Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran
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G7 Evian, ultimo giorno di summit. Possibile incontro Zelensky-Trump. LIVE

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"Ho sentito Putin: deve fare un accordo, farò tutto ciò che è in mio potere", ha detto ieri il presidente Usa annunciando che "presto" potrebbe "reintrodurre le sanzioni al petrolio russo". Stasera il tycoon sarà ospite di Macron a Versailles, in una cena per l'anniversario dell'indipendenza Usa. Disgelo, intanto, a Evian tra Trump e la Meloni. Al suo quarto G7, la premier italiana ha confermato che l'Italia è pronta a fare la sua parte, insieme agli alleati, per garantire la riapertura dello Stretto di Hormuz

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Oggi a Evian ultima giornata del G7. Possibile un nuovo incontro tra Zelensky e Trump. "Ho sentito Putin: deve fare un accordo, farò tutto ciò che è in mio potere", ha detto ieri il presidente Usa annunciando che "presto" potrebbe "reintrodurre le sanzioni al petrolio russo". Stasera il tycoon sarà ospite di Macron a Versailles, in una cena per l'anniversario dell'indipendenza Usa. Disgelo, intanto, a Evian tra Trump e la Meloni: c'è stato "un incontro di chiarimento" per ribadire il "necessario principio dell'unità dell'Occidente", fanno sapere fonti diplomatiche. "Siamo sempre stati amici", sottolinea la premier che ha manifestato il "forte apprezzamento" per i primi passi concreti verso la pace in Iran. Al suo quarto G7, Meloni ha subito confermato che l'Italia è pronta a fare la sua parte, insieme agli alleati, per garantire la riapertura dello Stretto di Hormuz. Il Papa: "Arrivare ad un accordo sull'Iran ed eliminare le armi nucleari".

Gli approfondimenti:

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Leader G7: "No a tentativi di modifica unilaterale della status quo dello Stretto di Taiwan"

"Ribadiamo la nostra opposizione a qualsiasi tentativo unilaterale di modificare lo status quo, in particolare mediante la forza o la coercizione, nei mari della Cina orientale e meridionale e nello Stretto di Taiwan, la questione dovrebbe essere risolta solo pacificamente attraverso il dialogo". Così i capi di Stato e di governo del G7 e i loro partner nella dichiarazione riguardante le questioni geopolitiche. "Esprimiamo profonda preoccupazione - aggiungono - per i programmi nucleari e missilistici balistici della Corea del Nord e ribadiamo il nostro impegno per la completa denuclearizzazione della Corea del Nord in conformità alle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Esortiamo la Corea del Nord a risolvere immediatamente la questione dei rapimenti. Ribadiamo la necessità di affrontare congiuntamente i furti di criptovalute e i crimini informatici commessi dalla Corea del Nord. Accogliamo con favore il Vertice Globale per la Crescita convocato dal Presidente Macron l'11 giugno 2026, con la partecipazione della Cina. Riaffermiamo il nostro comune interesse a convergere con le altre grandi economie sulle cause dei grandi e persistenti squilibri globali e sulla necessità di affrontarli. Continueremo questi sforzi nell'ambito del G20 durante l'anno ospitato dagli Stati Uniti e in altri forum pertinenti".

Leader G7: "Profonda preoccupazione per il programma nucleare della Corea Nord"

"Esprimiamo la nostra profonda preoccupazione per i programmi nucleari e missilistici balistici della Corea del Nord e riaffermiamo il nostro impegno per la completa denuclearizzazione di tale Paese, in conformità con le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite": lo si legge nella dichiarazione congiunta del G7 a Evian, dove i leader riaffermano anche "la necessità di affrontare congiuntamente il problema del furto di criptovalute e della criminalità informatica perpetrati dalla Corea del Nord". 

Migranti, leader G7: "Sforzi costanti per contrastare traffico"

