Il presidente ucraino torna a invocare "un sostegno alla difesa aerea" del Paese impegnato a respingere gli attacchi russi, ma il collega statunitense risponde: "I missili servono anchea noi". Il Segretario Generale delle Nazioni Unite Guterres ha condannato con forza gli ultimi attacchi su larga scala con missili e droni contro Kiev e altre città dell’Ucraina, che secondo quanto riferito hanno causato decine di vittime e feriti tra i civili. Droni russi su nave cargo tedesca a Odessa
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Il presidente ucraino Zelensky è tornato a invocare l'aiuto americano per la difesa area del suo Paese, impegnato a respingere gli attacchi russi. Ma da Donald Trump arriva una frenata sui Patriot: "I missili servono anche a noi".
Il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, ha chiesto di porre fine agli attacchi contro aree civili in Russia e Ucraina, dove decine di persone hanno perso la vita mentre entrambe le parti intensificano i raid a lungo raggio.
Le forze armate russe hanno rivendicato di aver colpito due navi mercantili tedesche nei pressi del porto ucraino di Odessa, sulla costa del Mar Nero.
Nella notte, droni ucraini hanno colpito una delle più grandi raffinerie di petrolio russe, nella regione di Jaroslа́vl'.
Per approfondire:
- Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace
- Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
- Da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili
- Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
- I contributi del nostro inviato in Ucraina
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Ingresso dell’Ucraina in Ue, come funziona il processo di adesione
Il percorso di adesione dell’Ucraina all’Unione europea potrebbe presto vedere un’accelerazione. La svolta potrebbe arrivare dopo l’uscita di scena di Viktor Orban e l'ascesa al governo ungherese di Peter Magyar. Da quanto trapela, la proposta di aprire il primo gruppo di capitoli negoziali – per l’Ucraina e per la Moldova - dovrebbe essere presentata dalla Commissione al Consiglio Affari generali del 16 giugno, in modo che poi sulla questione si possa esprimere il summit dei leader in programma il 18 e 19. L’accelerazione ha provocato plausi e critiche. Ma come funziona il processo di adesione all'Ue? Quali sono le regole e i tempi? Quali altri Paesi, oltre all’Ucraina, sono candidati? Ecco qualche risposta.
Ingresso dell’Ucraina in Ue, come funziona il processo di adesione
Vai al contenutoTrump: "Zelensky chiede i Patriot? Servono missili anche a noi"
Gli Stati Uniti hanno bisogno dei propri missili, ma il presidente Donald Trump ha espresso al contempo preoccupazione per il crescente costo umano della guerra in Ucraina. Il presidente americano ha ribadito che Washington punta a porre fine al conflitto, a dispetto dell'intensificarsi degli attacchi russi. Alla domanda sulle afermazioni dell'omologo ucraino Volodymyr Zelensky sul "disperato bisogno di sistemi di difesa aerea Patriot", il tycoon ha detto: "Servono missili anche a noi. Biden ne ha forniti moltissimi. Ha dato all'Ucraina armi per un valore di circa 300 miliardi di dollari".
Missili Flamingo, cosa sono le nuove armi usate da Kiev contro Mosca
Da settimane l'Ucraina spinge i suoi raid sempre più lontano oltre il fronte, e non si affida più soltanto ai droni. A entrare in azione sono ormai anche i nuovi missili FP-5 Flamingo, come confermato dallo stesso presidente Volodymyr Zelensky: ordigni capaci di raggiungere bersagli fino a 3mila chilometri di distanza, volando a bassa quota, tra i 20 metri e i 10 chilometri d'altezza. Ecco cosa sappiamo dell'arma più recente nell'arsenale di Kiev.
Missili Flamingo, cosa sono le nuove armi usate da Kiev contro Mosca
Vai al contenutoEconomia russa, quanto incide la guerra in Ucraina?
Dopo quattro anni di guerra, la crescita dell’economia russa si è fermata e le riserve di bilancio per sostenerla sono quasi terminate. Secondo il report del Kiel Institute, citato dal "Sole 24 Ore", il fondo sovrano ha asset liquidi pari all’1,8% del Pil, rispetto al 6,5% di prima dell’invasione. C’è un forte indebitamento delle imprese e i prestiti sono all’11%. Aumenta la dipendenza dalla Cina che rappresenta il 35% del commercio totale di Mosca e fornisce il 60% di tutti i componenti critici.
Economia russa, quanto incide la guerra in Ucraina?
Vai al contenutoNord Stream, la Germania accusa le autorità ucraine per il sabotaggio
Secondo l'atto di accusa nel 2022 Serhii K., all'epoca ufficiale dell'esercito di Kiev, avrebbe elaborato insieme ad altri membri delle forze armate ucraine e su incarico di autorità statali, un piano per distruggere i gasdotti 1 e 2, per interrompere definitivamente le forniture di gas dalla Russia alla Germania e per impedire a Mosca di utilizzare i proventi del commercio di gas naturale per finanziare i propri sforzi bellici.
Nord Stream, la Germania accusa le autorità ucraine per il sabotaggio
Vai al contenutoMykhailo Drapatyi, chi è il nuovo capo delle forze armate ucraine
Drapatyi, già capo delle forze congiunte, ha partecipato ad alcune delle principali operazioni militari condotte dall’Ucraina dal 2014. Durante la guerra ha guidato la difesa di Kryvyi Rih e il gruppo operativo di Kherson.
Mykhailo Drapatyi, chi è il nuovo capo delle forze armate ucraine
Vai al contenutoRussia, economia in crisi e fuga dei miliardari: cosa sta succedendo
Sono numerosi i segnali che indicano crescenti difficoltà per l’economia russa. Gli attacchi ucraini alle infrastrutture, la riduzione dell’export di grano, la crisi dei carburanti, la Borsa di Mosca a picco da mesi, la fuga dei capitali sono gli indicatori più preoccupanti. Che si riflettono sulla quotidianità dei cittadini e delle imprese, con il conseguente tracollo delle finanze pubbliche. Ecco cosa sapere.
Russia, economia in crisi e fuga dei miliardari: cosa sta succedendo
Vai al contenutoZelensky: "Sfida principale sono attacchi russi, Usa sanno di cosa abbiamo bisogno"
"Al momento, la sfida principale è rappresentata dagli attacchi russi. Gli Stati Uniti sanno esattamente di cosa abbiamo bisogno e che non si tratta di qualcosa di astratto. Si tratta di proteggere delle vite. Si tratta di persone reali, di vite umane. È necessario un sostegno alla difesa aerea, e ciò richiede decisioni politiche. Anche in Europa. Anche nei paesi del G7". Ad affermarlo, in un messaggio postato su X, è stato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.
