Festa 2 giugno, la parata e le celebrazioni per gli 80 anni della Repubblica. FOTO
Si celebrano oggi gli 80 anni della Repubblica Italiana, e in mattinata si tiene la tradizionale parata militare ai Fori Imperiali alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella. Previsto anche uno spettacolo serale che sarà trasmesso da Piazza del Quirinale. Ieri il Presidente ha ricordato che la guerra "colpisce brutalmente e in modo indebito la popolazione civile del Libano”
GLI 80 ANNI DELLA REPUBBLICA
- Si celebrano oggi gli 80 anni della Repubblica Italiana. In occasione della festa del 2 giugno, giorno in cui si celebrò il referendum sulla forma istituzionale del Paese nel 1946, si tiene in mattinata la tradizionale parata militare ai Fori Imperiali alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella.
L’OMAGGIO ALL’ALTARE DELLA PATRIA
- All’inizio della giornata, il Presidente della Repubblica insieme alle alte cariche dello Stato si è recato presso l’Altare della Patria a rendere omaggio al Milite Ignoto.
IL MESSAGGIO DI SERGIO MATTARELLA
- Sergio Mattarella ha inviato al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Luciano Portolano, un messaggio: “Sono trascorsi ottant'anni da quel 2 giugno del 1946 che segnò il compimento, da parte degli italiani, di un atto di libertà senza precedenti. Con il suffragio universale, donne e uomini, insieme per la prima volta, decisero di lasciarsi alle spalle le macerie della guerra e le nefandezze di un regime oppressivo e totalitario, per avviare la ricostruzione di un Paese libero, democratico, repubblicano”.
LE AUTORITÀ PREVISTE
- Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, la premier Giorgia Meloni e i presidenti delle Camere Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana insieme al presidente della Corte Costituzionale Giovanni Amoroso.
LO SPETTACOLO SERALE
- Inoltre è previsto anche uno spettacolo serale al Quirinale. Sul palco decine di protagonisti, tra i quali Roberto Bolle, Annalisa, Luca Barbarossa, Cecilia Bartoli, Gianni Morandi, Giuliano Sangiorgi, gli attori Cesare Bocci, Cristiana Capotondi, Paola Cortellesi, Carolina Crescentini, Marta Gastini, Flavio Insinna, Massimo Popolizio, Carlo Verdone, Luca Zingaretti, gli sportivi Giuseppe Bergomi, Federica Brignone, Alessandro Del Piero, Arianna Fontana, Abdon Pamich, Bebe Vio, i musicisti Paolo Fresu e Danilo Rea.
In foto, un momento dei preparativi per la parata del 2 giugno
VALDITARA: “REPUBBLICA FONDATA SU DEMOCRAZIA E LIBERTÀ”
- "Oggi, 2 giugno, celebriamo la Repubblica, fondata sui valori della democrazia e della libertà. La scuola costituzionale custodisce e rinnova ogni giorno questo patrimonio, per costruire il futuro con il merito, l'impegno e il senso delle istituzioni”, ha scritto sui social il ministro dell’Istruzione e del merito Giuseppe Valditara.
In foto, un momento dei preparativi per la parata del 2 giugno
LE PAROLE DI SERGIO MATTARELLA
- Ieri il presidente Mattarella ha parlato di fronte agli ambasciatori accreditati in Italia, riuniti al Quirinale in occasione del 2 giugno, ricordando che la guerra "colpisce brutalmente e in modo indebito la popolazione civile del Libano”. Inoltre la guerra con l'Iran è oggi la protagonista di un conflitto che evidentemente si sta allargando: “Il caos è tristemente evidente in Medio Oriente" e questa è "la conferma che le cattive pratiche raccolgono velocemente seguaci".
L’UE, LA NATO E L’ONU
- Il capo dello Stato Sergio Mattarella ha anche richiamato “l’adesione al progetto europeo, alla Nato e alle Nazioni Unite” come conferma negli anni dei principi che hanno ispirato la Repubblica italiana.