"Noi, i Leader del G7, riaffermiamo i nostri costanti sforzi per prevenire e contrastare il traffico di migranti. Considerando le dichiarazioni dei Leader del G7 adottate in Puglia nel 2024 e a Kananaskis nel 2025, rinnoviamo il nostro impegno a prevenire, contrastare e smantellare le reti criminali organizzate che traggono profitto dal traffico di migranti, dalla tratta di persone e da altri crimini correlati, nonché a interrompere i modelli di business delle imprese criminali organizzate". Così, in una dichiarazione, i leader del G7 riuniti a Evian, in Francia. "Anche i Paesi partner del G7, Kenya e Repubblica di Corea - aggiungono - sostengono questa dichiarazione. Il traffico di migranti e la tratta di esseri umani costituiscono gravi crimini transnazionali che erodono il diritto sovrano degli Stati di controllare i propri confini ed espongono le persone trafficate e oggetto di tratta a rischi che mettono in pericolo la vita. Ci impegniamo ad affrontare la migrazione illegale organizzata. Restiamo impegnati a combattere tutte le forme di abuso e sfruttamento dei migranti, garantendo la protezione dei più vulnerabili, inclusi rifugiati e sfollati forzati". "Di conseguenza - prosegue il documento - incarichiamo i nostri Ministri competenti di continuare ad adottare misure energiche per dare ulteriore attuazione al Piano d'Azione del G7 per prevenire e contrastare il traffico di migranti. Riconosciamo il lavoro in corso per adottare sanzioni mirate e altre misure restrittive contro individui ed entità coinvolte nel traffico di migranti, anche online, laddove compatibile con i nostri sistemi legali. A tale riguardo, ricordiamo la nostra determinazione, espressa sotto la presidenza canadese, a intensificare la nostra cooperazione con le piattaforme online e gli attori rilevanti affinché rilevino, prevengano e rimuovano i contenuti online utilizzati per condurre operazioni di traffico". "Approfondiremo inoltre la cooperazione con i paesi di origine e di transito per smantellare le reti di traffico e tratta e per prevenire la migrazione illegale organizzata rafforzando i nostri sforzi per costruire stabilità al fine di consentire a tutti gli individui di vivere e prosperare nei propri paesi, salvaguardando la loro sicurezza, i diritti e la dignità, anche attraverso migliori condizioni economiche. Prendiamo atto degli obblighi degli Stati di accettare il ritorno dei propri cittadini e di migliorare i processi per garantire un ritorno tempestivo, sicuro, legale e dignitoso di coloro che non hanno il diritto legale di rimanere nei nostri territori. Rispettando le competenze nazionali, prendiamo atto dei nuovi approcci legali esplorati da alcuni membri con paesi terzi per rafforzare la gestione della migrazione. Questa dichiarazione riflette l'esito della discussione tra i membri del G7, beneficiando di produttivi scambi di vedute con i paesi partner".

Leader G7: "Impegno per intensificare lotta a traffico droga"

"Noi, Capi di Stato e di Governo del G7, siamo determinati a intensificare la nostra lotta contro il traffico di droga. Anche i Paesi partner del G7, Brasile e Repubblica di Corea, sostengono questa dichiarazione. Il traffico globale di droga è aumentato significativamente negli ultimi anni, a causa di livelli di produzione senza precedenti, della capacità di adattamento dei gruppi criminali organizzati e della crescente domanda globale. Questo traffico rappresenta una minaccia seria e crescente per la sicurezza nazionale, alimentando corruzione e violenza. Riconosciamo che combattere questa forma di criminalità organizzata transnazionale è essenziale per proteggere le nostre società, la salute dei nostri cittadini, la nostra prosperità economica e la sicurezza internazionale. Queste sofisticate reti illegali non conoscono confini. Sfruttano le vulnerabilità internazionali sottraendo risorse essenziali alle nostre economie e minando le istituzioni democratiche su cui si fondano le nostre società libere. La cooperazione internazionale è fondamentale per sostenere gli sforzi nazionali volti a contrastare questa minaccia. Riaffermiamo il nostro impegno a favore di soluzioni comuni e ambiziose per smantellare le reti di traffico di droga attraverso un approccio basato su dati concreti e che coinvolga tutti i livelli di governo, compresa la riduzione sia dell'offerta che della domanda di droga, in linea con i nostri valori e standard condivisi. Ci impegniamo ad intensificare gli sforzi concertati per prevenire la formazione di tutti i gruppi criminali organizzati, indagarli, assicurarne i membri alla giustizia e rafforzare la resilienza dei nostri sistemi, nell'ambito di un approccio globale. A tale riguardo, sottolineiamo la continua necessità di rafforzare l'architettura globale antiriciclaggio per prevenire i reati finanziari e conseguire migliori risultati in termini di contrasto al riciclaggio di denaro e recupero dei beni, in linea con gli standard del Gruppo d'azione finanziaria internazionale (GAFI)". Così si legge in una dichiarazione dei leader del G7 riuniti a Evian, in Francia.

