ueda, evitando (per uno o due millimetri) che il pallone entri completamente in porta. Dopo due assist sfiorati, al 31' arriva la gioia personale per Ueda, che corona la supremazia giapponese e, sfruttando lo spazio lasciatogli da Talbi, scarica un diagonale potente e preciso che si infila all'angolino basso e su cui Dahmen non puo' nulla. Il secondo tempo si gioca su ritmi piu' bassi, con il Giappone che conserva energie e la Tunisia che, invece, non ha la forza fisica e mentale necessaria per provare a reagire. Al 69', un'improvvisa combinazione in verticale tra Tanaka e Ueda spalanca una prateria per Junya Ito, che non sbaglia davanti a Dahmen. All'83' chiude i conti ancora Ueda con un colpo di testa su cross di Sano, bravo a scambiare palla sulla destra con Junya Ito. C'e' spazio anche per la standing ovation di Ueda (due reti, un assist realizzato e altri due sfumati di poco), con il Giappone che nel finale prova anche a dilagare. Il risultato non cambia, e ora agli uomini di Moriyasu basta un pareggio contro la Svezia per certificare il passaggio del turno.

Mondiali: Room eroe di Curacao, le 15 parate sono un record

Eloy Room, il portiere di Curacao che con sue 15 parate e' riuscito a tenere la porta inviolata dai ripetuti assalti dell'Ecuador, ha stabilito un nuovo record: mai, da quando si tiene questo tipo di statistiche nel 1966, un estremo difensore aveva realizzato cosi' tante parate nei tempi regolamentari di una partita dei mondiali. L'unico precedente era del 2014 quando il portiere degli Stati Uniti, Tim Howard, ne fece altrettante contro il Belgio e poi arrivo' a 16 nei tempi supplementari in cui pero' subi' anche due reti. Una bella soddisfazione per il 37enne nato a Nimega, nell'isola al largo del Venezuela, che dopo i sette gol incassati dalla Germania ha regalato alla sua nazionale il primo storico punto in un mondiale. Room, ovviamente premiato come migliore in campo, ha ricevuto anche i complimenti negli spogliatoi del re e della regina d'Olanda, Willem e Maxima, che erano in tribuna a Kansas City a tifare per l'ex colonia caraibica dopo aver assistito alla netta vittoria oranje contro la Svezia. Il portiere di Curacao negli Stati Uniti e' di casa: gioca nel Miami, i rivali cittadini dell'Inter di Messi che pero' militano nella seconda divisione e non nella Mls. In precedenza aveva giocato in Svizzera nel Vitesse e aveva raccolto 3 presenze nel Psv Eindhoven, senza farsi notare. Per Curacao detiene il record di presenze avendo accettato di rappresentarla gia' nel 2015. "La parata piu' difficile", ha raccontato Room, "e' stata la prima su Valencia perche' ha dato un'impronta alla partita facendoci acquisire fiducia. Le altre voglio rivederle". Poi ha scherzato: "Mi aspetto pero' che a Curacao mi facciano una statua". La dedica di questa impresa e' stata per il padre, morto a novembre.

Tunisia-Giappone 0-4

Il Giappone batte 4-0 la Tunisia in una partita del gruppo E della Coppa del Mondo. I nipponici vanno in gol nel primo tempo con Ueda e Kamada, nel secondo con Ito e ancora Ueda.

Mondiali, ct Iran: "Meno di 16 ore per preparaci, trattamento ingiusto"

Non si allenta la tensione attorno alla nazionale della Repubblica Islamica dell'Iran ai Mondiali 2026. Alla vigilia della partita con il Belgio, che si giocherà domani a Los Angeles alle 12 (le 21 in Italia), il ct Amir Ghalenoei è tornato ad attaccare l'organizzazione del torneo: "Non abbiamo presentato un reclamo formale, abbiamo solo espresso le nostre lamentele. Ci avevano promesso 24 ore prima di ogni partita, stavolta ce ne hanno date meno di 16. Abbiamo dovuto interrompere l'allenamento a metà. Queste limitazioni hanno reso tutto molto difficile".    Il tecnico punta il dito sui visti negati al personale che viaggia con la selezione e sui viaggi logoranti: "Un simile comportamento non è adatto a un Mondiale. Non inviti una squadra per poi non accettare il suo staff di supporto. Così fiacchi il morale e affatichi la testa della squadra. Soprattutto per quanto riguarda me, che vorrei concentrarmi su questioni tecniche e invece non ne ho avuto il tempo".    "L'onorato presidente della Fifa Infantino" - spiega Ghalenoei - ha promesso di fare arrivare il Team Melli a Seattle due giorni prima del match con l'Egitto, in programma il 26 giugno. "Spero mantenga la parola, ma sarebbe stato giusto farlo anche prima". C'è delusione anche per la mancata solidarietà dei colleghi: "Nessuno mi ha chiamato. Non ci speravo, ma se fosse successo a un'altra squadra io avrei reagito".

Mondiali, nella notte primo storico punto per il Curaçao

Ieri sera e nella notte sono arrivati risultati importanti per la classifica dei gruppi E e F. L'Olanda  ha travolto la Svezia con un netto 5-1, mentre la Germania ha ottenuto  la seconda vittoria consecutiva rimontando la Costa d'Avorio. Primo  storico punto invece per il Curaçao, che ha fermato sullo 0-0 l'Ecuador.  Oggi, alle 18 italiane, si gioca Spagna-Arabia Saudita.

Mondiali, nella notte primo storico punto per il Curaçao

Mondiali, nella notte primo storico punto per il Curaçao

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