La premier è intervenuta in conferenza stampa al termine dei lavori: "Si è appena concluso un vertice molto importante dei cui risultati sono soddisfatta". Macron: "Su Hormuz Francia pronta con una ventina di Paesi. Abbiamo deciso tutti insieme di aumentare la pressione sulla Russia. E in particolare sulla questione delle risorse di petrolio e gas che Mosca utilizza per finanziare il suo sforzo bellico". Trump: "Ho avuto ottimi colloqui con Zelensky e con Putin"
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Oggi a Evian ultima giornata del G7. "Si sono chiusi i lavori di un vertice molto importante dei cui risultati sono soddisfatta", ha detto presidente del Consiglio Giorgia Meloni in conferenza stampa, sottolineando che "abbiamo lavorato bene insieme con una convergenza che non era scontata: credo debba essere una ottima notizia per tutti". "Non sappiamo se sarà necessaria domani" l'autorizzazione del Parlamento per una missione a Hormuz", ha aggiunto Meloni. "Ci sono 60 giorni di tempo, quello che più o meno si è discusso è di vedere come va in questi 60 giorni e valutare in corsa se e quando partire".
"Il G7 è stato un grande successo", ha scritto Donald Trump su Truth, sostenendo che l'argomento di cui i leader volevano parlare di più "è il fatto che l'Iran non avrà armi nucleari e che lo Stretto di Hormuz verrà immediatamente aperto"."Ho avuto ottimi colloqui con il presidente Zelensky e con il presidente Putin", ha poi detto Trump a margine del bilaterale con il premier indiano Narendra Modi. "Vorremmo vedere la fine" di questa guerra", ha aggiunto. "Ho risolto otto guerre, onestamente pensavo che questa guerra fosse più facile". Il Papa: "Arrivare a un accordo sull'Iran ed eliminare le armi nucleari".
Gli approfondimenti:
- G7, da Trump a Meloni: i leader a Evian. FOTO
- G7, l'incontro fra Trump e Meloni dopo le tensioni. FOTO
- G7 a Evian, Von der Leyen: "Non ci sarà pace finché il Libano è in fiamme"
- COSA DOBBIAMO ASPETTARCI DAL G7 A EVIAN
- I partecipanti e i temi in agenda al vertice di Evian
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Meloni al G7: "Per Stretto di Hormuz Italia farà sua parte, con Trump rapporto immutato"
"Si sono appena chiusi i lavori di un vertice molto importante dei cui risultati sono soddisfatta, abbiamo lavorato bene insieme con una convergenza che non era scontata", ha dichiarato la presidente del Consiglio nella conferenza al termine del vertice.
Meloni: 'Su Hormuz Italia farà sua parte, con Trump rapporto immutato'
Vai al contenutoMeloni soddisfatta per G7: "Con Trump rapporti immutati"
Nuovo colloquio Meloni-Trump al termine del G7, sorrisi e stretta di mano
Nuovo colloquio a due tra Giorgia Meloni e Donald Trump subito dopo la conclusione dei lavori del G7. La premier e il presidente degli Stati Uniti, nelle immagini diffuse da Palazzo Chigi, si vedono conversare seduti su un divano dell'Hotel Royal di Evian al termine della sessione incentrata sull'intelligenza artificiale. Nel corso della conferenza stampa di fine summit era stata la stessa Meloni a rivelare l'ennesimo faccia a faccia col tycoon: "Ci sono state diverse occasioni di confrontarci in questi due giorni, l'ultima qualche minuto fa". Al termine dell'incontro, si vede nel video, Meloni e Trump sorridenti si salutano stringendosi la mano.

©Ansa
Nuovo colloquio a due tra Giorgia Meloni e Donald Trump subito dopo la conclusione dei lavori del G7. La premier e il presidente degli Stati Uniti, nelle immagini diffuse da Palazzo Chigi, si vedono conversare seduti su un divano dell'Hotel Royal di Evian al termine della sessione incentrata sull'intelligenza artificiale. Nel corso della conferenza stampa di fine summit era stata la stessa Meloni a rivelare l'ennesimo faccia a faccia col tycoon: "Ci sono state diverse occasioni di confrontarci in questi due giorni, l'ultima qualche minuto fa". Al termine dell'incontro, si vede nel video, Meloni e Trump sorridenti si salutano stringendosi la mano.
G7 Francia, Macron: "Per Hormuz pronti con altri 20 Paesi"
Trump: "Io a firma? È solo intesa; mando avanti Vance"
Il presidente americano, Donald Trump, evita di partecipare alla firma del memorandum d'intesa con l'Iran perche' ritiene non sia "il tipo di documento" cui lui deve siglare personalmente. "È importante ma forse non è il tipo di documento che dovrei firmare", ha spiegato sposando poi la teoria del giornalista secondo cui manda avanti Vance per fare assumere a lui le responsabilita' e le colpe in caso di fallimento. "Mi piace quest'idea. In questo modo, se funziona, mi prendo l merito. Se non funziona, do la colpa a JD. Faresti meglio a stare attento, JD", ha ironizzato.