Giornata conclusiva del summit, focus su crescita sostenibile e intelligenza artificiale

Cala il sipario sul vertice del G7 di Évian-les-Bains. Dopo due giornate dedicate ai principali dossier geopolitici internazionali – dalla guerra in Ucraina alle crisi in Medio Oriente, fino al rilancio della cooperazione con i Paesi partner – i leader delle maggiori economie del mondo si ritrovano oggi per l'ultima giornata di lavori, incentrata sulle sfide economiche globali e sulla governance dell'intelligenza artificiale.

La giornata si apre con una sessione di lavoro che riunisce i membri del G7, i Paesi partner, il Fondo monetario internazionale e l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse). Al centro del confronto il tema della crescita economica globale.

A seguire, i leader parteciperanno a un pranzo di lavoro insieme ai rappresentanti dei Paesi partner e ai vertici delle principali aziende del settore tecnologico. Il focus sarà sull'intelligenza artificiale e sulla necessità di garantire uno sviluppo e una diffusione della tecnologia che siano al tempo stesso sicuri, rapidi ed efficaci. Nel pomeriggio, alle 15, sarà il presidente francese Emmanuel Macron a tracciare un primo bilancio del summit durante la conferenza stampa conclusiva. Dalle 16 sono inoltre previste le conferenze stampa dei Paesi membri, dei partner e degli ospiti del vertice.

Indopacifico, leader G7: "No a tentativi di modifica dello status quo"

"Sottolineiamo l'importanza di un Indo-Pacifico libero e aperto, basato sullo stato di diritto. Ribadiamo la nostra opposizione a qualsiasi tentativo unilaterale di modificare lo status quo, in particolare con la forza o la coercizione, nei mari della Cina orientale e meridionale e nello Stretto di Taiwan, la questione dovrebbe essere risolta solo pacificamente attraverso il dialogo". Così si legge in una dichiarazione dei leader del G7, riuniti ad Evian, sulle questioni geopolitiche.

Libano, leader G7: "Sostegno alle autorità sul disarmo di Hezbollah"

"In Libano, sosteniamo, attraverso un cessate il fuoco fermo e immediato, gli sforzi delle autorità libanesi per raggiungere il disarmo di Hezbollah e un monopolio statale sulle armi, e per proteggere l'integrità territoriale e la sovranità del paese attraverso adeguate garanzie di sicurezza internazionali". Così si legge in una dichiarazione dei leader del G7, riuniti a Evian, in Francia.

Leader G7: "Chiediamo la fine delle violenze in Cisgiordania"

"Nella Striscia di Gaza, accelereremo gli sforzi umanitari e di ricostruzione e la rapida attuazione delle opportune misure politiche e di sicurezza. Chiediamo la fine delle violenze in Cisgiordania". Lo si legge nella dichiarazione congiunta sulle questioni geopolitiche dei capi di stato e di governo del G7.

Leader G7: "Sosteniamo le autorità del Libano per il disarmo Hezbollah"

"In Libano, sosteniamo, attraverso un cessate il fuoco fermo e immediato, gli sforzi delle autorità libanesi per raggiungere il disarmo di Hezbollah e il monopolio statale sulle armi, nonché per proteggere l'integrità territoriale e la sovranità del Paese attraverso adeguate garanzie di sicurezza internazionali". Lo si legge nella dichiarazione congiunta sulle questioni geopolitiche dei capi di stato e di governo del G7. 

Leader G7: "Impegno a ridurre le vulnerabilità legate allo Stretto di Hormuz"

"Ci impegniamo ad accelerare la diversificazione delle fonti di approvvigionamento energetico per ridurre le vulnerabilità internazionali legate allo Stretto di Hormuz e per incrementare le nostre riserve energetiche". Lo si legge nella dichiarazione congiunta sulle questioni geopolitiche dei capi di stato e di governo del G7. "Accogliamo con favore il potenziale del Canada di fornire una significativa capacità aggiuntiva al mercato globale nei prossimi anni". 

Leader G7: "Più armi a Kiev e rafforzeremo sanzioni a Russia"

I capi di Stato e di Governo del G7 si dicono "uniti nel nostro incrollabile sostegno all'Ucraina nella difesa della sua libertà, sovranità e integrità territoriale" aggiungendo di aver "concordato di aumentare la fornitura di ulteriori capacità, sistemi e intercettori di difesa aerea, nonché di capacità a lungo raggio". Lo si legge nella dichiarazione congiunta sulle questioni geopolitiche rilasciata a Evian. "Ci impegniamo ad aumentare la pressione sull'economia di guerra russa. A tal fine, rafforzeremo le nostre sanzioni, comprese quelle sui settori del petrolio e del gas".

