Guerra Ucraina Russia, Mosca denuncia “primo raid mirato” su Zaporizhzhia, Kiev nega. LIVE

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Il giorno dopo l'incidente in Romania, Mosca accusa Kiev di aver colpito con un drone la centrale nucleare di Zaporizhzhia. Ma l’Ucraina nega: "I militari ucraini agiscono nel rigoroso rispetto del diritto internazionale umanitario". L’Aeronautica militare ucraina annuncia che "a Kiev e in diverse regioni dell'Ucraina è stato dichiarato lo stato di allerta aerea a causa della minaccia di utilizzo di armi balistiche da parte delle truppe russe"

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Il giorno dopo l'incidente in Romania, Mosca accusa Kiev di aver colpito con un drone la centrale nucleare di Zaporizhzhia. Ma l’Ucraina nega: "I militari ucraini agiscono nel rigoroso rispetto del diritto internazionale umanitario e sono pienamente consapevoli delle conseguenze di qualsiasi azione in prossimità di impianti nucleari". L’Aeronautica militare ucraina annuncia che "a Kiev e in diverse regioni dell'Ucraina è stato dichiarato lo stato di allerta aerea a causa della minaccia di utilizzo di armi balistiche da parte delle truppe russe". "La nostra difesa aerea, i nostri gruppi mobili di fuoco e la nostra aviazione da combattimento sono tutti pronti", ha aggiunto Zelensky, sostenendo che la contraerea ucraina ha una capacità di abbattimento di droni nemici "stabilmente superiore al 90%" e che il suo governo "sta lavorando con tutti gli alleati" per aumentare i livelli di protezione rispetto a missili da crociera e balistici.

Sono proseguiti nella notte gli attacchi russi sull'Ucraina. A quanto riferito da Ukrinform, nella regione di Chernihiv, nel nord, un uomo di 58 anni e' stato ucciso in bombardamento con di droni. L'allarme e' scattato piu' volte nella notte anche a Kiev.

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Crosetto: "Kiev? Molto difficile ingresso in Ue. Blindare pace"

L'ingresso dell'Ucraina nell'Ue? "Tutti sanno, compresi i tedeschi, che e' molto difficile. Non solo politicamente, ma perche' se entrasse in Europa, con la sua grandezza e il suo sistema economico, ci sarebbe immediatamente una crisi nel settore agricolo gravissima per molti paesi Ue che nessuno, neppure i tedeschi, puo' permettersi". Ne e' certo il ministro della Difesa, Guido Crosetto, che, dopo la due giorni a Singapore, al forum sulla sicurezza asiatica, intervistato dal Corriere della Sera, si dice convinto che "bisogna arrivare a una tregua. Poi, bisogna prepararsi a blindare la pace. La Russia potrebbe anche fermarsi per un po', ma se non vede che dall'altra parte si e' preparati, potrebbe tornare ad attaccare. Tanto piu' che gli Usa hanno detto che non potranno piu' farsi carico della sicurezza dell'Europa da soli. E infatti i Paesi Nato si sono impegnati ad alzare, nel breve, fino al 3,5% del Pil le risorse per la difesa. Impegno che, al di la' delle congiunture economiche del momento, secondo me sarebbe giusto e prudente rispettare. Per noi, non per loro". Spiega Crosetto di averne parlato con i suoi colleghi anche a Singapore: "E' sempre piu' urgente organizzare un grande sistema di difesa comune europeo che vada oltre gli attuali confini Ue a 27, che comprenda Gran Bretagna, Norvegia, Balcani e anche Ucraina. D'altra parte, oggi loro hanno nettamente l'esercito piu' importante e forte. Non credo che a un sistema cosi' qualcuno si potrebbe opporre perche' garantirebbe tutti. Ovviamente, a tregua e pace raggiunta. Questo si' che sarebbe davvero un sistema di deterrenza efficace". Di fronte a un mondo in fiamme su piu' quadranti, per il ministro alla Difesa, e' vitale insistere "sulla necessita' di trovare, testardamente, spazi di diplomazia, dialogo, pace. Su Usa e Iran sembra si sia vicini a una riapertura di Hormuz dopo un accordo a cui manca solo la firma di Trump. E noi italiani siamo pronti subito dopo i passaggi parlamentari: le navi sono gia' nel Golfo per un'opera di sminamento che sara' utile nell'immediato a liberare un tratto di mare vitale per i commerci e i traffici internazionali. Ma lo sara' anche perche' chi va direttamente a svolgere certe operazioni poi gode del ritorno di gratitudine di chi riceve aiuto". E se per la premier Giorgia Meloni la battaglia prioritaria oggi in Europa non sembra essere quella sulla sicurezza, ma quella per ottenere la flessibilita' non solo sulle spese di Difesa ma anche sull'energia, con l'opposizione dei 'Paesi frugali', Crosetto risponde: "Meloni ha assolutamente ragione e penso che i cosiddetti paesi 'frugali' parlino dall'alto delle loro riserve di energia, di petrolio, di enormi fondi sovrani o di un approccio ideologico al bilancio. Io credo che all'Europa si debba chiedere ancora di piu' delle risorse: bisogna togliere regole, lacci, che ci rendono lenti, inefficienti, elefantiaci. C'e' troppa burocrazia e troppo poco pragmatismo. Questo uccide l'Europa come entita' politica perche' chi lavora nel mondo la confronta e la sente lontana, sorda, lenta e nemica".

