Lo speciale sul referendum giustizia
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Referendum Giustizia, seggi aperti: si vota fino alle 15. Affluenza record: è al 46%. LIVE

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Boom d'affluenza alle urne per il referendum sulla giustizia: alle 23 di ieri ha votato il 46,07% degli aventi diritto, cifra record. Gli italiani sono chiamati ad esprimersi sul referendum confermativo della legge costituzionale recante: "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare". Seggi aperti anche oggi, dalle 7 alle 15

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Seggi aperti anche oggi, dalle 7 alle 15, per il referendum sulla giustizia. Gli italiani sono chiamati ad esprimersi sul referendum confermativo della legge costituzionale recante: "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare". Boom d'affluenza alle urne: alle 23 di ieri ha votato il 46,07% degli aventi diritto, cifra record. 

Gli aventi diritto al voto, in base ai dati del Viminale, sono 51.424.729, di cui 5.477.619 all'estero.

Sky TG24 dedicherà oggi pomeriggio allo Speciale Referendum Giustizia, una diretta a partire dalle 14.30 per seguire in tempo reale lo spoglio del voto. La programmazione offrirà un’analisi approfondita dei risultati, l’aggiornamento costante sui dati di affluenza e le prime reazioni provenienti dal panorama politico e dai comitati coinvolti. Ad inaugurare l'approfondimento sarà il direttore del canale all news Fabio Vitale, che accompagnerà le prime fasi dello scrutinio insieme a esperti, giornalisti e commentatori chiamati ad analizzare l'andamento del voto e le sue implicazioni politiche.

Per approfondire:

  • Referendum Giustizia, si vota il 22 e 23 marzo: cosa sapere
  • Referendum Giustizia, perché votare sì e perché votare no: cosa dicono i politici
  • Referendum giustizia, cosa prevede la riforma costituzionale. VIDEO
  • Referendum riforma Giustizia, il confronto tv di Nordio e Grosso su Sky TG24. VIDEO

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Giustizia, l'iter della riforma su separazione carriere: dalla legge Nordio al Referendum

Il referendum costituzionale sulla Giustizia del 22 e 23 marzo 2026 rappresenta l'ultima tappa di un percorso di riforma iniziato con la campagna per le scorse elezioni politiche. Ecco l'iter che in quasi quattro anni di gestazione ha portato all'approvazione del testo in Parlamento e al voto definitivo degli elettori.

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Meloni al voto: "Partecipare è importante"

"Pronta per il voto. Ricordate: c'è tempo fino alle 15 di oggi per recarsi al seggio. Partecipare è importante". Lo twitta su X la premier Giorgia Meloni, con una sua foto con la tessera elettorale per votare sul referendum costituzionale sulla riforma della giustizia.

Referendum Giustizia, leader politici e rappresentanti delle istituzioni ai seggi. FOTO

Sono molti i volti noti della politica che sono stati fotografati ai seggi elettorali nel primo giorno di chiamata alle urne, dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella ai capi di partito e dai governatori ai sindaci delle città italiane.

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Referendum Giustizia, perché votare sì e perché votare no: cosa dicono i politici

Domenica 22 e lunedì 23 marzo seggi aperti in Italia per il referendum confermativo sulla giustizia. Gi elettori saranno chiamati ad esprimersi su alcune modifiche costituzionali, dalla separazione delle carriere tra magistrati giudicanti e pubblici ministeri - con due distinti Csm - all'istituzione di un'Alta corte disciplinare per i magistrati. Ecco quali sono le posizioni ufficiali dei principali leader di partito.

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Referendum Giustizia, +15% sul compenso di scrutatori, segretari e presidenti di seggio

Il decreto legge 196 del 27 dicembre 2025 stabilisce alcune novità sulla votazione del 22-23 marzo 2026. Rispetto alle tornate precedenti, sarà possibile votare per il referendum sulla Giustizia non solo nella giornata di domenica ma anche lunedì dalle 7 alle 15. Un cambiamento che implica ore di lavoro in più per tutte le persone che lavorano ai seggi e che, di conseguenza, hanno diritto a un aumento nella remunerazione. Ecco come cambiano gli onorari.

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Referendum, la Disability Card riconosciuta come documento valido ai seggi

La Carta europea della disabilità diventa documento valido per accedere al voto assistito nei seggi elettorali, già a partire dal referendum del 22-23 marzo. A chiarirlo è una circolare del ministero dell'Interno che contiene indicazioni operative per "semplificare e uniformare" le procedure durante le operazioni di voto degli elettori con disabilità. Ecco cosa sapere.

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Referendum Giustizia 2026, come si vota: tutto quello che c'è da sapere

Il 22 e il 23 marzo 2026 i cittadini italiani sono chiamati alle urne per esprimersi sul referendum. Si tratta di una consultazione confermativa, priva di quorum: votare "SÌ" significa avvallare l’intero impianto di riforma promosso dall’esecutivo, mentre un voto negativo affosserebbe l'intero progetto di revisione costituzionale. Ecco cosa sapere su orari, modalità di voto e temi.

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Referendum Giustizia, ecco i precedenti dal 2001 al 2020

Un vero termometro per i governi che li hanno vissuti, i referendum confermativi hanno segnato il percorso degli ultimi anni della vita politica del nostro Paese. Dal 2001 fino al 2020, le consultazioni hanno messo in luce una dinamica elettorale per alcuni versi sorprendente. Di fronte al problema della scarsa partecipazione popolare, sono state infatti proprio le consultazioni dove non c'è soglia a vedere spesso la partecipazione maggiore.

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Aperti i seggi, si vota fino alle 15.00

Hanno riaperto i seggi per il referendum confermativo della legge costituzionale recante: "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare". Le urne saranno aperte fino alle 15, poi inizierà lo spoglio. I dati su affluenza e risultati saranno disponibili online sul portale 'Eligendo' e sull'app 'Eligendo Mobile'.

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