Trump loda la "straordinaria collaborazione" con Netanyahu
Parlando dal vertice del G7 in Francia, Donald Trump ha decantato la sua "grande partnership" con il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu, un cambio di tono dopo le dure critiche del giorno precedente. "Per essere totalmente onesti con Bibi Netanyahu, che peraltro è una brava persona, lui a volte si lascia un po' prendere la mano", ha detto. "Abbiamo una grande partnership", ha aggiunto, definendo il loro disaccordo sul Libano una "disputa minore". Il presidente degli Stati Uniti ha poi annunciato che Israele ha ricevuto una copia del testo dell'accordo con l'Iran.
Trump battezza l'intesa con l'Iran: "Si chiama Accordo Trump"
"Con questo accordo che si chiama 'Accordo Trump', l'Iran non potrà mai avere l'arma nucleare": lo ha detto il presidente americano al termine del vertice G7 di Evian, battezzando l'intesa con il suo nome. "Il testo dell'accordo dice chiaramente che l'Iran non avrà mai l'arma nucleare. Non c'è scritto che potranno averla fra 5, 10 o 20 anni. Quest'accordo dispone che loro seguano la strada della cooperazione e così avranno l'opportunità di sopravvivere", ha aggiunto il presidente Usa in conferenza stampa.
Macron: "Importante supportare accordo Iran"
Trump: "Con la nuova leadership iraniana possibile il cambio di regime"
"Gli iraniani amano il loro Paese. Abbiamo spazzato via la prima e la seconda generazione della loro leadership. Sono convinto che il terzo gruppo si comporterà in maniera diversa e con loro sarà possibile parlare di un cambiamento di regime". Lo ha affermato il presidente Usa Donald Trump durante la conferenza finale del G7 a Evian.
Trump: "Potevamo bombardare ancora, ma Hormuz non avrebbe riaperto"
Iran, Trump: solo stupidi chiedono di continuare con bombe
"Gli ultimi due giorni ci hanno offerto l'opportunità di discutere i dettagli di questo storico accordo con molti dei nostri più stretti amici e alleati, tra cui le nazioni del G7 e numerosi presidenti e primi ministri. Sono tutti entusiasti dell'accordo raggiunto. Non c'è una sola nazione che sia venuta da noi dicendo: "Per favore, signore, continui a bombardarli, per favore, continui a bombardarli". E sono gli stupidi che dicono queste cose". Lo ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump, nella sua conferenza stampa al termine del summit del G7 a Evian.
Meloni: al G7 unità su sostegno a Kiev e pressione su Mosca
Nel corso del G7 "abbiamo concordato tutti sulla necessità di continuare a garantire il sostegno a Kiev, mantenendo alta la pressione su Mosca. Sono molto contenta del fatto che su questo vi sia piena convergenza. L'unità dell'Occidente, la fermezza dell'Occidente continuano a essere, dal mio punto di vista, gli strumenti più efficaci per creare le condizioni necessarie per un negoziato reale". Cosi' la premier Giorgia Meloni nella conferenza stampa di chiusura del G7. "L'obiettivo", ha sottolineato la premier, "resta quello di favorire un confronto diretto tra Zelensky e Putin, ma mentre Zelensky ha fin qui dimostrato un'attitudine sincera verso la soluzione del conflitto, non da ultimo con una lettera aperta che è stata inviata direttamente al presidente Putin, nessun segnale serio in questo senso è arrivato da Mosca e crediamo che quei segnali ora siano necessari".
Meloni: "Il rapporto con Trump è rimasto immutato"
Macron: "Ottimo accordo fra Usa e Iran"
Emmanuel Macron ha elogiato "l'ottimo accordo" fra Stati Uniti ed Iran, "unanimemente salutato" dal G7 nella conferenza stampa finale del vertice di Evian.
Macron: "Su Hormuz Francia pronta con una ventina di Paesi"
"Deve essere messo in pratica il piano di libera circolazione nello Stretto di Hormuz, che è la pietra angolare di questo accordo. Favorendo la circolazione del traffico mercantile": lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, nella conferenza stampa finale del vertice G7 di Evian. Sul ruolo dei Paesi europei nella regolazione del traffico nello Stretto, "se questa richiesta sarà formulata, accanto alla Francia sono pronti una ventina di Paesi", ha aggiunto Macron.
Meloni: "Rapporti con Trump immutati, capiamo i nostri punti di vista"
"Le direi che ho trovato il rapporto immutato, non ci sono state recriminazioni o abbiamo parlato di quello che è successo: abbiamo un carattere abbastanza forte, siamo entrambi" leader che "difendono con determinazione l'interesse nazionale, non c'è bisogno che ci chiariamo quando non siamo d'accordo su qualcosa. Poi alla fine ognuno capisce qual è il punto di vista dell'altro e quindi siamo ripartiti su quello che si può fare nei prossimi mesi, come abbiamo fatto l'ultima volta che ci siamo incontrati in una situazione come questa". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in conferenza stampa al termine del G7.
Iran, Meloni: "In quella regione pace sempre fragile"
Trump: "Ho avuto ottimi colloqui con Zelensky e con Putin"
"Ho avuto ottimi colloqui con il presidente Zelensky e con il presidente Putin". Lo ha detto Donald Trump a margine del bilaterale con il premier indiano Narendra Modi al G7 di Evian. "Vorremmo vedere la fine" di questa guerra", ha aggiunto. "Ho risolto otto guerre, onestamente pensavo che questa guerra fosse più facile".