Conte: "Stop Kiev in Ue. No sprint programma in c.sinistra"

"Oltre ai motivi detti, l'Ucraina e' un Paese che richiede un complesso adeguamento della legislazione, perche', come dice la Freedom House, ha un livello di democrazia molto basso, e come attesta Transparecy, un livello di corruzione molto alto. Creandogli un corridoio privilegiato per l'accesso andremmo a destabilizzare i Balcani occidentali che attendono da anni. Il rischio di acuire un sentimento antieuropeista e nazionalista in questi ultimi Paesi e mettere in difficolta' i loro gruppi dirigenti che hanno sempre lavorato per l'ingresso nell'Ue". Cosi', in un'intervista al 'Messaggero', Giuseppe Conte ribadisce la contrarieta' all'ingresso di Kiev nell'Unione. "Parlare di paese associati significa poco e nulla. Piuttosto che continuare ipotizzare percorsi che paralizzerebbero ancora di piu' l'Europa, farei un'ampia riflessione per rivedere le regole del suo funzionamento, a partire dall'unanimita'", afferma poi il presidente del M5s. "Si potrebbe proporre, pero', uno statuto di partner privilegiato dell'Unione Europea per tutte quelle nazioni che siano coinvolte nel processo di allargamento. Questo, fin quando non riusciremo a creare un assetto in Ue che sia piu' funzionale rispetto alle sfide globali internazionali che dobbiamo affrontare", continua. "La netta impressione e' che a Bruxelles, dopo aver scommesso sulla vittoria militare sulla Russia e averla persa, non si voglia ammettere il fallimento e non ci si rassegni una svolta negoziale - sostiene -. Lo dimostra il fatto che, nonostante Putin abbia dichiarato ufficialmente la disponibilita' al negoziato, dal lato europeo ci sia ancora un balbettio imbarazzante. Addirittura non si e' ancora trovato il negoziatore che dovrebbe sedersi a quel tavolo. E inizio anche a pensare a un'altra cosa. Non vorrei che anche l'idea di far entrare in Europa l'Ucraina nasconda la difficolta' di continuare a finanziare questa guerra. Io dico: smettiamola con queste ipocrisie e sposiamo con decisione e la svolta negoziale, cercando di ottenere condizioni di massimo favore per gli ucraini. E' inutile illuderli rispetto a un implausibile ingresso immediato in Ue per coprire la realta', cioe' che ormai anche presso le nostre opinioni pubbliche non c'e' piu' disponibilita' inviare armi e soldi senza nessuna strategia di soluzione del conflitto e un'emergenza economica alle costole". Conte conferma quindi il voto contrario del M5s a ogni decreto sull'Ucraina. "E' chiarissimo e coerente con quanto abbiamo gia' piu' volte votato, sia in Parlamento che a livello europeo". Il leader M5s parla anche della situazione della coalizione di centrosinistra. Visti i risultati in chiaro scuro delle comunali, non sarebbe il caso di provare a fare uno sprint sul programma? "Se dovessimo fare uno sprint, come fanno i politici tradizionali, potremmo riunirci un fine settimana tra segreterie di partito e tirare fuori 100 pagine di bei propositi. Noi stiamo facendo un percorso diverso - sottolinea- : lo stiamo scrivendo coi cittadini e stiamo elaborando le centinaia di soluzioni che cittadini che hanno partecipato a Nova ci hanno proposto". "L'importante e' essere pronti al momento giusto. Serve un programma condiviso e solido, che possa cambiare veramente questa societa' senza garantire benefici ai soliti poteri forti", afferma Conte. "Ho parlato sin troppo" di primarie, aggiunge. "C'e' un tempo per il programma e c'e' un tempo per scegliere il candidato. Ci porremo la questione dell'online, quando arrivera' il tempo delle primarie, questo e' il tempo del programma". Il leader M5s definisce come "mal impostata" la riforma della legge elettorale proposta dalla maggioranza. "Andando a modificare singoli aspetti non cambia il risultato finale. Certo, se ci fosse un impianto diverso, ci saremmo precipitati a proporre le preferenze", continua. Una eventuale discesa in campo di Alessandro Di Battista toglierebbe consenso al Movimento cinque stelle? "Io non temo le iniziative che fervono nel campo progressista, perche' non ho una visione esclusivista o settaria della politica. Benissimo se ci sono iniziative che assumono consistenza e sono convintamente di marca progressista".

