
Milano dà l’addio a Carla Fracci: i funerali nella chiesa di San Marco. FOTO
Nel capoluogo lombardo l’ultimo saluto all’iconica étoile morta il 27 maggio. Il feretro è stato accolto da un applauso all’arrivo sul sagrato. Alla cerimonia funebre presenti fra gli altri il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini, il sindaco Beppe Sala, il sovrintendente della Scala Dominique Meyer. Tanti i colleghi arrivati a rendere omaggio: da Roberto Bolle a Nicoletta Manni

Milano saluta Carla Fracci. I funerali dell’iconica étoile morta il 27 maggio si sono svolti nella chiesa di San Marco. Il feretro è stato accolto da un applauso all’arrivo sul sagrato
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Sulla bara di Carla Fracci un grande cuscino di fiori bianchi. Ai lati i gonfaloni del Comune di Milano, della città Metropolitana e della Regione, oltre alle corone di fiori inviate dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dalla presidenza del Consiglio
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Alla cerimonia funebre sono presenti fra gli altri il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini, il sindaco Beppe Sala, il sovrintendente della Scala Dominique Meyer oltre al marito di Carla Fracci, Beppe Menegatti, il figlio Francesco con la sua famiglia
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Sono tanti i colleghi arrivati a rendere omaggio a Carla Fracci nella chiesa di San Marco a Milano. Fra di loro Roberto Bolle, la prima ballerina scaligera Nicoletta Manni, Martina Arduino
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Tante le persone che hanno voluto essere presenti alla cerimonia, molte rimaste fuori. Per questo motivo le porte della chiesa sono state lasciate aperte
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A celebrare la funzione è stato monsignor Gianni Zappa, parroco di San Marco, la chiesa vicino a cui Carla Fracci viveva, dove fu eseguito per la prima volta il Requiem di Verdi nel 1874

Tra i primi ad arrivare è stato il marito della grande danzatrice Beppe Menegatti, sorretto dagli altri familiari ma ancora con la forza di lanciare un suo messaggio. "Abbiate cura del Teatro, della Scala - ha detto - e soprattutto della danza che è sempre più viva ed è tra le bellezze che salverà il mondo”

In chiesa tanti colleghi di lavoro di Carla Fracci, ex ballerini, come Bruno Vescovo, e le nuove stelle tra cui Roberto Bolle, Martina Arduino e Nicoletta Manni (nella foto)

Numerosissime le corone di fiori. Tra le altre quella di Agnese Landini e Matteo Renzi, di Giorgio Armani e dei ballerini di Roma 2000/2010 con la scritta 'grazie di averci guidato’. Un applauso a Carla Fracci è stato fatto alla fine del brano eseguito dopo l'omelia. Sono scoppiati in lacrime il marito Beppe e il figlio Francesco che hanno ascoltato le parole di monsignor Gianni Zappe seduti con i nipoti e la sorella dell'étoile tenendosi per mano

Il feretro di Carla Fracci è uscito sulle note della Traviata di Giuseppe Verdi dalla chiesa di San Marco, dopo il funerale. Un applauso dei tanti che hanno aspettato nel selciato per l'ultimo omaggio l'ha accompagnata (nella foto Eleonora Abbagnato, presente alla cerimonia)

Il marito Beppe Menegatti è uscito insieme ai nipoti Giovanni e Ariele, alla sorella, all'assistente storica Luciana e al figlio Francesco mentre continuava l'applauso lunghissimo all’étoile (nella foto la ballerina Luciana Savignano, presente alla cerimonia)

Francesco Menegatti, il figlio di Carla Fracci, al termine della cerimonia funebre a Milano

Il marito dell’étoile, Beppe Menegatti, a fine cerimonia. Dopo aver salutato il ministro per i Beni culturali Dario Franceschini, che ha assistito al funerale e poi se ne è andato senza rilasciare dichiarazioni ai giornalisti, ha detto: “Il ministro ha avuto parole davvero affettuose per me e tutti noi e io gli ho detto che il modo migliore per non dimenticare Carla è ricordarsi della danza”

L'ultimo saluto del sagrato a Carla Fracci dopo che il feretro ha lasciato la chiesa