Meloni: "Soddisfatta, convergenze non scontate"
Meloni: "Per la missione ad Hormuz vediamo nei prossimi 60 giorni"
"Non sappiamo se sarà necessaria domani" l'autorizzazione del Parlamento per una missione ad Hormuz: "Ci sono 60 giorni di tempo, quello che più o meno si è discusso è di vedere come va in questi 60 giorni e valutare in corsa se e quando partire". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in conferenza stampa al termine del G7. "Intanto si farà un lavoro preparatorio di incontri prevalentemente tecnici" e l'autorizzazione al Parlamento "si richiederà quando" la missione "sarà qualcosa di realistico. La chiederemo in tempo perché possa esserci un dibattito adeguato" ma "è un po' presto per dire se nei prossimi giorni", perché "la cornice non è definita".
Iran, Meloni: autorizzazione al Parlamento? Mi pare presto
Meloni: "No scherzi con Trump, parlato temi seri"
Meloni: "Confermato al G7 che l'Italia è pronta a fare la sua parte per Hormuz"
"Abbiamo confermato che l'Italia è pronta a fare la sua parte anche per missioni" volte a garantire la sicurezza della navigazione nello Stretto di Hormuz "ferme restando le necessarie autorizzazioni". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in conferenza stampa al termine del G7.
Meloni: "Pressioni Occidente per negoziato reale"
Meloni: "Complimenti a Macron per il G7, ottimo lavoro in un momento complesso"
"Approfitto per ringraziare Emmanuel Macron per l'ospitalità e fagli i complimenti per avere fatto un ottimo lavoro in un momento complesso". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in conferenza stampa al termine del G7.
Meloni: "Favorire confronto diretto Putin-Zelensky"
Meloni: "Italia pronta a fare propria parte su Hormuz"
Meloni: soddisfatta del G7, convergenze non scontate un'ottima notizia
"Si sono appena chiusi i lavori di un vertice molto importante dei cui risultati sono soddisfatta". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in conferenza stampa al termine del G7, sottolineando che "abbiamo lavorato bene insieme con una convergenza che non era scontata: credo debba essere una ottima notizia per tutti".
Meloni: "Ottimo clima, da Macron ottimo lavoro"
Meloni: "Intesa al G7 sui principali focus internazionali"
Trump: "Il G7 è stato un grande successo"
"Il G7 è stato un grande successo". Lo scrive Donald Trump su Truth sostenendo che l'argomento di cui i leader volevano parlare di più "è il fatto che l'Iran non avrà armi nucleari e che lo Stretto di Hormuz verrà immediatamente aperto".f
Von der Leyen: Usa e Ue siano partner sull'IA
"Stati Uniti e Unione europea devono essere partner forti nell'IA. È nel nostro interesse reciproco". Lo ha ndichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel pranzo di lavoro sull'intelligenza artificiale al G7 di Evian, in Francia.
Ucraina, Merz: tutti i membri del G7 aumenteranno il sostegno
Tutti i Paesi del G7 "aumenteranno il loro contributo militare e finanziario" all'Ucraina. Lo ha dichiarato il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, in conferenza stampa al G7 di Evian.
Trump: "Se Iran non si comporta bene, ricominceremo a sganciare bombe"
Il presidente americano, Donald Trump, ha minacciato oggi di ricominciare a "sganciare bombe" se l'Iran "non si comporterà bene", a due giorni dalla firma in Svizzera di un memorandum d'intesa fra Washington e Teheran. "Non è un testo finale, è un protocollo di accordo - ha detto Trump in un bilaterale con il presidente egiziano Abdel Fatah Al-Sisi a margine del vertice G7 di Evian - e se non mi piacerà, se non si comporteranno bene, ricominceremo a sganciare bombe in pieno sulle loro teste".
Merz: "Ho invitato i partner E5 a Berlino per la prossima settimana"
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha invitato i partner europei a Berlino per la prossima settimana, nel cosiddetto formato E5. Lo ha affermato in un comunicato dal G7 di Evian. "Guarderemo in questo formato i risultati del G7, del consiglio europeo e prepareremo il vertice della Nato", ha aggiunto. Il formato E5 prevede la presenza di Francia, Germania, Regno Unito, Italia e Polonia.
G7, Trump arriva per ultimo alla riunione dei leader: "sono il boss"
"Ciao, sono il boss". Donald Trump si è presentato così alla sessione di lavoro mattutina del G7 di Évian, arrivando per ultimo quando tutti gli altri leader erano già riuniti attorno al tavolo. Dopo una pacca sulla spalla al premier britannico Keir Starmer, il presidente americano ha preso posto e ha dato il via ai lavori dell'ultima giornata del summit.
Prima che la riunione entrasse nel vivo, Trump ha anche invitato i giornalisti presenti a rimanere in sala per assistere alla discussione, proposta subito respinta dal presidente francese Emmanuel Macron. L'attesa degli altri leader era durata diversi minuti. In quel lasso di tempo, il presidente americano era impegnato su Truth Social, dove aveva condiviso un video del conduttore Greg Gutfeld, che celebrava su Fox News l'accordo con l'Iran raggiunto dal presidente.