Cos'è Wildberries, l'alternativa russa ad Amazon sotto attacco ucraino
Nata come piattaforma di e-commerce, ad oggi vanta 40mila tra negozi e punti di ritiro, anche nelle aree più remote della Russia. I due fondatori sono Tatyana Kim, una delle donne più ricche del Paese e il suo ex marito, Vladislav Bakalchuk. I due, che oggi sono in causa, hanno dato vita a Wildberries nel 2004.
Cos'è Wildberries, l'alternativa russa ad Amazon sotto attacco ucraino
Vai al contenutoIl video del 2014 che ha reso Drapatyi un eroe per gli ucraini
Prima di diventare il nuovo comandante in capo dell'esercito ucraino, Mykhailo Drapatyi era già un volto noto in patria. Merito di pochi secondi di video girati a Mariupol il 9 maggio 2014: il suo blindato che, in testa alla colonna, scaraventa via una barricata separatista. Quelle immagini sono diventate un simbolo dell'inizio della guerra nel Donbass e, con la sua nomina, sono tornate a circolare in queste ore.
Il video del 2014 che ha reso Drapatyi un eroe per gli ucraini
Vai al contenutoL'Onu condanna gli attacchi russi e ucraini contro le aree civili
Il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, ha chiesto di porre fine agli attacchi contro aree civili in Russia e Ucraina, dove decine di persone hanno perso la vita mentre entrambe le parti intensificano i raid a lungo raggio. "Quest'ultima serie di attacchi segue un modello allarmante di escalation di colpi contro zone densamente popolate", ha dichiarato ai media il suo portavoce Farhan Haq, per il quale "gli attacchi contro civili e infrastrutture civili costituiscono una chiara violazione del diritto internazionale umanitario e devono cessare immediatamente".
Battaglia nel Mar Nero: "Droni russi colpiscono una nave cargo tedesca"
Il Mar Nero diventa sempre più teatro di battaglia nel conflitto russo-ucraino, con le forze di Mosca che cercano di interrompere i collegamenti navali dell'Ucraina e quelle di Kiev impegnate in operazioni che mirano ad isolare la Crimea occupata dal resto del territorio russo. Anche un cargo tedesco battente bandiera liberiana, secondo media di Berlino, è stato colpito da un bombardamento russo vicino a Odessa. A bordo è scoppiato un incendio, ma non si registrano morti o feriti tra l'equipaggio. Secondo Bild, la nave presa di mira, la 'Emil', è stata colpita mentre si trovava a 21 miglia dalla città portuale. Altri media riportano che in un bombardamento di razzi, a Kiev, è stato centrato anche un deposito di un'azienda tedesca, la Ulm Liqui Moly. Le notizie degli attacchi arrivano il giorno dopo il ritrovamento di un drone bomba all'aeroporto di Lipsia, in quello che, ha affermato il ministro dell'Interno Alexander Dobrindt, sembra uno "scenario da attacco ibrido". Alcuni media tedeschi, citando un rapporto di polizia, hanno riferito che l'aereo cargo ucraino a fianco del quale è stato ritrovato il drone era carico di munizioni. Successivamente l'agenzia Dpa ha scritto che il ministero dell'Interno ha smentito tale circostanza. Da parte sua, il ministero della Difesa di Mosca afferma che nel Mar Nero le forze russe colpiscono solo navi cargo che trasportano materiale militare per quelle ucraine. Le ultime due, aggiunge il dicastero, sono state bombardate la notte tra mercoledì e giovedì a sud e ad est di Odessa. Il governatore di Odessa sostiene invece che le forze russe hanno attaccato una nave battente bandiera della Guinea-Bissau che trasportava grano ucraino, con un bilancio di un morto e tre feriti.
Tass, il Segretario vaticano Gallagher atteso a Mosca alla fine di agosto
Il Segretario per i Rapporti con gli Stati della Santa Sede, monsignor Paul Richard Gallagher, visiterà Mosca alla fine di questo mese, secondo quanto riferisce una fonte in Vaticano citata dall'agenzia russa Tass. "La visita a Mosca di monsignor Gallagher è prevista per il 20 agosto", ha affermato la fonte, senza tuttavia fornire dettagli sull'itinerario. L'ultima visita ufficiale di Gallagher in Russia risale a prima dell'inizio del conflitto in Ucraina. Di recente il ministro degli Esteri vaticano ha visitato Kiev, dove ha discusso in primo luogo di questioni umanitarie. Allo stesso tempo, il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza episcopale Italiana e inviato speciale per l'Ucraina, si sta preparando per un nuovo viaggio a Mosca a settembre, dopo avere anch'egli visitato recentemente Kiev. Zuppi è incaricato di mediare su questioni umanitarie, tra cui il ritorno dei bambini evacuati dalle zone di combattimento e gli scambi di prigionieri. Zuppi, nominato da Papa Francesco, ha già ricevuto l'autorizzazione da Papa Leone XIV per la sua missione, sottolinea ancora la Tass.
Dpa: "Il ministero smentisce, gli aerei Antonov a Lipsia erano vuoti"
Il ministero dell'interno tedesco ha smentito che sull'aereo cargo ucraino della Antonov Airlines ci fosse un carico di munizioni, quando è stato scoperto il drone bomba sequestrato ieri allo scalo di Lipsia. Lo scrive la Dpa. La notizia era stata divulgata dai media tedeschi Ndr, Wdr e Sueddeutsche Zeitung e ripresa da altri. "Gli aerei Antonov coinvolti erano vuoti al momento dell'incidente privi di carico. Una valutazione che corrisponde alle informazioni fornite dalla Antonov Logistik Salis", ha affermato inoltre la direttrice della Comunicazione della società degli scali Mitteldeutsche Flughafen al quotidiano Leipziger Volkszeitung.
Zelensky sarà sabato in Serbia per la prima volta dall'invasione russa
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si recherà sabato in Serbia, la sua prima visita in assoluto nel Paese, secondo quanto riferito all'Afp da un alto funzionario ucraino, che ha descritto la visita come un gesto simbolico di sfida verso Mosca. "Dobbiamo allontanare i serbi dalla Russia", ha affermato la fonte, definendo la visita di Zelensky a Belgrado uno "schiaffo ai russi".

