Emergenza abitativa, calano prezzi di vendita e non si costruiscono case popolari. I DATI
L'Italia è l'unico Paese in Europa in cui negli ultimi anni sono scesi i prezzi di vendita degli immobili mentre sono saliti quelli per gli affitti. Si riduce anche la spesa per il welfare abitativo. Anche di questo si è parlato nella puntata dell'1 luglio di "Numeri", approfondimento di Sky TG24
L'EMERGENZA ABITATIVA IN ITALIA
- L'emergenza abitativa in Italia è grave ma con dei paradossi incredibili se si guarda il resto di Europa. Nel nostro Paese scendono i prezzi degli immobili, salgono quelli degli affitti e, di fatto, non si costruiscono più case popolari. Anche di questo si è parlato nella puntata dell'1 luglio di Numeri, approfondimento di Sky TG24.
IL PARADOSSO RISPETTO ALL'EUROPA
- Un grande paradosso è legato al fatto che l'Italia è l'unico tra i grandi Paesi europei a far registrare un calo dei prezzi delle case, scesi dal 2010 del 6%. In Spagna sono saliti del 19%, in Francia del 26% e in Germania del 78%.
PERCHÉ SCENDONO I PREZZI DEGLI IMMOBILI
- Osservando la media annua delle compravendite residenziali nei Paesi del'Ue dal 2010, l'Italia è l'unico Stato in cui i prezzi sono diminuiti. Uno dei motivi è che i prezzi degli immobili sono comunque alti, il secondo problema è che c'è un'enorme differenza tra le grandi città e i centri più piccoli e, a ciò, si aggiunge il tema degli stipendi che in Italia crescono poco, sostanzialmente niente rispetto al resto d'Europa.
AFFITTI IN AUMENTO
- Sugli affitti le cose cambiano perché, sempre paragonando l'Italia ai grandi Paesi dell'Ue, i prezzi sono saliti più o come altrove: in Spagna dell'11%; in Italia e Francia del 14%; in Germania del 24%.
IL PIANO CASA E LE CASE POPOLARI
- Nel piano casa, l'edilizia popolare c'è in termini di ristrutturazioni e non di nuove costruzioni. Le case popolari non si fanno più. In generale in Italia, nel welfare abitativo, si spende veramente poco. Secondo la Corte dei Conti, analizzando i dati tra il 2014 e il 2022, spendiamo più di dieci volte in meno delle altre nazioni dell'area euro.
LA CORTE DEI CONTI SULL'EDILIZIA PUBBLICA
- La Corte dei Conti ha detto recentemente che "negli ultimi anni gli investimenti in nuova edilizia residenziale pubblica sono stati pressoché insignificanti".
LA MEDIA ANNUA DI NUOVE CASE POPOLARI
- In Italia, per decenni, sono state realizzate tantissime case popolari. Negli anni '80 sono state costruite in media 20mila nuove abitazioni all'anno. Negli ultimi 15 anni il numero si è drasticamente ridotto a mille all'anno.