Bomba d'acqua su Cervinia, esondano i torrenti: distrutto il campo da golf

Cronaca

Sono bastati venti minuti di temporale violento per far esondare due torrenti a Breuil-Cervinia, in Valle d'Aosta. La "bomba d'acqua" ha trascinato una colata di fango e detriti sul campo da golf a 18 buche, distruggendo due ponticelli del percorso. Evacuati in via precauzionale i turisti dell'area camper. Non risultano persone coinvolte. Sul Cervino, ormai quasi privo di neve, la stagione dello sci estivo è già stata chiusa in anticipo

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Sono bastati venti minuti di un temporale particolarmente violento per mettere in ginocchio Breuil-Cervinia, in Valle d'Aosta. La "bomba d'acqua" caduta oggi sulla località ha fatto esondare due torrenti, provocando una colata di fango e detriti che ha invaso il campo da golf a 18 buche e distrutto due ponticelli del percorso. Non risultano persone coinvolte.

Cervinia esondano torrenti
©Ansa

I danni

L'ondata di piena ha travolto il green, dove si sono riversate fango e detriti trascinati dai torrenti ingrossati dalle piogge. Distrutti due ponticelli che facevano parte del percorso. Nella frazione di Avouil è stato allagato il piazzale del Grand Hotel Cervino. In quota, sopra la Capanna Carrel, a 3.850 metri sul versante sud del Cervino, la grandine caduta ha raggiunto i 15 centimetri di altezza.

L'evacuazione e i soccorsi

In via precauzionale sono stati fatti evacuare i turisti presenti nell'area adibita ai camper. Sul posto sono intervenuti il Soccorso alpino valdostano e i vigili del fuoco. In precedenza, quattro persone rimaste bloccate dopo essere state sorprese dal temporale sui sentieri sotto la zona delle Grandes Murailles erano state recuperate con l'elicottero.

Gli interventi

Le operazioni di ripristino sono già in corso. "Abbiamo già iniziato a contattare delle ditte per il disalveo dei torrenti", ha spiegato il capo della Protezione civile regionale, Valerio Segor. Il lavoro, però, potrebbe essere complicato da un nuovo possibile passaggio temporalesco previsto nella notte.

Il Cervino senza neve

Il maltempo arriva in un contesto segnato dalla scarsità di neve in quota. Pochi giorni fa la campionessa olimpica in carica di supergigante e slalom gigante Federica Brignone aveva diffuso un video che mostrava il Cervino quasi completamente privo di neve. La mancanza di manto nevoso ha portato alla chiusura anticipata di un mese della stagione dello sci estivo nel comprensorio. A disporre lo stop è stata la società svizzera Zermatt Bergbahnen, a causa del caldo persistente anche nelle ore notturne, che non consente il rigelo. Le squadre nazionali azzurre, come diverse formazioni straniere, si trasferiranno nei prossimi giorni in Sud America, tra l'Argentina (Terra del Fuoco) e il Cile, per proseguire la preparazione.

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