©Ansa
Mosca: "Disposti a discutere nuove idee se gli Usa ne hanno"
La Russia è sempre aperta a discutere nuove idee degli Stati Uniti sulla soluzione del conflitto in Ucraina, se ne hanno, ha dichiarato il vice portavoce del ministero degli Esteri russo, Alexei Fadeyev. "Da parte nostra, restiamo aperti a un processo negoziale, che deve indubbiamente basarsi sui legittimi interessi della Russia. Ne abbiamo parlato in numerose occasioni, anche durante l'incontro tra i presidenti russo e statunitense in Alaska. Come è stato sottolineato, abbiamo accettato la proposta della parte americana", ha affermato Fadeyev in una conferenza stampa. "Ora abbiamo l'impressione, però, che invece di procedere secondo i metodi precedentemente concordati, ci si aspetti da noi nuovi passi e nuove azioni. Presumiamo che se i negoziatori americani hanno idee specifiche e costruttive, siamo sempre pronti a discuterne", ha detto. "Certamente, è difficile ignorare una certa volatilità nelle dichiarazioni dei rappresentanti statunitensi riguardo al percorso negoziale ucraino. E' ovvio, tuttavia, che ciò è dovuto non da ultimo alla cronica incapacità del regime di Zelensky di raggiungere un compromesso", ha aggiunto. "Per quanto riguarda i parametri di un futuro accordo, se ne è già parlato molto e ripetutamente. Il punto chiave è che i legittimi interessi della Russia, compresa la sicurezza, devono essere pienamente presi in considerazione. E sicuramente, pur preferendo approcci politici e diplomatici, possiamo raggiungere i nostri obiettivi in qualsiasi circostanza", ha concluso Fadeyev.
Ucraina, soldato russo spara su commilitoni e civili: quattro morti
La tragedia è avvenuta nella città di Sebastopoli, secondo quanto riferito dal governatore Mikhail Razvojaev su Telegram. L'aggressore, i cui motivi non sono stati ancora chiariti, è stato arrestato.
Ucraina, soldato russo spara su commilitoni e civili: quattro morti
Vai al contenutoUcraina, attacchi aerei danneggiano seconda struttura di Save the Children in una settimana
Nella notte una bomba aerea guidata è caduta a circa 220 metri dagli uffici di Save the Children a Sumy, nell'Ucraina nord-orientale, danneggiando l'edificio. Si tratta del secondo attacco che coinvolge strutture di Save the Children in Ucraina questa settimana, come afferma l’Organizzazione internazionale che da oltre 100 anni lotta per salvare le bambine e i bambini a rischio e garantire loro un futuro. Tutto il personale è al sicuro e i danni all'ufficio sono risultati limitati, precisa un comunicato sottolineando come l'episodio segua un attacco con droni avvenuto lunedì, che ha gravemente danneggiato un magazzino di Save the Children contenente aiuti umanitari destinati ai bambini colpiti dalla guerra in corso da quattro anni nel Paese.
Questi ultimi attacchi si inseriscono in un contesto di escalation dei bombardamenti aerei in tutta l'Ucraina durante l'estate ed evidenziano i crescenti rischi per i civili, gli operatori umanitari e le infrastrutture a supporto delle operazioni umanitarie, sottolinea la nota. A giugno una bomba aerea guidata aveva colpito un asilo nella regione di Kharkiv, dove Save the Children svolgeva attività psicosociali ed educative per i bambini, causando gravi danni alla struttura.
Mosca: "Non ci sono state proposte da Kiev per riprendere i contatti diplomatici"
Mosca non ha ricevuto alcuna proposta dalla parte ucraina per riprendere i contatti diplomatici con la Federazione Russa nel contesto del processo di risoluzione del conflitto. Lo ha dichiarato durante un briefing Aleksey Fadeev, vicedirettore del Dipartimento Informazione e Stampa del ministero degli Esteri russo. "Non abbiamo ricevuto tali proposte dagli ucraini. E devo dire che quando questi contatti si sono svolti alla fine dello scorso anno a Istanbul, l'Ucraina si è ritirata unilateralmente dai colloqui", ha dichiarato Fadeev, citato da Tass. "Hanno abbandonato di fatto il formato di Istanbul, senza fornire alcuna spiegazione", ha osservato il diplomatico, concludendo: "in realtà, probabilmente sarebbe inutile fare commenti a eventuali nuovi contatti su questo tema". "Se i negoziatori americani hanno idee costruttive specifiche, siamo sempre pronti a discuterne", ha poi affermato il diplomatico precisando che qualsiasi iniziativa dovrebbe necessariamente tener conto dei legittimi interessi della Federazione Russa, "anche in materia di sicurezza". "Per quanto riguarda i principi su cui dovrebbe basarsi la risoluzione del conflitto ucraino, essi furono inizialmente enunciati qui al ministero degli Esteri dal presidente Vladimir Putin, nel giugno 2024, e rimangono tuttora validi", ha ricordato il diplomatico russo.
Ucraina, il futuro del conflitto passa dalla battaglia dei cieli, droni per contrastare avanzata russa e nodo Patriot
Il futuro del conflitto tra Russia e Ucraina passa sempre più dai cieli: i droni di Kiev per contrastare l'avanzata russa e colpire obiettivi e infrastrutture energetiche in Russia e i missili balistici di Mosca per colpire le città ucraine e le installazioni militari. La carenza dei Patriot, i missili intercettatori Usa, si fa sentire sempre di più e favorisce il piano russa di logoramento. "La strategia della Russia si basa su un freddo calcolo: quella di riuscire a logorare le difese ucraine prima che la propria rete di protezione crolli", scrive il 'New York Times'. Kiev, infatti, mette a dura prova le difese russe e ormai colpisce il territorio russo molto più frequentemente rispetto alle fasi iniziali della guerra raggiungendo obiettivi militari situati a centinaia di chilometri dalla linea del fronte che in questa fase è sostanzialmente in stallo. L'Ucraina, osserva il 'Wall Street Journal', "sa di dover fare più che semplicemente abbattere i missili di Putin, ed è per questo che sta conducendo una campagna di attacchi in profondità nel territorio russo". Nelle ultime settimane impianti petroliferi russi sono stati colpiti, dalla Siberia a San Pietroburgo così come porti russi dal Mar Baltico al Mar Nero. La Crimea occupata da Mosca è tornata nel mirino di Kiev come anche i magazzini del colosso dell'e-commerce russo Wildberries che vengono colpiti regolarmente dall'Ucraina.
Nel mese di luglio Mosca ha lanciato almeno 126 missili balistici, il numero più elevato dall'inizio della guerra, secondo un'analisi del 'New York Times basata' sui dati dell'Aeronautica militare ucraina. I bombardamenti russi, che hanno incluso anche missili da crociera e droni, hanno provocato circa 400 vittime civili, rendendo luglio il mese più sanguinoso dall'aprile 2022. "Oltre al costo umano, gli attacchi russi hanno costretto l'Ucraina a sospendere importanti esportazioni di grano e acciaio attraverso i suoi porti. I bombardamenti hanno inoltre aggravato la distruzione delle infrastrutture già pesantemente danneggiate, alimentando il timore che il Paese possa affrontare un altro inverno caratterizzato da gravi carenze di riscaldamento ed elettricità", sottolinea il quotidiano Usa evidenziando come il conflitto "sia ormai, di fatto, composto da due guerre parallele. La prima viene combattuta senza sosta dalla fanteria e dagli operatori di droni nascosti lungo gli oltre 1.300 chilometri del fronte. La Russia continua a cercare di conquistare territorio ucraino al prezzo di decine di migliaia di soldati ogni mese, avanzando lentamente nella regione orientale del Donbass. L'Ucraina, dal canto suo, difende il proprio territorio con un esercito numericamente inferiore e tenta, quando possibile, di riconquistare terreno, soprattutto nel sud del Paese".
