Guerra Ucraina, Zelensky: "Pronti a fare pace, ma non cederemo altri territori". LIVE
La Casa Bianca annuncia un cessate il fuoco fra Russia e Ucraina a Olenshky, attribuendone il merito alla first lady Melania Trump. Si tratta della cittadina assediata e ridotta allo stremo sul fronte del Kherson per la quale si era speso il Papa nelle due recenti telefonate con Putin e Zelensky. L'Ucraina, intanto, denuncia che Starlink risulta ancora 'limitato' per le operazioni militari
in evidenza
La Casa Bianca annuncia un cessate il fuoco fra Russia e Ucraina a Olenshky, attribuendone il merito alla first lady Melania Trump. Si tratta della cittadina assediata e ridotta allo stremo sul fronte del Kherson per la quale si era speso il Papa nelle due recenti telefonate con Putin e Zelensky, chiedendo l'arrivo di aiuti umanitari e l'evacuazione dei civili. Mosca conferma che “scatterà dal 27 ottobre” e “accoglie con favore l'impegno di Melania Trump, che ha dato un significativo contributo per coordinare l'operazione umanitaria”. “Entrambe le parti lo volevano”, commenta il presidente Usa, lodando il lavoro della moglie. L'Ucraina, intanto, denuncia che Starlink risulta ancora 'limitato' per le operazioni militari, nonostante Trump abbia chiamato Musk chiedendo la revoca dei limiti. Nuovi raid russi nella notte in sei regioni, 500.000 persone in blackout.
Per approfondire:
- Cos'è e come funzionail drone Gerbera con cui la Russia potrebbe colpire l'Italia
- Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace
- Guerra Ucraina, Zelensky all’Onu: “Putin deve essere fermato, le sanzioni ci rafforzano”
- Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
- Da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili
- Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
- I contributi del nostro inviato in Ucraina
Per ricevere le notizie di Sky TG24:
- Il canale Whatsapp di Sky TG24 (clicca qui)
- Le notizie audio con i titoli del tg (clicca qui)
Mosca: da forze Russia cessate fuoco a Oleshky dalle 4 del 27 ottobre
Le forze russe introdurranno un cessate il fuoco a Oleshky, con lo stop dei raid in direzione Kherson, dalle quattro del mattino (ora di Mosca) del 27 ottobre, ha reso noto il ministero della Difesa a Mosca, dopo l'annuncio, da parte della Casa Bianca, di un accordo fra i belligeranti per una tregua che consenta l'evacuazione dei civili dalla cittadina della regione di Kherson.
Zelensky alla Abc: "Pronti a fare pace subito, ma non cederemo altri territori"
In un'intervista rilasciata ieri ad Abc News, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha espresso la volontà di raggiungere un accordo per porre fine alla guerra tra il suo paese e la Russia, lamentando al contempo la diminuzione degli aiuti statunitensi nel conflitto. Lo scrive l'emittente Usa sul suo sito. Zelensky ha affermato che, se potesse, raggiungerebbe un accordo di pace oggi stesso e ha ribadito che l'Ucraina è disposta a congelare il conflitto in corso lungo le attuali linee del fronte al fine di porre fine a una guerra che dura da quasi cinque anni. "Siamo pronti a fermare questa guerra il più rapidamente possibile", ha dichiarato. Zelensky ha affermato che la Russia attualmente controlla oltre il 19% del territorio ucraino, ma l'Ucraina non è disposta a cedere ulteriore territorio per porre fine alla guerra. La Russia ha lanciato tre ondate di missili balistici contro Kiev dopo i colloqui di pace, e Zelensky ha affermato di non sentirsi tradito dagli Stati Uniti, ma ha lamentato la mancanza di assistenza da parte americana. "Io la penso così - ha detto - Non è un sentimento di sostegno". Rispetto ai rapporti tra Trump e Putin ha detto: "Non so se sia giusto o sbagliato, perché è una sua decisione personale essere amico di Putin o meno. Penso che abbiano ottimi rapporti, sì". ha detto Zelenskyy a proposito del rapporto tra Trump e Putin. Zelensky ha anche affermato che l'Ucraina ha ricevuto dagli Stati Uniti solo 24 missili intercettori Patriot negli ultimi tre mesi, quando ne avrebbe bisogno di molti di più. Ha aggiunto di essere ancora grato agli Stati Uniti per la loro collaborazione nella guerra contro la Russia, ma ha ammesso di non essere sempre "educato" nei suoi modi. "L'Ucraina non può permettersi un presidente debole in questo momento. Certo che sono una persona normale, sono solo un essere umano, forse non un grande umanitario come Putin, ovviamente".