Emergenza siccità in Inghilterra, a Londra il luglio più secco degli ultimi 150 anni. FOTO
Come rileva la storica stazione metereologica di Kew Gardens, per la capitale britannica il mese di luglio 2026 è il primo senza piogge dopo un secolo e mezzo. Il sito ufficiale del governo ha inserito circa metà del Paese in stato di allerta per l'assenza di precipitazioni e temperature elevate. Ecco le zone più colpite
EMERGENZA SICCITA' NEL REGNO UNITO
- Le ondate di caldo che da settimane soffocano l'Europa non risparmiano l'Inghilterra dove metà del Paese è in stato di emergenza a causa della siccità.
LONDRA A SECCO
- A Londra, la storica stazione meteorologica di Kew Gardens ha registrato l'assenza di piogge nel mese di luglio per la prima volta da 155 anni.
PRATI ARSI DAL GRAN CALDO
- Nei parchi della capitale i celebri prati erbosi sono ridotti a rettangoli aridi in mezzo a distese secche. Nel quartiere di Poplar, la Chiesa di All Saints (in foto), una volta circondata dal verde, appare ora in mezzo ad uno scenario desertico.
SETTE AREE A RISCHIO
- Oltre alla capitale e all'Hertfordshire, sono sei le zone dell'isola più colpite dall'assenza di precipitazioni: East Anglia, Thames Valley, Hampshire e l'Isola di Wight, Devon e Cornovaglia, le West Midlands e il Wessex.
QUARTA ONDATA DI CALDO
- L'isola è infatti alle prese con la quarta ondata di caldo di questa estate. Stando alla classificazione dell'UK Health Security Agency, leEast Midlands, l'Est dell'Inghilterra, Londra e il Sud Est del Paese si trovano in bollino arancione. I periodi di secco prolungato investono molte zone del Paese, dal Kent all'East Sussex fino a Cumbria, Lancashire, Greater Manchester, Merseyside, Cheshire, East Midlands, Lincolnshire, Northamptonshire, Solent e South Downs.
ALLERTA RISERVE D'ACQUA E INCENDI
- A preoccupare in queste ore le autorità britanniche è soprattutto la rapida diminuzione delle riserve idriche che unita all'evaporazione dell'acqua da terreni e aree verdi minaccia il comparto agricolo e alimenta il rischio di incendi.
L'ALLARME DEL SINDACO DI LONDRA
- Nei giorni scorsi il sindaco di Londra, Sadiq Khan, ha lanciato un'allerta per il rischio "reale" di "incendi devastanti" sulla falsariga dei roghi che a fine luglio hanno colpito diversi dipartimenti della Francia sud-occidentale.
TERZA CRISI IN QUATTRO ANNO
- Per l'Inghilterra si tratta della terza emergenza legata alla siccità dopo le estati del 2022 e del 2025. Nonostante un inverno piovoso, quest'anno le precipitazioni si sono diradate già dal mese di maggio e in luglio sono calate fino al 7% rispetto alla media del periodo. La situazione più grave è nel sud dell'Inghilterra con le piogge ferme all'1% e nessun segnale di perturbazioni.
ESTATE 2026, VERSO NUOVI RECORD
- "Se guardiamo agli annali, per trovare un intero mese solare del tutto privo di pioggia a Londra bisogna scavare indietro di decenni", spiega Gregory Wolverson, vice responsabile meteorologo del Met Office. A livello nazionale, si avvicina il record stabilito nel 1976 quando alcune zone del sud-ovest rimasero a secco per ben 45 giorni e all'estate 2018, anno in cui la stessa capitale britannica visse un periodo ininterrotto di siccità lungo 47 giorni.
LE PREVISIONI
- In attesa di conferme ufficiali su quello che potrebbe passare alla storia come il primo mese di luglio senza pioggia a Londra i meteorologi mettono in guardia sui prossimi giorni. Secondo gli esperti "vi sono pochi segnali delle piogge diffuse e prolungate necessarie" per porre fine alla siccità nel Regno Unito.