G7, leader: "Accordo Usa-Iran raggiunto sotto la 'forte leadership' di Trump"

I leader del G7 attribuiscono al presidente statunitense Donald Trump un ruolo decisivo nel raggiungimento dell'intesa tra Stati Uniti e Iran. Nella dichiarazione sui temi geopolitici, il G7 accoglie infatti "l'annuncio di un accordo tra gli Stati Uniti e l'Iran, raggiunto sotto la forte guida del Presidente Trump, con il sostegno dei paesi mediatori". Secondo i leader, l'intesa "offre un'opportunità storica per impedire all'Iran di acquisire qualsiasi arma nucleare e per affrontare le minacce legate alle sue attività regionali e balistiche". Il documento conclude ribadendo il sostegno del G7 all'accordo: "Sosteniamo tale accordo e siamo pronti a contribuire alla sua attuazione".

G7, iniziativa Francia-Regno Unito può favorire ripresa traffici Hormuz

Il G7 riafferma la centralità della libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz. La dichiarazione sostiene che "il diritto di passaggio in transito senza restrizioni né pedaggi è il fondamento del commercio internazionale" e valuta che l'iniziativa guidata da Francia e Regno Unito "può svolgere un ruolo importante per facilitare la ripresa del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz". I leader si impegnano inoltre "ad accelerare la diversificazione delle rotte di approvvigionamento energetico al fine di ridurre la vulnerabilità globale rispetto allo Stretto di Hormuz". Nel testo viene accolto con favore "il potenziale del Canada di fornire una significativa capacità aggiuntiva ai mercati globali nei prossimi anni".

Sostegno leader ad accordo Usa-Iran su nucleare e sicurezza

Il G7 accoglie positivamente l'intesa raggiunta tra Washington e Teheran. I leader salutano "l'annuncio di un accordo tra gli Stati Uniti e l'Iran" che "offre un'opportunità storica per impedire all'Iran di acquisire qualsiasi arma nucleare". Il documento firmato nella notte aggiunge: "Sosteniamo tale accordo e siamo pronti a contribuire alla sua attuazione". Nella dichiarazione, inoltre, i leader affermano di "riconoscere la svolta e l'opportunità che attualmente esistono in Medio Oriente". I capi di Stato e di governo del G7 chiedono un accordo più ampio dopo il memorandum siglato tra Stati Uniti e Iran. Nel testo sostengono "un accordo diplomatico di follow-on solido e globale" e ribadiscono che il negoziato dovrà "garantire che non ottengano mai un'arma nucleare". La dichiarazione conclude: "Riaffermiamo che l'Iran non otterrà mai un'arma nucleare".

Leader: "Nuove pressioni e sanzioni contro l'economia di guerra russa"

Il G7 promette un ulteriore irrigidimento delle misure contro Mosca. Nella dichiarazione firmata stanotte, i leader affermano di impegnarsi "ad aumentare la pressione sull'economia di guerra russa" e annunciano che "rafforzeremo le nostre sanzioni, incluse quelle sui settori petrolifero e del gas". Secondo il testo, questo è "il momento giusto per procedere con misure aggiuntive".

I leader pongono l'accento sulla sicurezza energetica dell'Ucraina. La dichiarazione sottolinea "l'importanza della resilienza energetica, sulla base delle esigenze e delle priorità espresse dalle autorità ucraine" e annuncia l'intenzione di "fornire ulteriore sostegno per aiutare il paese ad affrontare il prossimo inverno".

Leader: "Sostegno incrollabile a Kiev e alla sua sovranità"

I leader del G7 ribadiscono il loro pieno sostegno all'Ucraina nella guerra contro la Russia. Nella dichiarazione sui temi geopolitici affermano di essere "uniti nel nostro incrollabile sostegno all'Ucraina nella difesa della sua libertà, sovranità e integrità territoriale". I leader riaffermano inoltre la "solidarietà con la popolazione ucraina che subisce attacchi alle sue infrastrutture critiche e al suo patrimonio culturale" e lodano Kiev per "la sua resilienza e i progressi compiuti sul campo di battaglia negli ultimi mesi", sottolineando che "esiste ora un nuovo slancio".

Leader: "Più difesa aerea e capacità militari per Kiev"

Il G7 annuncia un rafforzamento del sostegno militare all'Ucraina. I leader dichiarano di aver concordato "di aumentare la fornitura di capacità di difesa aerea, sistemi aggiuntivi e intercettori, e capacità a lungo raggio". Nel testo si afferma inoltre che i Paesi del G7 sono "pronti a valutare l'estensione all'Ucraina del beneficio di licenze per consentire un aumento della produzione militare ucraina".