Accordi Russia-Ossezia del sud: sono le basi per una nuova annessione?
La guerra in Ucraina non è l’unico fronte della strategia espansionistica russa. In Ossezia del Sud, regione separatista della Georgia sotto l’influenza di Mosca dal 2008, un nuovo accordo rafforza i legami con il Cremlino e alimenta i timori di una progressiva integrazione.
Accordi Russia-Ossezia del sud: sono le basi per una nuova annessione?
Vai al contenutoFrancia, Mosca: "Decreto di espulsione per Xenia Fedorova? Vittima di persecuzione politica"
Il decreto di espulsione della Francia per la giornalista russa Xenia Fedorova, notificato a fine luglio con accuse di diffusione di propaganda, è una forma di "persecuzione politica". E' la reazione che arriva dal ministero degli Esteri russo, che condanna la "persecuzione politica di giornalisti sulla base di accuse infondate".
"Queste azioni sono incompatibili con la retorica francese riguardo l'impegno sui principi di libertà di espressione - ha detto uno dei portavoce del ministero, Alexey Fadeev - Qualsiasi punto di vista divergente viene etichettato come propaganda russa". Fadeev ha parlato di "censura di opinioni che non coincidono con la linea ufficiale" e ha criticato "l'insistenza dei dirigenti francesi nell'attribuire un'origine russa a tutti i problemi del Paese".
Xenia Fedorova è accusata dalle autorità francesi di essere "un canale per campagne di disinformazione orchestrate dalle autorità russe" per "destabilizzare l'ordine pubblico" in Francia. Lunedì Fedorova ha fatto sapere di essere all'estero e di non avere intenzione di tornare in Francia, "finché" le misure nei suoi confronti - oltre al decreto di espulsione c'è anche il congelamento dei beni - "non saranno state sospese o revocate".
Mosca, 36 "mercenari" stranieri finora condannati per l'invasione del Kursk
Trentasei cittadini stranieri di 13 Paesi accusati di avere partecipato come "mercenari" all'invasione della regione russa di Kursk nel 2024 con le truppe ucraine, sono stati finora condannati da tribunali russi a pesanti pene detentive, fino all'ergastolo. Ne ha dato notizia la Procura generale della Federazione russa rispondendo a una domanda della Tass. Dei condannati, 20 sono latitanti, mentre altri 13 sono stati arrestati. "Tra i mercenari - ha riferito l'ufficio stampa della Procura - ci sono cittadini di Georgia, Stati Uniti, Lituania, Paraguay, Danimarca, Malta, Svizzera, Svezia, Brasile, Colombia, Perù, Nuova Zelanda e Regno Unito". Anche 470 militari delle forze armate ucraine sono già stati condannati in Russia per il loro coinvolgimento nell'invasione. Di questi 89 in contumacia, mentre gli altri sono stati catturati. Come precedentemente riferito dalla Procura militare centrale della Russia, le azioni delle forze armate ucraine nel territorio dell'oblast di Kursk sono state qualificate ai sensi della parte 2 dell'articolo 205 del Codice Penale della Federazione Russa, vale a dire "commissione, da parte di un gruppo di persone con dolo preventivo, di un atto terroristico che ha causato gravi conseguenze".
Ucraina, si indaga sui droni trovati all'aeroporto tedesco di Lipsia. VIDEO
Lituania: "I russi preparano falsi attentati ucraini nei Paesi baltici"
Il ministro della Difesa lituano, Robertas Kaunas, ha avvertito che la Russia potrebbe prendere in considerazione possibili provocazioni, attentati sotto "falsa bandiera" (false flag), cioè da attribuire ad altri, contro i Paesi della Nato nella regione baltica. Lo scrive il Guardian. Kaunas ha affermato che non esiste una data specifica per eventuali azioni russe, ma le autorità stanno monitorando attentamente i piani della Russia e scambiando informazioni con la Polonia e altri alleati Nato. "Stiamo valutando e monitorando il livello di minaccia", ha dichiarato, citato da Lrt. Secondo l''agenzia di stampa Bns, uno degli scenari possibili prevede un attacco utilizzando droni di fabbricazione ucraina intercettati da Mosca o ricostruiti per lanciarli contro le infrastrutture critiche della regione. Tale possibilità è stata riportata anche dal media lituano '15min'. Le ultime dichiarazioni di Kaunas giungono dopo mesi di avvertimenti da parte di alti funzionari regionali di Polonia, Lettonia e Lituania sul rischio di un'escalation da parte della Russia. La Lituania ha ripetutamente ricevuto allarmi per la presenza di droni negli ultimi mesi.
Governatore: "Due uccisi e sei feriti da droni ucraini nella regione russa di Bryansk"
Due persone sono morte e sei sono rimaste ferite a seguito di attacchi delle forze armate ucraine nella regione russa di Bryansk, secondo quanto riportato dal governatore ad interim, Egor Kovalchuk. "Nel distretto di Suzemsky, un drone kamikaze ha colpito un'auto in movimento. L'autista è morto sul colpo", ha scritto il governatore su Telegram. "Nazisti ucraini hanno condotto un attacco con un drone a Novozybkov. La conseguenza più grave dell'attacco è stata la morte di un uomo", ha aggiunto Kovalchuk.
Salvini: "No sanzionare Mosca per prossimi 100 anni"
"Avere rapporto che guardi al futuro, anche con la Russia al tavolo della pace, e' assolutamente fondamentale. Ovviamente sempre distinguendo tra chi ha aggredito e che lo e' stato. Ma non possiamo pensare per i prossimi cent'anni di avercela con la Russia e continuare a sanzionarla". Lo ha ribadito il leader della Lega Matteo Salvini commentando i propositi del presidente M5s Giuseppe Conte che chiamerebbe sia Zelensky che Putin per costruire la pace.