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G7, leader e colossi tech riuniti a Evian: focus su rischi e regole IA
L'intelligenza artificiale e la sicurezza digitale saranno al centro del pranzo di lavoro in programma alle 12,30 nell'ultima giornata del G7 di Évian. Al tavolo dei leader delle sette maggiori economie industrializzate siederanno anche i rappresentanti dei Paesi partner (Brasile, India, Kenya, Corea del Sud ed Egitto) insieme ai vertici delle principali aziende mondiali del settore tecnologico.
Il tema dell'incontro è "Garantire uno sviluppo sicuro, rapido ed efficace dell'intelligenza artificiale". Tra le priorità individuate dai leader - si legge in una nota della presidenza francese - figurano la tutela dei minori nell'ambiente digitale e la gestione dei rischi legati alla diffusione delle nuove tecnologie. In particolare, il G7 intende rafforzare l'impegno contro fenomeni come il cyberbullismo, la diffusione di contenuti illeciti e la dipendenza dagli schermi, con l'obiettivo di rendere lo spazio digitale più sicuro per bambini e adolescenti.
I leader discuteranno inoltre delle misure necessarie per assicurare che l'esperienza dei minori sui social network sia adeguata alla loro età e che i rischi connessi all'intelligenza artificiale siano chiaramente identificati e controllati. Un'attenzione particolare sarà riservata ai sistemi di Ia conversazionale e alle loro interazioni con gli utenti più giovani.
In linea con l'approccio multilaterale promosso dalla presidenza francese, alla discussione prenderanno parte anche i responsabili di alcune delle principali aziende dell'intelligenza artificiale e del digitale provenienti dai Paesi del G7 e dall'India. Tra i partecipanti attesi figurano Arthur Mensch per Mistral AI, Uljan Sharka per Domyn, Aidan Gomez per Cohere, Ren Ito per Sakana AI, Robin Rombach per Black Forest Labs, Victor Riparbelli per Synthesia, Sam Altman per OpenAI, Alexandr Wang per Meta, Demis Hassabis per Google, Dario Amodei per Anthropic, Vivek Raghavan per Sarvam AI e Marc Benioff per Salesforce.
Presidenza francese: "Il G7 determinato a rendere sicuro lo spazio digitale per i minori"
"Di fronte ai crescenti rischi digitali legati al cyberbullismo, ai contenuti illeciti e alla dipendenza dagli schermi, il G7 è determinato a rendere lo spazio digitale sicuro per i minori, favorendone lo sviluppo, l'educazione e il benessere. Il G7 lavorerà in particolare affinché le esperienze dei minori sui social network siano adeguate alla loro età e affinché i rischi connessi all'intelligenza artificiale siano correttamente identificati e controllati". E' quanto si legge in una nota diffusa dalla presidenza francese del G7 in vista del pranzo di lavoro che concluderà il vertice di Evian, incentrato su come 'garantire un'implementazione sicura, rapida ed efficace dell'intelligenza artificiale'. "Un'attenzione specifica - si sottolinea - sarà dedicata al funzionamento degli agenti di Ia conversazionale nell'interazione con i minori, affinché queste tecnologie continuino a rappresentare uno strumento di progresso. In linea con la volontà del presidente della Repubblica" francese "di promuovere un multilateralismo efficace e inclusivo, che coinvolga tutti gli attori rilevanti, numerosi amministratori e dirigenti delle principali aziende tecnologiche parteciperanno al confronto con i Capi di Stato e di Governo. Le imprese coinvolte provengono da tutti i Paesi del G7 e dall'India". Al tavolo siederanno i rappresentanti di 12 aziende del settore.
Macron: "Il G7 sosterrà Kiev ancora più fortemente"
"Tutti abbiamo riconosciuto che la situazione odierna non ha nulla a che vedere con quella di sei mesi fa. L'Ucraina resiste, resiste molto meglio del previsto. Resiste con coraggio. Resiste dopo un inverno così difficile, dopo gli attacchi contro le popolazioni civili, contro i luoghi di culto in questi ultimi giorni. E quindi abbiamo deciso, a livello del G7, di sostenere l'Ucraina più fortemente, innanzitutto affinché possa difendersi. Contro gli attacchi missilistici e di droni. Inoltre, affinché possa avere le capacità di proiettarsi in profondità e quindi difendersi, anche quando viene attaccata più lontano, e affinché possa proteggere la sua energia a Kiev e altrove, quindi le sue infrastrutture energetiche". Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron parlando ai giornalisti al G7 in corso a Evian, in Francia.
"Abbiamo deciso tutti insieme, nell'unità di questo G7 - ha aggiunto il capo dello Stato - di aumentare la pressione sulla Russia. E in particolare sulla questione delle risorse di petrolio e gas che la Russia utilizza per finanziare il suo sforzo bellico. E quindi questo G7 è un momento, credo di poterlo dire, di risveglio strategico in cui tutti insieme, Stati Uniti, Giappone, Canada, europei, abbiamo deciso di agire di concerto al fianco dell'Ucraina per difendere, in fin dei conti, la nostra unità, i valori in cui crediamo e la situazione attuale".
