Guerra Iran, Teheran condanna sanzioni Usa in lettera a Onu: “terrorismo economico”. LIVE
Il ministro degli Esteri Abbas Araghchi ha affermato che gli Stati Uniti stanno cercando di porre fine alle legittime relazioni economiche dell'Iran con altri Paesi "dopo aver fallito nel raggiungere i propri obiettivi attraverso la guerra". Trump ha annunciato che la Marina ha rimosso tutte le mine nello Stretto, avvertendo Teheran: "Tolleranza zero per chi ne posizionerà di nuove"
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L'Iran ha condannato l'ultima minaccia di sanzioni statunitensi in una lettera alle Nazioni Unite, definendola un "atto di terrorismo di Stato ed economico". Il ministro degli Esteri Abbas Araghchi ha affermato nella lettera, pubblicata su Telegram e dai media statali iraniani, che gli Stati Uniti stanno cercando di porre fine alle legittime relazioni economiche dell'Iran con altri Paesi "dopo aver fallito nel raggiungere i propri obiettivi attraverso la guerra". La lettera era indirizzata al Segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres, al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e agli Stati membri dell'Onu. Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha illustrato la linea Usa fino alle elezioni di metà mandato, ovvero evitare un'azione militare, aumentare la pressione economica, trasportare più petrolio possibile attraverso lo Stretto di Hormuz. Trump ha annunciato che la Marina ha rimosso tutte le mine nello Stretto, avvertendo Teheran: "Tolleranza zero per chi ne posizionerà di nuove".
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Petrolio, in forte calo sui mercati asiatici: Wti sotto 82 dlr
Il prezzo del petrolio e' in forte calo sui mercati asiatici mentre gli investitori continuano a monitorare i colloqui tra Iran e Oman su un possibile accordo per ripristinare la navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz. Il Wti si attesa a 81,8 dollari al barile (-5,7%) e il Brent a 87,3 dollari (-6,8%).
Pasdaran: "Usa passati a guerra economica dopo aver esaurito armi strategiche"
Gli Stati Uniti avrebbero fatto ricorso alla "guerra economica" contro l'Iran dopo aver ridotto le proprie scorte di armi strategiche durante il recente conflitto. Lo ha dichiarato Hossein Mohebbi, portavoce dei Guardiani della Rivoluzione iraniani (Irgc), citato dall'agenzia ufficiale Irna. "Gli Stati Uniti hanno subito una carenza di armi strategiche in seguito alla recente guerra contro l'Iran e per ricostituire alcune delle scorte esaurite potrebbero essere necessari anni", ha dichiarato Mohebbi ai giornalisti a Isfahan. "Washington si aspettava che con il passare del tempo le scorte di missili dell'Iran si esaurissero, ma le operazioni missilistiche iraniane sono proseguite - ha aggiunto il portavoce - la riduzione delle scorte americane di armi strategiche è stata una delle ragioni che hanno spinto Washington a ritirarsi".
Hegseth: "Non escludiamo ricorso ad attacchi militari"
Gli Stati Uniti non escludono nuove azioni militari contro l'Iran, anche nello Stretto di Hormuz. Lo ha affermato il segretario alla Difesa americano Pete Hegseth, dopo che Washington ha annunciato questa settimana nuove e pesanti sanzioni con l'obiettivo di aumentare l'isolamento economico di Teheran nel quadro della guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran. "La pressione economica, lo sappiamo, è ciò che in questo momento li colpisce maggiormente, ma non escludiamo in alcun modo il ricorso ad attacchi militari in qualsiasi punto dello Stretto di Hormuz", ha dichiarato Hegseth in un'intervista all'emittente americana Newsmax.
Petroliera colpita da un "proiettile non identificato" nello Stretto di Hormuz
Un "proiettile non identificato" ha colpito una petroliera nello Stretto di Hormuz, provocando un incendio che è stato poi spento. Lo rende noto un'agenzia marittima britannica. "Le autorità locali hanno segnalato che una petroliera è stata colpita da un proiettile non identificato, causando un incendio a bordo, che è stato poi domato", ha affermato l'United Kingdom Maritime Trade Operations.
Iran: "Sanzioni Usa atto di terrorismo economico" in una lettera all'Onu
L'Iran ha condannato l'ultima minaccia di sanzioni statunitensi in una lettera alle Nazioni Unite, definendola un "atto di terrorismo di Stato ed economico". Il ministro degli Esteri Abbas Araghchi ha affermato nella lettera, pubblicata su Telegram e dai media statali iraniani, che gli Stati Uniti stanno cercando di porre fine alle legittime relazioni economiche dell'Iran con altri Paesi "dopo aver fallito nel raggiungere i propri obiettivi attraverso la guerra". La lettera era indirizzata al Segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres, al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e agli Stati membri dell'Onu. Washington aveva annunciato ieri l'intenzione di imporre nuove sanzioni volte a isolare economicamente l'Iran, comprese misure che colpiscono i partner commerciali di Teheran. Il Segretario del Tesoro statunitense Scott Bessent ha dichiarato lunedì che chiunque intrattenga rapporti commerciali con l'Iran subirà le conseguenze della forza statunitense, con l'obiettivo di tagliare Teheran da ogni fonte di reddito.