Media: carico di munizioni l'aereo ucraino vicino drone bomba a Lipsia
Era carico di munizioni l'aereo cargo ucraino di Antonov Airlines a fianco al quale ieri è stato rinvenuto un drone carico di esplosivo allo scalo di Lipsia, in Germania. È quello che rivelano Ndr, Wdr e Sueddeutsche Zeitung. Secondo un rapporto della polizia, citato dai media tedeschi, il velivolo era atterrato col carico poco prima dalla Francia e le munizioni avrebbero dovuto essere trasportate ancora altrove. Secondo il rapporto, alcuni dipendenti dell'aeroporto hanno notato un drone che si muoveva "in sospensione" fra due aerei della compagnia statale ucraina Antonov Airlines alle 23.42. Inoltre si sarebbe arrivati a un "contatto fra il drone e un dipendente". Successivamente l'oggetto volante è rimasto poggiato a terra, ed è stato sequestrato dalla polizia locale. Il sistema di sensori antidrone, attivo nello scalo cruciale per il trasporto Dhl in Europa e anche per i movimenti di carichi di armi della Nato, non è riuscito a rilevarlo. Il ministro dell'Interno Alexander Dobrindt ha spiegato ieri sera che chi si nasconde dietro quello che sembra uno "scenario da attacco ibrido" possiede sofisticate competenze tecniche e che quanto accaduto non ha una dimensione dilettantistica ma professionale.
Ex ambasciatrice ucraina negli Usa incriminata per corruzione
Olga Stefanishyna, ex ambasciatrice ucraina negli Stati Uniti, destituita lunedì scorso dal presidente Volodymyr Zelensky, è stata incriminata per corruzione nel suo Paese, hanno annunciato oggi le autorità ucraine. Stefanishyna, 40 anni, ex vice prima ministra ed ex ministra della Giustizia, è sospettata di "arricchimento illecito" per un importo di 13,9 milioni di grivne (circa 270mila euro), secondo quanto riportato su Telegram dall'agenzia anticorruzione ucraina Nabu.
Bild: "Droni russi su nave cargo tedesca a Odessa, incendio a bordo"
Una nave cargo tedesca, battente bandiera liberiana, è finita nel mirino di un attacco di droni russi, nel Mar Nero, vicino a Odessa. Lo scrive la Bild. Stando al tabloid alcuni razzi hanno inoltre distrutto un deposito dell'azienda tedesca di Ulm Liqui Moly, a Kiev. La nave presa d'assalto dai droni si chiama "Emil" e si trovava a 21 miglia dalla città portuale. A bordo è esploso un incendio, e diversi sistemi tecnici sono andati in panne. L'equipaggio è stato evacuato e nessuno è rimasto ferito. Confermati dai russi, gli attacchi arrivano il giorno dopo il ritrovamento di un drone bomba all'aeroporto di Lipsia.
Ue: "Appello di Kallas agli Stati a inviare nuove armi a Kiev"
"L'Ucraina ha urgente bisogno di maggiori risorse per la difesa, e questa rimane una priorità fondamentale per l'Ue. L'Alta rappresentante Kaja Kallas ha già invitato tutti gli Stati membri che dispongono di scorte a metterle a disposizione dell'Ucraina". Lo ha detto la portavoce della Commissione europea per gli Affari esteri, Anitta Hipper, durante il briefing quotidiano con la stampa. "La scorsa settimana abbiamo erogato all'Ucraina 3,47 miliardi di euro nell'ambito del programma di difesa statunitense da 90 miliardi di euro, e ieri sono stati erogati altri 1,4 miliardi di euro provenienti dagli extraprofitti, una parte dei quali sarà destinata a ulteriore assistenza militare", ha aggiunto la portavoce.
Ucraina, si indaga sui droni trovati all'aeroporto tedesco di Lipsia
Ue: "Urge di risorse per difesa, appello Kallas a Stati"
"L'Ucraina ha urgente bisogno di maggiori risorse per la difesa, e questa rimane una priorità fondamentale per l'Ue. Inoltre, l'Alto rappresentante ha già invitato tutti gli Stati membri che dispongono di scorte a metterle a disposizione dell'Ucraina". Lo ha detto la portavoce della Commissione per gli Affari esteri, Anitta Hipper, durante il briefing con la stampa.
Svezia consegnerà a Kiev una nave della flotta fantasma russa
La Svezia consegnerà all'Ucraina una nave cargo appartenente alla cosiddetta "flotta fantasma" russa, sequestrata all'inizio di marzo e che, secondo Kiev, trasportava grano ucraino sottratto ai territori occupati. Lo riferiscono documenti giudiziari consultati giovedì dall'Afp. La Corte Suprema svedese ha respinto il ricorso presentato dall'armatore, confermando così le due precedenti sentenze che disponevano la consegna all'Ucraina sia della nave sia del suo carico, come precisato nella decisione emessa il 4 agosto.
Gran Bretagna annuncia nuove sanzioni anti Mosca contro banche, navi e aziende
Il Regno Unito ha annunciato un nuovo pacchetto di sanzioni anti Mosca contro banche, navi della cosiddetta "flotta ombra" e aziende russe coinvolte nella guerra contro l'Ucraina. È il primo provvedimento di questo tipo per il neo ministro degli Esteri Ed Miliband, responsabile del Foreign Office nel governo laburista di Andy Burnham, contro le reti e i flussi finanziari su cui fa affidamento il Cremlino. Come si legge in una nota, tra i 19 soggetti colpiti figurano sei banche russe che sostengono l'economia di guerra di Mosca, sei petroliere della flotta ombra di recente acquisizione, usate per aggirare le sanzioni occidentali, e quattro aziende importatrici di metalli rari "essenziali" per le forniture militari impiegate in Ucraina. "Le sanzioni di oggi dimostrano l'incrollabile impegno del Regno Unito nel sostenere l'Ucraina e nel colpire chi sostiene l'aggressione del Cremlino", ha dichiarato Miliband. "Chi minaccia la libertà e la democrazia ucraine minaccia la sicurezza della Gran Bretagna", ha aggiunto, annunciando la volontà di proseguire la pressione su Mosca "finché non si raggiungerà una pace giusta e duratura".
La Svezia consegnerà all'Ucraina una nave della flotta ombra russa
La Svezia consegnerà all'Ucraina una nave mercantile appartenente alla flotta fantasma russa sequestrata a marzo e che, secondo Kiev, trasportava grano ucraino rubato dai territori occupati. Lo ha stabilito la giustizia svedese stando a documenti del tribunale visionati dall'Afp. La Corte Suprema svedese ha respinto il ricorso presentato dall'armatore, confermando così due precedenti sentenze che ordinavano la consegna della nave e del suo carico all'Ucraina, come spiegato dalla Corte nella sua decisione del 4 agosto.