Leader G7: "No a tentativi di modifica unilaterale della status quo dello Stretto di Taiwan"
"Ribadiamo la nostra opposizione a qualsiasi tentativo unilaterale di modificare lo status quo, in particolare mediante la forza o la coercizione, nei mari della Cina orientale e meridionale e nello Stretto di Taiwan, la questione dovrebbe essere risolta solo pacificamente attraverso il dialogo". Così i capi di Stato e di governo del G7 e i loro partner nella dichiarazione riguardante le questioni geopolitiche. "Esprimiamo profonda preoccupazione - aggiungono - per i programmi nucleari e missilistici balistici della Corea del Nord e ribadiamo il nostro impegno per la completa denuclearizzazione della Corea del Nord in conformità alle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Esortiamo la Corea del Nord a risolvere immediatamente la questione dei rapimenti. Ribadiamo la necessità di affrontare congiuntamente i furti di criptovalute e i crimini informatici commessi dalla Corea del Nord. Accogliamo con favore il Vertice Globale per la Crescita convocato dal Presidente Macron l'11 giugno 2026, con la partecipazione della Cina. Riaffermiamo il nostro comune interesse a convergere con le altre grandi economie sulle cause dei grandi e persistenti squilibri globali e sulla necessità di affrontarli. Continueremo questi sforzi nell'ambito del G20 durante l'anno ospitato dagli Stati Uniti e in altri forum pertinenti".
Leader G7: "Profonda preoccupazione per il programma nucleare della Corea Nord"
"Esprimiamo la nostra profonda preoccupazione per i programmi nucleari e missilistici balistici della Corea del Nord e riaffermiamo il nostro impegno per la completa denuclearizzazione di tale Paese, in conformità con le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite": lo si legge nella dichiarazione congiunta del G7 a Evian, dove i leader riaffermano anche "la necessità di affrontare congiuntamente il problema del furto di criptovalute e della criminalità informatica perpetrati dalla Corea del Nord".
Migranti, leader G7: "Sforzi costanti per contrastare traffico"
"Noi, i Leader del G7, riaffermiamo i nostri costanti sforzi per prevenire e contrastare il traffico di migranti. Considerando le dichiarazioni dei Leader del G7 adottate in Puglia nel 2024 e a Kananaskis nel 2025, rinnoviamo il nostro impegno a prevenire, contrastare e smantellare le reti criminali organizzate che traggono profitto dal traffico di migranti, dalla tratta di persone e da altri crimini correlati, nonché a interrompere i modelli di business delle imprese criminali organizzate". Così, in una dichiarazione, i leader del G7 riuniti a Evian, in Francia. "Anche i Paesi partner del G7, Kenya e Repubblica di Corea - aggiungono - sostengono questa dichiarazione. Il traffico di migranti e la tratta di esseri umani costituiscono gravi crimini transnazionali che erodono il diritto sovrano degli Stati di controllare i propri confini ed espongono le persone trafficate e oggetto di tratta a rischi che mettono in pericolo la vita. Ci impegniamo ad affrontare la migrazione illegale organizzata. Restiamo impegnati a combattere tutte le forme di abuso e sfruttamento dei migranti, garantendo la protezione dei più vulnerabili, inclusi rifugiati e sfollati forzati". "Di conseguenza - prosegue il documento - incarichiamo i nostri Ministri competenti di continuare ad adottare misure energiche per dare ulteriore attuazione al Piano d'Azione del G7 per prevenire e contrastare il traffico di migranti. Riconosciamo il lavoro in corso per adottare sanzioni mirate e altre misure restrittive contro individui ed entità coinvolte nel traffico di migranti, anche online, laddove compatibile con i nostri sistemi legali. A tale riguardo, ricordiamo la nostra determinazione, espressa sotto la presidenza canadese, a intensificare la nostra cooperazione con le piattaforme online e gli attori rilevanti affinché rilevino, prevengano e rimuovano i contenuti online utilizzati per condurre operazioni di traffico". "Approfondiremo inoltre la cooperazione con i paesi di origine e di transito per smantellare le reti di traffico e tratta e per prevenire la migrazione illegale organizzata rafforzando i nostri sforzi per costruire stabilità al fine di consentire a tutti gli individui di vivere e prosperare nei propri paesi, salvaguardando la loro sicurezza, i diritti e la dignità, anche attraverso migliori condizioni economiche. Prendiamo atto degli obblighi degli Stati di accettare il ritorno dei propri cittadini e di migliorare i processi per garantire un ritorno tempestivo, sicuro, legale e dignitoso di coloro che non hanno il diritto legale di rimanere nei nostri territori. Rispettando le competenze nazionali, prendiamo atto dei nuovi approcci legali esplorati da alcuni membri con paesi terzi per rafforzare la gestione della migrazione. Questa dichiarazione riflette l'esito della discussione tra i membri del G7, beneficiando di produttivi scambi di vedute con i paesi partner".
