Dopo il crollo della loro casa a La Guaira, Andrea ha protetto con il proprio corpo la figlia di appena un anno. La donna non è sopravvissuta, ma i soccorritori hanno estratto viva la piccola Alana. È la moglie del difensore venezuelano Héctor Bello, del Marítimo de La Guaira. La storia commuove il Paese
Ha protetto con il proprio corpo la figlia di un anno, per ore, dopo che la loro abitazione era crollata a La Guaira sotto le scosse del violento terremoto che ha colpito il Venezuela. Andrea non ce l'ha fatta, ma la piccola Alana è stata estratta viva dalle macerie. È la storia (riportata dai media locali) della moglie e della figlioletta di Héctor Bello, difensore del Marítimo de La Guaira, squadra della Seconda Divisione venezuelana. Un racconto che sta rimbalzando sui social e commuovendo l'intero Paese.
Il salvataggio
Dopo lunghe ore di ricerca tra i detriti, le squadre di soccorso hanno individuato il corpo senza vita della donna. Accanto a lei c'era la bambina, che i soccorritori sono riusciti a trarre in salvo. Secondo le ricostruzioni dei media locali, Andrea avrebbe fatto da scudo alla figlia con il proprio corpo, restando con lei fino all'ultimo.
Il dolore di Héctor Bello
Il calciatore ha affidato ai social il proprio strazio, pubblicando immagini di famiglia e messaggi d'addio alla compagna. "Ci hai lasciati soli nella lotta", ha scritto nel più profondo dolore. In uno dei post ha promesso che racconterà alla figlia chi era sua madre e cosa ha fatto per lei.
Il terremoto in Venezuela
La vicenda si inserisce nel bilancio drammatico del sisma che ha colpito il nord del Paese il 24 giugno. Due scosse ravvicinate, di magnitudo 7.2 e 7.5, hanno devastato la fascia costiera attorno a La Guaira, lo Stato più colpito, a una trentina di chilometri da Caracas. Si tratta, secondo l'US Geological Survey, del terremoto più forte registrato in Venezuela dal 1900. Il conteggio delle vittime continua a salire – oltre 230 i morti accertati, più di 1.500 i feriti – mentre proseguono le ricerche dei dispersi, decine di migliaia secondo le piattaforme dedicate.