Mosca: "Più grande attacco di droni nemici nella regione"
"Frammenti hanno colpito i serbatoi di una raffineria di petrolio. I servizi specializzati stanno combattendo l'incendio", ha scritto Yevrayev, "oggi è stato respinto il più grande attacco di droni nemici nella regione. I sistemi di difesa aerea e di guerra elettronica hanno neutralizzato tutti i 93 droni". Quattro persone sono rimaste ferite dalle schegge e tre di loro hanno dovuto essere ricoverate in ospedale, ha aggiunto il governatore.
Germania, arrestato ucraino: spiava azienda produttrice armi
La polizia tedesca ha annunciato l'arresto di un uomo ucraino di 33 anni, sospettato di aver "girato filmati su un'azienda produttrice di armi bavarese in preparazione di atti di sabotaggio". L'uomo, la cui identità non è stata rivelata, è stato arrestato lo scorso 2 agosto nello stato della Turingia ed è sospettato di "agire come un cosiddetto 'agente di basso livello' per conto di un servizio di intelligence di una potenza straniera", ha dichiarato la polizia bavarese in un comunicato. Secondo le autorità, si ritiene che l'uomo abbia ripreso immagini dell'azienda nel giugno di quest'anno e le abbia fornite ai suoi referenti. Il sospetto è stato posto in custodia cautelare in attesa del processo. L'indagine è condotta da un nuovo centro nazionale per il coordinamento delle difese contro gli "attacchi ibridi", inaugurato lo scorso giugno. Il centro fa parte della risposta delle autorita' di Berlino a quella che è ritenuta una crescente campagna di sabotaggio, spionaggio e disinformazione da parte della Russia.
Russia: anche Mosca conferma incendio a raffineria Yaroslavl
Il governatore della regione russa di Yaroslavl, Mikhail Yevrayev, ha confermato che un attacco di droni ucraini ha causato un incendio nella raffineria della citta', una delle piu' grandi della Federazione. Yevrayev, nel comunicato diffuso su Max, ha sostenuto che ad aver provocato le fiamme sia stata la caduta dei frammenti di un drone e non un attacco andato a segno.
Kiev: "Nave carica di grano colpita dai russi nel Mar Nero, un morto"
Nel Mar Nero al largo del porto di Odessa, le forze russe hanno attaccato una nave battente bandiera della Guinea-Bissau che trasportava grano ucraino: una persona è rimasta uccisa e tre ferite: lo scrive Ukrinform, citando il governatore dell'oblast di Odessa, Oleh Kiper. "A seguito dell'attacco, lo scafo è stato danneggiato e a bordo è scoppiato un incendio. Purtroppo, una persona è rimasta uccisa e altre tre ferite", si legge nel comunicato, preisado che l'equipaggio è stato evacuato a terra e che i feriti ricevono tutta l'assistenza necessaria. "Tali attacchi dimostrano ancora una volta la natura sistematica e la crudeltà del terrorismo russo, nonché la minaccia che l'aggressore rappresenta sia per la vita dei civili sia per la sicurezza alimentare globale nel suo complesso", ha sottolineato Kiper.
Germania, a Lipsia proseguono ricerche oggetto non identificato
Il giorno dopo il ritrovamento di un drone carico di esplosivo, all'aeroporto di Lipsia/Halle proseguono le ricerche dell'oggetto non identificato con cui ieri si e' scontrato un aereo cargo della Dhl in fase di atterraggio. Lo ha dichiarato un portavoce della polizia della Sassonia, riporta la stampa tedesca. L'aereo, che ha subito lievi danni nell'incidente, era poi stato dirottato su Hannover in quanto la pista sud dell'aeroporto di Lipsia era stata chiusa per consentire il disinnesco del drone esplosivo.
Francia, Sos di Attal su "ingerenze russe nelle presidenziali 2027"
"Se non facciamo nulla per proteggerci, il voto potrebbe essere falsato, se non rubato ai francesi'': intervistato da radio Rtl, l'ex premier francese e candidato di Renaissance alle elezioni presidenziali del 2027, Gabriel Attal, torna a mettere in guardia sui tentativi della Russia di Vladimir Putin di influenzare il voto per l'Eliseo. A otto mesi dal primo turno dello scrutinio, Attal conferma di essere stato a sua volta vittima di un tentativo di ingerenza russa sul web. ''Per me - afferma - non è una sorpresa, è ovvio che mi aspettavo queste manovre di destabilizzazione. Non sono nuove, è qualcosa a cui eravamo preparati, con le mie equipe abbiamo rafforzato i dispositivi di sicurezza, abbiamo cambiato i sistemi di messaggistica, diamo prova della massima vigilanza", spiega l'ex premier centrista aggiungendo che insieme alle ingerenze ''contro'' alcuni candidati sgraditi a Mosca possono anche esserci ''ingerenze a favore" di alcuni candidati, come Marine Le Pen (Rassemblement National, ndr.), "perché ha sempre difeso gli interessi del Cremlino e della Russia". Ieri, Attal ha svelato di essere stato bersaglio di "un'ingerenza proveniente dalla Russia" volta a "destabilizzarlo" in vista del voto di maggio. Secondo una fonte della sicurezza di Parigi, l'operazione è rimasta "poco visibile", registrando solo qualche migliaio di visualizzazioni sul web. Secondo le autorità d'Oltralpe, anche l'ex premier e leader di Horizons, Édouard Philippe (centrodestra), e il socialdemocratico Raphaël Glucksmann sono stati presi di mira nei giorni scorsi da simili operazioni online provenienti da gruppi come Storm-1516 e Matriochka. definite da Le Figaro "le fabbriche russe di bugie che colpiscono i politici francesi''.
Ucraina, attacco russo nel Donetsk: un morto e nove feriti
Nelle ultime 24 ore gli attacchi russi nella regione del Donetsk hanno causato un morto e nove feriti tra i civili. Lo riferisce Vadym Filashkin, governatore del settore della regione ucraina ancora sotto il controllo di Kiev.
Kiev: "Abbattuti nella notte 66 droni russi su 101, da Mosca anche 4 missili"
Durante la notte, le forze di difesa aerea ucraine hanno abbattuto 66 droni sul proprio territorio su un totale di 101 lanciati dai russi, i quali hanno anche lanciato 4 missili. In totale, 25 droni Shahed e un missile Onyx hanno colpito 18 luoghi, mentre i missili rimanenti non hanno raggiunto i loro obiettivi. L'attacco è ancora in corso. Lo scrive Ukronform, citando il bollettino mattutino dell'aeronautica militare di Kiev su Telegram. In precedenza era stato riportato che tre persone sono rimaste uccise a Balakliia, nella regione di Kharkiv, in un un attacco di droni russi.