Leader G7: "Impegno per intensificare lotta a traffico droga"
"Noi, Capi di Stato e di Governo del G7, siamo determinati a intensificare la nostra lotta contro il traffico di droga. Anche i Paesi partner del G7, Brasile e Repubblica di Corea, sostengono questa dichiarazione. Il traffico globale di droga è aumentato significativamente negli ultimi anni, a causa di livelli di produzione senza precedenti, della capacità di adattamento dei gruppi criminali organizzati e della crescente domanda globale. Questo traffico rappresenta una minaccia seria e crescente per la sicurezza nazionale, alimentando corruzione e violenza. Riconosciamo che combattere questa forma di criminalità organizzata transnazionale è essenziale per proteggere le nostre società, la salute dei nostri cittadini, la nostra prosperità economica e la sicurezza internazionale. Queste sofisticate reti illegali non conoscono confini. Sfruttano le vulnerabilità internazionali sottraendo risorse essenziali alle nostre economie e minando le istituzioni democratiche su cui si fondano le nostre società libere. La cooperazione internazionale è fondamentale per sostenere gli sforzi nazionali volti a contrastare questa minaccia. Riaffermiamo il nostro impegno a favore di soluzioni comuni e ambiziose per smantellare le reti di traffico di droga attraverso un approccio basato su dati concreti e che coinvolga tutti i livelli di governo, compresa la riduzione sia dell'offerta che della domanda di droga, in linea con i nostri valori e standard condivisi. Ci impegniamo ad intensificare gli sforzi concertati per prevenire la formazione di tutti i gruppi criminali organizzati, indagarli, assicurarne i membri alla giustizia e rafforzare la resilienza dei nostri sistemi, nell'ambito di un approccio globale. A tale riguardo, sottolineiamo la continua necessità di rafforzare l'architettura globale antiriciclaggio per prevenire i reati finanziari e conseguire migliori risultati in termini di contrasto al riciclaggio di denaro e recupero dei beni, in linea con gli standard del Gruppo d'azione finanziaria internazionale (GAFI)". Così si legge in una dichiarazione dei leader del G7 riuniti a Evian, in Francia.
Giornata conclusiva del summit, focus su crescita sostenibile e intelligenza artificiale
Cala il sipario sul vertice del G7 di Évian-les-Bains. Dopo due giornate dedicate ai principali dossier geopolitici internazionali – dalla guerra in Ucraina alle crisi in Medio Oriente, fino al rilancio della cooperazione con i Paesi partner – i leader delle maggiori economie del mondo si ritrovano oggi per l'ultima giornata di lavori, incentrata sulle sfide economiche globali e sulla governance dell'intelligenza artificiale.
La giornata si apre con una sessione di lavoro che riunisce i membri del G7, i Paesi partner, il Fondo monetario internazionale e l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse). Al centro del confronto il tema della crescita economica globale.
A seguire, i leader parteciperanno a un pranzo di lavoro insieme ai rappresentanti dei Paesi partner e ai vertici delle principali aziende del settore tecnologico. Il focus sarà sull'intelligenza artificiale e sulla necessità di garantire uno sviluppo e una diffusione della tecnologia che siano al tempo stesso sicuri, rapidi ed efficaci. Nel pomeriggio, alle 15, sarà il presidente francese Emmanuel Macron a tracciare un primo bilancio del summit durante la conferenza stampa conclusiva. Dalle 16 sono inoltre previste le conferenze stampa dei Paesi membri, dei partner e degli ospiti del vertice.
Indopacifico, leader G7: "No a tentativi di modifica dello status quo"
"Sottolineiamo l'importanza di un Indo-Pacifico libero e aperto, basato sullo stato di diritto. Ribadiamo la nostra opposizione a qualsiasi tentativo unilaterale di modificare lo status quo, in particolare con la forza o la coercizione, nei mari della Cina orientale e meridionale e nello Stretto di Taiwan, la questione dovrebbe essere risolta solo pacificamente attraverso il dialogo". Così si legge in una dichiarazione dei leader del G7, riuniti ad Evian, sulle questioni geopolitiche.
Libano, leader G7: "Sostegno alle autorità sul disarmo di Hezbollah"
"In Libano, sosteniamo, attraverso un cessate il fuoco fermo e immediato, gli sforzi delle autorità libanesi per raggiungere il disarmo di Hezbollah e un monopolio statale sulle armi, e per proteggere l'integrità territoriale e la sovranità del paese attraverso adeguate garanzie di sicurezza internazionali". Così si legge in una dichiarazione dei leader del G7, riuniti a Evian, in Francia.
Leader G7: "Chiediamo la fine delle violenze in Cisgiordania"
"Nella Striscia di Gaza, accelereremo gli sforzi umanitari e di ricostruzione e la rapida attuazione delle opportune misure politiche e di sicurezza. Chiediamo la fine delle violenze in Cisgiordania". Lo si legge nella dichiarazione congiunta sulle questioni geopolitiche dei capi di stato e di governo del G7.
Leader G7: "Sosteniamo le autorità del Libano per il disarmo Hezbollah"
"In Libano, sosteniamo, attraverso un cessate il fuoco fermo e immediato, gli sforzi delle autorità libanesi per raggiungere il disarmo di Hezbollah e il monopolio statale sulle armi, nonché per proteggere l'integrità territoriale e la sovranità del Paese attraverso adeguate garanzie di sicurezza internazionali". Lo si legge nella dichiarazione congiunta sulle questioni geopolitiche dei capi di stato e di governo del G7.
