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Ucraina, Mosca: due persone morte durante lo sminamento di Oleshky. LIVE

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Un geniere e un'altra persona sono morti durante le operazioni per garantire il passaggio sicuro di una missione umanitaria nella regione di Kherson. L'Ucraina ha sospeso gli attacchi contro le raffinerie di petrolio russe in seguito a settimane di pressioni da parte di Trump. Un drone ha colpito la stazione di Dnipro, facendo almeno 14 morti e 10 feriti

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L'Ucraina ha sospeso gli attacchi contro le raffinerie di petrolio russe in seguito a settimane di pressioni da parte di Trump, rivela il Wall Street Journal. Al via, intanto, la missione umanitaria a Oleshky per portare aiuto alla popolazione: secondo le ultime notizie 2.000 civili, tra cui bambini e anziani, sono allo stremo a causa della mancanza di viveri e medicinali e persino acqua potabile. Due persone sono morte durante le operazioni di sminamento. "Interruzioni di emergenza" della corrente elettrica sono state applicate nella città ucraina di Dnipro e in aree adiacenti, come conseguenza dei danni inflitti alle infrastrutture dai raid russi delle ultime ore.

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Mosca: evacuazioni in bus da Oleshky fino alle 14

Le evacuazioni in autobus da Oleshky saranno possibili fino alle 14 di oggi, dopodichè inizierà la distribuzione degli aiuti umanitari. Lo ha dichiarato la commissaria russa per i diritti

umani Yana Lantratova al servizio di informazione Vesti, riferisce

Interfax. "Le persone che hanno deciso di partire possono registrarsi e salire sugli autobus fino alle 14, poi saranno distribuiti gli aiuti umanitari", ha spiegato Lantratova, precisando che l'obiettivo è evitareassembramenti. 

Attacco con droni ucraini su regione russa Samara. Media: "Colpita una raffineria"

Le forze armate ucraine hanno lanciato un attacco di droni contro infrastrutture civili nella regione russa di Samara, secondo quanto riportato dal governatore, Vyacheslav Fedorishchev, citato anche da Interfax. Canali Telegram, sia legati all'esercito russo sia indipendenti e apertamente di opposizione, e citati dal Moscow Times e media ucraini, sostengono che si tratti della raffineria di petrolio di Novokuibyshevsk, che produce carburante per aerei militari. Questo aspetto non è al momento stato confermato da fonti ufficiali. La raffineria di Novokuibyshevsk, con una capacità produttiva di circa 8,8 milioni di tonnellate di petrolio all'anno, fa parte della compagnia petrolifera Rosneft dal 2007. L'impianto produce oltre 20-30 tipi di prodotti petroliferi, tra cui benzina e gasolio Euro 5, bitume e coke di petrolio. A causa dell'attacco, all'aeroporto di Samara, i voli stanno subendo ritardi su vasta scala. 

Russia, chiude Novaya Gazeta: "Uccisi dalle autorità e dai servizi"

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A Dnipro blackout per i danni dei raid russi, città in tilt

"Interruzioni di emergenza" della corrente elettrica sono state applicate nella città ucraina di Dnipro e in aree adiacenti, come conseguenza dei danni inflitti alle infrastrutture dai raid russi delle ultime ore: lo riporta tra gli altri Ukrainska Pravda, citando la compagnia energetica Dtek e autorità locali. Dati tali problemi alla rete elettrica, che i tecnici stanno cercando di risolvere, la città è di fatto in tilt. "Purtroppo Dnipro sta affrontando un nuovo blackout... Se possibile, restate a casa, perché, a eccezione degli autobus, non è in funzione alcun mezzo di trasporto pubblico elettrico: né tram, né filobus, né metropolitana", è stato l'appello rivolto stamane ai cittadini dal sindaco Borys Filatov. Ieri, un attacco di un drone a propulsione a getto russo ha provocato una strage alla stazione principale di Dnipro, colpendo un' affollata banchina, dove un treno stava per partire, e provocando almeno 14 morti e dieci feriti. 

Mosca: abbattuti 1.043 droni ucraini sulle regioni russe

Il ministero della Difesa russo ha annunciato l'abbattimento di 1.043 droni ucraini su diverse regioni della Russia. I droni sono stati abbattuti sulla regione di Mosca, in Tatarstan e nelle regioni di Belgorod, Bryansk, Voronezh, Volgograd, Kursk, Kaluga, Kostroma, Oryol, Penza, Rostov, Ryazan, Smolensk, Samara, Saratov, Tver, Tula e Yaroslavl. Del totale 862 droni erano diretti verso Mosca. La maggior parte è stata abbattuta in località distanti, mentre 170 droni sono stati abbattuti in avvicinamento, ha riferito il sindaco di Mosca Serghei Sobyanin. 

Cremlino: "Putin è aperto al dialogo con tutti, compresi Macron e Merz"

ll presidente russo, Vladimir Putin, è aperto al dialogo con tutti, compresi il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Friedrich Merz, ma nessuno ha ancora chiamato, ha dichiarato il portavoce presidenziale Dmitry Peskov. "Risponderà al telefono", ha dichiarato Peskov rispondendo alla possibilità che il presidente russo risponda a eventuali telefonati di leader europei. "Certo, è aperto al dialogo con tutti", ha precisato il portavoce del Cremlino, citato da Tass. "Nessuno ha ancora chiamato", ha aggiunto Peskov. 

