Guerra in Ucraina, condanna dell'invasione e appelli per la pace degli attori di Hollywood

Cinema

Camilla Sernagiotto

©Getty

Da Benedict Cumberbatch, che ha colto l'occasione della cerimonia per la sua stella sulla Walk of Fame, alle star che si sono durante la cerimonia dei SAG Awards tenutasi il 27 febbraio a Santa Monica, ecco tutti i divi della settima arte che stanno facendo sentire la propria voce

In queste ore tutto l’Occidente si sta schierando a favore dell'Ucraina, dicendosi apertamente e senza mezzi termini contro l'invasione della Russia. Compreso il mondo dello spettacolo, settore cinematografico incluso. 

Tutta Hollywood si sta facendo sentire, con tantissimi suoi divi uniti al coro polifonico di star della settima arte che si augurano che questa assurda guerra finisca al più presto.

Benedict Cumberbatch ha colto l'occasione della cerimonia per celebrare la sua stella sulla Walk of Fame: ha richiamato l'attenzione sulla guerra in Ucraina, facendo un appello a tutti e augurandosi che questa gravissima situazione finisca al più presto.

Il regista, attore, sceneggiatore e produttore cinematografico David Lynch ha invece utilizzato il suo show in rete, il cosiddetto Weather Report in cui commenta il tempo, per condividere i suoi sentimenti sulla crisi ucraina. Nel suo video, pubblicato su YouTube, Lynch si rivolge direttamente a Vladimir Putin.  
Dopo il consueto preambolo su cielo terso o nuvoloso, gradi e previsioni metereologiche varie, al minuto 1.40 incomincia il vero e proprio appello a quello che lui chiama “Mr President Putin”.

Incomincia prendendola alla larga: “Oggi stavo pensando agli ucraini e alla canzone 'Roads' dei Portishead dell'anno 1994", ha detto Lynch. "Questo pomeriggio salirà a... Beh, non so quale sarà la temperatura questo pomeriggio."

Poi prosegue così: “Se potessi dire qualcosa al presidente Vladimir Putin: 'Siamo, in quanto esseri umani, responsabili di come trattiamo i nostri simili. E c'è una legge di natura - una legge dura e veloce - non ci sono scappatoie, non c'è modo di sfuggirle. E questa legge è: ciò che semini, raccoglierai.'

Dopodiché Lynch entra nel vivo del suo discorso, dicendo, sempre rivolto al suo interlocutore: “In questo momento, signor Putin, stai seminando morte e distruzione. E dipende tutto da te. Gli ucraini non hanno attaccato il tuo Paese. Sei entrato e hai attaccato il loro Paese. E tutta questa morte e distruzione torneranno a trovarti”.

Potete guardare tutti i video di cui stiamo parlando in fondo a questo articolo.

Lady Gaga e Michael Douglas

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Lo scenario numero uno degli interventi delle star di Hollywood riguardanti la guerra in Ucraina è stata la cerimonia di premiazione degli Screen Actors Guild (SAG) Awards, tenutasi il 27 febbraio 2022 al Barker Hangar a Santa Monica.


Giunta sul tappeto rosso, Lady Gaga ha detto durante un'intervista: "C'è così tanto da fare nel mondo e il mio cuore va all'Ucraina”.

Michael Douglas ha sfoggiato un fazzoletto da taschino giallo e blu, per omaggiare i colori della bandiera dell’Ucraina. Il suo esempio è stato seguito da tantissime altre celebrità. Intervistato sul red carpet, Douglas ha detto: "Non sono i LA Rams", riferendosi alla squadra di football di Los Angeles che veste degli stessi colori. "Se mai c'è stato un tempo per noi per apprezzare cos'è la vera democrazia… Sono così orgoglioso di ciò che hanno fatto queste persone di questo Paese”, ha aggiunto il divo.

Madonna

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Anche se Madonna è un nome che fa subito pensare alla musica, in realtà ora la popstar è impegnata nella produzione del biopic su se stessa, di cui sarà regista, co-sceneggiatrice e produttrice, oltre che soggetto chiaramente. In più nella sua carriera è stata più volte un'attrice invece che una cantante, quindi il suo nome è annoverabile a caratteri cubitali nella settima arte. Così come nell'impegno umanitario, in cui Veronica Ciccone si è sempre contraddistinta.


A poche ore dallo scoppio della crisi bellica, ha pubblicato sul suo profilo di Instagram un video in cui canta, inframmezzata da immagini di Adolf Hitler e Vladimir Putin con la scritta in sovrimpressione “lies”, ossia bugie, e con immagini dello scontro.


