Nella chiesa parrocchiale di Coredo si sono svolti i funerali di Mattia Maestri, morto a 13 anni dopo nove anni in stato vegetativo. Il bambino aveva mangiato un formaggio a latte crudo contaminato da Escherichia coli. La famiglia ha annunciato che proseguirà la battaglia legale e l’impegno per introdurre l’etichettatura obbligatoria sui rischi dei prodotti a latte non pastorizzato. Ecco le immagini.
LA CHIESA GREMITA
- La chiesa parrocchiale di Coredo gremita per i funerali di Mattia Maestri, morto a 13 anni dopo nove anni in stato vegetativo. Il ragazzo si era ammalato dopo aver mangiato un formaggio a latte crudo contaminato da Escherichia coli.
IL FERETRO DI MATTIA
- Il feretro di Mattia Maestri, coperto da fiori bianchi, durante la cerimonia funebre a Coredo. Il ragazzo aveva trascorso nove anni in stato vegetativo dopo la contaminazione da Escherichia coli.
LA CERIMONIA FUNEBRE
- I sacerdoti officiano i funerali di Mattia Maestri nella chiesa parrocchiale di Coredo, con il feretro davanti all’altare. Durante l’omelia, don Raymond Marcieca ha ricordato il ragazzo come un angelo che ha vissuto “un calvario”.
IL PADRE DI MATTIA
- Giovanni Battista Maestri, padre di Mattia, tra i presenti alla cerimonia funebre. Negli anni ha chiesto giustizia per il figlio e norme che impongano di indicare i rischi dei prodotti a latte non pastorizzato.
L’ULTIMO SALUTO
- Una donna si china sul feretro di Mattia Maestri, accanto a una composizione di rose bianche e a una fotografia del ragazzo. La famiglia ha annunciato che la battaglia legale proseguirà anche dopo la sua morte.
L’ADDIO IN CHIESA
- La chiesa di Coredo durante i funerali di Mattia Maestri, con il feretro al centro della navata. Il ragazzo era rimasto in stato vegetativo dal 2017, dopo aver mangiato un formaggio contaminato prodotto nel caseificio sociale del paese.
IL RICORDO DI MATTIA
- Una fotografia di Mattia Maestri è appoggiata sul feretro, accanto a una composizione di rose bianche. Il ragazzo è morto a 13 anni dopo nove anni in stato vegetativo.
IL PADRE IN CHIESA
- Giovanni Battista Maestri seduto tra i banchi durante i funerali del figlio. Ha trasformato la vicenda di Mattia in un impegno pubblico per chiedere giustizia e maggiore informazione sui rischi dei formaggi a latte crudo.
LE FOTO DI MATTIA
- Alcune fotografie di Mattia Maestri disposte su un tavolo durante i funerali a Coredo. Le immagini ripercorrono momenti diversi della vita del ragazzo, morto dopo nove anni in stato vegetativo.
IL RICORDO DELLA MAESTRA
- Una delle maestre di Mattia Maestri legge un testo durante la cerimonia funebre nella chiesa parrocchiale di Coredo. Il ragazzo è stato ricordato durante i funerali per il lungo calvario vissuto dopo la contaminazione da Escherichia coli.
LE PAROLE DELLA MAESTRA
- Una delle maestre di Mattia Maestri interviene dal leggio accanto al feretro, coperto da fiori bianchi. La cerimonia si è svolta mentre la famiglia ribadiva la volontà di proseguire la battaglia per l’etichettatura dei prodotti a latte non pastorizzato.
L’USCITA DALLA CHIESA
- Il feretro di Mattia Maestri viene portato fuori dalla chiesa parrocchiale di Coredo al termine dei funerali. Il padre Giovanni Battista Maestri, che accompagna il feretro, ha annunciato che la battaglia della famiglia proseguirà.
L’ULTIMO VIAGGIO
- Il feretro di Mattia Maestri, coperto da una composizione di fiori bianchi, lascia la chiesa di Coredo. La famiglia intende continuare l’azione legale e l’impegno per rendere obbligatorie indicazioni chiare sui rischi dei formaggi a latte crudo.
L’ADDIO A MATTIA
- Il feretro di Mattia Maestri viene accompagnato all’esterno della chiesa parrocchiale di Coredo. La sua vicenda ha portato la famiglia a chiedere giustizia e una legge sull’etichettatura dei prodotti a latte non pastorizzato.
L’ABBRACCIO DELLA COMUNITÀ
- Giovanni Battista Maestri tra le numerose persone riunite all’esterno della chiesa di Coredo dopo i funerali del figlio. Annunciando la morte di Mattia, il padre aveva scritto: “Il nostro Mattia ci ha lasciato”, ringraziando quanti avevano contribuito a rendere meno dolorosa la sua scomparsa.
LA FOLLA A COREDO
- Una folla si raduna davanti alla chiesa parrocchiale di Coredo, attorno al carro funebre che accoglie il feretro di Mattia Maestri. La famiglia ha respinto le condoglianze della Giunta provinciale, sostenendo che la Provincia non fosse mai stata al suo fianco.
ACCANTO AL FERETRO
- Familiari e partecipanti si raccolgono attorno al feretro di Mattia Maestri all’uscita dalla chiesa. Gli avvocati Paolo Chiariello e Monica Cappello, che seguono il caso da anni, hanno assicurato che “la battaglia della famiglia Maestri proseguirà. Con ancora più vigore”.
SUL SAGRATO
- Il feretro di Mattia Maestri viene preparato per il trasferimento sul sagrato della chiesa di Coredo, circondato dai familiari e dai presenti. I legali hanno definito Mattia e il padre Giovanni Battista “testimoni di un problema e dell’importanza della sua soluzione, per la collettività”.
DOPO LA CERIMONIA
- Giovanni Battista Maestri accanto ai sacerdoti e ai ministranti durante le ultime fasi del rito funebre. Dopo la morte del figlio, la famiglia ha annunciato l’intenzione di chiedere che si proceda per omicidio colposo.
IL CORTEO FUNEBRE
- Il carro funebre lascia la chiesa di Coredo tra due ali di persone al termine dei funerali di Mattia Maestri. Intanto resta ferma in commissione la proposta di legge per segnalare i rischi dei formaggi a latte crudo destinati ai bambini sotto i dieci anni, definita dai deputati Marco Furfaro e Stefano Vaccari “lasciata dal governo in un cassetto a prendere polvere”.