Trump attacca Meloni, i social del governo iraniano intervengono in sostegno dell’Italia
MondoDopo l’affondo di ieri del presidente statunitense contro la premier, diversi profili su X delle ambasciate di Teheran in giro per il mondo hanno postato in sostegno di Roma. Mentre il presidente Pezeshkian ha lodato l’Italia per “opporsi alla bellicosità e ai crimini del regime sionista”
Mentre non si fermano gli attacchi pubblici di Donald Trump, che dopo l’affondo contro Papa Leone XIV ha preso di mira Giorgia Meloni per poi tornare nuovamente contro il Pontefice, la diplomazia iraniana ha colto la palla al balzo per cercare di inserirsi in queste fratture. Diversi account ufficiali di ambasciate di Teheran in giro per il mondo hanno infatti twittato sullo scontro tra Washington e Roma. E anche il presidente iraniano è intervenuto su quanto sta avvenendo.
I tweet delle ambasciate
È il caso per esempio di quella in Bulgaria, secondo cui “Trump ha detto che l’Iran farebbe esplodere l’Italia in due minuti se ne avesse l’opportunità. Incredibile! La politica dell’Iran è sempre stata di rispettare le nazioni, non di distruggerle”, testo seguito da una emoji della bandiera italiana e di una stretta di mano. Un simile contenuto è arrivato anche dall’account dell’ambasciata in Thailandia: “Perché dovremmo colpire l’Italia? Amiamo gli italiani, il calcio e il cibo, e amiamo Roma, Rimini, Pisa, Milano, Venezia, la Sardegna, Firenze, Napoli, Genova, Torino, la Sicilia e tutto il resto”.
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Gli attacchi a Donald Trump
In ogni caso, l’attività dei profili X riconducibili alle ambasciate iraniane è costante contro il presidente statunitense. L’account di quella in Armenia per esempio ha punto Donald Trump: "Se confermiamo che hai vinto, se confermiamo che sei il più vittorioso autore di blocchi nell'intero mondo, poserai il telefono per mezz'ora - solo mezz'ora - per occuparti dei tuoi doveri principali? I 30 milioni di americani senza assicurazione sanitaria, gli 800mila americani senza casa, le infrastrutture americane in rovina. Il deficit di 38 trilioni di dollari...". Mentre l’account dell’ambasciata in Sud Africa ha condiviso un video - diventate virale con oltre 8 milioni di visualizzazioni - che prende in giro il tentativo di Donald Trump e degli Stati Uniti di bloccare il passaggio delle navi dallo Stretto di Hormuz.
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Il messaggio di Masoud Pezeshkian
Infine, è da segnalare l’intervento del presidente dell’Iran Masoud Pezeshkian. Il numero uno di Teheran ha postato ieri un messaggio, in cui si legge che “l’essenza delle civiltà si rivela nei momenti cruciali della loro storia. Le posizioni di Spagna, Cina, Russia, Turchia, Italia ed Egitto nell’opporsi alla bellicosità e ai crimini del regime sionista affondano le loro radici nella loro cultura e nel loro patrimonio storico”. Ieri la premier Meloni ha fatto sapere che “in considerazione della situazione attuale, il governo ha deciso di sospendere il rinnovo automatico dell'accordo di Difesa con Israele”.