Novaya Gazeta chiude in Russia: "Uccisi dalle autorità e dai servizi"

Novaya Gazeta, quotidiano classificato come agente straniero da Mosca, ha annunciato la cessazione delle attività in Russia dal 9 novembre. "Siamo stati uccisi. Il 9 novembre spegneremo le luci del nostro edificio, dove abbiamo vissuto per 30 anni, spegneremo i server e ce ne andremo. Il giornale non esiste più. Le autorità russe e i servizi segreti russi hanno costretto la redazione a cessare le attività", si legge sul sito del quotidiano. La testata era già sottoposta a limitazioni dal 2022. Parte della redazione aveva già lasciato il Paese, continuando a lavorare al progetto Novaya Gazeta - Europe. 

Mosca: 2 persone morte, tra cui un geniere, durante lo sminamento di Oleshky

Un geniere e un'altra persona sono morti durante le operazioni di sminamento per garantire il passaggio sicuro di una missione umanitaria nella città di Oleshki, nella regione di Kherson. Lo ha riferito la Commissaria russa per i diritti umani Yana Lantratova. "Un geniere è morto durante le operazioni di sminamento, e anche un'altra persona è deceduta", ha dichiarato Lantratova, citata da Tass. Nella cittadina della regione di Kherson Lantratova ha incontrato l'omologo ucraino, Dmytro Lubinets. Entrambe le parti hanno confermato che la tregua in atto dal 27 ottobre non è stata violata. Questa mattina un convoglio di 25 autobus e camion carichi aiuti umanitari si è diretto verso la città di Oleshky, nella regione di Kherson. La popolazione civile, che attualmente ammonta a circa 1.000 persone, riceverà beni di prima necessità, tra cui cibo, prodotti per l'igiene, medicinali e carburante.

Mosca: missione a Oleshky si svolge alla luce del sole

La missione umanitaria Oleshky, nella regione di Kherson, "si svolge alla luce del sole", ha affermato la Commissaria russa per i diritti umani Yana Lantratova. "Un gruppo di ucraini, giornalisti americani, giornalisti di vari Paesi: un gruppo numeroso, più di 50 giornalisti, quindi tutto si svolge alla luce del sole. Questo è molto importante", ha dichiarato Lantratova all'emittente Vesti. La giornata principale della missione umanitaria è iniziata oggi alle 3:30 del mattino (01:30 locali). E' stato formato un convoglio di autobus e camion con di beni di prima necessità.

Von der Leyen: "Affranta per attacco Dnipro, più pressione su Russia"

"Caro Volodymyr Zelensky, sono affranta alla notizia dell'attacco insensato e indiscriminato che la Russia ha compiuto a Dnipro". Lo scrive in un post sui social la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, esprimendo le sue condoglianze alle famiglie e ai cari delle vittime, e al popolo ucraino. "Insieme ai nostri alleati, dobbiamo fare tutto ciò che è in nostro potere per fare pressione sull'aggressore. Ecco perché rafforzare il nostro sostegno all'Ucraina sarà in cima alla mia agenda a Montreal. E domani, la Commissione europea presenterà una proposta per stanziare i restanti 45 miliardi di euro del prestito di sostegno all'Ucraina per le esigenze di difesa e il sostegno al bilancio del 2027", aggiunge von der Leyen.

Missili russi su Kiev, un morto

Una persona è morta in seguito a un attacco missilistico su Kiev. A riferire la notizia è Rbc-Ukraine, citando l’amministrazione militare della città e il sindaco Vitaliy Klitschko. Il luogo esatto non è stato ancora specificato. "Esplosioni nella capitale. La città è sotto attacco missilistico. Rimanete nei rifugi" aveva scritto Klitschko su Telegram. L'aeronautica militare ucraina ha segnalato la presenza di missili balistici russi diretti verso Kiev. Nel distretto di Dnipro, frammenti di un missile sono caduti nel cortile di un complesso residenziale e hanno preso fuoco. In un'altra zona, l'onda d'urto ha mandato in frantumi le finestre di un edificio residenziale. Nel distretto di Darnycja, un magazzino è stato colpito e si è sviluppato un incendio.

Lavrov arrivato negli Usa per partecipare al G20

Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov è arrivato negli Stati Uniti per partecipare a una riunione del G20, come riferito dall'agenzia di stampa Tass. La presenza di Lavrov susciterà inevitabilmente malumori tra gli europei. Ciò "non normalizza in alcun modo le sue azioni o le sue posizioni", ha precisato una fonte diplomatica aggiungendo che "gli europei continueranno a difendere fermamente la propria linea sull'Ucraina". La Francia, che quest'anno detiene la presidenza del G7, sarà rappresentata dal ministro degli Affari esteri Jean-Noël Barrot, mentre per la Cina sarà presente il viceministro Ma Zhaoxu. Grande assente è il Sudafrica, finito nel mirino di Washington, che gli contesta una presunta persecuzione ai danni dei discendenti dei coloni bianchi europei, gli afrikaner. Al contrario, Washington ha invitato la Polonia, auspicandone l'ingresso come membro a pieno titolo. Gli osservatori terranno d'occhio eventuali contatti tra Rubio e il suo omologo brasiliano Mauro Vieira, la cui presenza è stata confermata dal Dipartimento di Stato. Gli Stati Uniti hanno accolto sul proprio territorio Flavio Bolsonaro, che ha lasciato il Brasile dopo aver perso le elezioni presidenziali di domenica contro il presidente Lula.

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