Germania, Francia e Uk: quanto vale l'ultradestra nei sondaggi? I DATI
Dopo l’exploit dell’AfD che ha superato il 43% dei consensi nel Land della Sassonia-Anhalt, l’Unione europea teme un effetto domino nel prossimo anno elettorale che vedrà alle urne anche Italia, Spagna e Polonia
IL TIMORE IN EUROPA
- Gli echi dell’onda nera che ha travolto la Sassonia-Anhalt spaventano l’Europa. Nel Land tedesco l’ultradestra dell’AfD ha registrato il più alto aumento di consensi in un'elezione statale in Germania dal secondo dopoguerra. E nell’Unione europea, in prospettiva delle elezioni nel 2027, ormai il grande timore è quello di avere uno o più governi di impronta orbaniana tra i 27 Pesi membri.
I PILASTRI DELL’UE
- A Bruxelles, in ogni caso, prevale il rispetto per il voto dei cittadini europei. La preoccupazione per l'avanzata di partiti come l'AfD c'è, ma allo stesso tempo l'Unione europea si dimostra aperta a lavorare con chiunque purché nel rispetto di tre grandi pilastri: essere pro Ue, sostenere Kiev e difendere lo Stato di diritto. Fuori da questi tre paletti - è il ragionamento che circola nella capitale europea - l'Ue non lavora con nessuno.
SI TEME UNA FRENATA DELL’EUROPEISMO
- Principi che si fanno ancora più indispensabili davanti alla preoccupazione europea che riguarda il prossimo anno elettorale e il possibile effetto domino. E gli occhi sono puntati sull'eventuale frenata dell'europeismo che ha da sempre animato le due sponde dell'asse franco-tedesco. Ma cosa dicono i sondaggi?
I SONDAGGI IN GERMANIA
- In Germania l’AfD ha registrato un exploit con oltre il 43% dei voti nel Land della Sassonia. Guardando alla media dei sondaggi degli ultimi anni, si vede che attualmente l’AfD è data al 28%, mentre la CDU del cancelliere Merz si ferma al 21% e l’SPD al 12%.
LE PROSSIME ELEZIONI IN EUROPA
- Ma in Germania non si voterà per le politiche l’anno prossimo, a meno di elezioni anticipate come avvenuto nel 2025. I cittadini andranno invece alle urne il 18 aprile in Francia per le presidenziali, poi ad agosto in Spagna, entro settembre - forse già in primavera - in Italia ed entro novembre in Polonia.
I SONDAGGI IN FRANCIA
- In Francia gli ultimi sondaggi per le presidenziali indicano l’ex presidente del Rassemblement National, Marine Le Pen, al 34%. Édouard Philippe, se fosse lui il candidato del Centro, si fermerebbe al 17%, seguito dal leader de La France insoumise, Jean-Luc Mélenchon (16%) e dall’europarlamentare e fondatore di Place publique Raphaël Glucksmann (11%). Non va tuttavia dimenticato che il voto francese prevede un ballottaggio ed è ancora tutto da decidere.
I SONDAGGI IN SPAGNA
- In Spagna i sondaggi danno in testa i Popolari con il 32%, e non quindi l’ultradestra di Vox che si ferma al 17%, dietro anche ai Socialisti del premier Pedro Sánchez (26%).
I SONDAGGI NEL REGNO UNITO
- Uscendo dai confini dell’Unione europea, nel Regno Unito la media dei sondaggi degli ultimi anni indica che fino a qualche settimana fa era in testa il Reform UK di Nigel Farage, oggi superato dai Labour dopo che il primo ministro è diventato Andy Burnham.