Madrid, a Puerta del Sol prosegue protesta dei manifestanti per il diritto alla casa. FOTO
Per la seconda notte di fila centinaia di persone si sono accampate in uno dei luoghi simbolo della capitale spagnola. Il Sindicato de las Inquilinas protesta contro l'emergenza abitativa e gli sfratti, dopo il caso di Maricarmen Abascal, 87 anni e disabile al 50%, sfrattata dalla sua abitazione dove ha vissuto per 70 anni. Il Comune: “Ripristinare quanto prima la normalità a Puerta del Sol"
CONTINUA LA PROTESTA
- Prosegue la protesta dei manifestanti per il diritto alla casa a Madrid. Centinaia di persone trascorreranno una seconda notte nelle tende installate nel cuore del centro della capitale spagnola. Provano a mantenere alta la pressione sul primo ministro Pedro Sánchez, che ha promesso un intervento rapido per affrontare la crisi abitativa.
LE TENDE IN PUERTA DEL SOL
- Nella piazza della Puerta del Sol sono dislocate un centinaio di tende. "Resteremo qui per tutto il tempo necessario", ha dichiarato all’Afp Alberto Macias, portavoce del Sindacato per la casa di Carabanchel, una delle organizzazioni all’origine della protesta. Anche il regista Pedro Almodóvar ha fatto domenica una visita di solidarietà ai manifestanti.
L’EMERGENZA ABITATIVA
- Puerta del Sol, il cuore della capitale, è tornata a essere una piazza occupata, tra tende da campeggio, coperte, sacchi a pelo. Oltre 500 persone hanno trascorso qui la scorsa notte, e oggi sono pronte a passare la seconda, sotto gli accampamenti allestiti dal Sindicato de las Inquilinas, per protestare contro l'emergenza abitativa in Spagna.
IL COMUNE: “RIPRISTINARE LA NORMALITÀ”
- La 'acampada' a Puerta del Sol ha creato uno scontro istituzionale. Il Comune ha chiesto alla Delegazione del governo, la prefettura di Madrid, di "ripristinare quanto prima la normalità" nella piazza e ha accusato l'amministrazione statale di "guardare dall'altra parte". In un duro comunicato il municipio si dice "sorpreso" e "indignato" per l'accampamento, definito "illegale" e sostiene che la prefettura abbia "permesso che ciò accadesse".
IL CASO DI MARICARMEN ABASCAL
- La protesta a Madrid è scoppiata dopo che Maricarmen Abascal, 87 anni e disabile al 50%, è stata sfrattata dalla sua abitazione dove ha vissuto per 70 anni. "Siamo tutti Maricarmen", "Mai più una Maricarmen", sono numerosi i riferimenti a Puerta del Sol all'anziana. La piazza era stata già occupata nel 2011 dagli Indignados che protestavano contro l’austerità e la corruzione dopo la crisi del 2008.
LA DONNA SIMBOLO DELLA PROTESTA
- Mercoledì, le immagini del suo sfratto hanno creato un vero e proprio shock nel Paese, riportando in primo piano la crisi abitativa in Spagna, in vista delle elezioni legislative previste nel 2027. La signora Abascal, diventata un simbolo dell’emergenza abitativa, aveva esortato gli spagnoli a unirsi alla lotta in un videomessaggio pubblicato online poche ore prima della manifestazione di sabato.
COSA È SUCCESSO
- La signora Abascal è stata costretta a lasciare l’appartamento in cui viveva da 70 anni dopo che una società immobiliare aveva acquistato l’immobile e aumentato l’affitto del 275%, portandolo a 2.650 euro, secondo il sindacato. Il caso di questa ultra ottantenne illustra in modo drammatico la crisi abitativa che colpisce la Spagna, dove gli affitti turistici di breve durata e i cosiddetti "fondi avvoltoio" sono accusati di far impennare i prezzi e ridurre l’offerta.
LA RISPOSTA DI SANCHEZ
- Il primo ministro Pedro Sánchez ha risposto domenica: "Maricarmen ha chiesto al governo, e in particolare a me, di presentare martedì un decreto-legge reale per iniziare ad alleviare la situazione di emergenza abitativa che stanno vivendo milioni e milioni di spagnoli. Maricarmen, ho un messaggio per te. Il governo sta lavorando senza sosta per presentare martedì prossimo il decreto-legge reale sulla casa".
LE RIVENDICAZIONI
- "Aspetteremo qui l'approvazione e, se necessario, anche la convalida del Parlamento. Non abbiamo fretta di andarcene", ha assicurato Valeria Racu, portavoce del Sindicato de Inquilinas. Rivendicano il rinnovo automatico dei contratti di affitto, oltre a maggiori restrizioni agli sfratti, il contenimento dei canoni, limiti agli affitti turistici e interventi massicci di edilizia pubblica.
I NUMERI
- In dieci anni, il prezzo medio al metro quadrato degli affitti nel Paese è quasi raddoppiato. Per quanto riguarda gli acquisti, il prezzo segna un aumento di oltre il 50% nello stesso periodo. Madrid concentra in modo particolare queste tensioni: classificata al primo posto nel 2025 e nel 2026 nella graduatoria mondiale delle città più ambite per gli immobili di lusso, la capitale spagnola ha un patrimonio di edilizia sociale talmente limitato che alcuni alloggi popolari vengono assegnati tramite sorteggio.