Leader G7: "Impegno a ridurre le vulnerabilità legate allo Stretto di Hormuz"
"Ci impegniamo ad accelerare la diversificazione delle fonti di approvvigionamento energetico per ridurre le vulnerabilità internazionali legate allo Stretto di Hormuz e per incrementare le nostre riserve energetiche". Lo si legge nella dichiarazione congiunta sulle questioni geopolitiche dei capi di stato e di governo del G7. "Accogliamo con favore il potenziale del Canada di fornire una significativa capacità aggiuntiva al mercato globale nei prossimi anni".
Leader G7: "Più armi a Kiev e rafforzeremo sanzioni a Russia"
I capi di Stato e di Governo del G7 si dicono "uniti nel nostro incrollabile sostegno all'Ucraina nella difesa della sua libertà, sovranità e integrità territoriale" aggiungendo di aver "concordato di aumentare la fornitura di ulteriori capacità, sistemi e intercettori di difesa aerea, nonché di capacità a lungo raggio". Lo si legge nella dichiarazione congiunta sulle questioni geopolitiche rilasciata a Evian. "Ci impegniamo ad aumentare la pressione sull'economia di guerra russa. A tal fine, rafforzeremo le nostre sanzioni, comprese quelle sui settori del petrolio e del gas".
G7, leader: "Accordo Usa-Iran raggiunto sotto la 'forte leadership' di Trump"
I leader del G7 attribuiscono al presidente statunitense Donald Trump un ruolo decisivo nel raggiungimento dell'intesa tra Stati Uniti e Iran. Nella dichiarazione sui temi geopolitici, il G7 accoglie infatti "l'annuncio di un accordo tra gli Stati Uniti e l'Iran, raggiunto sotto la forte guida del Presidente Trump, con il sostegno dei paesi mediatori". Secondo i leader, l'intesa "offre un'opportunità storica per impedire all'Iran di acquisire qualsiasi arma nucleare e per affrontare le minacce legate alle sue attività regionali e balistiche". Il documento conclude ribadendo il sostegno del G7 all'accordo: "Sosteniamo tale accordo e siamo pronti a contribuire alla sua attuazione".
G7, iniziativa Francia-Regno Unito può favorire ripresa traffici Hormuz
Il G7 riafferma la centralità della libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz. La dichiarazione sostiene che "il diritto di passaggio in transito senza restrizioni né pedaggi è il fondamento del commercio internazionale" e valuta che l'iniziativa guidata da Francia e Regno Unito "può svolgere un ruolo importante per facilitare la ripresa del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz". I leader si impegnano inoltre "ad accelerare la diversificazione delle rotte di approvvigionamento energetico al fine di ridurre la vulnerabilità globale rispetto allo Stretto di Hormuz". Nel testo viene accolto con favore "il potenziale del Canada di fornire una significativa capacità aggiuntiva ai mercati globali nei prossimi anni".
Sostegno leader ad accordo Usa-Iran su nucleare e sicurezza
Il G7 accoglie positivamente l'intesa raggiunta tra Washington e Teheran. I leader salutano "l'annuncio di un accordo tra gli Stati Uniti e l'Iran" che "offre un'opportunità storica per impedire all'Iran di acquisire qualsiasi arma nucleare". Il documento firmato nella notte aggiunge: "Sosteniamo tale accordo e siamo pronti a contribuire alla sua attuazione". Nella dichiarazione, inoltre, i leader affermano di "riconoscere la svolta e l'opportunità che attualmente esistono in Medio Oriente". I capi di Stato e di governo del G7 chiedono un accordo più ampio dopo il memorandum siglato tra Stati Uniti e Iran. Nel testo sostengono "un accordo diplomatico di follow-on solido e globale" e ribadiscono che il negoziato dovrà "garantire che non ottengano mai un'arma nucleare". La dichiarazione conclude: "Riaffermiamo che l'Iran non otterrà mai un'arma nucleare".
Leader: "Nuove pressioni e sanzioni contro l'economia di guerra russa"
Il G7 promette un ulteriore irrigidimento delle misure contro Mosca. Nella dichiarazione firmata stanotte, i leader affermano di impegnarsi "ad aumentare la pressione sull'economia di guerra russa" e annunciano che "rafforzeremo le nostre sanzioni, incluse quelle sui settori petrolifero e del gas". Secondo il testo, questo è "il momento giusto per procedere con misure aggiuntive".
I leader pongono l'accento sulla sicurezza energetica dell'Ucraina. La dichiarazione sottolinea "l'importanza della resilienza energetica, sulla base delle esigenze e delle priorità espresse dalle autorità ucraine" e annuncia l'intenzione di "fornire ulteriore sostegno per aiutare il paese ad affrontare il prossimo inverno".