Zelensky: "Colpite due raffinerie in Russia e navi nel Mar Nero"
"Le Forze di Difesa ucraine hanno colpito le strutture dell'aggressore russo a più di 1.300 chilometri dalla linea del fronte. A Bashkortostan la raffineria Bashneft-Novoil è stata colpita. Nella regione di Yaroslavl, a quasi 700 chilometri dal nostro confine, è stata colpita la raffineria Slavneft-Yanos". Lo scrive su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, precisando che i raid oltreconfine hanno l'obiettivo di "limitare i ricavi petroliferi della Russia, che essa utilizza per finanziare la guerra e l'uccisione di ucraini". "Le nostre risposte all'aggressione russa nel Mar Nero sono state anch'esse coronate da successo. In particolare - ha aggiunto -, sono state colpite due pattugliatori militari e navi della flotta ombra".
Ucraina, Russia nega legami con mercenari colombiani
L'ambasciata russa in Colombia ha smentito qualsiasi legame con presunte reti di reclutamento di mercenari colombiani, noti per la loro partecipazione a conflitti armati in tutto il mondo.Lunedì scorso, il telegiornale colombiano Noticias Caracol ha pubblicato un'inchiesta contenente testimonianze e documenti che indicherebbero una strategia di Mosca volta ad arruolare colombiani per combattere nella guerra in Ucraina. La rappresentanza russa a Bogotà ha dichiarato ieri di non avere "alcun rapporto con i reclutatori menzionati nel servizio, né la minima idea di come finanzino la loro attività". I familiari di colombiani ingaggiati per fornire servizi di sicurezza all'estero, principalmente militari in congedo, hanno denunciato i maltrattamenti subiti dai loro cari in Russia e in Ucraina. Il presidente uscente colombiano, Gustavo Petro, afferma che almeno 7mila suoi connazionali stanno combattendo in quei Paesi in cambio di denaro. Lo scorso novembre, la Russia ha condannato due colombiani a 13 anni di carcere, dopo averli accusati di combattere al fianco delle forze ucraine. Addestrati per decenni a combattere contro guerriglie e cartelli della droga, i militari colombiani faticano spesso a trovare un impiego dopo il congedo. A marzo, l'Onu ha stimato che almeno 10mila colombiani siano stati reclutati per partecipare a conflitti armati in tutto il mondo, spesso in "condizioni disumane". Le loro destinazioni principali sono Paesi dilaniati da conflitti o guerre come l'Ucraina, il Sudan, lo Yemen e la Repubblica Democratica del Congo, tra gli altri.
Russia, media: "Funerale segreto per generale morto in attentato"
Un funerale segreto si e' svolto lo scorso 4 agosto per il generale Igor Yerusalimov, che secondo i media indipendenti russi sarebbe tra le cinque persone morte nell'attentato dello scorso 1 agosto al ristorante Balzi Rossi di Mosca. Nel locale si stava svolgendo la festa di compleanno del generale Alexander Chayko, capo delle forze aerospaziali russe, accusato dall'Ucraina di aver commesso crimini di guerra durante la strage di Bucha. Secondo le ricostruzioni dei media, il cinquantatreenne si trovava vicino all'ingresso del ristorante all'arrivo della donna che trasportava l'ordigno, contenuto in un pacco destinato in regalo a Chayko. La bomba era esplosa prima che la donna potesse entrare nel locale e aveva ucciso, tra gli altri, sia lei che il guardiano che l'aveva fermata. Si ritiene che il corriere non fosse a conoscenza di quello che trasportava e abbia svolto il ruolo di 'kamikaze' inconsapevole. L'attentato, che si suppone orchestrato dai servizi segreti ucraini, avrebbe causato inoltre il decesso del genero di Chayko, il ventisettenne Daniil Peredriy, riportano i media britannici. Tra i ventuno feriti, alcuni dei quali avrebbero perso arti, figurerebbe invece Maria, la figlia di Chayko, che avrebbe subito gravi lesioni cerebrali. Il capo delle forze aerospaziali russe sarebbe invece uscito illeso.
Il Papa: "I potenti della Terra vogliono dominare e sovrastare gli altri"
Tra uomini e donne "non deve andare come tra i grandi della Terra e i potenti del mondo, che cercano visibilità e sovrastano gli altri", "al contrario, 'chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti'", San Francesco insegna a "non dominare, ma servire; non afferrare, ma ricevere; non trattenere, ma restituire" ed è ciò rende "un popolo libero, un luogo di respiro e di salvezza". Lo dice il Papa dialogando con i giovani dalla Basilica di Santa Maria degli Angeli ad Assisi. "Ognuno di noi - esorta - ha un ruolo in questo cantiere sempre aperto. Abbiamo diverse responsabilità e vocazioni, ma camminiamo insieme, ispirandoci, aiutandoci e correggendoci a vicenda. È importante fare la nostra parte", "umilmente è questo il Vangelo che annunciamo, allora, non serve mostrarci migliori di come siamo". "Attorno a Gesù - aggiunge anche il Papa - diventano fratelli e sorelle uomini e donne che altrimenti non si sarebbero mai incontrati o frequentati. Quando questo miracolo della Chiesa continua ad avvenire, rimane sorprendente anche oggi nelle nostre città, piene di muri invisibili che separano gli uni dagli altri. Quante discriminazioni e diseguaglianze possono finire subito, appena ci riconosciamo fratelli e sorelle!".
Ucraina, Kiev: "Russi hanno attaccato nave che trasportava grano"
Una delle due navi mercantili ucraine bombardate dai russi nel Mar Nero non trasportava equipaggiamento militare, come sostenuto da Mosca, bensi' un carico di grano. Lo riferisce il governatore della regione di Odessa, Oleg Kiper. Secondo Kiper, l'imbarcazione colpita batteva bandiera della Guinea-Bissau e uno dei membri dell'equipaggio e' morto in seguito all'attacco, che ha provocato un incendio sul ponte.
Attacco russo nel Mar Nero, il governatore di Odessa: “Colpita nave carica di grano, un morto”
Un attacco russo ha danneggiato una nave battente bandiera straniera e carica di grano nell’area ucraina del Mar Nero, provocando la morte di un membro dell’equipaggio e un incendio. Lo ha dichiarato giovedì Oleh Kiper, governatore della regione di Odessa. Lo riporta Reuters. L’amministrazione dei porti marittimi ucraini ha riferito che la nave Mera Queen, battente bandiera della Guinea-Bissau, è stata colpita nella tarda serata di mercoledì.
