Terremoto Venezuela, il bilancio provvisorio sale a 235 morti: migliaia i dispersi. LIVE

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Tra le vittime accertate anche un italo-venezuelano. Estratto vivo dalle macerie un neonato. La presidente ad interim Rodriguez ha confermato il prossimo arrivo di soccorritori internazionali. La comunità internazionale si mobilita. Squadre di soccorso specializzate, coordinate dalle Nazioni Unite, sono in viaggio verso il Paese per aiutare nelle ricerche di sopravvissuti. Leone XIV, attraverso l'Elemosineria Apostolica, ha inviato un primo aiuto di 100mila euro al Venezuela

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È di almeno 235 morti e oltre 46mila dispersi l'ultimo bilancio del devastante doppio terremoto che ha colpito il Venezuela. Risultano molte segnalazioni di connazionali che non rispondono, fa sapere la Farnesina; tra le vittime accertate anche un italo-venezuelano. Estratto vivo dalle macerie un neonato. La presidente ad interim Rodriguez ha confermato il prossimo arrivo di soccorritori internazionali. La comunità internazionale si mobilita. Squadre di soccorso specializzate, coordinate dalle Nazioni Unite, sono in viaggio verso il Paese per aiutare nelle ricerche di sopravvissuti. Un team della Protezione civile italiana con 40 vigili del fuoco partirà stamattina per Caracas. Madrid mette a disposizione 54 militari esperti in operazioni di soccorso, il presidente francese Macron annuncia che Parigi attiverà un team di 85 soccorritori, mentre dalla Germania arriveranno 6 aerei da trasporto. Leone XIV, attraverso l'Elemosineria Apostolica, ha inviato un primo aiuto di 100mila euro al Venezuela.

Numeri di emergenza:

  • Unità di Crisi: +39 0636225
  • Ambasciata italiana in Venezuela: +58 (0) 414 272
  • Consolato italiano in Venezuela: +58 (0) 414 210 1699

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Artisti e influencer mobilitati per gli aiuti alle vittime del terremoto

Artisti, influencer e organizzazioni internazionali hanno avviato campagne di solidarietà per sostenere le popolazioni colpite dal devastante terremoto che ha colpito il Paese. Attraverso i social media e piattaforme di raccolta fondi, numerosi artisti e creator hanno invitato a donare per garantire cibo, acqua potabile, kit igienici e altri beni di prima necessità agli sfollati. Tra i primi a intervenire il cantautore argentino-venezuelano Ricardo Montaner, che ha definito la tragedia "urgente e importante", invitando a soccorrere le persone colpite. Anche l'attrice Catherine Fulop, la youtuber, cantante e attrice venezuelana naturalizzata statunitense Lele Pons, i cantanti J Balvin, Carlos Baute e Danny Ocean hanno rilanciato appelli e iniziative benefiche attraverso i propri canali social. Sul fronte istituzionale, la Banca di sviluppo dell'America Latina e dei Caraibi (Caf) ha annunciato uno stanziamento di 300 mila dollari per sostenere gli interventi di emergenza e le operazioni di assistenza umanitaria nelle aree devastate dal sisma.

Ministero Salute: "Bilancio vittime terremoto sale a 235"

Il bilancio delle vittime dei due potenti terremoti che hanno colpito il Venezuela è salito ad almeno 235. Lo ha dichiarato il ministero della Salute di Caracas. Mentre i venezuelani si affrettavano a trovare e salvare le persone intrappolate negli edifici crollati, il ministro della Salute Carlos Alvarado ha aggiornato il bilancio delle vittime, portandolo a 188, e quello dei feriti a oltre 1.500 a seguito del terremoto di mercoledì.

"Purtroppo, abbiamo ricoverato circa 235 pazienti arrivati privi di segni vitali o deceduti all'arrivo nelle nostre strutture sanitarie", ha dichiarato Alvarado alla televisione di stato. Il bilancio delle vittime precedente era di 188. Migliaia le persone che risultano disperse.

Caracas schiera l'esercito e mezzi pesanti nella zona più colpita dal terremoto

La presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodríguez, ha incontrato lo stato maggiore dell'esercito per coordinare le misure di soccorso urgenti per lo stato di La Guaira, la zona più colpita dal terremoto. Lo riporta la Bbc, riferendo che saranno mobilitate le forze di sicurezza statali e mezzi pesanti per rimuovere l'ingente quantità di detriti. E' stato inoltre concordato di aprire vie di comunicazione prioritarie per le operazioni di soccorso e di organizzare la logistica di supporto per la fornitura di acqua, cibo, coperte e materassi alle persone che hanno perso la casa. 