G7, adottate dichiarazioni su questioni geopolitiche, traffico droga e migranti

I capi di Stato e di governo del G7 e i partner associati hanno adottato tre nuove dichiarazioni, che riguardano: le questioni geopolitiche; la lotta al traffico di droga; la lotta al traffico di migranti.

Meloni vede bin Zayed, focus su Hormuz e sicurezza nazioni Golfo

A margine del G7 di Evian, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto un incontro bilaterale con il presidente degli Emirati Arabi Uniti, Sheikh Mohamed bin Zayed Al-Nahyan. Lo riferisce Palazzo Chigi. I due leader, si legge in una nota, "hanno discusso la situazione nella regione anche alla luce del memorandum d’intesa siglato tra Iran e Stati Uniti, concordando sulla necessità di sostenere gli sforzi internazionali volti ad assicurare la libertà di navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz". Meloni ha ribadito "il pieno sostegno dell’Italia alla sicurezza degli Emirati Arabi Uniti e di tutte le Nazioni del Golfo". 

Foto famiglia leader e consorti, poi concerto

I capi di Stato e di governo partecipanti al vertice G7, accompagnati dai rispettivi consorti, hanno preso parte alla tradizionale foto di famiglia prima di raggiungere la Salle Source Vive, dove è in programma il concerto previsto dal calendario degli eventi ufficiali.

Zelensky: "Penso che incontreremo di nuovo Trump domani"

"Penso che incontreremo il presidente Trump di nuovo domani". E' quanto ha detto Volodymyr Zelensky parlando con i giornalisti a margine del summit del G7, secondo quanto riporta il sito Suspilne. "I nostri team si incontreranno a diversi livelli per tutto il giorno - ha detto ancora il presidente ucraiano - ci sono molti incontri a livello tecnico". 

Mercosur-Giappone, avviati i negoziati per un accordo commerciale

Brasile e Giappone hanno avviato formalmente i negoziati per un Accordo di partenariato economico tra il Mercosur e Tokyo. L'intesa è stata ufficializzata dal presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva e dalla premier giapponese Sanae Takaichi a margine del G7 in Francia. Il prossimo passaggio sarà il vertice del Mercosur del 30 giugno in Paraguay. Secondo una nota congiunta, i colloqui mirano a rafforzare commercio e investimenti. Tra i temi centrali figurano la riduzione dei dazi sulle automobili, l'accesso a fonti energetiche alternative e l'approvvigionamento di litio, terre rare e altri minerali strategici. Per il Giappone, fortemente dipendente dalle importazioni energetiche dal Medio Oriente, l'intesa rappresenta uno strumento per diversificare le forniture. Per il Mercosur, invece, si inserisce nella strategia di apertura commerciale promossa da Lula e finalizzata ad ampliare i mercati di sbocco e ridurre la dipendenza dai partner tradizionali. 

Macron plaude alla vittoria dei Bleus e ai risultati del G7

"Diverse vittorie": in un videomessaggio pubblicato nella notte su X, il presidente francese Emmanuel Macron plaude alla vittoria dei Bleus contro il Senegal nei Mondiali di calcio ma anche ai risultati del G7 di Evian. "Questo messaggio prima di tutto per congratularmi con i Bleus e la vittoria di 3-1 contro il Senegal, con i due gol di Mbappé e il gol di Barcola. Bravo ai Bleus. E' un buon inizio di Coppa del Mondo e spero di essere lì, sò che sarò lì, il 19 luglio prossimo per la finale", dice Macron nella clip intitolata 'Diverse vittorie'. Dopo l'introduzione calcistica, Macron torna a parlare di politica internazionale e plaude ai riultati del G7 di Evian. Insistendo in particolare sull'importanza dell'accordo concluso tra Usa e Iran per la fine della guerra in Medio Oriente, nonché del sostegno all'Ucraina espresso dai sette grandi durante i lavori. "Questo G7, credo di poterlo dire, è un momento di risveglio strategico dove tutti insieme, Stati Uniti, Giappone, Canada, europei, abbiamo deciso di agire di concerto al fianco dell'Ucraina per difendere in fondo la nostra unità e i valori in cui crediamo", afferma Macron, che questa sera riceverà il presidente americano Donald Trump nella reggia di Versailles per il 250mo anniversario dell'indipendenza Usa. 

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