Leader: "Sostegno incrollabile a Kiev e alla sua sovranità"
I leader del G7 ribadiscono il loro pieno sostegno all'Ucraina nella guerra contro la Russia. Nella dichiarazione sui temi geopolitici affermano di essere "uniti nel nostro incrollabile sostegno all'Ucraina nella difesa della sua libertà, sovranità e integrità territoriale". I leader riaffermano inoltre la "solidarietà con la popolazione ucraina che subisce attacchi alle sue infrastrutture critiche e al suo patrimonio culturale" e lodano Kiev per "la sua resilienza e i progressi compiuti sul campo di battaglia negli ultimi mesi", sottolineando che "esiste ora un nuovo slancio".
Leader: "Più difesa aerea e capacità militari per Kiev"
Il G7 annuncia un rafforzamento del sostegno militare all'Ucraina. I leader dichiarano di aver concordato "di aumentare la fornitura di capacità di difesa aerea, sistemi aggiuntivi e intercettori, e capacità a lungo raggio". Nel testo si afferma inoltre che i Paesi del G7 sono "pronti a valutare l'estensione all'Ucraina del beneficio di licenze per consentire un aumento della produzione militare ucraina".
G7, adottate dichiarazioni su questioni geopolitiche, traffico droga e migranti
I capi di Stato e di governo del G7 e i partner associati hanno adottato tre nuove dichiarazioni, che riguardano: le questioni geopolitiche; la lotta al traffico di droga; la lotta al traffico di migranti.
Meloni vede bin Zayed, focus su Hormuz e sicurezza nazioni Golfo
A margine del G7 di Evian, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto un incontro bilaterale con il presidente degli Emirati Arabi Uniti, Sheikh Mohamed bin Zayed Al-Nahyan. Lo riferisce Palazzo Chigi. I due leader, si legge in una nota, "hanno discusso la situazione nella regione anche alla luce del memorandum d’intesa siglato tra Iran e Stati Uniti, concordando sulla necessità di sostenere gli sforzi internazionali volti ad assicurare la libertà di navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz". Meloni ha ribadito "il pieno sostegno dell’Italia alla sicurezza degli Emirati Arabi Uniti e di tutte le Nazioni del Golfo".
Foto famiglia leader e consorti, poi concerto
I capi di Stato e di governo partecipanti al vertice G7, accompagnati dai rispettivi consorti, hanno preso parte alla tradizionale foto di famiglia prima di raggiungere la Salle Source Vive, dove è in programma il concerto previsto dal calendario degli eventi ufficiali.
Zelensky: "Penso che incontreremo di nuovo Trump domani"
"Penso che incontreremo il presidente Trump di nuovo domani". E' quanto ha detto Volodymyr Zelensky parlando con i giornalisti a margine del summit del G7, secondo quanto riporta il sito Suspilne. "I nostri team si incontreranno a diversi livelli per tutto il giorno - ha detto ancora il presidente ucraiano - ci sono molti incontri a livello tecnico".
Mercosur-Giappone, avviati i negoziati per un accordo commerciale
Brasile e Giappone hanno avviato formalmente i negoziati per un Accordo di partenariato economico tra il Mercosur e Tokyo. L'intesa è stata ufficializzata dal presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva e dalla premier giapponese Sanae Takaichi a margine del G7 in Francia. Il prossimo passaggio sarà il vertice del Mercosur del 30 giugno in Paraguay. Secondo una nota congiunta, i colloqui mirano a rafforzare commercio e investimenti. Tra i temi centrali figurano la riduzione dei dazi sulle automobili, l'accesso a fonti energetiche alternative e l'approvvigionamento di litio, terre rare e altri minerali strategici. Per il Giappone, fortemente dipendente dalle importazioni energetiche dal Medio Oriente, l'intesa rappresenta uno strumento per diversificare le forniture. Per il Mercosur, invece, si inserisce nella strategia di apertura commerciale promossa da Lula e finalizzata ad ampliare i mercati di sbocco e ridurre la dipendenza dai partner tradizionali.
Macron plaude alla vittoria dei Bleus e ai risultati del G7
"Diverse vittorie": in un videomessaggio pubblicato nella notte su X, il presidente francese Emmanuel Macron plaude alla vittoria dei Bleus contro il Senegal nei Mondiali di calcio ma anche ai risultati del G7 di Evian. "Questo messaggio prima di tutto per congratularmi con i Bleus e la vittoria di 3-1 contro il Senegal, con i due gol di Mbappé e il gol di Barcola. Bravo ai Bleus. E' un buon inizio di Coppa del Mondo e spero di essere lì, sò che sarò lì, il 19 luglio prossimo per la finale", dice Macron nella clip intitolata 'Diverse vittorie'. Dopo l'introduzione calcistica, Macron torna a parlare di politica internazionale e plaude ai riultati del G7 di Evian. Insistendo in particolare sull'importanza dell'accordo concluso tra Usa e Iran per la fine della guerra in Medio Oriente, nonché del sostegno all'Ucraina espresso dai sette grandi durante i lavori. "Questo G7, credo di poterlo dire, è un momento di risveglio strategico dove tutti insieme, Stati Uniti, Giappone, Canada, europei, abbiamo deciso di agire di concerto al fianco dell'Ucraina per difendere in fondo la nostra unità e i valori in cui crediamo", afferma Macron, che questa sera riceverà il presidente americano Donald Trump nella reggia di Versailles per il 250mo anniversario dell'indipendenza Usa.