“L’invasione dell'Ucraina guidata dall'avidità e senza scopo da parte della Russia deve essere fermata! Per favore, inviate gli aiuti umanitari per aiutare milioni di cittadini ucraini, le cui vite sono state colpite da questa crisi in questo preciso momento! Putin ha violato ogni accordo sui diritti umani esistente. Putin non ha il diritto di cercare di cancellare l'esistenza dell'Ucraina. Ti supportiamo Presidente Zelensky! Preghiamo per te e il tuo Paese! Dio vi benedica tutti! Non ci sentiamo impotenti di fronte ad Azioni Geopolitiche di questa portata. Ci sono cose che possiamo fare”, si legge nella lunga didascalia a corredo del video postato da Madonna.

Brian Cox e Jessica Chastain

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La star di Succession, Brian Cox, ai SAG Awards ha ricevuto una standing ovation dopo aver reso omaggio agli artisti in Russia che non possono parlare dell'Ucraina "sotto pena di alto tradimento", invitando il pubblico a iniziare a "celebrarli".

Ha definito l'invasione dell'Ucraina "veramente orribile" ma ha voluto anche condannare il modo in cui gli artisti in Russia sono stati colpiti dal conflitto voluto da Putin.

Sullo stesso palco Jessica Chastain, premiata per la sua interpretazione nel film Gli occhi di Tammy Faye, ha detto: "Il mio cuore è con la nostra famiglia internazionale, in tutto il mondo in questo momento. Per coloro che stanno lottando per la loro sicurezza e libertà”. Con "nostra famiglia internazionale", si riferisce a tutti coloro che nel mondo si battono per la democrazia.

Michael Keaton e Andrew Garfield

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Sul red carpet e sul palco dei SAG Awards, anche Andrew Garfield e Michael Keaton si sono espressi sul tema attuale, impossibile da non toccare.

Andrew Garfield, parlando dell'invasione russa durante un’intervista sul tappeto rosso, ha dichiarato: “Manteniamo ciò che sta accadendo in Ucraina nei nostri cuori. È strano. È decisamente strano che ci stiamo vestendo da gala in questo momento, ma sì, sono molto, molto grato di essere qui con la nostra comunità - una comunità d'amore”.


Michael Keaton, invece, nel momento in cui ha ricevuto il premio come miglior attore in una miniserie o film per la TV per il suo ruolo in Dopesick ha dichiarato: “Abbiamo un collega attore in Zelensky, che merita un po' di merito stasera per aver combattuto la lotta”.

Le tante celeb agli Screen Actors Guild (SAG)

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Le celebrità che si sono pronunciate a sostegno dell'Ucraina sul tappeto rosso per la 28° edizione dei premi Screen Actors Guild (SAG), tenutasi domenica a Santa Monica, sono moltissime.

Ricordiamo anche Kevin Costner, il quale si è domandato retoricamente: "Ci saranno donne, bambini e uomini e vite distrutte e stroncate per cosa?”, chiedendo ai leader mondiali di "evolversi". La star di Yellowstone ha descritto l'invasione come una "vergogna”.

Elle Fanning ha mostrato alle telecamere le sue unghie dipinte di giallo e blu, i colori della bandiera ucraina.

Helen Mirren ha detto che bisogna "andare avanti" nonostante le notizie di "coraggio, sofferenza e brutalità" che stanno arrivando dal mondo.

Il controverso video di AnnaLynne McCord

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Tra le video-dichiarazioni più discusse di tutta Hollywood c'è anche quella di AnnaLynne McCord.

L'attrice - nota per aver interpretato Naomi Clark nel remake di Beverly Hills dei primi anni 2010 della CW, ossia 90210 - ha pubblicato sul suo profilo di Twitter un video in cui la vediamo frontalmente mentre recita una poesia da lei stessa scritta. Un mini-poema di due minuti e mezzo circa in cui immagina un mondo in cui lei stessa avrebbe potuto essere la madre di Vladimir Putin, salvando così la Terra da questa calamità bellica. La sua "arma di non distruzione di massa" sarebbe l'amore.


"Mi dispiace così tanto di non essere tua madre", dice nella clip in cui parla con serietà e sincerità estreme, sembrerebbe. “Se fossi stata tua madre, saresti stato così amato, tenuto tra le braccia di una luce gioiosa. Non ci sarebbe ora la difficile situazione di questa storia. Il mondo si è dispiegato davanti ai nostri occhi. Una pura fine". Il video contra oltre 120mila tweet, tra chi lo commenta e chi risponde a tono. Per lo più stanno prendendo la parola persone che no, non sono affatto d'accordo con la tesi di McCord secondo cui dare al piccolo Putin qualche bacio in più gli avrebbe impedito di diventare uno dei peggiori nemici della democrazia di oggi.

Di seguito vi mostriamo tutti i video delle star di Hollywood che si stanno schierando apertamente contro l’invasione russa, offrendo il proprio sostegno all'Ucraina. Come ultimo video, trovate quello sopracitato di AnnaLynne McCord. 

Tutti i video contro la guerra dei divi di Hollywood

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