Elezioni 2018, la satira sul web: gli account più divertenti

Da “Socialisti Gaudenti” a “Le più belle frasi di Osho”, a “Di Maio che facesse cose”. Sono alcune delle pagine social che ironizzano sulla campagna elettorale, tra meme e parodie che giocano su dissidi interni ai partiti, promesse e strafalcioni grammaticali - SPECIALE
  • Post, fotomontaggi, parodie. Anche la campagna elettorale per l’election day del 4 marzo è stata oggetto delle ironie sulla rete, con i politici di tutti gli schieramenti bersagliati dal sarcasmo - ELEZIONI LIVE
  • Il caso dei cosiddetti "impresentabili" nel Movimento 5 stelle sta animando la campagna elettorale dei grillini a pochi giorni dal voto. Il numero di coloro che non sono più in linea con le regole interne del M5s cresce con il passare del tempo. Tanto che, in Rete, la pagina Facebook “Socialisti Gaudenti” si spinge a prevedere che nel prossimo Parlamento il gruppo più numeroso sarà composto proprio dagli espulsi del Movimento (Foto dalla pagina Facebook di "Socialisti Gaudenti") – Per chi votare: ecco il test elettorale
  • I fotomontaggi non riguardano solo i politici ma anche le liste. Un caso esemplare è quello della formazione di sinistra, Potere al Popolo, che con un po’ di restyling diventa “Potere al Papa”, con tanto di simbolo della vecchia Democrazia Cristiana (Foto dalla pagina Facebook "Propano e i suoi derivati") – Elezioni 2018, Di Maio proporrà generale Costa come ministro Ambiente
  • Anche lo spot elettorale del Partito democratico è stato oggetto delle ironie della Rete. Nel video originale il leader dem, Matteo Renzi, si avvicina all’auto guidata da un uomo che non vuole votare Pd, e lo invita a pensarci bene, prima di dare la propria preferenza ad altri partiti. Su Internet la parodia dello spot ha dipinto Renzi intento a chiedere un euro per il caffè e una sigaretta (foto: dalla pagina Facebook "Socialisti Gaudenti") – Matteo Renzi a Sky TG24: “No alleanza con Forza Italia dopo il voto”
  • Come già accaduto nella campagna elettorale per le elezioni politiche del 2013, anche in questo election day è tornato il Berlusconi che promette qualcosa. Chiaramente il tono dei post è sarcastico e volto a ironizzare sulle promesse che si fanno nelle settimane che precedono il voto. Come questo, in cui il leader di Forza Italia promette di restituire i bonifici ai parlamentari grillini protagonisti dei mancati rimborsi al fondo sul microcredito (Foto dalla pagina Twitter di Filippo Lo Verde) – Berlusconi a Sky TG24: "Con noi al governo molte donne ministre"
  • I fotomontaggi pubblicati sulla pagina Facebook “Berlusconi promette cose” hanno avuto anche un sapore vintage. Come questo, in cui il leader di Forza Italia promette la restituzione dei soldi spesi per l’acquisto del flauto ai tempi delle scuole medie (Foto dalla pagina Facebook "Berlusconi promette cose") – Elezioni 2018, Berlusconi firma un nuovo "contratto con gli italiani"
  • L’hastahag #AbolisciQualcosa è stato un protagonista indiscusso delle ironie di questa campagna elettorale. Nato con l’intento di fare satira sulle promesse dei politici, è subito diventato virale, soprattutto grazie a post come questo, in cui un cittadino chiede di abolire l’abitudine di portare i sandali con il calzino di spugna bianco (Foto dall'account Twitter di Federico Bezzi) – #AbolisciQualcosa, su Twitter l’ironia sulle promesse elettorali
  • Immancabile nella satira da campagna elettorale il riferimento alle diatribe interne ai partiti del centrosinistra. La pagina Facebook “Le più più belle frasi di Osho” ha sintetizzato i rapporti tra Massimo D’Alema, candidato con Liberi e Uguali, e il Pd con questo post, in cui l’ex segretario del Pds veste i panni di Jep Gambardella del film “La Grande Bellezza” di Paolo Sorrentino. Il messaggio è chiaro: l’importante è far perdere i dem (Foto dalla pagina Facebook "Le più belle frasi di Osho") – Renzi: sul voto decide Gentiloni. Scissione Pd? Progetto di D'Alema
  • Tra le pagine di satira sui social più attive c’è quella su Facebook di “Socialisti Gaudenti”. A poche settimane dal voto ha fatto discutere una foto della Meloni a un incontro elettorale con le poltrone di Silvio Berlusconi e Matteo Salvini vuote accanto alla sua. “Socialisti Gaudenti” ha sintetizzato così lo scatto, facendo un riferimento al film “Un sacco bello” di Carlo Verdone e, in particolare, ad una battuta recitata dall’attore Mario Brega (Foto dalla pagina Facebook "Socialisti Gaudenti") – Elezioni 2018, Meloni a Sky TG24: "Non faremo governo con Pd o M5S"
  • Un altro tema molto dibattuto in campagna elettorale, e non solo, è l’uso spesso errato dei verbi da parte del candidato premier del Movimento 5 stelle, Luigi Di Maio. La pagina Facebook “Di Maio che facesse cose” ha così ironizzato, con il candidato grillino che cita Dante sbagliando la grammatica (Foto dalla pagina Facebook "Di Maio che facesse cose") - Elezioni 2018, Di Maio proporrà generale Costa come ministro Ambiente
  • I rapporti interni al Partito democratico non sono proprio idilliaci tra la minoranza e Matteo Renzi. “Socialisti Gaudenti” ha sintetizzato così, con un post quasi muto, le relazioni tra il ministro Andrea Orlando e il segretario. Tra i due ci sono stati dissapori in fase di compilazione delle liste (Foto dalla pagina Facebook "Socialisti Gaudenti") – Elezioni 2018, Emiliano: “Se M5s avrà incarico il Pd sostenga governo”
  • Fino a qualche anno fa la campagna elettorale era il momento in cui le città si riempivano di manifesti. Ora non è più così. Al punto che la pagina “Le più belle frasi di Osho” ha fotografato la situazione, con un’immagine degli spazi per la propagando vuoti e la frase, stereotipata, “Qui ‘na volta era tutta campagna” (Foto dalla pagina Facebook "Le più belle frasi di Osho") Lo speciale elezioni
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