Re Carlo e Camilla in viaggio ai Caraibi, sorpresi dalla pioggia ad Antigua e Barbuda FOTO
Il sovrano, raggiunto anche dalla moglie, prosegue il suo viaggio di Stato nelle ex colonie del Commonwealth. Dopo le tappe in solitaria alle Bahamas e in Guyana, la regina Camilla è atterrata a Saint John's, capitale di Antigua. Domani il vertice dei leader del Commonwealth, aperto e presieduto dal Re che intende toccare il tema dello schiavismo con "risoluta onestà" e "sincero rincrescimento", come anticipato nei giorni scorsi Buckingham Palace
RE CARLO AD ANTIGUA
- Re Carlo III è arrivato ad Antigua, una delle due principali isole che formano lo stato caraibico di Antigua e Barbuda nonché terza tappa del suo viaggio di stato nei Caraibi.
RISCHIO TENSIONI
- Qui il sovrano è stato accolto con tutti gli onori nonostante i timori per possibili proteste e qualche piccolo contrattempo: sullo sfondo del tour, infatti, c’è l’escalation di richieste di diverse ex colonie dell’Impero britannico che chiedono il riconoscimento delle colpe del passato in particolare in merito al traffico degli schiavi.
IL TOUR
- Il viaggio è iniziato il 28 ottobre: un tour di nove giorni iniziato dalle Bahamas e che vedrà il sovrano impegnato fino al 4 novembre.
ARRIVATA LA REGINA CAMILLA
- Dopo i primi giorni di viaggio in solitaria, con le tappe appunto alle Bahamas e in Guyana, Re Carlo ieri è stato raggiunto ad Antigua dalla moglie. La Regina Camilla è atterrata a Saint John's, capitale dell’isola.
LE CELEBRAZIONI
- I due sovrani hanno preso parte ieri a un servizio religioso e poi a una parata per la celebrazione dell'Independence Day del piccolo arcipelago.
TEMPORALE IMPROVVISO
- Durante i festeggiamenti i partecipanti sono stati sorpresi da un tipico acquazzone tropicale.
CARLO SENZA OMBRELLO
- Durante il temporale, come mostrato da immagini video divenute virali sul web e sui media britannici, il sovrano è sembrato perdere per qualche momento la pazienza con il suo staff che non ha prontamente protetto il Re e la Regina dalla pioggia.
ABITI INZUPPATI
- Carlo quindi, ombrello alla mano, ha completato il giro di saluto delle forze armate locali con gli abiti visibilmente inzuppati dall’acqua del temporale.
CON IL PRIMO MINISTRO
- Un inconveniente sul quale poi, però, lo stesso monarca ha ironizzato, scherzando in favore di telecamere con il primo ministro locale, Gaston Browne, al suo fianco al momento dell'episodio.
L’ACCOGLIENZA DI BROWNE
- Browne da parte sua ha avuto parole calorose verso il re.
AMBIZIONE DI DIVENTARE REPUBBLICA
- Non sono però mancati, nel discorso di Browne per la Festa dell'Indipendenza, i riferimenti tanto all'auspicio di scuse solenni britanniche per lo schiavismo del passato quanto all'ambizione del suo Paese (che tuttora riconosce il monarca di casa Windsor come capo di Stato) di trasformarsi in repubblica.
COME LE BARBADOS
- L’ultima ex colonia a separarsi dalla Gran Bretagna e a diventare una repubblica sono state le Barbados nel 2021.
IL VERTICE DEL COMMONWEALTH
- Il viaggio nei Caraibi è coinciso con un appuntamento importante, il vertice dei leader del Commonwealth che si aprirà domani, 3 novembre, proprio ad Antigua.
PAROLE DI CARLO
- L’incontro sarà aperto e presieduto da Re Carlo che, come reso noto nei giorni scorsi da Buckingham Palace, intende toccare il tema dello schiavismo con "risoluta onestà" e "sincero rincrescimento".
NO ALLE RIPARAZIONI
- Tuttavia, non sono previste le scuse formali che le ex colonie britanniche si aspettano di ricevere nonostante il premier laburista britannico Andy Burnham abbia aperto nel fine settimana uno spiraglio inedito rispetto a tutti i suoi predecessori. Il primo ministro, però, ha ribadito il no di Londra alle riparazioni finanziarie chieste dai paesi caraibici.