Rodriguez: "Solidarietà dall'Onu per la tragedia che ha colpito il nostro popolo"

"Ho parlato con il Segretario Generale delle Nazioni Unite, António Guterres, il quale mi ha espresso la sua più profonda solidarietà con il popolo venezuelano e le sue condoglianze per la tragedia che colpisce il Venezuela". Lo ha scritto su X la presidente ad interim del Venezuela Delcy Rodriguez.

Starlink offrirà servizi internet gratuiti in Venezuela

Starlink offrirà servizi internet gratuiti in Venezuela, dopo il terremoto che ha sconvolto il Paese sudamericano. "Starlink sta offrendo un servizio gratuito fino al 25 luglio a clienti nuovi e già esistenti. Stiamo inoltre lavorando per distribuire rapidamente i terminali Starlink e ripristinare la connettività nelle aree più colpite", afferma la società statunitense. 

Usa inviano navi militari e arei per aiutare il Venezuela

Gli Stati Uniti stanno dispiegando due navi da guerra, oltre ad aerei da trasporto ed elicotteri, per fornire supporto logistico alle operazioni di soccorso in Venezuela, dopo il violento terremoto che ha colpito il Paese. "Queste forze forniranno servizi di mobilità specializzati e supporto al personale del governo americano, alle squadre di ricerca e soccorso", afferma lo Us Southern Command. 

Il musicista Dudamel prepara un piano d'aiuti internazionali per il sisma

Il direttore d'orchestra venezuelano Gustavo Dudamel sta organizzando un piano di aiuti internazionali per sostenere la popolazione colpita dal terremoto che ha devastato il suo Paese. Sottolineando l'urgenza di agire, il musicista ha dichiarato: "Ci sono occasioni in cui le parole non bastano, per questo sto lavorando a un immediato piano di supporto e solidarietà internazionale, di cui a breve potrò darvi maggiori dettagli". Il maestro ha espresso il proprio lutto aggiungendo: "Mia amata Venezuela, provo una profonda tristezza per questa terribile tragedia che si è verificata nel nostro Paese. I miei pensieri sono con tutti voi". Infine, ha lanciato un appello per infondere coraggio, ricordando che la nazione "si è sempre rialzata dalle avversità con forza, unione e speranza". 

Soccorsa una donna viva dalle macerie a 24 dal terremoto

Una donna è stata tirata fuori dalle macerie viva ventiquattro ore dopo il terremoto in Venezuela. E' accaduto a Chacao, uno dei centri più colpiti dal sisma. Lo ha reso noto sui social il sindaco Gustavo Duque. "Ci troviamo presso l'edificio Don Pepe dove, fortunatamente, stiamo salvando una residente. Dio è grande", ha dichiarato il primo cittadino dall'esterno dell'edificio distrutto.

Oltre 70mila famiglie senza tetto e 4.300 feriti

In questo momento ci sono oltre 70mila famiglie venezuelane senza un tetto. Lo ha reso noto il ministro dell'Interno parlando alla tv pubblica, aggiungendo che a La Guaira, lo stato più colpito dal terremoto, sono crollati 100 edifici. Le aree più danneggiate nello stato sono Caraballeda e Catia La Mar. In precedenza il ministro della Salute aveva informato che i feriti al momento sono 4.300. 

Amnesty: "Il terremoto può aggravare la crisi umanitaria in Venezuela"

In seguito ai terremoti del 24 giugno in Venezuela, Amnesty International ha lanciato un allarme sui danni per la popolazione, chiedendo un intervento immediato. La segretaria generale Agnès Callamard ha espresso solidarietà, avvertendo: "Ora c'è il rischio di aggravare ulteriormente una crisi dei diritti umani e un'emergenza umanitaria già gravi e prolungate, di cui il popolo venezuelano soffre da oltre un decennio. Il sistema sanitario del Paese è stato decimato". L'organizzazione denuncia la carenza di informazioni ufficiali e sollecita la diffusione di dati credibili sui dispersi e sulle vittime. Inoltre, esige la rimozione della censura sulla stampa e sulle reti sociali, oltre all'abrogazione della legge contro le organizzazioni non governative, per permettere soccorsi tempestivi e senza ostacoli. Un punto cruciale riguarda le persone detenute. L'ente chiede l'accesso alle prigioni per verificare la sicurezza dei carcerati e fornire cure mediche essenziali. Infine, fa appello agli Stati esteri affinché mobilitino risorse su larga scala, operando in cooperazione con la società civile locale nel pieno rispetto del diritto internazionale. 

Il bilancio provvisorio del terremoto sale a 235 morti

Il bilancio delle vittime del terremoto in Venezuela ha raggiunto quota 235, come ha annunciato il ministro della Salute Carlos Alvarado. "Purtroppo abbiamo registrato 235 pazienti arrivati privi di segni vitali o deceduti dopo l'arrivo presso le nostre strutture sanitarie", ha dichiarato Alvarado in televisione. Il dato precedente era di 188 morti.

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