Ondata di caldo, quando finisce? Ancora 25 città da bollino rosso fino a mercoledì
CronacaIntroduzione
Sarà un’altra settimana rovente quella appena iniziata, con 25 centri - sui 27 monitorati - contrassegnati oggi e domani dal bollino rosso di allerta del ministero della Salute per le ondate di calore. Per quello che gli esperti definiscono un "lieve cedimento" del caldo bisognerà attendere ancora qualche giorno.
Quello che devi sapere
I bollini del 4 e 5 agosto
Per le giornate di oggi, 4 agosto, e domani, il ministero della Salute ha previsto le seguenti allerte gialle, arancioni e rosse legate al caldo:
- Livello 1 (bollino giallo): Nessuno;
- Livello 2 (bollino arancione): Messina e Reggio Calabria;
- Livello 3 (bollino rosso): Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo.
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Cos’è il Livello di allerta 3 per il caldo
Come scrive il ministero della Salute sul suo sito, "il livello 3 indica condizioni di emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche. Tanto più prolungata è l’ondata di calore, tanto maggiori sono gli effetti negativi attesi sulla salute". Poi il ministero aggiunge alcuni consigli generali:
- Evitare di esporsi al caldo e al sole diretto nelle ore più calde della giornata (tra le 11 e le 18): temperatura e umidità elevate possono provocare sintomi associati al caldo e ustioni;
- Evitare l’attività fisica intensa all’aria aperta durante gli orari più caldi della giornata;
- Trascorrere le ore più calde della giornata nella stanza più fresca della casa, bagnandosi spesso con acqua fresca, o in un luogo pubblico climatizzato;
- Seguire un'alimentazione leggera, prediligendo pasta e pesce rispetto alla carne; evitare i cibi elaborati e piccanti e consumare molta verdura e frutta fresca. Fare attenzione alla corretta conservazione degli alimenti deperibili (es. latticini, carne), in quanto elevate temperature possono favorire la proliferazione di germi patogeni causa di disturbi gastroenterici;
- Utilizzare correttamente il condizionatore. Se si ha solo il ventilatore utilizzarlo seguendo alcuni accorgimenti, ad esempio non indirizzarlo mai direttamente sul corpo, in particolare in caso di persone anziane allettate e con limitata autonomia;
- Assicurare un adeguato ricambio di aria: la ventilazione naturale determina un miglior ricambio dell’aria rispetto alla ventilazione meccanica;
- Indossare indumenti chiari, leggeri, in fibre naturali (es. cotone, lino), ripararsi la testa con un cappello leggero di colore chiaro e usare occhiali da sole;
- Proteggere la pelle dalle scottature con creme solari ad alto fattore protettivo;
- Bere liquidi, moderando l’assunzione di bevande gassate o zuccherate, tè e caffè. Evitare, inoltre, bevande troppo fredde e bevande alcoliche;
- Se si assumono farmaci, non sospendere autonomamente terapie in corso, ma consultare il tuo medico curante per eventuali adeguamenti della terapia farmacologica;
- Fare attenzione alla corretta conservazione dei farmaci, tenerli lontano da fonti di calore e da irradiazione solare diretta e riporre in frigo quelli che prevedono una temperatura di conservazione non superiore ai 25-30°C;
- Se l’auto non è climatizzata evitare di mettersi in viaggio nelle ore più calde della giornata (ore 11-18). Non dimenticare di portare sufficienti scorte di acqua in caso di code o file impreviste;
- Non lasciare persone non autosufficienti, bambini e anziani, anche se per poco tempo, nella macchina parcheggiata al sole;
- Assicurarsi che le persone malate o costrette a letto non siano troppo coperte;
- Offrire assistenza a persone a maggiore rischio (ad esempio anziani che vivono da soli) e segnalare ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento. Nelle persone anziane un campanello di allarme è la riduzione di alcune attività quotidiane (spostarsi in casa, vestirsi, mangiare, andare regolarmente in bagno, lavarsi) che può indicare un peggioramento dello stato di salute;
- In presenza di sintomi dei disturbi legati al caldo contattare un medico.
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Picchi fino a 40 gradi
La situazione meteo, nei prossimi giorni, non migliorerà. Le temperature massime, ha spiegato Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, "si attesteranno ancora una volta su livelli ampiamente superiori rispetto alle medie climatologiche del periodo. Nelle aree interne del Centro e sull'intera Pianura Padana le colonnine di mercurio segneranno 38-39 gradi e sui settori geografici più predisposti all'accumulo di calore si raggiungeranno picchi di 40 gradi".
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Qualche temporale ma senza effetti sul caldo
Ad aggravare la percezione del caldo, ci sarà anche l'accumulo di umidità che porterà ad un disagio bioclimatico spiccato lungo le fasce costiere e nelle pianure, rendendo l'atmosfera particolarmente pesante con notti tropicali. Previsti temporali di calore su Alpi e dorsale appenninica, ma il refrigerio sarà solo momentaneo. "Si tratterà di rovesci o brevi temporali localizzati - ha sottolineato Federico Brescia - che non porteranno nessun refrigerio". Per la giornata di oggi, la Protezione Civile ha diramato un'allerta gialla per temporali su varie zone di Umbria, Abruzzo, Molise e Basilicata. Per il solo Abruzzo l'allerta gialla è anche per rischio idrogeologico. Nel dettaglio:
Ordinaria criticità per rischio temporali / allerta gialla:
- Abruzzo: Marsica, Bacini Tordino Vomano, Bacino Alto del Sangro, Bacino del Pescara, Bacino dell'Aterno
- Basilicata: Basi-A2, Basi-D, Basi-C
- Molise: Frentani - Sannio - Matese, Alto Volturno - Medio Sangro
- Umbria: Medio Tevere, Chiascio - Topino, Nera - Corno, Chiani - Paglia
Ordinaria criticità per rischio idrogeologico / allerta gialla:
- Abruzzo: Marsica, Bacini Tordino Vomano, Bacino Alto del Sangro, Bacino del Pescara, Bacino dell'Aterno
Quando finisce l’ondata di caldo?
Un primo cedimento dell'anticiclone africano potrebbe verificarsi dal 7-8 agosto: "A partire da venerdì 7 - ha detto Dino Zardi, professore ordinario di Fisica dell'atmosfera e del clima all'Università di Trento - si intravede un primo lieve cedimento al Nord con l'arrivo di aria più fresca che, interagendo con quella più calda, aumenterà la probabilità di rovesci e temporali, specie sulle Alpi. L'attenuazione del caldo si preannuncia, tuttavia, graduale e progressiva: al Sud inizierà solo dalla metà della prossima settimana". Al momento, i modelli non mostrano tuttavia l'arrivo di sistemi di precipitazione organizzati "fino almeno a metà mese".
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