Ucraina, Mosca: "Uccisi mercenari tedeschi e britannici"

Un gruppo di volontari provenienti da Germania e Gran Bretagna che combatteva al fianco delle forze ucraine e' stato sbaragliato dall'esercito russo in un bosco vicino a Zaporizhzhia. Lo riferisce la Tass. La nazionalita' delle vittime e' stata confermata dai documenti trovati in loro possesso. Tra i morti, come specificato dalle forze di sicurezza, ci sono Jason Largan Jaycee, nato nel 2003, e Laterman Philip Maximilian, nato nel 2000. Secondo le forze di sicurezza, alcuni dei caduti sono militari della 113 brigata della difesa territoriale dell'Ucraina e di un battaglione di forze speciali. Tuttavia, erano tutti assegnati al 3 battaglione d'assalto del reggimento Skala.

Ucraina, attacco russo su Chernhiv: un morto

Sono proseguiti nella notte gli attacchi russi sull'Ucraina. A quanto riferito da Ukrinform, nella regione di Chernihiv, nel nord, un uomo di 58 anni e' stato ucciso in bombardamento con di droni. L'allarme e' scattato piu' volte nella notte anche a Kiev.

Russia, il piano di Putin per l'immortalità: mini maiali e organi 3D

L’ossessione per l’eterna giovinezza del presidente russo Vladimir Putin si è trasformata in un piano statale da 26 miliardi di dollari per provare a sconfiggere gli effetti del tempo che scorre. Lo riporta il Wall Street Journal,  riprendendo l’annuncio del mese scorso con cui il governo del capo del  Cremlino aveva fatto sapere che un team di scienziati sta sviluppando  una nuova terapia genica progettata per rallentare l’invecchiamento cellulare, come parte dell’iniziativa denominata “Nuove Tecnologie per la Conservazione della Salute”. Ecco cosa prevede.

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Kiev: "Non abbiamo colpito centrale Zaporizhzhia"

Le forze armate ucraine hanno smentito in un comunicato le accuse russe di aver colpito con un drone la centrale nucleare di Zaporizhzhia. "La Federazione Russa continua a utilizzare la centrale nucleare di Zaporizhzhia come strumento di ricatto nucleare e di provocazione informativa", si legge nella nota, "le notizie diffuse da fonti di occupazione su un presunto attacco delle Forze di Difesa ucraine contro le strutture della centrale nucleare di Zaporizhzhia rappresentano l'ennesimo tentativo di screditare l'Ucraina e di nascondere le proprie azioni criminali". L'esercito ucraino ha sottolineato di "non aver effettuato alcun attacco contro l'unita' n. 6 della centrale nucleare di Zaporizhzhia". "I militari ucraini agiscono nel rigoroso rispetto del diritto internazionale umanitario e sono pienamente consapevoli delle conseguenze di qualsiasi azione in prossimita' di impianti nucleari", conclude la dichiarazione.

Kiev: "Allerta in varie regioni ucraine e nella capitale per raid russi"

"A Kiev e in diverse regioni dell'Ucraina è stato dichiarato lo stato di allerta aerea a causa della minaccia di utilizzo di armi balistiche da parte delle truppe russe". Lo annuncia l'Aeronautica militare ucraina, scrive l'Ukrainska Pravda. Le autorità esortano i cittadini a recarsi immediatamente nei rifugi più vicini e a rimanervi fino a quando il pericolo non sarà cessato.

Zelensky: "Anche oggi segnali di un possibile massiccio attacco russo"

"È importante anche oggi restare attenti a qualsiasi minaccia e ai segnali di allarme aereo. Le informazioni dei servizi di intelligence sulla possibilità di un attacco massiccio restano attuali. Sappiamo che i nostri partner hanno parlato con i russi a questo proposito. Non c'è alcuna fiducia nel fatto che qualcuno, a Mosca, possa ravvedersi": è quanto affermato dal presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un messaggio serale rivolto ai cittadini attraverso Telegram. "La nostra difesa aerea, i nostri gruppi mobili di fuoco e la nostra aviazione da combattimento sono tutti pronti", ha aggiunto Zelensky, sostenendo che la contraerea ucraina ha una capacità di abbattimento di droni nemici "stabilmente superiore al 90%" e che il suo governo "sta lavorando con tutti gli alleati" per aumentare i livelli di protezione rispetto a missili da crociera e balistici. 

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