Russia: droni ucraini colpiscono raffineria oblast di Yaroslavl
Sebbene non abbia confermato alcun attacco con droni contro infrastrutture critiche locali, il canale televisivo indipendente russo Astra ha pubblicato foto che mostrano due dense colonne di fumo, una delle quali, secondo l'emittente, proverrebbe dalla raffineria Slavneft-YANOS. L'informazione e' stata confermata anche dal canale ucraino Exilenova+, che ha pubblicato foto e video delle conseguenze dell'attacco. La raffineria di Yaroslavl lavora circa 15 milioni di tonnellate di petrolio greggio all'anno ed e' tra le cinque piu' grandi del Paese. L'impianto e' stato attaccato almeno sei volte dallo scorso 28 marzo.
Mosca: "Abattuti 605 droni ucraini, colpito altro magazzino Wildberries"
La Russia ha abbattuto 605 droni ucraini durante la notte sul suo territorio metropolitano e sulla penisola annessa di Crimea, ha dichiarato stamani il ministero della Difesa di Mosca, ammettendo però che un altro magazzino Wildberries è stato colpito. "Durante la notte... i sistemi di difesa aerea hanno intercettato e distrutto 605 droni aerei ucraini", ha affermato il ministero in una dichiarazione, aggiungendo che le autorità locali hanno segnalato che un centro logistico appartenente al gigante russo dell'e-commerce Wildberries è stato "lievemente danneggiato".
Greenpeace: grave fuoriuscita di petrolio minaccia una riserva naturale in Oman
Greenpeace e l'Ong olandese Pax hanno lanciato l'allarme per un'imminente catastrofe ambientale dopo una fuoriuscita di petrolio al largo della costa di una riserva naturale in Oman. Il petrolio era trasportato da una nave sospettata di far parte della "flotta fantasma" russa. La petroliera è stata danneggiata da tre esplosioni di origine incerta il 6 giugno, ha riferito la società di sicurezza marittima Vanguard, e l'acqua ha allagato la plancia di comando e la sala pompe, mettendo fuori uso il motore e il timone. Immagini satellitari verificate dall'Afp mostrano una grande chiazza che sembra corrispondere a una perdita di petrolio da una nave che è rimasta incagliata per oltre un mese vicino all'isola di al-Qibliyah, al largo della costa meridionale dell'Oman. Quest'area è lontana dallo strategico Stretto di Hormuz, dove le petroliere sono state attaccate negli ultimi mesi nel contesto della guerra in Medio Oriente. La nave responsabile della perdita potrebbe essere la Caroline Bezengi, soggetta a sanzioni britanniche da febbraio, che l'11 maggio ha caricato un milione di barili di petrolio greggio presso il terminal russo di Sheskharis, sul Mar Nero. Era ancora in fase di carico quando è stato registrato l'ultimo segnale un mese dopo. Diversi esperti mettono regolarmente in guardia dal rischio di sversamenti di petrolio rappresentato dalla "flotta fantasma" russa, composta da petroliere spesso obsolete, che il Paese utilizza per eludere le sanzioni occidentali imposte dalla guerra in Ucraina e per esportare petrolio greggio essenziale per l'economia nazionale.
Ucraina, Mosca: "Abbattuti nella notte 605 droni di Kiev"
La Russia ha reso noto di aver abbattuto nella notte 605 droni ucraini sopra una ventina delle sue regioni e sulla penisola annessa di Crimea. "Nel corso della notte appena trascorsa, i sistemi di difesa aerea hanno intercettato e distrutto 605 droni aerei ucraini", ha dichiarato il ministero della Difesa russo in un comunicato, precisando che gli attacchi hanno colpito in particolare la regione di Tver, dove un centro logistico di Wildberries, gigante russo dell'e-commerce, è stato "leggermente danneggiato", secondo le autorità locali.
Ucraina, media: "Attaccata una delle più grandi raffinerie di petrolio russe"
Droni ucraini hanno colpito nella notte una delle più grandi raffinerie di petrolio russe, nella regione di Yaroslavl. Lo riportano i canali di monitoraggio locali. Alcuni video mostrano un vasto incendio presso la raffineria di petrolio Slavneft-Yanos a Yaroslavl, a oltre 700 chilometri dal confine ucraino. Secondo il presidente Volodymyr Zelensky, l'impianto era già stato attaccato la notte precedente. Le riprese effettuate dai residenti di Yaroslavl mostrano colonne di fumo che si levano sulla città durante un attacco di droni avvenuto durante la notte. Il canale di notizie indipendente russo Astra, presente su Telegram, ha analizzato i filmati utilizzando la geolocalizzazione e ha stabilito che la raffineria Slavneft-Yanos era in fiamme. Il governatore dell'oblast di Yaroslavl, Mikhail Yevrayev, ha annunciato in serata che droni ucraini stavano attaccando la regione.
Ucraina, Mosca colpisce mercantili a Odessa: "Trasportavano equipaggiamento militare"
La Russia ha colpito due navi mercantili vicino al porto di Odessa, sulla costa ucraina del Mar Nero. Lo ha riferito l'agenzia di stampa russa TASS, citando il Ministero della Difesa, aggiungendo che le navi "trasportavano equipaggiamento militare".
Mosca: "Detriti di un drone ucraino danneggiano un centro logistico Wildberries a Tver"
La caduta di detriti di un drone ucraino ha lievemente danneggiato la facciata di un centro logistico di Wildberries nella regione russa di Tver, ha dichiarato giovedì il governatore locale Vitaly Korolyov. Lo riporta Reuters. L’incidente è l’ultimo di una serie di attacchi ucraini contro strutture di Wildberries. Dal 18 luglio sono stati colpiti almeno 20 magazzini dell’azienda.
Ucraina, Mosca: "Colpite due navi mercantili vicino Odessa"
Le forze armate russe hanno rivendicato di aver colpito due navi mercantili nei pressi del porto ucraino di Odessa, sulla costa del Mar Nero. Secondo il comunicato del ministero della Difesa di Mosca, le due imbarcazioni trasportavano materiale militare destinato all'esercito di Kiev.
Mosca rivendica: colpite due navi mercantili vicino a Odessa
Mosca sostiene di aver centrato due navi mercantili al largo di Odessa, città portuale ucraina sul Mar Nero. Secondo quanto riferisce il ministero della Difesa russo, le imbarcazioni avrebbero trasportato materiale militare diretto alle forze di Kiev.
Ucraina, tre morti nei raid russi su Balaklia nel Kharkiv
Salgono a tre le vittime dei raid notturni condotti dalle forze russe su Balaklia, centro della regione di Kharkiv, nel nord-est dell'Ucraina. A darne notizia è stato Vitalii Karabanov, capo dell'amministrazione militare della città. Un primo attacco ha investito quella che il funzionario ha descritto su Telegram come "un'abitazione privata": "Purtroppo, una donna ha perso la vita", ha scritto. Un secondo bombardamento ha poi provocato la morte di altre due persone, un uomo e una donna, nei pressi di un'altra abitazione.