L'attore, che recita nella serie tv The Beauty di Ryan Murphy, ha elogiato l’interpretazione dell'attrice nel film The Substance
“Sono così orgoglioso di lei, è stata fantastica”. Durante il lancio della serie tv The Beauty di Ryan Murphy, un racconto dark sul mondo dell’alta moda sconvolto dalle morti in circostanze misteriose di diverse top model, Ashton Kutcher, che interpreta il ruolo di un miliardario che ha creato in segreto il miracoloso (ma pericoloso) farmaco La Beauty e che vuole difendere a tutti i costi i propri interessi, ha elogiato l’ex moglie Demi Moore. In un’intervista alla rivista Entertainment Tonight, infatti, l’attore ha spiegato la ragione del paragone tra la serie tv The Beauty e il film The Substance (2024), dove l’attrice recita al fianco di Margaret Qualley. La pellicola racconta la storia di un’ex star di Hollywood che, dopo aver subito un licenziamento, accetta di sottoporsi a un rivoluzionario trattamento medico chiamato The Substance, che promette di restituirle una versione più giovane e migliore di sé stessa. “Voglio dire, innanzitutto, [è per via de] l’interpretazione di Demi in The Substance, ovviamente ha ricevuto elogi straordinari, sono così orgoglioso di lei, è stata fantastica”, ha proseguito Kutcher. “Penso però che il contesto più ampio sia che viviamo in una società in cui gli interventi estetici stanno diventando sempre più dominanti e accettati. È strano, come negli ultimi due decenni si sia assistito all’ascesa di questa tendenza”.
LA FINE BURRASCOSA DELLA STORIA D'AMORE
Dopo l’incontro a una cena tra amici, Demi Moore e Ashton Kutcher avevano iniziato una relazione nel 2003, quando lei aveva 40 anni e lui 25. “All’epoca sembrava che fossi l’unica persona che stava con un uomo più giovane, e non lo ero”, aveva detto l’attrice sulla differenza di 15 anni di età tra loro. I due attori di Hollywood si erano poi sposati nel 2005, si erano separati nel 2011 e avevano infine divorziato nel 2013. Nel mezzo, dipendenze, infedeltà (compreso un tradimento scoperto dall'attrice con un alert di Google) e la perdita di un bambino al sesto mese di gravidanza. La fine del legame, quindi, era stata piuttosto burrascosa. Poco più di due anni fa, in un’intervista a Esquire, Kutcher aveva ammesso di essere stato molto arrabbiato con Moore, soprattutto per le rivelazioni che lei aveva inserito nel memoir Inside Out. La mia storia del 2019. Nel libro, l'attrice aveva infatti parlato della relazione con l’ex marito e aveva scavato anche negli aspetti più controversi del loro rapporto, come le esperienze a tre e la sua ricaduta nell’abuso di alcol, per la quale aveva incolpato proprio l’attore. “Volevo sentirmi felice, volevo soddisfare le esigenze della giovane età di mio marito in tutti i modi”, aveva dichiarato. “Ero finalmente arrivato a un punto in cui la stampa aveva davvero abbandonato me e [mia moglie] Mila [Kunis], la mia vita e la mia famiglia. E poi il giorno dopo, [i paparazzi] sono alla scuola dei miei figli”, aveva spiegato Kutcher. Nella stessa intervista, l’attore aveva però affermato di non provare risentimento nei confronti di Moore, che oggi descrive con un atteggiamento di stima e di rispetto, anche professionale. “Siamo in rapporti sereni ma non ci vediamo mai”, aveva dichiarato qualche anno fa l’attrice a Good Morning America.